12 novembre 2019

Cosa vedere ad Amman la capitale della Giordania

Amman, la capitale della Giordania, è un'immensa città ricca di contrasti e spesso punto di arrivo e partenza per i numerosi turisti che arrivano nel Paese.

Uno o due giorni possono essere sufficienti per visitarla ma può essere scelta come base per escursioni giornaliere nelle zone limitrofe, vista la breve distanza che la separa dal Mar Morto e da importanti siti archeologici come Jerash e Madaba.

Qualunque sia la scelta fatta, Amman offre sicuramente tante cose da vedere nel caotico centro cittadino e nei quartieri più moderni.

Cosa vedere ad Amman: centro storico
Il teatro romano visto dalla Cittadella


Cosa vedere ad Amman in due giorni


Pur con le tante bellezze naturali e storiche che offre Amman in due giorni si ha tempo per perdersi nei suoi colorati mercati, qui fare acquisti è quasi un obbligo, attratti dai profumi delle spezie e delle essenze.
Una visita alla città deve iniziare dal centro dove si trovano importanti siti archeologici.
Prima di scoprire assieme le bellezze di Amman è bene conoscere qualcosa della storia di questa città che è stata crocevia di passaggio e terra di conquista per molti popoli.

Breve storia di Amman


Gli edifici più antichi della capitale giordana sono degli inizi del '900 ma, in realtà, la zona fu abitata fin dal Neolitico e poi da molti popoli: Ammoniti, Assiri, Persiani e Greci, quest'ultimi la chiamarono Philadelphia e ancora oggi scuole e istituzioni mantengono questo nome.
Successivamente Nabatei, Romani, Omayyadi e altri popoli conquistarono quello che all'epoca era solo un villaggio di beduini che si spostavano in questa zona del Medio Oriente.

Solo nel 1921 divenne la capitale dell'Emirato di Transgiordania e poi rifugio per molti Palestinesi.
Oggi è una città con una popolazione di oltre 5 milioni di abitanti, quasi la metà della popolazione della Giordania, nella quale si mescolano antichità e modernità.
Mentre si arriva in città si vede come sulle colline molti edifici siano in costruzione, segno che ancora si sta espandendo.

tramonto su Amman

La Cittadella di Amman


Il modo migliore per arrivare alla Cittadella è in taxi, così da ritrovarsi già sulla sommità del colle sul quale sorge, dopo la visita si può scendere nella parte bassa della città vecchia.
Questo complesso archeologico si trova proprio su uno dei sette colli (jabal in arabo) sui quali sorgeva l'antica città, oggi la città è così grande che ne occupa molti di più.

La visita al sito richiede circa un'ora e fa capire come Amman sia stata dominata da diversi popoli che hanno lasciato qui le loro tracce.
Si possono vedere i resti del Tempio di Ercole che risale al II secolo d.C., epoca della dominazione romana, e il Palazzo degli Omayyadi, costruito nel secolo VIII, che spicca per lo stile bizantino.
Questo edificio fu proprio utilizzato come residenza di un funzionario degli Omayyadi.

Tempio di Ercole nella Cittadella di Amman
Tempio di Ercole

Vicino si trovano anche una cisterna e la chiesa bizantina, ma si pensa che molte altre costruzioni ancora si celino sotto il terreno.

All'interno della Cittadella si può visitare il Museo archeologico che conserva reperti ritrovati in zona fin dal paleolitico: utensili, anfore, ceramiche antropomorfe, statue e fregi.
Si può vedere anche la copia della Stele di Mesha, una pietra in basalto nero, che risale all'840 a.C. molto importante per le incisioni con riferimenti a fatti raccontati nella Bibbia, l'originale si trova al Louvre.

Palazzo degli Omayyadi nella cittadella
Palazzo degli Omayyadi

La visita alla Cittadella permette di osservare Amman, o meglio alcuni quartieri, dall'alto.
Nelle diverse direzioni ci sono pannelli esplicativi che indicano palazzi e monumenti della città.

Meglio arrivare verso il tramonto per vedere da qui calare il sole sulla città.
Il biglietto costa 2 JOD ed è incluso nel Jordan Pass.

Il Teatro Romano di Amman


Dopo la visita alla Cittadella si possono scendere le scale, andando all'uscita verso destra, per arrivare nel cuore della città vecchia dove si trova la Piazza degli Hashemiti, così nominata in onore della famiglia reale, nella quale si trovano fontane e giardini.
Forse è l'unico spiazzo pubblico nel centro dove potersi fermare a chiacchierare comodamente seduti su panchine o muretti. Tutto il giorno questa piazza è animata e si vedono bambini giocare, donne e uomini fumare la shisha o semplicemente parlare, come un tempo si faceva nei nostri paesi.

