7 aprile 2020

Gole del Dades e di Todra nell'Alto Atlante

Le gole del Dades e di Todra sono due canyon che s'insinuano nella catena dell'Alto Atlante e sono sicuramente da mettere nella lista delle cose da vedere lungo la strada per raggiungere il deserto di Merzouga, partendo da Marrakech.

La strada, che parte dalla città imperiale del Marocco, sale al valico di Tizi-n-Tichka regalando la visione di stupendi panorami che cambiano col variare dell'altitudine, sino ad arrivare ai 2.260 metri del passo.

Gole del Dades e di Todra: Tinghir
Veduta di Tinghir


La strada verso il valico di Tizi-n-Tichka


Attualmente la via verso il valico di Tizi-n-Tichka è susseguirsi di cantieri stradali e perciò per arrivare da Marrakech a Ouarzazate, il primo grande centro abitato, s'impiegano minimo 4 ore.
Lungo la strada si possono vedere campi coltivati, verdi vallate, villaggi di fango e poi le montagne, ancora innevate a inizio febbraio.
Superata una serie di tornanti è d'obbligo una sosta per ammirare il panorama delle brulle montagne e poi un'altra vicino all'arcata che indica il passo.

panorama dalla strada verso il Tizi-n-Tichka
Panorama dalla strada verso il passo

Le gole del Dades


La prima giornata si può trascorrere visitando le kasbah e i ksar di questa zona del Marocco per fermarsi a dormire a Ouarzazate oppure a Skoura.
La mattina seguente si può partire diretti verso le affascinanti gole del Dades percorrendo la strada principale sino a Boumalne Dades.
La valle del Dades sale verso le montagne e regala incantevoli paesaggi con rocce dai colori cangianti e la visione di strane conformazioni rocciose note come le dita delle scimmie, sembrano proprio dita e mani scolpite nella roccia.

rocce a forma di dita di scimmia nelle gole di dades
Dita delle scimmie

Lungo la strada si possono vedere diversi villaggi e ksar dall'altro lato del fiume.
A circa 25 chilometri dal bivio dalla strada principale iniziano i tornanti tanto scenografici da apparire in numerose fotografie che immortalano la vallata.

villaggio gole di dades
Villaggio nelle gole

Il punto migliore per scattare le foto è accanto all'albergo costruito a picco sulle gole ma poco prima c'è un altro spiazzo dove fermarsi.

Questo è il racconto in video della mia giornata che ho pubblicato sul canale YouTube.



Trekking alle gole di Todra


Continuando lungo questa strada si può ridiscendere dalle gole di Todra, cosa che però non ho fatto avendo intenzione di fare trekking nel pomeriggio, perché non volevo accontentarmi di fare solo qualche fotografia di queste montagne.
Così sono tornata indietro dalla stessa strada per imboccare il bivio a Tinghir e dirigermi verso le gole più famose di questa parte del Marocco.

gole di todra

La prima parte della valle è costellata da palmeti ed è ampia e ariosa, dopo diventa stretta e s'iniziano a vedere le alte pareti del canyon che raggiungono i 160 metri di altezza.
Nel punto più stretto nel primo pomeriggio già c'è ombra e perciò meglio arrivare la mattina se si desidera fare belle foto, infatti i turisti affollano questo tratto proprio nella mattinata.

alte pareti rocciose nelle gole di todra
Le gole

Qui ci sono anche diversi punti dove fare climbing perché le rocce sedimentarie sono dure e perfette per l'arrampicata.
Io volevo fare trekking e quindi, uscita subito dall'albergo, sono andata a camminare per poco più di due ore percorrendo una mulattiera che sale verso le montagne costeggiando un fiume, che ho trovato in secca. Qui mi sono imbattuta in recinti per il bestiame e abbeveratoi e mi sono goduta la tranquillità delle montagne, lontana da tutti.

