7 febbraio 2019

Florida Keys: cosa vedere e fare in tre giorni

Le Florida Keys sono la meta ideale per una vacanza all'insegna del relax e degli sport acquatici, tre giorni sono la durata minima di un soggiorno perché tante sono le cose da vedere e fare.

Ho lasciato la mattina presto la metropoli di Miami per dirigermi verso sud lungo la US 1 che arriva sino a Key West, dopo circa 260 chilometri, l'isola secondo me più bella

Mi aspettavo tante cose dal soggiorno in queste isole che prefiguravano paradisiache e le mie aspettative non sono state deluse.

Florida Keys: cosa vedere e fare in tre giorni. smathers beach
La spiaggia di Smathers a Key west


Florida Keys: cosa vedere in tre giorni


Le Florida Keys sono un insieme di tantissime isole, moltissime disabilitate, che affiorano dalle acque tra il Golfo del Messico e l'Oceano Atlantico.
Arrivando da Miami si percorre la scenografica Overseas Highway che un pochino è stata deludente. Mi aspettavo scenari da favola come quelli lungo la D707 in Namibia.
I pali della luce corrono paralleli alla strada e perciò dal loro lato le riprese video o le fotografie non rendono giustizia alla bellezza del paesaggio, ci sono, inoltre, pochissimi posti dove fermarsi.
Si può sostare soltanto dove ci sono le piazzole dove parcheggiano i pescatori che vengono qui a gettare in mare le loro lenze.

panorama lungo la Overseas Highway
Panorama sulle mangrovie a lato della strada

Si attraversano diversi centri abitati con le tipiche case colorate, molte su palafitte e con la barca accanto, ma il panorama è quasi sempre coperto dagli alti cespugli di mangrovie. Gli accessi alle acque in questi paesi sono privati, perciò impossibile andare a fare fotografie, tranne nelle spiagge pubbliche o nei porticcioli.
Posso consigliare di fermarsi subito in una delle spiagge o di un andare in uno dei parchi, così da godere della bellezza delle Keys che già in tre giorni si riescono ad apprezzare.

Florida Keys: l'isola di Marathon


La prima tappa del mio viaggio alle Keys è stata l'isola di Marathon, che, vista la sua posizione centrale, mi è sembrata la mia adatta come luogo dove alloggiare. Il primo impatto è già stato positivo perché non ci sono parcheggi a pagamento come a Miami!

Appena arrivata sono andata alla spiaggia di Sombrero Beach dalla quale ho assistito a un bellissimo tramonto. Questa spiaggia, come quelle di Miami, è contornata da palme, la sabbia bianca di origine corallina non si scalda al sole e non rimane attaccata alla pelle!

tramonto a sombrero beach a marathon

Sull'isola di Marathon si può optare per fare gite in barca o affittare un kayak per girare lungo la costa che, tranne nei tratti di spiaggia, è fatta di mangrovie che con le loro radici arrivano sino in acqua.

Florida Keys: Islamorada


Prima di arrivare a Marathon si può fare una sosta a Islamorada e precisamente al porticciolo di Robbie's Marina. In realtà è un posto estremamente turistico ma molto carino per una pausa dopo diverse ore d'auto. Qui si può acquistare souvenir o vedere i grossi pesci chiamati tarponi. Bisogna pagare 2,5 $ e non consiglio di farlo perché si possono vedere gratuitamente a Key West e in altri porti.

pellicani a Robbie's Marina

Sull'isola è possibile anche visitare il parco marino, Theater of the Sea, dove ci sono i delfini o fare sosta nella bella Anne's Beach.

Florida Keys: la visita di Key West


Non mi aspettavo che Key West fosse così bella. Me la immaginavo come una cittadina invasa dai turisti, invece è splendida.

key west

Ho trascorso il secondo giorno alle Keys proprio qui godendomi un po' di relax in spiaggia. La parte orientale della cittadina è quasi interamente occupata dalla spiaggia, la più bella è la Smathers Beach, che ha diversi accessi numerati e, inutile dirlo, si sta stesi sulla sabbia tra le palme. Le acque sono bassissime e consiglio di portare le scarpe da scoglio per due ragioni. All'inizio il fondo è sabbioso ma poi si trovano dei sassi e quindi un fondo che sembra fangoso, poggiando i piedi sembra di venire trattenuti dalle sabbie mobili.
L'odore dell'acqua è sulfureo, ma niente di allarmante perché sembra una cosa normale da queste parti.

Smathers beach a key west

Il modo migliore per girare Key West è in bicicletta vista la presenza delle piste ciclabili e lo scarso traffico. Bisogna solo fare un po' di pratica perché le bici non hanno i freni e per fermarsi occorre pedalare al contrario.
Arrivati in auto si può parcheggiare gratuitamente in molte strade, non quelle vicinissime al centro e ovviamente neppure negli spazi riservati ai residenti che sono ben segnalati.

albero secolare a key west

Una delle cose iconiche da fare è la fotografia davanti al birillone che segna il punto più meridionale degli Stati Uniti continentali. Io sono stata al Southernmost Point due volte e per fare la foto bisogna fare la fila! Posso consigliare di fare la foto al tramonto così da avere una luce migliore.

il southermost point a key west

Dire cosa fare a Key West è riduttivo perché è bello girare per la cittadina, senza meta, osservare le casette che sono al massimo a tre piani. Rimirare le loro decorazioni, le bandiere che rivelano lo spirito patriottico degli abitanti, fotografare le piante fiorite, le cassette delle lettere dalle forme estrose. Non solo Duval Street, tutte le stradine sono un susseguirsi di case bellissime che fanno pensare: qui davvero mi trasferirei!