Teatro Romano di Amman

Alle spalle della grande piazza si trovano i resti del Teatro Romano che risale al II secolo d.C.
Qui oltre 6.000 persone potevano assistere agli spettacoli, anche all'epoca la città era molto abitata.
A me sono piaciute molto le piccole colonne che fanno da elementi decorativi del palcoscenico.
Ai due lati del teatro si trovano due piccoli musei visitabili con lo stesso biglietto: il museo del folklore e quello delle tradizioni popolari.
Qui sono esposti abiti, strumenti musicali e oggetti dell'artigianato, nonché alcuni mosaici.

Il biglietto costa 2 JOD ed è incluso nel Jordan Pass.

Il mercato di Amman


Sulla sinistra del teatro inizia il mercato più caratteristico di Amman dove si trova in vendita di tutto.
Qui ci sono banchi di frutta e verdura, pesce, carne, prodotti di pasticceria, pane, spezie, datteri e oggetti per la casa e capi d'abbigliamento.

mercato e negozi amman
Mercato e oggetti vintage

Assomiglia molto al tipico souq arabo visto che si viene inebriati dagli odori delle spezie ma sembra anche un mercato rionale, dove la gente del posto viene a fare la spesa.
Sicuramente è consigliabile fare un giro tra le viuzze dove si trovano i banchi e i negozi per fare acquisti di spezie, dolci, essenze o anche per comprare frutta da mangiare durante il soggiorno in Giordania.
I prezzi sono più bassi rispetto a quelli dei negozi che si trovano nelle vie limitrofe, dall'altro lato di Al-Hashemi street.

ninfeo nel centro di amman
Il ninfeo di epoca romana

Girovagando nel mercato si arriva al Ninfeo di Amman, l'antica fontana pubblica di epoca romana, che si può intravedere dalla cancellata.
Proseguendo si arriva alla Moschea di Al Husseiny che con la sua facciata dai colori chiari si distingue per la bellezza ed è un punto di riferimento per orientarsi tra le vie cittadine.

moschea al husseiny Amman


La Moschea di Re Abdullah I ad Amman


L'unica moschea visitabile ai non musulmani ad Amman è la Moschea di Re Abdullah I.
Si entra nello shop accanto e lì s'indossa l'abeyya nera o marrone, per coprire interamente il corpo e la testa, e poi si salgono le scale per entrare nella grande sala da preghiera.

Moschea di Re Abdullah I

La moschea è stata ultimata nel 1989 ma non ha lo splendore di quella che ho visto a Muscat.
Da fuori spiccano i minareti e la grande cupola blu, il colore che rappresenta il cielo.
Sempre togliendosi le scarpe, cosa ormai ovvia per chi viaggia ed è entrato in tanti edifici sacri, si può entrare anche nella più piccola sala da preghiera riservata alle donne.
Per entrare si pagano 2 JOD.
La moschea si trova un po' lontano dal centro cittadino, io l'ho raggiunta a piedi per fare una passeggiata in zone che ancora non avevo visto.

La Galleria Nazionale di Belle Arti di Amman


Con una breve camminata dalla moschea si arriva alla Galleria Nazionale di Belle Arti.
Durante la visita alla Galleria Nazionale era in corso un'interessante mostra temporanea sul tema dell'acqua e della sua conservazione, The Shapes of Water. Ho visto degli ingegnosi sistemi per ricavarla dal vapore acqueo in zone del pianeta dove piove veramente poco.
Il biglietto per la mostra permanente costa 5 JOD.

Il Jordan Museum di Amman


Appena fuori dal centro cittadino si trova il Jordan Museum che espone i più importanti reperti archeologici ritrovati in Giordania. Entrando nel cortile esterno, con tante piante e panchine, sembra di essere in un'oasi di frescura e tranquillità nella caotica città.

Accesso al Jordan Museum di Amman

Tra i reperti più interessanti ci sono le più antiche statue, risalgono al 7250 a.C., che raffigurano uomini ritrovate ad 'Ain Ghazal, un villaggio di epoca neolitica.
A me sono piaciuti anche i disegni fatti su sassi e ritrovati nel deserto, la ricostruzione di un campo beduino e soprattutto ho trovato estremamente interessante vedere una parte dei rotoli del Mar Morto. Questi misteriosi rotoli in rame e pergamena, i Dead Sea Scrolls, hanno una grande importanza dal punto di vista storico e religioso.
Furono ritrovati all'interno di anfore nelle grotte vicino al wadi di Qumran e non è stato rivelato tutto ciò che vi è scritto.
L'ingresso al museo costa 5 JOD.


