7 settembre 2021

Da Zoagli a Portofino lungo il Sentiero Liguria

La tappa del sentiero Liguria che va da Zoagli a Portofino è abbastanza lunga ma si può suddividere in più giornate per avere tempo per godersi la bellezza dei paesi che vengono attraversati.

Camminare lungo questo sentiero per lo più costiero permette di visitare tanti borghi e cittadine.

Si parte da Zoagli, un delizioso borgo affacciato sul mare, per arrivare a Rapallo e quindi a Santa Margherita Ligure che sono grandi cittadine nel Golfo del Tigullio che conservano un bel centro storico. Si arriva a Portofino è uno dei borghi più conosciuti al mondo per la sua fama di località amata dal jet set internazionale.


Da Zoagli a Portofino lungo il Sentiero Liguria
Il porticciolo di Portofino


Sentiero Liguria Zoagli - Portofino

Visto che questa tappa del sentiero Liguria passa per la maggior parte su strade asfaltate si può anche decidere di percorrerne solo una parte e di andare da Rapallo a Paraggi col bus, così da evitare i punti meno panoramici e che non offrono particolari cose da vedere. A voi la scelta.

Racconto tutto il percorso che per la verità ho fatto in due momenti diversi così da avere tempo per girare i paesi e godermi la bellezza delle vie sulle quali si affacciano le case più antiche coi caratteristici colori pastello.

Come sempre fornisco le indicazioni su lunghezza e tempistica dopo aver percorso il sentiero, dovete tener conto che io cammino lentamente per godermi la bellezza di ciò che sto vedo, per fare fotografie e video.

Lunghezza: circa 26 km
Difficoltà: EE
Tempo: circa 9 ore
Dislivello: quota max 346 m s.l.m.

Esiste una variante al percorso, ovvero il sentiero che collega Chiavari a Rapallo passando per Montallegro che è molto più panoramico ma così non si passa per Zoagli che merita la visita anche per la bella spiaggia.


porticciolo Rapallo
Porticciolo di Rapallo

Sentiero Liguria Zoagli - Rapallo

Il primo tratto del sentiero Liguria che collega Zoagli a Rapallo coincide per buona parte con quello dei Cinque campanili che avevo già raccontato nel dettaglio. Questo sentiero parte dalla piazza centrale per salire verso San Pietro di Rovereto e passa nella vallata toccando diverse frazioni e paesi abbandonati.

Lunghezza: circa 11 km
Difficoltà: EE
Tempo: 3 ore e 35 minuti
Dislivello: quota max 346 m s.l.m.


Castello Rapallo
Castello di Rapallo

Arrivati alla Chiesa di Sant'Ambrogio invece che andare a sinistra si scende a destra lungo una strada molto ripida che porta alla periferia di Rapallo. Qui si attraversa la strada per entrare nel parco di Villa Rapallo e si prosegue sul bel lungomare dove ci sono tante panchine dove sostare.

Questa può essere l'occasione per fare un giro nel centro storico che è il nucleo del paese, un tempo piccolo borgo di pescatori, ora divenuto una cittadina. Per la verità tutti quei palazzi, costruiti a partire dagli anni '60, hanno tolto molto fascino a Rapallo ma si sa che quello era un periodo di speculazione edilizia e perciò sulle colline si vedono edifici troppo alti e impattanti.


Monumento a Colombo Rapallo
Monumento a Colombo visto dal ponte

Sentiero Liguria Rapallo - Santa Margherita Ligure

Il sentiero Liguria da Rapallo sale verso Santa Margherita e per seguirne il percorso è bene scaricare la traccia del GPS. Arrivati nei pressi della statua di Cristoforo Colombo si attraversa il ponte sul torrente Boate, in prossimità del porticciolo, e si va verso il Ponte Annibale.

Il ponte in pietra a un'unica arcata un tempo congiungeva le due rive del torrente che all'inizio dell'Ottocento venne deviato per permettere la costruzione della strada carrabile per Santa Margherita Ligure.


