24 marzo 2020

Cosa vedere a Marrakech in due giorni

Marrakech è una tra le più affascinanti città imperiali del Marocco e due giorni pieni sono il minimo per poter girare all'interno della Medina, tra i mercati e visitare gli edifici più importanti della città.
Tra il caos, il traffico, le contrattazioni coi venditori e un po' di relax nei tanti locali la vacanza trascorrerà senza mai annoiarsi, lasciando tanti bei ricordi.

Cosa vedere a Marrakech in due giorni
La moschea Koutoubia

Cosa vedere a Marrakech in due giorni


Le attrazioni più importanti di Marrakech si concentrano nel centro storico per cui in due giorni si riesce benissimo a vederle e ad avere tempo anche per girare nei souk e nella Medina, il cuore della città vecchia.
La Medina è inserita tra i siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO per i monumenti che risalgono all'epoca della sua fondazione, durante il regno degli Almodoravidi nel 1070, ovvero: la moschea, i bastioni, la kasbah e le porte monumentali.
Consiglio di spalmare la visita ai vari monumenti nei due giorni così che ogni giorno si avrà del tempo per passeggiare in città e assaporare la sua atmosfera, ben diversa da quella di altre città come Amman o Istanbul.

medina di marrakech

Cosa vedere a Marrakech: i palazzi storici


A Marrakech si possono visitare diversi palazzi storici, alcuni meglio conservati di altri, per immergersi nella storia di questa città e nella bellezza della sua architettura.
Uno dei più belli è il Palazzo El Bahia, capolavoro dell'architettura tradizionale marocchina. Fu costruito nel XIX secolo accanto al ghetto ebraico per volere di un visir che vi dimorò con le quattro moglie e le tante concubine.
Si estende su otto ettari e ha 150 stanze ma tutte completamente spoglie perché, dopo la morte del visir, le mogli portarono via tutto.
Durante la visita possiamo ammirare la bellezza delle decorazioni dei soffitti, fatte con legno di faggio e cedro, i marmi e lo stucco di zellige.
Entrando nei diversi cortili si rimane rapiti dalla bellezza di questo palazzo che sembra così lontano dal caos della città.
Mettete in conto più di un'ora per visitarlo con la dovuta attenzione.

soffitto intarsiato palazzo bahia marrakech
Uno dei soffitti intarsiati

Non molto distante si trova Palazzo El Badi che fu fatto costruire, alla fine del XVI secolo, dal sultano Ahmed al-Mansour per commemorare la sconfitta dei portoghesi nella battaglia di Alcazarquivir.
Il palazzo un tempo aveva oltre 300 stanze ma ora si possono vedere solo le rovine e immaginare come doveva essere nel periodo di massimo splendore.
Una volta entrati si può visitare nei sotterranei una mostra con fotografie e poi risalire nell'amplissimo cortile al centro del quale si trova una piscina.
I giardini si trovano, invece, sotto il livello del suolo.

cortile palazzo el badi marrakech

In una sala si può vedere il pulpito, il Minbar, della Koutoubia. Come nella tradizione marocchina è in legno di cedro con intarsi e incisioni in oro e argento fatti dagli artigiani di Cordoba.
Durante la mia visita di meno di un'ora ho potuto vedere tantissimi nidi di cicogna sulle parti più alte delle mura del palazzo.
Mi raccomando salite sulla terrazza per vedere la città dall'alto.

nido delle cicogne palazzo el badi marrakech

Spostandosi leggermente dal centro si arriva alle Tombe Saadiane che furono scoperte solo nel 1917. Le tombe risalgono al XVI secolo e si trovano all'interno di un giardino chiuso da alte mura.
La parte più bella è il mausoleo principale con la stanza delle 12 colonne e per affacciarsi a rimirarla occorre fare la fila!
Qui sono sepolti il sultano Ahmad al-Mansur e i componenti della sua famiglia, i figli sono proprio nella stanza principale.
Nello stesso complesso si possono vedere altre tombe e sedersi a visionare un filmato che racconta i restauri fatti.

tombe saadiane marrakech
La stanza delle 12 colonne

L'ingresso a tutti questi siti costa attualmente 70 dihram e direi che sono soldi ben spesi perché non avrebbe senso visitare una città così storicamente importante e non vedere i palazzi più belli.

A Marrakech sarebbe da visitare anche la Madrasa di Ben Youssef, la scuola coranica, ma durante il mio soggiorno era ancora chiusa per restauri che dovrebbero terminare a metà del 2020.