I musei di Amman


Se si soggiorna ad Amman più di due giorni si può cogliere l'occasione per visitare altri musei.
Uno dei musei più interessanti è il Museo dell'Automobile che raccoglie una collezione di moto e auto rare e antiche, ma anche moderne.
Il museo si trova vicino al parco pubblico Al Hussein e si può raggiungere in taxi.
Il biglietto d'ingresso costa 3 JOD.

Lì vicino si trova anche il Museo dei bambini, un'area dove i piccoli possono divertirsi imparando il funzionamento del corpo umano e di tante altre cose, come la biodiversità.
Consigliato a chi parla arabo e inglese perché i giochi e i percorsi interattivi sono solo in queste due lingue. Il biglietto costa 3 JOD.


La street art ad Amman


Girovagando per Amman per due giorni ho avuto l'occasione di imbattermi in molte opere di street art, anche un po' fuori dai soliti itinerari turistici.
Scendendo verso la città vecchia, provenendo dalla Galleria Nazionale di Belle Arti, ho attraversato un elegante quartiere, Jabal Al Lweibdeh, con ville e palazzi con giardino dove sembrava quasi di essere in un'altra città.
Man mano che arrivavo verso il centro cittadino le case sono diventate più popolari ma ho iniziato a vedere alcune belle opere di street art.

street art centro amman

Questi disegni rallegrano i muri monocolore e, assieme alle scale colorate che ho visto nelle vie centrali, danno un tocco di allegria ad Amman, un po' come la danno a città come Miami.
Ho visto altre opere di street art nei muri vicini ai parcheggi per auto nel quartiere di Al Swaifyeh.

street art nel quartiere Al Swaifyeh

La città vecchia di Amman


Molti suggeriscono di andare a Rainbow Street ma l'ho trovata anonima e poco folkloristica.
Meglio girare per la città vecchia, il quartiere di Al Balad, curiosando nei negozi, soprattutto quelli più vecchi, per assaporare ancora posti autentici che non rincorrono i gusti dei turisti in arrivo in città.
Talune scalinate tutte colorate sembrano fatte apposta per i turisti che vogliono farsi le foto carine!

scalinata nel centro storico decorata con ombrellini

Certo ci sono tanti negozi di souvenir e di oggetti artigianali, ma lo saranno davvero perché ho visto cose che erano in vendita anche in Turchia, e alla fine si finisce per acquistare sempre qualcosa. Solo vedere come preparano il caffè nella sabbia o come fanno le spremute di frutta sono esperienze da vivere per entrare in contatto con le loro usanze.
Visto che qui ci sono principalmente negozi per i giordani difficilmente si potranno trovare abiti adatti a noi, ma è bello solo curiosare e vedere i tanti colori delle stoffe che contrastano con gli abiti scuri e austeri. Alcune vie sono più di lusso e qui si trovano tante gioiellerie.
Tra le cose che ho acquistato ci sono alcune essenze pagate davvero poco. I prezzi variano perché dove le ho comprate io una boccetta costava da 1 ai 10 JOD, a seconda della grandezza, in un altro negozio la stessa boccetta partiva dai 10 JOD!

scalinate colorate nel centro storico di amman

Cosa vedere ad Amman: i quartieri più moderni


Ho soggiornato alcune notti in un albergo nel quartiere di Al Swaifyeh che è stata la mia base per escursioni che mi hanno portato a vedere il Mar Morto, Madaba e Jerash.
Qui ho visto molti murale e ho curiosato in un grande centro commerciale dove ci sono negozi che troviamo anche da noi. Gli articoli in vendita sono un po' differenti ma i prezzi sono uguali ai nostri.
Anche nelle vie limitrofe ho visto alcune boutique di lusso ma il bello è stato fare il sali scendi tra le vie e osservare i negozi più tipici. Vedere sedute sul marciapiede le donne che vendono frutta e verdura, essere fermati da qualcuno che mi chiede il nome e da dove vengo, entrare in una panetteria dove in vendita ci sono un'infinità di prelibatezza, ecco questa è una delle cose belle del viaggiare.

via dello shopping quartiere Al Swaifyeh
Via con negozi di lusso

Dove mangiare ad Amman


Ho mangiato quasi sempre in albergo dove viene servito un menù che prevede pietanze pensate per i turisti occidentali.
Comunque il pane, chiamato shawarma, e l'hummus fatto con la farina di ceci erano immancabili.
Le sere che ho soggiornato in un albergo in centro ho potuto gustare piatti più tipici.

