12 febbraio 2019

Come organizzare la visita ad Abu Simbel

Il complesso di Abu Simbel è una delle cose da vedere assolutamente durante un viaggio in Egitto, partendo da Assuan organizzare la visita è relativamente semplice.

Ho viaggiato con un tour operator locale e, nel nostro itinerario, era previsto di passare la notte proprio qui. Questa soluzione è l'ideale perché consente di godere della bellezza di questi templi per due giorni e in diversi momenti della giornata.

Molti scelgono di venire qui solo qualche ora ma, nelle ore centrali del giorno, i visitatori sono tanti e non si riesce a vivere appieno l'atmosfera magica di questo luogo.

Come organizzare la visita ad Abu Simbel
Il Grande Tempio prima dell'alba

Avrete già capito, leggendo il mio racconto della visita di altri templi, come quelli di Dendera e Abydos, che adoro la civiltà egizia e questo viaggio mi ha permesso di ammirare delle cose meravigliose, che hanno superato le mie aspettative.

Come arrivare ad Abu Simbel


Abu Simbel si può raggiungere in diversi modi:
  • in aereo
  • con un tour organizzato
  • con una crociera sul lago Nasser

Il modo più veloce, ma più costoso, per raggiungere Abu Simbel è l'aereo che la collega a Luxor, Il Cairo e Assuan. In questo caso conviene acquistare il biglietto, se si viaggia in autonomia, diverso tempo prima visto che i voli giornalieri sono pochi.

panorama lungo la strada per abu simbel
Panorama del deserto lungo la strada

La scelta migliore è quella di affidarsi a un tour organizzato offerto da molte agenzie e che si può acquistare qualche giorno prima ad Assuan, anche tramite il proprio albergo. I prezzi variano da agenzia ad agenzia e sono compresi il servizio di guida e il biglietto d'ingresso. In genere il tempo riservato alla visita, durante questi tour, è di 2 ore.

Un'alternativa è noleggiare un'auto oppure arrivare in taxi, concordando la tariffa.

Io sono arrivata in minivan con un viaggio in mezzo al deserto che dura circa 3 ore. Negli oltre 230 chilometri ho ammirato un paesaggio magnifico. Ho fatto solo una breve sosta nell'unico punto di ristoro in mezzo al nulla.

bar lungo la starada per abu simbel
Il punto di ristoro lungo la strada

Un altro modo per arrivare ad Abu Simbel è partecipando a una crociera sul lago Nasser, partendo da Assuan. Generalmente la crociera dura 4 giorni e durante il viaggio si possono visitare diversi siti archeologici. L'attracco è proprio sotto i templi.

Quanto costa la visita ad Abu Simbel


Il prezzo della visita al sito di Abu Simbel varia molto a seconda di come si sceglie di giungere sino a qui.
Parlando solo del costo del biglietto posso dire che attualmente costa costa 200 EGP (circa 10 euro) ai quali vanno aggiunti 300 EGP per avere la possibilità di scattare fotografie all'interno. Consiglio di spendere questi soldi in più per avere un ricordo delle meraviglie che si vedranno.

abu simbel durante lo spettacolo luci e suoni
Il Grande Tempio durante lo spettacolo

In aggiunta, se si dorme ad Abu Simbel, si può assistere allo spettacolo luci e suoni che viene fatto al tramonto. In genere ci sono due spettacoli in diverse lingue, tra le quali l'italiano, altrimenti vengono fornite le cuffiette con la traduzione.
Seduti in un anfiteatro si assiste allo spettacolo mentre la voce narrante racconta la costruzione del complesso in maniera suggestiva.
Lo spettacolo di luci e suoni costa attualmente 14,29 USD e si può acquistare online sul sito dedicato, sul quale è possibile verificare anche gli orari degli spettacoli in programma.

Cosa vedere ad Abu Simbel


Il tempio di Abu Simbel fu fatto costruire dal faraone Ramses II, a dimostrazione del suo immenso potere, in questo luogo distante da tutto in modo che rimanesse preservato nel tempo.
Risale al XIII secolo a. C. ma se ne persero le tracce a seguito di un insabbiamento, solo nel 1813 fu ritrovato da un archeologo svizzero. Fu però un italiano a entrare per primo nel tempio, l'egittologo Giovanni Battista Belzoni. Andando a leggere qualcosa dei suoi scavi ho visto che viene definita "infruttuosa" l'entrata nel tempio di Abu Simbel perché senza tesori.
I tesori sono tutte le incisioni, le pitture, i decori, le statue che lo abbelliscono e lo rendono un'opera meravigliosa.

Abu Simbel è uno dei siti archeologici più importanti dell'Egitto, inserito tra i siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO, ma ha rischiato di rimanere sommerso dalle acque del lago artificiale Nasser quando si decise di costruire la diga di Assuan per ricavare elettricità per il Paese.

