giovedì 12 ottobre 2017

Itinerario di due settimane in Namibia

Già lo scorso anno avevo pensato ad un viaggio in Namibia ma con un tour organizzato ma poi quest'anno guardando un po' in giro le offerte e le varie opzioni mi sono decisa ad organizzare tutto da sola.

Così una volta prenotato il volo, trovato ad un ottimo prezzo con Ethiopian Airlines, mi sono dedicata alla stesura di un itinerario che ho modificato varie volte indecisa se qualcosa meritasse tanti chilometri per essere vista o perché ho visto fotografie di qualcos'altro che dovevo assolutamente vedere!

Il mio viaggio è andato a delinearsi ed io ho iniziato a sognare il mio #Namibiawonderful

Itinerario di due settimane in Namibia
Soussvlei


Come organizzare un viaggio in Namibia


Ho dedicato tantissimo tempo alla lettura di blog di viaggio e forum sui quali i viaggiatori raccontano le loro esperienze ma ho trovato difficoltà a reperire informazioni recenti sulle condizioni delle strade. La prima cosa, una volta deciso i giorni di permanenza, è buttare giù un itinerario di massima calcolando di non percorrere più di 200 chilometri di strade sterrate e lasciandosi tempo per eventuali imprevisti e per le visite dei posti che ci interessano.
L'on the road è bello ma oltre a macinare chilometri di strada è bello scendere dall'auto e respirare l'aria di quel posto, fare camminate ed anche rilassarsi guardando il tramonto. 💓

Il mio itinerario ha tenuto conto della disponibilità di alloggi perché pur prenotando ben 3 mesi prima non sono riuscita a trovare sistemazioni a prezzi umani nelle vicinanze di Sesriem e così do dovuto ripiegare su un altro posto situato a molti chilometri di distanza.

Chi ama il campeggio può optare per il noleggio dei fuoristrada che hanno sopra il tetto la tende e sono dotate di tutto l'occorrente per il campeggio ma io ho preferito la vita comoda dei lodge!

Leoni all'Etosha
Leoni a Nebroni waterhole nell'Etosha


Sono stata invece fortunata nel trovare posto all'interno dell'Etosha. In questo caso la prenotazione va fatta direttamente tramite il sito ufficiale chiedendo la disponibilità. Sono abbastanza veloci nel rispondere e si può pagare tramite bonifico seguendo le istruzioni che allegano.

Ricordo che non serve il visto turistico ma sull'aereo viene dato un modulo da compilare e lasciare all'arrivo e lo stesso modulo va di nuovo compilato alla partenza.
Per guidare serve la patente internazionale che non richiede l'agenzia di noleggio ma in caso di controllo della polizia va mostrata.

Il mio itinerario di due settimane in Namibia


Ho redatto l'itinerario prima di partire ma alcune attività e visite le ho decise una volta arrivata sul posto. In genere le visite ed i game drive si prenotano una volta arrivati. Consiglio solo di prenotare le escursioni a Swakopmund perché sono molto richieste. (Sandwich Harbour - crociera ad Walvys Bay)

  • Partenza da Milano con volo serale
  • Arrivo a Windhoek nel primo pomeriggio, ritiro auto e notte a Mariental
  • Morning Game Drive e partenza per Keetmanshoop con visita alla Quiver Tree Forest
  • Partenza per il Fish River ed escursione guidata al Canyon per ammirare il tramonto
  • Partenza per Aus e trekking di un paio d'ore
  • Partenza verso nord percorrendo la strada panoramica D707 notte a Betta
  • Partenza all'alba per Sesriem e visita del Parco (Soussvlei, Deadvlei, Duna 45) notte a Solitaire
  • Cheetah tour al Solitaire Desert Farm e partenza per Swakopmund con sosta alla Duna 7
  • Escursione giornaliera a Sandwich Harbour
  • Partenza per lo Spitzkoppe e notte ad Omaruru
  • Partenza verso nord per l'Etosha e visita di alcune ore del parco
  • Morning Game Drive dall'Etosha Safari Camp con guida e visita self drive dell'Etosha nel pomeriggio e notte ad Halali
  • Visita all'Etosha e partenza nel tardo pomeriggio per Tsumeb
  • Partenza di prima mattina per visitare il Cheetah Conservation Found e partenza per Windhoek
  • Breve visita mattutina della città e partenza per l'Italia nel primo pomeriggio
  • Arrivo a Milano la mattina presto