Ponte Annibale Rapallo
Ponte di Annibale

Il cammino prosegue verso Via Aurelia Ponente, la strada che porta a Genova, e prima del distributore si vedono nuovamente i segnali che indicano il percorso.


Lunghezza: circa 6,7 km
Difficoltà: E
Tempo: 2 ore e 10 minuti
Dislivello: quota max 235 m s.l.m.

Qui si sale lungo Via Privata Gattorno prendendo diverse volte le scalinate che tagliano dei tornanti passando vicino a tanti condomini costruiti negli anni di sviluppo della cittadina.

Le scalinate non sono molto frequentate perciò c'è erba alta ma si sale agevolmente verso Via Costaguta Romana iniziando ad ammirare il panorama dall'alto.


Panorama golfo del Tigullio

Si arriva alla parte finale della strada e, dopo aver costeggiato alcune abitazioni, quindi si sale nel bosco per un tratto molto breve. Si prosegue su una strada asfaltata, via per San Lorenzo, in leggera salita passando accanto a bellissime ville, agriturismi e campi coltivati.


strada San Lorenzo della Costa Rapallo
Lungo la strada s'incontrano anche gli asinelli

I punti panoramici sono davvero pochi ma comunque è gradevole camminare qui lontano dal traffico. La strada cambia nome e si prosegue sempre dritto verso San Lorenzo della Costa, tralasciando le varie deviazioni a destra e sinistra.

Il cammino è abbastanza pianeggiante e adatto a tutti ma non è tra le tratte più belle del Sentiero Liguria. Rimane piacevole passare su una strada che passa accanto a vigneti che si affacciano sulla valle del torrente Boate e a recinti dove si vedono animali come gli asini.


Veduta su Santa Margherita Ligure
Veduta su Santa Margherita Ligure

Arrivati all'abitato si prosegue dritti oltre l'area giochi e, attraversata la Via Aurelia, si scende verso Santa Margherita Ligure percorrendo un sentiero che passa tra ulivi e ville che offre alcuni punti panoramici sul litorale e sul promontorio di Portofino.

Questo tratto di sentiero arriva al ponte pedonale che passa sulla ferrovia e scende in Corso Giacomo Matteotti, una delle vie principali di Santa Margherita Ligure.

Qui si prosegue verso il lungomare passando nella parte più antica del paese dove si può visitare la Basilica e Santuario di N.S. della Rosa che si apre su una delle piazze più belle della cittadina ligure.


Santuario N.S. della Rosa Santa Margherita Ligure

Osservando con attenzione le facciate delle case si può vedere come sia stato fatto largo uso del trompe-l'oeil per creare decori e disegnare finestre per dare una certa simmetria.

Sul lungomare si arriva in Piazza Martiri della Libertà dove si erge il monumento a Vittorio Emanuele II.

Monumento Vittorio Emanuele II Santa Margherita

Volendo terminare il cammino qui, visto che sono già passate quasi sei ore dalla partenza, si può considerare di visitare Villa Durazzo. L'edificio fu costruito nel 1678 e ceduta nel 1812 ai principi Centurione. Ora è un museo e si possono visitare gli Appartamenti del Piano Nobile per vedere mobili d'epoca e la quadreria. Gratuitamente si può accedere al Parco di tre ettari che comprende un giardino all'italiana, uno all'inglese e un piccolo agrumeto.


borgo Santa Margherita Ligure

Sentiero Liguria Santa Margherita Ligure - Portofino

Si lascia la zona portuale del lungomare di Santa Margherita Ligure, nei pressi di un distributore, per imboccare Salita Montebello, in direzione Nozarego, che è ben segnalata con cartelli e da una croce rossa. La prima parte è su asfalto ma ben presto diventa una scalinata che corre tra le abitazioni e poi dentro un bosco.

Sentieri: croce rossa - linea con pallino - tre pallini (Via dei Baci)
Lunghezza: circa 8,2 km
Difficoltà: EE
Tempo: 3 ore e 30 minuti
Dislivello: quota max 270 m s.l.m.