Cosa vedere a Marrakech: la Moschea della Koutoubia


A Marrakech ci sono tantissime moschee ma la più importante è la Koutoubia che risale al 1158. Fatta costruire dal califfo almohade Abd al Mu-min è in pietra arenaria rosata, la stessa usata per costruire gli edifici della Medina, e ha un alto minareto che ricorda un po' la Giralda di Siviglia.
I non musulmani non possono entrare in nessuna moschea della città perciò bisogna accontentarsi di ammirarla dall'esterno, magari passeggiando negli attigui giardini che sono un'oasi di pace dal caotico centro città.

Questo è il video della mia visita a Marrakech e potete seguirmi anche su YouTube.


Cosa vedere a Marrakech: i giardini Majorelle


Appena fuori del centro storico si trovano i giardini Majorelle dove vissero Yves Saint Laurent e il pittore Pierre Bergé.
La coda per entrare è sempre tanta ma abbastanza scorrevole, per cui non scoraggiatevi!
Appena entrati si vede la zona dei giardini con i bambù e sulla sinistra si può andare nei giardini di Villa Oasis dove ci sono cactus e fiori e nell'acqua dello stagno si scorgono anche delle tartarughe.
La parte più bella dei giardini Majorelle è quella in prossimità della villa in Art Decò dove il giallo e il blu si fondono armoniosamente.
Questa tonalità di blu, molto intensa, è stata creata da Majorelle che prese ispirazioni dalla tradizione berbera.

giardini majorelle

Nella casa si può visitare il Museo di arte berbera per ammirare manufatti, strumenti musicali, costumi e gioielli davvero particolari, le collane sono davvero grandi ed erano usate per sostenere le vesti.
Il costo del biglietto attualmente è di 120 dirham per il biglietto cumulativo.
I giardini si trovano in una zona della città ben diversa dalla Medina dove si trovano palazzi che sembrano quasi quelli delle città europee, come cambia l'atmosfera a poche centinaia di metri.

villa majorelle

Cosa vedere a Marrakech: cose non troppo turistiche


Girando un po' senza meta sono arrivata al cimitero ebraico che è una distesa di tombe bianche che risalgono a varie epoche. L'ingresso costa 10 dihram.
Avrei voluto visitare il giardino Agdal ma era chiuso, apre solo alcuni giorni la settimana, per cui la camminata fin là è stata vana ma così ho visto una zona non troppo frequentata.

cimitero ebraico marrakech

Cosa vedere a Marrakech: la medina e i suq


Il cuore di Marrakech è la Medina racchiusa da alte mura sulle quali si aprono numerose porte. Qui è un dedalo di viuzze ma, camminando in quelle principali, non si rischia di perdersi.

Avvicinandosi alla piazza principale della città, Jamaa-el-Fna, si attraversano i suq, ovvero le varie zone del mercato dove si trovano venditori di oggetti di artigianato e molto altro.
La caratteristica di questi suq è che sono divisi per tipologia, per cui c'è il suq dei venditori di spezie, quello dei venditori di oggetti in pelle, quello dei datteri, quello delle stoffe, degli oggetti in ceramica o di metallo, come le tipiche teiere.
Nei suq c'è sempre una grande folla di turisti ma anche di abitanti del posto che vengono a fare acquisti.
La regola qui è sempre la contrattazione, considerando però che noi possiamo pagare anche prezzi un po' più alti.

suq marrakech

Jamaa-el-Fna è davvero immensa e di giorno è occupata da venditori di frutta, si possono gustare ottime spremute, e di oggetti artigianali ma purtroppo anche da chi sfrutta gli animali tenendo le scimmie alla catena o incanta i serpenti mezzi tramortiti. Da viaggiatori consapevoli non dobbiamo incentivare questo sfruttamento ma purtroppo c'è chi si ferma e paga per fare fotografie!

jamaa el fna di notte
Parte della piazza di notte

La sera la piazza si trasforma e diventa un immenso ristorante all'aperto nel quale gustare i piatti tipici seduti ai tavoli con le panche. Credo che ci siano oltre 80 ristoranti che praticamente servono le stesse pietanze allo stesso prezzo perciò non capisco questa insistenza dei camerieri a farti sedere da loro, davvero una scocciatura!

piazza Ferblatiers marrakech
Piazza Ferblatiers

Dove mangiare a Marrakech


A Marrakech si trovano ristoranti per tutte le tasche ma, volendo vivere l'atmosfera della piazza, una sera si può fermarsi lì a gustare le pietanze preparate al momento.
Altrimenti, sempre nella piazza o nelle viuzze limitrofe, si trovano altri ristoranti locali molto spartani che hanno prezzi decisamente bassi per i nostri standard.
Naturalmente in tutti questi non si trovano alcolici ma viene servito il tradizionale tè alla menta e si possono gustare le ottime spremute.
Per chi volesse ristoranti più raffinati deve sapere che hanno prezzi decisamente alti rispetto agli altri, scegliere una via di mezzo tra un bettola e un ristorante per turisti penso sia la soluzione migliore.