Grazie all'intervento dell'UNESCO e di molti Paesi, tra i quali l'Italia, si decise di spostare i templi dalla posizione originale e ricostruirli più in alto. Guardando le immagini sembra impossibile che abbiano potuto tagliare tutte le statue e poi ricollocarle perfettamente com'erano. Anche quella trovata rotta è stata lasciata così, per non modificare nulla del tempio.

abu simbel grande tempio
Il Tempio all'alba diventa rosso

In realtà i templi sono due: il più grande è quello dedicato al faraone, quello minore dedicato alla sua consorte preferita, la regina Nefertari.
Questi templi sono scavati nella roccia, perciò l'operazione di spostamento è stata ancor più difficoltosa.

le statue di horus abu simbel
Le statue di Horus davanti al tempio

Sono arrivata qui la sera, quando ormai era buio, e ho ammirato i templi durante lo spettacolo.
La mattina sono arrivata prestissimo per vedere qui l'alba.
Quando sorge il sole le rocce con le quali sono costruiti i templi mutano colore, assumendo diverse sfumature.
La scelta è stata azzeccata perché c'erano poche persone, quelli che erano sulle navi da crociera, che sono andate via dopo circa un'ora.
Così siamo rimasti quasi soli, godendoci la bellezza di questi templi, prima che arrivassero tanti turisti coi bus o in aereo.
Viaggiare con programma su misura fatto dall'agenzia è stato un plus del mio viaggio perfettamente organizzato.
Mi sono goduta ogni angolo di questi templi, ho osservato ogni iscrizione, ogni disegno, ogni statua pensando a quanto fossero bravi gli Antichi Egizi nell'arte.

Il Grande Tempio è alto 33 metri e largo 38 e ha sul davanti le statue, alte ben 20 metri, di Ramses II assiso in trono.
Avvicinandosi ci si sente davvero piccolo a confronto dell'immensità di questo tempio.

Grande Tempio di Abu Simbel
Davanti al Grande Tempio

Entrando nel tempio di Ramses II si percorre un corridoio per arrivare nella grande sala ipostila con statue che raffigurano Osiride. Sui pilastri e sulle pareti si possono ammirare le vittorie del faraone nelle varie battaglie, come quella di Kadesh contro gli Ittiti.

Posso dire che sono scene meravigliose, come tutto ciò che è all'interno del tempio e fuori, perché anche l'esterno è tutto ricoperto di incisioni.

scena della battaglia di Kadesh
Scena della battaglia di Kadesh

Sul soffitto della sala ipostila, invece, è raffigurata la dea Mut nella classifica iconografia che la vuole come dea-avvoltoio.

sala ipostila di abu simbel
La sala ipostila del Grande Tempio

Addentandosi nel tempio di Abu Simbel si arriva in una seconda sala, dove è rappresentata anche la barca di Amon. Come in tutti i templi egizi ogni parete è ricoperta di incisioni, anche le sale laterali, usate un tempo come deposito delle merci. Queste rappresentazioni sono utili anche per capire quali prodotti venissero utilizzati all'epoca.

scene all'interno di abu simbel
Scene che rappresentano offerte alle divinità

Il clou del tempio è il Santuario dove ci sono le statue di  Ptah di Menfi, Amon-Ra, Ramses II, divinizzato, e Ra-Harakhti.

il Santuario nel grande tempio di abu simbel
Il Santuario illuminato dal sole

Qui avviene quello che è noto come il miracolo del Sole, i primi raggi del Sole illuminano la statua del faraone e poi le altre, tranne quella di Ptah, il dio delle tenebre.
Dopo lo spostamento del tempio il fenomeno accade con un giorno di ritardo, ovvero il 20 febbraio e il 20 ottobre.
Ho potuto constatare come, in effetti, le statue vengano illuminate tutte, tranne Ptah.

Il Grande Tempio è colossale ma anche il piccolo tempio è stupendo.
Dedicato alla dea Hathor,  è largo 28 metri e alto 12 e sulla facciata si trovano 4 statue di Ramses e due di Nefertari.
Qui la regina ha la stessa importanza del faraone!


il piccolo tempio di abu simbel
Il Piccolo Tempio

Nella sala ipostila ci sono 6 pilastri con in cima la testa della dea Hathor, già vista in altri tempi in Egitto.

sala ipostila  abu simbel
La sala ipostila

Le iscrizioni e i geroglifici narrano la vita di Nefertari e Ramses II, oltre a rappresentare scene di sacrifici. Nefertari è l'unica regina ad avere un cartiglio, ovvero un emblema col proprio nome, infatti questo era riservato ai faraoni. Da questo si capisce quanta importanza avesse e in quanta considerazione fosse tenuta da Ramses II.

Set e Horus benedicono Ramses
Set e Horus benedicono Ramses II

Per ammirare ogni singolo disegno dei due templi di Abu Sibel occorrono almeno 3 ore e posso dire che è tempo speso bene per chi ama questa antica civiltà così affascinante.

Dove dormire ad Abu Simbel


Chi sceglie di dormire una notte ad Abu Simbel non ha molte alternative.
Io ho soggiornato al Nefertari Hotel che ha una bellissima piscina dalla quale si assiste a uno spettacolare tramonto sul lago Nasser.

tramonto sul lago Nasser
Tramonto dall'hotel Nefertari

Il ristorante offre buon cibo, mentre le camere sarebbero da ristrutturare visti gli arredi datati e la scarsa efficienza dell'impianto di climatizzazione e di quello dell'acqua calda.

la piscina del Nefertari hotel abu simbel

Un'alternativa è il Tuya Hotel che ha prezzi molto superiori, forse proporzionati alla sua qualità.

Abu Simbel è stato l'ultimo tempio che ho visto durante il mio viaggio in Egitto, non so dire tra tutti quale sia il più bello perché ognuno è diverso. Questo ha un fascino particolare, Ramses II è riuscito nel suo intento di farsi ricordare per sempre.

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