In una ventina di minuti si arriva alla Cappelletta della Madonna della Neve e, dopo un breve tratto su asfalto, si sale sulla sinistra su una strada acciottola che conduce alla Cappelletta delle Gave offrendo bei panorami sul litorale.


Cappelletta Madonna della Neve Nozarego
Cappelletta della Madonna della Neve

Questo tratto leggermente in salita si percorre in circa venti minuti e arriva in un punto che è un crocevia di sentieri. Andando a sinistra si scenderebbe verso Paraggi mentre il sentiero Liguria, qui indicato con una croce rossa, prosegue sul lastricato a destra. Passando accanto a campi coltivati e case sparse arriva alla Cappelletta di Sant'Anna in circa 30 minuti.

Percorrendo questo sentiero ci si rende conto come la scelta di usare i ciottoli piuttosto che l'asfalto sia un'ottima soluzione. La strada infatti è così percorribile da motorini e piccoli mezzi a motore di chi abita in questa zona. Inoltre è presente anche l'illuminazione pubblica.


Cappelletta delle Gave Paraggi
Cappelletta delle Gave

Proseguendo sul sentiero con alcuni gradoni si arriva al Mulino dei Gassetta dove si trova anche un'area ristoro con tavoli e panche e una fontana. Un cartello avvisa che l'acqua non è controllata perciò si può berla a proprio rischio. Il mulino ha un ampio giardino e una terrazza dove si possono degustare piatti della cucina locale e una buonissima birra artigianale.

Si arriva qui dopo circa un'ora e venti di cammino da Santa Margherita Ligure.

Questo è un altro crocevia di sentieri all'interno del Parco Nazionale di Portofino ma per seguire le indicazioni del sentiero Liguria si deve scendere lungo la Valle dei Mulini, che arriva a Paraggi, indicata con una linea con sopra un pallino rosso. Non si può sbagliare perché ci sono tante paline che riportano le indicazioni.


sentiero Valle Mulini Paraggi Portofino
Inizio del sentiero a Paraggi

Dal mulino si scende seguendo la strada lastricata che si abbandona quasi subito per scendere lungo un sentiero che presenta tratti molto ripidi e anche degli alti gradini. Sono state posizionate delle catene che aiutano a sostenersi ma consiglio di fare attenzione a dove si mettono i piedi perché il terreno è franoso.

Diversi cartelli illustrano come fosse questa valle dove erano presenti 35 mulini, ora si vedono solo alcuni ruderi, lungo il fosso dell'Acqua Viva che si deve guadare in un tratto.

Percorrere il sentiero Liguria permette di scoprire tante curiosità sulle diverse zone della regione e sulle attività agricole che davano sussistenza agli abitanti.

Si arriva a Paraggi in circa 40 minuti di cammino.

Questa baia è molto rinomata ed è occupata interamente da uno stabilimento balneare e perciò se si desidera fermarsi a fare il bagno è meglio proseguire il cammino e scendere nella baia di Niasca, dove è presente anche un noleggio di canoe.

Proprio sopra l'insenatura c'è un bivio che porta in meno di dieci minuti all'eremo di Sant'Antonio che è stato recentemente restaurato per divenire un centro di accoglienza.


Eremo Sant'Antonio Niasca Portofino
Eremo di Sant'Antonio

Il sentiero è abbastanza ripido e passa su sterrato mentre accanto si vedono alcuni gradini in pietra dell'antico tracciato.

Il nostro cammino prosegue seguendo ora la segnaletica con tre pallini che qui diventa la Via dei Baci.


Baia Cannone Portofino
Scorcio su Baia Cannone

Il sentiero è tutto lastricato, praticamente pianeggiante, e corre parallelo alla strada carrabile e perciò da qui si raggiunge in circa 35 minuti Portofino facendo soste per fotografare i bellissimi panorami su Baia Cannone.

Si arriva accanto alla chiesa medievale di San Martino dalla quale si scende nella celebre piazzetta del borgo ligure dalla case tinteggiate coi colori tipici.

La tappa successiva del sentiero Liguria raggiunge la bella Camogli lungo un percorso molto bello.


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