Le strade in Namibia


Avevo letto che era meglio richiedere una seconda ruota di scorta al noleggio perché il rischio di foratura delle gomme è alto ed anzi possono scoppiare o tranciarsi a causa dei minerali del suolo.
Sarò stata fortunata ma nessun inconveniente alla mia Toyota Rav4 ma dopo aver percorso 3.650 chilometri in 14 giorni le gomme posteriori mostravano un'evidente usura.
Consiglio di optare per un'auto col cambio automatico perché altrimenti sarebbe un delirio sulle strade sterrate cambiare continuamente marcia. Nell'itinerario che ho seguito io non è necessario un 4X4 ma solo un Suv.

La nostra Toyota Rav4 in Namibia


In Namibia le strade sono classificate con le lettere.
Le strade B sono quelle asfaltate e nelle quali solitamente il limite di velocità è di 120 Km/h tranne nei passi di montagne oppure in zone con molte curve come da Tsumeb verso sud. Sono a due sole corsie ma dalla capitale verso Okandjia stanno realizzando un raddoppio di corsie.
Queste sono quelle più trafficate e dove si trovano molti tir che però non fanno mai manovre azzardate, anzi segnalano quando possiamo sorpassarli!

strada che porta al camping Volgefederberg
Dalla C14 veduta del camping Volgefederberg 

Le strade C sono quelle secondarie e sono quasi sempre sterrate e perciò la velocità va regolata secondo le loro condizioni, spesso bisogna spostarsi in mezzo o dall'altro lato per trovare un fondo migliore. La guida è a sinistra ma visto lo scarso traffico si può spostarsi per proseguire più agevolmente.
L'importante è fare attenzione agli animali, come ricordano i cartelli stradali!
Le strade più brutte sono la C13 e C27 da Aus a Sesriem e la C19 e C14 per Swakopmund. Qui il fondo è molto sconnesso e l'auto vibra e perciò bisogna ridurre la velocità. Qui spesso si viaggi a non più di 60 Km/h.
Con sorpresa ho trovato invece nel centro nord strada classificate C interamente asfaltate: la C33 e la C38 e pure all'interno del Parco di Sesriem la strada è asfaltata, qui però il limite è di 60Km/h per la presenza di animali.

Cartello di pericolo sulla C27 in Namibia
Cartello: attenzione zebre sulla C27

Le strade D dovrebbero essere peggiori ma sostanzialmente non ho notato differenza. Ho percorso la D707 perché ritenuta molto panoramica ed in effetti lo è ma presenta tratti sabbiosi ed altri molto sconnessi.

strada D1918 verso lo Spitzkoppe
Strada D1918 verso lo Spitzkoppe

All'Etosha sono asfaltate le strada sino ai camp mentre l'interno è sterrato ed in alcune zone pieno di buche (tra Halali e Namutoni).

Ho percorso anche la strada M63 che è uno sterrato col fondo discreto.

Avevo letto dei tanti incidenti stradali ma non ho avvertito così tanto pericolo, anzi le persone mi sono sembrate disciplinate nella guida.
Altra cosa che volevo sottolineare è che i distributori di benzina si trovano in tutte le città perciò conviene sempre avere il serbatoio pieno viste le lunghe distanze ma non è necessario avere una tanica di scorta.
La benzina costa 70-80 centesimi al litro e si paga solo in contanti, tranne all'interno dell'Etosha dove hanno il POS. Ogni volta al distributore vi lavano il parabrezza ed è bene lasciare una piccola mancia.