passeggiando per key west

Se alle 16.30 siete nella zona del porto potete vedere mangiare i tarponi, i grandi pesci, ma si possono vedere anche in altri orari.

il porto di key west

In questa zona c'è un'ampia offerta di ristoranti che cucinano piatti a base di pesce, ovviamente! Consiglio di gustare la famosa Key Lime Pie da Kermit's, un negozio che fa angolo, costa meno ed è una vera bontà. La torta fatta col succo di lime che secondo la tradizione fu ideata per combattere lo scorbuto che affliggeva i pescatori.

kermit's shop a key west

Una passeggiata lungo il porto e le vie del centro può concludere la giornata in questa cittadina dove risiedettero tanti celebri personaggi.
Chi ama i musei può visitare la casa di Hemingway, nascosta dalla vegetazione, oppure quella di Henry Truman, la Little White House.

Florida Key: Key Largo


Ho trascorso il terzo giorno alle Florida Keys sull'isola di Key Largo, che pensavo fosse la più bella dal punto di vista naturalistico.
Mi sono così diretta al John Pennekamp Coral Reef State Park con l'intenzione di passare qui tutta la giornata stando in spiaggia, facendo trekking ed escursioni in barca.
Per entrare occorre pagare 9 $ per ogni auto.

spiaggia al john pennekamp park

A Key Largo c'è la barriera corallina perciò è possibile andare a fare snorkeling con un'escursione che dura in totale circa 2 ore e 30 e costa 35 $ a persona, esclusa l'attrezzatura.
Lo snorkeling vero e proprio dura 1 ora intera, tempo sufficiente per vedere i pesci e la barriera corallina, che non è però come quella di altre parti del mondo.
In realtà io non sono arrivata alla barriera. Il mare era abbastanza mosso perciò sono risalita in barca, soffrendo pure il mal di mare!
Il mio fidanzato mi ha detto di aver visto barracuda e altri pesci e tanti coralli.

john pennekamp coral reef park
In navigazione verso la barriera corallina

All'interno del parco ho percorso tratti di sentiero ma senza vedere animali particolari, neppure un alligatore come avevo visto a profusione alle Everglades. Il più bell'incontro è avvenuto nel porto dove ho visto nuotare accanto alle barche due lamantini (manatee), forse madre e figlio. Sono creature così tenere, enormi e aggraziate nonostante siano molto grosse.

porticciolo al john pennekamp coral reef park

Una guida del parco mi ha detto di andare nel vicino parco dietro il centro culturale per vedere i lamantini ma purtroppo non ne ho visti.

Florida Keys: dove alloggiare


Alle Florida Keys ho cambiato due alloggi. Consiglio vivamente il Coconut Cay Resort. Ho alloggiato in una camera, grandissima, nella parte nuova della struttura con un bagno confortevole con kit di cortesia di qualità e tanto spazio per appoggiare le cose. La colazione, molto varia, viene servita alla reception ma non essendoci spazio è bene mettere tutto sul vassoio e gustarsela in camera, oppure su uno dei tavoli nel giardino. Il resort offre anche bici e kayak gratuiti.

coconut cay resort a marathon

Una notte sono stata al Gilbert's Resort che ha come punto a favore il fatto che da lì si può vedere il tramonto, però non c'è spiaggia ma solo la piscina. Lungo il canale che costeggia la struttura si possono vedere i lamantini o gli alligatori, io ho visto solo uccelli.

tramonto al gilbert's resort a key largo

Florida Keys: dove mangiare


In questi tre giorni alle isole Keys ho mangiato in diversi locali, sia a pranzo sia a cena.
Quelli che consiglio sicuramente sono il Lazy Days a Marathon. Se si viene presto si può ammirare dal proprio tavolo il tramonto. Conviene scegliere il pescato del giorno.

lazy conch al lazy days di marathon
Lazy conch


Per una cena più informale si può andare al Marathon Grill and Ale House , un pub frequentato dalla gente del posto, occasione per fare conversazione se parlate bene l'inglese. Qui alle Keys hanno una pronuncia particolare, io faticavo molto a comprenderli.

coconut shrimps al Marathon Grill and Ale House
Coconut shrimps

A Key West consiglio il Conch Republic Seafood che sembra abbastanza turistico e più caro di altri, ma offre cibo di qualità. Qui ho preso solo una zuppa per stare leggera visto che servono sempre piatti molto abbondanti.

8 commenti:

  1. Hai visto davvero tantissime cose in tre giorni è un'esperienza che proprio mi piacerebbe fare

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  2. In un posto simile arrivo e mi ci fermo senza tornare a casa. Posti meravigliosi da viverci.

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  3. Ho un'amica che vive da quelle parti... devo decidermi ed andare a trovarla! Che posti magnifici1

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  4. Una guida ricchissima di info! Sarei proprio curiosa di trovarmi “faccia a faccia” con un... tarpone! 😂😍

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  5. Stefania ti avevo già invidiato guardando le foto su instagram ;-) adesso so che quelle bici tanto carne fanno parte dell'arredo urbano !

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  6. dal tuo racconto sembra davvero bellissima le immagini poi fanno venire volgia di tuffarsi nello schermo

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  7. Tre giorni non mi basterebbero, in un posto così vorrei stare almeno un anno intero 😀

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  8. Lo mando subito a mio figlio che sta cercando di capire cosa fare durante le vacanze di Pasqua, visto che studia in USA. Magari va li :D

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