18 giugno 2019

Trekking nel Parco di Montemarcello da Lerici a Bocca di Magra

Ho percorso tantissime volte i sentieri del Parco delle Cinque Terre e del Parco di Portofino ma meno quelli all'interno del Parco di Montemarcello.
Così, volendo anche completare la tratta spezzina del sentiero verde azzurro Liguria, sono andata a fare un'escursione da Lerici sino a Bocca di Magra.

Per la verità non ho seguito fedelmente il sentiero perché in due occasioni non erano ben chiare le tracce, perciò ho fatto delle deviazioni che mi hanno fatto allungare leggermente il cammino.

Trekking nel Parco di Montemarcello: panorama sul golfo dei poeti
Panorama sul Golfo dei Poeti


Trekking da Lerici a Bocca di Magra


Questo sentiero si snoda interamente nel Parco di Montemarcello-Magra-Vara e tocca diversi borghi che meritano una sosta per la loro bellezza e particolarità, un po' come tutti i borghi liguri, ma io sono di parte.

Itinerario: Lerici - La Serra - Tellaro - Zanego - Montemarcello - Bocca di Magra
Sentieri: 463 - 433 - AVG (411) - 433
Dislivello: quota massima 358 metri
Lunghezza: circa 12 Km (9 km facendo il sentiero verde azzurro)
Tempo di percorrenza totale: 4 ore
Difficoltà: E

Dalla Spezia si può raggiungere il borgo di Lerici in bus, le linee S e L transitano sotto la stazione, per iniziare il trekking dietro piazza Giuseppe Garibaldi. Da qui si salgono le scalinate dietro il castello, lungo Via Tagliata, attraversando parte dell'antico borgo in direzione Maralunga.
Arrivati alla strada asfaltata si prosegue lungo il sentiero, che passa accanto a nuove villette, sino a giungere alla strada provinciale che porta a Tellaro.

piazza garibaldi a lerici
Piazza Garibaldi

Si prosegue sul sentiero 463 sino alla località La Serra, un grazioso borgo che offre una stupenda vista sul Golfo dei Poeti, nel quale si arriva dopo una trentina di minuti di cammino.

chiesa nel paese di La Serra di Lerici
La Serra

Si può fare un giro all'interno belle viuzze ben curate osservando la chiesa dall'aspetto moderno, l'alta torre campanaria e le case dalle facciate color pastello.
A questo punto si deve prendere il sentiero 433 che conduce verso Tellaro, dovrebbe essere sotto il paese.
Io ho sbagliato e così mi sono ritrovata in un sentiero che attraversa campi non più coltivati e a un certo punto finiva in mezzo alla boscaglia.
Recuperato il sentiero giusto, nella zona sopra Fiascherino, ho percorso la bella e larga mulattiera che corre a mezza costa e porta verso Zanego.

In questo tratto di sentiero si passa accanto ai ruderi dell'abitato di Portesone che fu abbandonato nel 1500 quando scoppiò un'epidemia di peste.
Qui si passa tra uliveti lungo il sentiero nel parco di Montemarcello dove crescono spontanei tante piante, come la valeriana rossa.

antiche abitazioni di Portesone sopra Tellaro

Arrivati al bivio col sentiero 466 si può scendere a Tellaro per visitare questo bel borgo marinaro. Mettete in conto almeno 40 minuti per arrivare giù al mare e poi risalire sin qui.

panorama su tellaro e il golfo dei poeti
Panorama su Tellaro

Io, conoscendo già il borgo, ho proseguito verso Zanego dove sono arrivata dopo due ore dalla partenza. Ho preferito fare così perché il tempo uggioso non m'invogliava ad allungare il mio trekking che da Lerici mi avrebbe portato a Bocca di Magra.

sentiero verdeazzurro che dalla Serra porta a Zanego

Ancora una volta ho perso le tracce del sentiero 433, quello che corrisponde al sentiero verde azzurro Liguria, e così mi sono ritrovata a percorrere l'AVG, ovvero l'Alta Via del Golfo che, in questo tratto, corrisponde al sentiero 411.
Credo che una volta arrivati al cimitero si debba proseguire sulla strada asfaltata a destra e non prendere subito il sentiero AVG.
Sul sito ufficiale del sentiero verdeazzurro Liguria mancano le indicazioni dei sentieri CAI da seguire e in loco diventa arduo, alcune volte, capire quali siano quelli da percorrere, se non ci sono cartelli chiari.

Qui il sentiero è abbastanza pianeggiate ma poi sale verso l'Orto botanico sulla vetta del Monte Murlo, a quota 365 m., sulla collina che divide il Golfo della Spezia dalla piana del fiume Magra.

Per la prima volta sono passata da qui e ho visto questo bel centro con tanto di area di accoglienza in stato di abbandono, un vero peccato. Immagino che sia costato anche del denaro realizzare questa struttura e attuare questo progetto di educazione ambientale con tanto di classificazione delle specie botaniche.

il borgo di Montemarcello

Il mio trekking è proseguito lungo il sentiero 411 per giungere a Montemarcello, in prossimità della strada che arriva da Ameglia.
Sono passate 3 ore e 30 dalla partenza da Lerici.

piazza XIII Dicembre a montemarcello

Passata la porta in pietra ho seguito le indicazioni del sentiero 433, finalmente ritrovato, e così ho percorso le vie di uno dei borghi più belli d'Italia.
Molto carine le viuzze che, col loro andamento ad angolo retto, rivelano le origini romane del paese, e il piazzale della Chiesa di San Pietro. A me però piace molto la piazza XIII Dicembre contornata da case in pietra e case dipinte di caldi colori.

Poco più avanti si può dare un'ultima occhiata al panorama sul Golfo dei Poeti per poi continuare il cammino, tutto in discesa, verso Bocca di Magra.

porticciolo di bocca di magra
Porticciolo di Bocca di Magra

Questa zona del parco di Montemarcello-Magra-Vara è ricca di pini marittimi e vegetazione tipica della macchia mediterranea.
Dopo aver intersecato alcune volte la strada carrabile si arriva a Bocca di Magra, in prossimità del grande parcheggio.
Andando a destra si arriva nella zona del porticciolo e poco più avanti si possono visitare i ruderi della Villa Romana che risale al I secolo a.C.

Dalla via principale del paese, situato alla foce del fiume Magra, si può prendere il bus per tornare alla Spezia o per andare a Sarzana.

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