Al tramonto si può salire su una delle terrazze dei ristoranti e prendere un cocktail aspettando il calar del sole e per questo viene spesso consigliato il Cafe des Epices, spesso affollato.

banchi gastronomici jamaa el fna
Ristorante nella piazza

Dove dormire a Marrakech


A Marrakech si deve assolutamente dormire in un riad nella Medina. Molte zone sono ancora in via di ristrutturazione e una buona parte delle case tipiche sono state trasformate in alloggi per i turisti, molti proprietari sono stranieri che si sono trasferiti qui.
Nel mio viaggio ho dormito in due riad diversi e posso dire che dormire lì è come vivere un sogno, sembra di essere nella casa di un sultano.
Una delle cose più gradite in Marocco è l'accoglienza: appena arrivati viene servito il tè alla menta con i biscotti e tutti sono tanto gentili.

riad La Voûte Étoilée marrakech
La Voûte Étoilée

Il primo è La Voûte Étoilée ed è stato aperto da poco tempo. Varcata la porta l'atmosfera cambia, fuori polvere e degrado, dentro bellezza e pace.
Sul cortile, usato anche come sala per la colazione, si affacciano le confortevoli stanze.
Le stanze non hanno la serratura esterna ma il tipico chiavistello, in fondo queste erano le case che ospitavano intere famiglie che vivevano assieme.

Il Riad Azahar, che si trova vicino alla Sinagoga Al Azama, ed è gestito da un italiano ha una bellissima terrazza panoramica ed è il più bel riad originale dove ho soggiornato nel mio viaggio. La camera e il bagno sono grandissimi, peccato essermi fermata poco tempo.

cortile riad azahar marrakech
Il cortile del riad Azahar

Le escursioni da Marrakech


Da Marrakech si possono fare tantissime escursioni di uno o più giorni. Io ho fatto un'escursione di cinque giorni sino al deserto di Merzouga affittando un'auto, per gestire le soste a mio piacimento, ma è possibile anche visitare la città costiera di Essaouria sia con tour organizzati sia coi bus locali.
Un'altra bella escursione da mettere in programma potrebbe essere quella alle cascate di Ouzoud, che si trovano a circa 150 chilometri di distanza nelle montagne dell'Atlante, oppure verso i villaggi berberi nella Valle dell'Ourika.

Come arrivare a Marrakech


Marrakech è collegata con voli diretti a molte città italiane con le compagnie low cost Ryanair ed EasyJet.
L'aeroporto Menara si trova a pochi chilometri dal centro città e si può raggiungere coi bus locali che arrivano sino alla piazza oppure coi taxi.
Il costo di una corsa è di 100 dihram che corrispondono a circa 10 euro ma fuori c'è un caos totale e cercano di fregare chi arriva ignaro. Io ho optato per il taxi acquistato su booking e così fuori dall'aeroporto avevo il driver ad attendermi puntuale che mi ha portato nella piazzetta più vicina al mio riad.
Le compagnie di autonoleggio si trovano fuori dall'aeroporto, oltre il parcheggio dei taxi.
In città si può girare benissimo a piedi, se si alloggia in centro, oppure con gli economici taxi. In centro si trovano anche i calessi, i cavalli mi sembravano ben curati.

aeroporto menara di marrakech

Consigli per visitare Marrakech


Marrakech pur essendo una città molto caotica è abbastanza sicura e non si viene eccessivamente abbordati dai venditori.
Posso consigliare di non seguire nessuno della Medina perché anche i bimbi cercano di farvi smarrire nei vicoli e vogliono soldi per portarvi fuori, soldi di carta specificano sempre che sarebbero minimo 5 euro! Meglio tenere qualche moneta in tasca e al massimo dare quella per toglierveli di torno.
Per gli acquisti nei suq c'è l'imbarazzo della scelta, io avrei comprato tante cose ma avevo solo il bagaglio a mano per cui mi sono limitata ai buonissimi datteri e poco altro.
I soldi si possono cambiare negli uffici di cambio nella piazza centrale e nelle vie limitrofe, verso piazza Ferblatiers.

Nessun commento:

Posta un commento

Prima di commentare ti invito a leggere la Privacy Policy del blog per l'accettazione.