abbeveratoio lungo il sentiero

Senza avere un punto di arrivo prefissato mi sono data un'ora di tempo per il cammino, così da tornare indietro prima che facesse buio, arrivando sopra una montagnola brulla con solo pochi cespugli.
In inverno tutto è spoglio ma in primavera penso ci siano tanti fiori e arbusti fioriti.
Ovviamente per arrivare in alto bisogna faticare e il terreno franoso con tante pietre non aiuta la camminata, soprattutto se non si hanno i bastoncini, viaggiando solo col bagaglio a mano non potevo certo portarli!

asinelli lungo il sentiero nelle gole di todra
Asinelli lungo il sentiero

Intanto la luna ha fatto capolino dietro di me, mentre dall'altro lato stava tramontando il sole, regalandomi un cielo dai colori incredibili e la visione di montagne che cambiavano sfumatura di colore col calare della luce.

montagne e luna gole di todra
Le montagne e la luna

La mattina volevo percorrere interamente uno tre dei sentieri che vengono indicati come fattibili in autonomia. Perciò, lasciata l'auto nello spiazzo prima delle strette gole, sono salita lungo le scale di cemento che portano a un primo punto panoramico.

panorama dal sentiero nelle gole di todra

Facendo questa camminata si possono vedere da vicino le montagne con le loro scanalature dovute all'erosione degli agenti atmosferici.
Il sentiero è battuto ma non vi sono indicazioni quindi, arrivati nella parte alta dopo circa un'ora, si deve capire dove andare e non è semplice perché qui c'è una serie di mulattiere percorse dai pastori.
Qui si gode di un bellissimo panorama sulle vallate vicine che rivelano colorazioni cangianti.
Per orientarsi può essere d'aiuto l'app maps.me che riporta anche i sentieri di trekking ma i tracciati che segnala sono tanti.

caprette nel punto panoramico sulla vallata
Panorama sulle altre vallate

In realtà si deve andare a sinistra e poi salire verso destra, se si desidera fare il percorso ad anello che porta al punto di partenza scendendo nelle gole vicino a un villaggio tra un palmeto dove le donne scendono al fiume a lavare i panni.

punto panoramico sulle gole di todra
Punto panoramico sulle gole

Io sono arrivata a un punto panoramico dal quale s'intravede sotto la strada tra le gole, sono poi tornata indietro dalla stessa via perché dovevo dirigermi verso il deserto di Merzouga.
Un vero peccato perché questo era l'unico trekking che avevo messo in programma durante il viaggio in Marocco ma, non avendo trovato informazioni recenti e affidabili sul percorso, non ho valutato bene le tempistiche.
Il sentiero ad anello dovrebbe essere percorso in circa 2,50 ore ma, in realtà, mettetene in conto 3,50 per il fatto che non è segnato e diventa difficile orientarsi in mezzo alle pietraie.

palmeto nelle gole di todra
Palmeto all'inizio delle gole

Dove dormire alla gole dì Todra


Alle gole di Todra ho soggiornato nel miglior albergo di questo mio viaggio in Marocco, l'Auberge Le Festival. La struttura è nuova ed è stata scavata nella roccia per cui si può dormire in bellissime cave room.
L'albergo è ecosostenibile, produce energia elettrica grazie ai pannelli solari e agli ospiti sono fornite torce alimentate con batterie solari da usare la sera per andare e venire dal ristorante.

auberge festival nelle gole di todra

In camera l'energia è a basso voltaggio per cui non si può usare l'asciugacapelli, però l'acqua della doccia è bella calda, e l'WI-FI è attivo nella zona vicino alla reception.
La cena è buonissima e si possono scegliere piatti che non si trovano altrove come la moussaka, molti ingredienti vengono prodotti nel loro orto, e si può bere un buon vino rosso.

moussaka e frutta auberge le festival gole di todra
Moussaka e frutta

Anche la colazione è abbondante e ottima perciò non posso che consigliarlo.

Le gole del Dades e di Todra regalano paesaggi stupendi perciò sono tra le cose imperdibili da vedere durante un viaggio nella zona di Marrakech.


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