Tra i ristoranti consigliati in centro ci sono Al Ashem che ha tavoli esterni e serve un menù unico vegetariano. Visto che è molto rinomato dalle 7 di sera è già pieno, comunque la gente fa presto a mangiare e si può attendere il proprio turno.
Un altro locale lì vicino è Al Quds che è una specie di tavola calda. I prezzi anche qui sono modici e la qualità discreta, buonissimi i dolci.
Per chi volesse bere bevande alcoliche posso consigliare il ristorante che si trova sulla terrazza all'ultimo piano dell'hotel Amman Pasha.
I prezzi sono nella media ma la birra costa come da noi, intorno ai 4,5 JOD.

hummus e falafel al ristorante Amman Pasha
Hummus e falafel

Tra i piatti imperdibili da mangiare in Giordania ci sono i falafel e il baba ganush che ho mangiato in due versioni, non ho capito quale fosse quella originale ma direi che quella affumicata era eccezionale.
Per quanto riguarda i dolci è buonissimo, ma calorico, il baklava, una pasta sfoglia ripiena di pistacchi o altra frutta secca, tipico un po' di tutto il Medio Oriente. Da assaggiare anche il kanafeh, un dolce imbevuto nello sciroppo e con strati di formaggio.
Ho fatto una piccola trasgressione alla mia dieta ma volevo provare quest'ultimo che non avevo mai assaggiato.

kanafeh al ristorante al quds di amman
Kanafeh

A pranzo si può mangiare benissimo un panino ovvero il loro pane tagliato a metà, oppure arrotolato, e riempito con falafel e verdure. Ho visto che costa intorno a 1 JOD o anche meno nella zona del mercato.

Per quanto riguarda le bevande sono da gustare i succhi di melograno, che avevo già apprezzato a Istanbul, o anche le granite, ho osato prenderla seppure contenga ghiaccio.
I prezzi variano tra le diverse località della Giordania e vanno da 0,5 a 3 JOD.

Amman: informazioni utili


L'aeroporto di Amman si trova a circa 40 minuti dal centro cittadino. Una volta arrivati in città ci si può spostare in taxi concordando prima il prezzo o chiedendo di far partire il tassametro. Considerato il traffico calcolate per 9 km dai 5 ai 9 JOD.
Si possono usare i pochi bus pubblici o i minivan ma tutte le scritte sono in arabo e su Googlemaps non si trovano indicazioni delle fermate e delle linee. Chi volesse utilizzare questo mezzo dovrà chiedere agli autisti informazioni.

Per quanto riguarda l'abbigliamento non è necessario coprirsi troppo ma consiglierei di non indossare pantaloni corti, minigonne o maglie troppo scollate per rispetto delle loro usanze.

scorcio nel quartiere Jabal Al Lweibdeh
Il tranquillo quartiere Jabal Al Lweibdeh

Nel caso non si fosse prenotato alcun tour prima dell'arrivo è possibile farlo tramite l'albergo o le agenzie che si trovano in centro città, magari un po' nascoste nei vicoli.

La città è caotica e sembra che non esista la segnaletica orizzontale! Ci sono veramente pochi semafori in centro per cui è bene attraversare in prossimità dei dossi, messi per far rallentare le auto, o passare assieme ad altre persone perché viene un po' d'ansia a vedere le auto che sfrecciano vicine.

Per quanto riguarda il cambio dei soldi consiglio di andare in banca o negli sportelli cambia valute del centro che, generalmente, non applicano commissioni.

Tutti gli alberghi forniscono gratuitamente il servizio WI-FI ai clienti, sempre molto veloce, e così molti ristoranti, cosa molto comoda per potersi connettere senza utilizzare la scheda italiana.

moschea al saadi amman
Moschea Al Saadi nelle vie della street art

Chi affitta l'auto per girare in autonomia la Giordania è bene che sappia che ci sono molti posti di controllo della polizia lungo le strade per cui rallentate quando vedete i cartelli e preparatevi a mostrare patente e documenti dell'auto.

I giordani sono un popolo molto ospitale ma bisogna sempre ricordarsi di mostrare rispetto per le loro usanze e prepararsi a bere un'infinità di caffè arabo, buonissimo, o di , quello tradizionale al cardamomo è straordinario.

Una cosa negativa è che non c'è divieto di fumare in alcun posto, per cui anche al ristorante si mangia accanto ad accaniti fumatori, lì fumano quasi tutti!

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