9 luglio 2019

I borghi più belli d'Italia nello spezzino

In genere prendo un po' con le pinze le varie classifiche che riguardano "i più belli" d'Italia o del mondo ma per curiosità vado sempre a leggere chi viene citato.

Tra i Borghi più belli d'Italia vengono menzionati 6 paesi in provincia della Spezia e devo dire che io ne aggiungerei altri, quantomeno la deliziosa Portovenere.

Forse il mio giudizio si basa più sull'aspetto e sui servii turistici e non su altri fattori che ora vi spiegherò, perché altrimenti ognuno di noi potrebbe ritenere splendido un borgo che ad altre persone non piace.

I borghi più belli d'Italia nello spezzino: Vernzza
Vernazza vista dall'alto


Ad esempio Marzamemi è delizioso con la sua piazza centrale abbellita da piante e fiori, tanti ristoranti dagli arredi coloratissimi, ma non è in questa lista mentre c'è Castelmola che, nonostante sia un belvedere su Taormina, non mi era piaciuto come l'altro.

Come si diventa Borghi più belli d'Italia?


Un borgo per essere inserito tra i più belli d'Italia deve avere meno di 15.000 abitanti e dopo una selezione del Comitato scientifico dell’Associazione "I Borghi più belli d’Italia" entra nella classifica.

Il loro giudizio si basa su moltissimi parametri che vanno dal valore culturale a quello architettonico a quello paesaggistico.

Essere inseriti in questa guida per molti borghi, ancora poco conosciuti, può essere un modo per attrarre turisti che amano visitare piccoli centri ricchi di fascino e che offrono esperienze ancora autentiche. Questi borghi sono l'ideale per chi cerca un turismo lento e desidera scoprire i prodotti tipici che in molti posti si fanno ancora come una volta.
Per la verità se scorre l'elenco vedo anche borghi ormai presi d'assalto da un turismo mordi e fuggi e che, inevitabilmente, quando sono affollati non si possono apprezzare a dovere.
Perciò, quando si fa un itinerario in una regione si dovrebbe inserire tappe in alcuni dei borghi più belli d'Italia ma ancora non così tanto conosciuti.

I borghi più belli d'Italia nello Spezzino


In rigoroso ordine alfabetico cito i borghi inseriti quest'anno nella guida dei Borghi più belli d'Italia. Abitando qui posso riportare la mia personale opinione e dire qualcosa in più di quello che si trova in una guida.

I borghi più belli: Brugnato


Il borgo di Brugnato ha una forma caratteristica a tenaglia e si sviluppa attorno alla Cattedrale e al Palazzo vescovile che furono molto importanti nella sua storia.
Infatti, dopo la costruzione dell'abbazia di San Colombano, divenne diocesi per la sua posizione strategica lungo le strade commerciali tra Liguria e Toscana.
La sua importanza storica è uno dei motivi per i quali viene riconosciuto come uno dei Borghi più belli d'Italia.

Girovagando per il borgo si può vedere come le case siano attaccate le une alle altre e dipinte dai colori pastello nel tipico stile ligure.
Ora non c'è più un fossato a delimitare il borgo, entrando da Porta Soprana si può girare tra le viuzze sino ad arrivare alla cattedrale a due navate. Sotto il pavimento, attraverso lastre in vetro, si possono vedere i resti di un'antica abbazia benedettina con pavimento in cotto.
Sui resti del'Abbazia di San Colombano, figura rappresentata più volte nella cattedrale, si erge invece il Palazzo vescovile.
In tutto il territorio comunale si trovano altri edifici religiosi a testimoniare l'importanza della fede da queste parti. Sulle colline oltre il torrente Gravegnola si può vedere il santuario seicentesco di Nostra Signora dell’Ulivo, sorto lì dove i monaci erano soliti pregare.


Brugnato prende il nome dal termine dialettale col quale si chiamato le prugne, brigne, e tra le cose che offre da vedere ha anche un bel ponte romanico scampato varie volte alla piena del fiume Vara.

Se fate un giro nel borgo dovete assaggiare i tipici canestrelli, ciambelle di pasta dolce insaporite con semi di finocchio.
Il periodo ideale per la visita è durante l'infiorata del Corpus Domini quando le vie del centro storico vengono decorate con petali di fiori.

I borghi più belli: Framura


Framura è un insieme di piccoli gruppi di case che si sviluppano sulla collina tra Bonassola e Deiva Marina.
Questo è uno dei motivi di distinzione del paese che si può visitare facendo una bella passeggiata lungo i sentieri che uniscono i centri abitati.
Salendo dalla stazione si arriva ad Anzo, poi a Ravecca e Setta e infine a Costa dove si erge una torre carolingia del IX secolo trasformata in campanile della chiesa.

Setta è la frazione più carina con gli archi in pietra da taglio, edifici con giardini pensili e la torre di guardia  del '500.



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Il borgo è bello anche per le sue caratteristiche paesaggistiche, i muri a secco, gli uliveti e le piante aromatiche che crescono rigogliose in queste terre soleggiate.
Proprio i prodotti agricoli come vino, olio, marmellata sono il vanto del borgo inserito tra i più belli d'Italia.

Dopo la costruzione della pista ciclabile, lungo il tracciato della vecchia ferrovia, è diventato ancor più meta di passeggio per molte persone che arrivano da qui da Bonassola e Levanto.

Se però dovessi dire la mia non lo annovererei tra i più belli perché non c'è nulla che mi lasci incantata.

I borghi più belli: Montemarcello


Uno dei borghi più belli d'Italia dello spezzino è Montemarcello che prende il nome dal console romano Claudio Marcello che qui sconfisse i Liguri Apuani nel 155 a.C.

