Monastir è una delle città più affascinanti della costa tunisina. A differenza di altre località più caotiche, qui si respira un'atmosfera rilassata, dove cultura, mare e tradizione convivono in perfetto equilibrio.
La cittadina è una tappa da inserire in un itinerario in Tunisia, anche grazie alla sua vicinanza a destinazioni come El Jem e Sousse.
Cosa vedere a Monastir
Monastir si visita facilmente in mezza giornata o, se si preferisce un ritmo più lento, in un giorno intero.
Il periodo migliore è la primavera o l'autunno, quando il clima è mite e le presenze sono più contenute rispetto all'estate. Anche in inverno le temperature restano piacevoli: non è stagione balneare, ma è perfetta per visitarla.
Il simbolo della città è il Ribat di Monastir, una fortezza costruita nel 797 e tra le meglio conservate del Nord Africa. Faceva parte di un sistema difensivo costiero e, nel tempo, è stato ampliato con nuove strutture, tra cui un ribat femminile, il portico d'ingresso e un'ala destinata all'artiglieria.
A partire dal X secolo, la funzione militare del ribat diminuì a favore di quella religiosa e meditativa.
Il suo cortile è delimitato su tre lati da due o tre piani di celle, mentre la torre di guardia, il Nadhour, è raggiungibile attraverso una scala a spirale con gradini di una ventina di centimetri: dalla cima si gode una splendida vista sulla città e sul litorale.
All'interno si trova anche un piccolo museo dedicato alla storia della fortezza che in origine aveva una forma quadrangolare. Il ribat è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 17.00 e il biglietto costa 8 dinari.
Un altro luogo da inserire in un itinerario di visita a Monastir è il Mausoleo di Habib Bourguiba, dedicato al primo presidente della Tunisia nato proprio qui.
Costruito a partire dagli anni '60, all'interno del cimitero di Sidi El Mézeri, il complesso monumentale si distingue per l'elegante architettura: una struttura centrale quadrata sormontata da una grande cupola dorata, affiancata da ambienti laterali con cupole verdi e da due slanciati minareti.
L'accesso avviene attraverso un lungo viale cerimoniale che conduce all'ingresso principale. All'interno si trovano anche le tombe dei familiari, mentre quella di Bourguiba è collocata al centro di una sala circolare, con passerelle su più livelli e un grande lampadario.
Il sarcofago in marmo, posizionato al centro, rappresenta il punto focale del mausoleo. L'insieme è realizzato con diversi tipi di marmo che contribuiscono a creare un ambiente solenne e di grande impatto visivo.
Il mausoleo è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.30.
Nella stessa ampia piazza si trovano anche memoriali dedicati ai martiri e una statua del presidente, figura molto amata dai tunisini.
Poco distante si intravedono pochi resti dell'antica città romana visibile dalla passeggiata che offre una visuale d'insieme all'area archeologica.
Accanto al Ribat si trova la Grande Moschea che presenta alcune particolarità architettoniche, tra cui l'assenza della cupola sopra il mihrab, elemento raro nell'architettura medievale della regione. L'edificio, frutto di più fasi costruttive, comprende una sala di preghiera e un minareto, ma non ha un cortile interno (sahn).
La medina di Monastir è più raccolta rispetto a quelle di altre città tunisine, ma piacevole da girare tra vicoli tranquilli e botteghe di artigianato locale. Il porto turistico, invece, è perfetto per una passeggiata vista mare tra barche e caffè.
Monastir è anche una destinazione balneare: le spiagge sono tranquille con acque limpide e fondali sabbiosi.
Negli ultimi anni sono nate diverse strutture turistiche, ma per comodità consiglio di soggiornare a Sousse, ottima base per esplorare questa parte della Tunisia.
L'Hotel Marhaba Club è un'ottima opzione: camere spaziose, piscina, spiaggia privata e la possibilità di avere la formula all inclusive con bevande illimitate.
Come arrivare
Monastir si trova lungo la costa orientale della Tunisia ed è facilmente raggiungibile in diversi modi:
- In aereo: l'aeroporto internazionale di Tunisi dista pochi minuti dal centro ed è collegato con diverse città europee.
- In treno: la città è servita dalla linea ferroviaria che collega Tunisi a Sousse e alle località costiere.
- In auto o taxi: da Sousse si raggiunge in circa 30 minuti, mentre da Tunisi in circa 2–3 ore a seconda del traffico.
Una volta arrivati, gli spostamenti in centro sono semplici e molte attrazioni si possono visitare a piedi.
Se viaggiate in auto, consiglio di parcheggiare nella zona gratuita dietro al porticciolo turistico.
Per spostarsi in autonomia e visitare Monastir e i dintorni con più libertà, noleggiare un'auto è la soluzione migliore: permette di gestire i tempi e muoversi facilmente lungo la costa. Consiglio di utilizzare DiscoverCars, dove si trovano spesso tariffe convenienti.











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