Quando andare in Namibia


La Namibia può essere visitata tutto l'anno ma nei mesi estivi (tra giugno e settembre), quando laggiù è la stagione più fredda e secca, si trovano temperature ideali, poco rischio di pioggia e meno rischio zanzare.
Prima di ogni viaggio è bene sempre informarsi sulle condizioni sanitarie di quel Paese e nel nostro itinerario l'unica regione a rischio basso di malaria era quella dell'Etosha. Perciò muniti di repellente tropicale contro gli insetti e con la permetrina spruzzata sugli abiti siamo stati abbastanza tranquilli.
A metà settembre abbiamo trovato temperature di 35-40 gradi nelle zone desertiche ed a sud, che scendono di poco la notte, e sulla costa 15-20 gradi e tanto vento ed un po' di pioggia.

Jacaranda Mimosifolia in Namibia
Jacaranda Mimosifolia fiorita

Come vestirsi in Namibia


Il tipo di viaggio richiede un abbigliamento comodo e calzature adatte a camminare sulla sabbia e lungo i sentieri se si prevedere di fare escursioni. Per la sera sono sufficienti le maniche lunghe tranne che nella zona di Swakopmund dove è bene avere una giacca antivento.
Avevo letto che per rispetto della popolazione le donne non dovrebbero indossare canottiere o lasciare scoperte le gambe ma ho visto tante namibiane vestite così, perciò non è una cosa vera.

Dove dormire in Namibia

La scelta degli alloggi è stata dettata dal fatto che non volevo percorre chilometri inutilmente per andare a dormire perciò molte volte ho scelto un lodge che proponesse anche attività che volevo fare come tour guidati o game drive.
I lodge sono molto belli ma hanno prezzi abbastanza alti per camere doppie con bagno, intorno ai 110-140 euro a notte con colazione.
Nelle città più grandi si possono trovare guesthouse a prezzi molto più bassi: 45-60 euro oppure alberghi da 60-80 euro a notte.
Nell'Etosha i prezzi delle camere sono allineati a quelli dei lodge privati che si trovano altrove pur con sistemazioni molto più spartane.

Gondwana Canyon Village
Il Gondwana Canyon Village al Fish River

E' bene portarsi l'asciugacapelli perché l'ho trovato in pochissime camere. L'adattatore per le prese può tornare utile, a me è servito solo in un'occasione, ma consiglio di portarsi un power bank perché non vogliamo certo rimanere senza batteria della fotocamera!
Ulteriori informazioni nel mio poste dedicato ai lodge.

I ristoranti in Namibia


Tutti i lodge, trovandosi praticamente in mezzo al nulla, hanno un loro ristorante e servono le cene a buffet a prezzo fisso (15-18 euro) escluso delle bevande. 
A buffet si gustano antipasti, buonissime zuppe vegetali e poi secondi a base principalmente di carne di selvaggina (springbok, orici, kudu). Per chi è vegetariano come me ci sono tante verdure sia cotte sia crude e riso.
In città si trovano ristoranti che denotano l'ispirazione tedesca della cucina con un'offerta ampia di zuppe e piatti unici. 
A Swakopmund si trovano ristoranti che servono piatti a base di pesce come il famoso The Tug che ha qualità alta ma prezzi decisamente più alti degli altri (25-30 euro per un piatto unico).
Qui consigli di cenare al ristorante Old Steamer che offre la cena a buffet ad un prezzo bassissimo (16-18 euro comprese le bevande).

Abitazione di Aus
Una delle più belle abitazioni in Aus

Fare la spesa in Namibia


Nelle grandi città ci sono tanti supermercati che vendono tutti i prodotti che si trovano anche da noi. Perciò per le cose che non vanno tenute in frigo consiglio di fare la scorta qui. 
Passato Keetmanshop sino a risalire a Swapomund si trovano solo piccoli minimarket che non hanno tanta scelta.
Per farvi un'idea dei prezzi una bottiglia di acqua minerale da 1,5 litri costa intorno agli 80 centesimi , la famosa bibita gasata in bottiglie da 66 cl costa sugli 80 centesimi e la frutta come da noi.

Volete qualche altra informazione? Contattatemi e sarò lieta di fornirvi indicazioni aggiornate per organizzare un viaggio fai da te al meglio nella meravigliosa Namibia.


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