Inerpicato sulla collina che divide la Valle del Magra dal Golfo dei Poeti, si staglia tra i boschi della macchia mediterranea e sopra le falesie che caratterizzano la costa in questa parte della Liguria.

Il borgo, al quale si accede da una porta quattrocentesca, ha proprio una struttura urbanistica che ricorda un accampamento romano e al centro si trova una piazza molto carina che ha mantenuto un aspetto antico. A sinistra si trova la Chiesa di San Pietro dipinta di rosa a richiamare i colori tipici liguri.
Un giro tra le viuzze permette al visitatore di scorgere angoli molto carini, qui tutto è curato e ben tenuto.
Situato proprio nel cuore del parco Montemarcello-Magra, dal borgo si dipana una rete di sentieri che lo collegano alla spiaggia di Punta Corvo, a Tellaro e Lerici e ad Ameglia e Bocca di Magra.

chiesa san pietro montemarcello
Chiesa di San Pietro a Montemarcello

Recentemente ho percorso il sentiero verde azzurro che collega Lerici a Bocca di Magra e passa in questo grazioso borgo, sicuramente meta ideale per chi cerca una vacanza rilassante in mezzo alla natura.
Pecca a mio avviso di servizi turistici e in paese non si trova alcun negozio e così la lavorazione di antichi prodotti tipici è andata quasi perduta. Una volta qui si produceva un caratteristico formaggio pecorino conservato in una giara d'olio così da diventare rossiccio.
Nei pochi ristoranti del borgo si possono ancora gustare pietanze come lo stoccafisso e il minestrone.

I borghi più belli: Tellaro


Tellaro è un borgo ligure molto conosciuto perché fu ed è ancora fonte d'ispirazione per molti poeti e letterati come D. H. Lawrence, Mario Soldati, Virginia Woolf, Eugenio Montale. Sono di queste parti anche i contemporanei Buticchi e Bertolani.

Guardando il sito dei Borghi più belli d'Italia assieme a Tellaro vengono citate le vicine San Terenzo e Lerici ma voglio parlare solo del piccolo borgo che si erge sulla scogliera con la Chiesa di San Giorgio che si protende verso il mare.

Il borgo si sviluppa lungo carrugi e passeggiando s'incontrano scorci stupendi, antiche torrette e archi e per finire accanto all'accesso a mare un bel porticato che oggi viene usato come riparo per le imbarcazioni.

chiesa di san giorgio Tellaro

Innegabile il fascino di Tellaro che si può osservare anche dai sentieri che salgono verso Montemarcello e dalla scogliera sulla destra, verso Fiascherino, qui vengono molti a immortalare il borgo con la luce del tramonto.

Il borgo dello spezzino è noto per una leggenda legata a un polpo che suonò le campane avvertendo la popolazione dell'arrivo dei pirati saraceni. Proprio il polpo alla tellarese è il piatto tipico del paese e si può gustare in molti ristoranti.

I borghi più belli: Varese Ligure


Varese Ligure deve il nome al fiume Vara e che dà il nome a tutta la valle sino alla confluenza col Magra.
In antichità rivestì grande importanza e fu feudo dei Fieschi, vista la posizione strategica tra la riviera ligure e l'Emilia.

Pensando a Varese viene subito in mente il borgo rotondo che fu costruito nel XIII secolo come borgo fortificato a pianta ellittica con abitazioni senza apertura verso l'esterno.

Nel tempo il borgo rotondo è mutato e dal suo interno non si riesce bene a capire la conformazione, guardando le foto aeree ci si rende conto di come sia perfettamente ellittico.

Sempre nel centro storico si trova il castello, ampliato in diverse epoche differenti, e poco più avanti il ponte grexino che prende il nome dal quartiere omonimo.

ponte grexino varese ligure

Girando per le vie del paese di possono vedere alcune residenze aristocratiche e chiese che attirano turisti che vogliono godersi il paese senza fretta.

Varese Ligure deve la sua fama anche alla produzione biologica che viene fatta dal 95% degli agricoltori e molti turisti arrivano qui per godersi l'aria sana della vallata, i verdi paesaggi collinari e fare passeggiate nei boschi.
Proprio i funghi porcini e le castagne sono i prodotti più rinomati, alla pari dei frutti di bosco e dei formaggi.

I borghi più belli: Vernazza


Gli altri borghi dello spezzino non sono così famosi in tutto il mondo, mentre lo è Vernazza, una delle Cinque Terre e tra le più apprezzate dai turisti per gli scorci che offre dal porticciolo e dall'alto.

Il modo migliore per arrivare è sicuramente un'imbarcazione per ammirarla dal mare e ritrovarsi nella piazzetta dove si erge la chiesa di Santa Margherita di Antiochia.
A me piace tantissimo questa chiesa con gli interni in ardesia nera e l'accesso dall'abside che la rende molto particolare. Anche il campanile simile a un minareto è insolito.
Nel borgo è da vedere il Castello Doria, anche se rimane solo un torrione, testimonianza dell'importanza del borgo nel passato.

Vernazza è un dedalo di carrugi che dalla via principale si diramano sui lati tutti in salita spingendo i più a desistere nel proseguire il cammino.

Tra i prodotti tipici locali da gustare c'è un passito ottimo che viene prodotto in limitate edizioni, lo Schiacchetrà. Non va confuso con l'omonimo vino che si può degustare ai pasti.

Questi sono i 6 borghi della provincia della Spezia entrati in classifica e auspico che in futuro altri possano essere riconosciuti per la loro bellezza e importanza turistica.

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