31 gennaio 2019

Escursione da Miami al parco delle Everglades

Pensando ai grandi parchi americani vengono in mente Yellowstone o lo Yosemite, che naturalmente vorrei visitare, mentre quello delle Everglades spesso viene sottovalutato.
Eppure è stato una piacevolissima sorpresa nel mio viaggio invernale in Florida.
Vista la sua grandezza, occorrono almeno due giorni e mezzo per visitarlo e vedere le zone più rappresentative.
La parte nord dista pochi chilometri da Miami, lungo la US 41, e all'inizio della mia vacanza ho fatto un'escursione di un giorno per visitare la zona vicino al centro visite di Shark Valley.


Escursione da Miami al parco delle Everglades: un alligatore


Escursione alle Everglades: il tour con l'airboat


Di prima mattina sono partita in auto per il parco nazionale delle Everglades, l'unico sito patrimonio dell'Umanità UNESCO della Florida. Ha avuto questo riconoscimento per la varietà del suo habitat che, come ho avuto modo di constatare di persona, varia anche a pochi metri di distanza.
Lasciando la città si iniziano a vedere i canali paludosi e, passando, ho scorto la sagoma inconfondibile di un alligatore.
Già i miei occhi brillavano per l'emozione, troppo felice di aver fatto questa escursione al parco delle Everglades.


canale di mangrovie durante escursione airboat
Canale percorso sull'airboat

La prima sosta è avvenuta in prossimità dell'entrata del parco per partecipare all'escursione su un airboat, tra i canali di mangrovie, al Gator Park, una delle diverse strutture che offre queste escursioni. Il giro dura circa 30 minuti e viene fatto su un'imbarcazione che può contenere una trentina di persone, per cui solo sedendosi nei sedili vicino al bordo è possibile fare fotografie o riprese video.
In realtà mi sarei aspettata un giro su uno degli airboat piccoli, che, invece, sono riservati ai tour privati molto più costosi. Questo non è che sia a buon mercato perché si pagano 54 $ per due persone.

Durante il giro tra i canali ho visto un solo alligatore immerso nelle acque, un altro in mezzo alla vegetazione, una tartaruga nuotare e moltissimi uccelli acquatici, ma quelli sono praticamente ovunque!

Ogni tanto la guida, che non ha fornito informazioni sugli alligatori, accelerava per farci assaporare il brivido della velocità e delle virate lungo i canali che in parte scorrono tra l'erba alta, chiamata in inglese sawgrass marsh (erba-sega).

alligatore nei canali delle everglades

Nel biglietto è compreso anche lo spettacolo con gli alligatori che vengono tenuti in cattività. Ho partecipato solo per curiosità. Non approvo certi comportamenti delle persone che si fanno le foto con gli alligatori piccoli, ai quali vengono legate le mascelle con un nastro! Durante lo spettacolo ho visto un enorme gufo, bellissimo, anche lui tenuto in gabbia ma sembrava in ottime condizioni, e due piccoli di alligatore e coccodrillo, così ho notato le differenze tra le due specie. Alla fine nel recinto è stato fatto entrare un alligatore adulto, occasione buona per vederlo camminare sulla terraferma.

Io sono andata in auto, cosa che consiglio per proseguire la visita nel parco vero e proprio, ma è possibile partecipare a escursioni giornaliere da Miami, mentre non sono disponibili servizi di trasporto pubblici.


Il parco delle Everglades: Shark Valley


Lasciato questo posto estremamente turistico, mi sono addentrata nel parco delle Everglades raggiungendo il centro visite di Shark Valley. Visto che era in corso lo shutdown, il blocco delle attività amministrative, e perciò gli uffici erano chiusi, sono entrata senza pagare il biglietto.

Il centro visite ha un parcheggio grande ma occorre fare la coda, aspettando che si liberino dei posti. Immagino che in alta stagione sia estremamente affollato e sia necessario tenere in conto di perdere tempo prezioso per poter entrare.

Da qui è possibile partecipare al Shark Valley Tram Tours, una visita a bordo di un veicolo che porta sino alla torre di osservazione distante circa 11 Km. Il tour dura circa 2 ore e mezza e costa attualmente, per gli adulti, 20$.

airone azzurro maggiore alle everglades
Airone azzurro maggiore (Great blue heron)

In alternativa, è possibile noleggiare biciclette al costo di 9 $ all'ora. Se dovessi tornare opterei per questa soluzione per visitare così tutta l'area e non solo una parte.

Io ho percorso alcuni sentieri, situati quasi all'inizio del percorso, e poi il tratto di strada che costeggia il canale parallelo alla strada.

Proprio dietro l'edificio del parco ho avuto la fortuna di vedere una mamma alligatore coi suoi 14 figli, se non ho contato male.
Un'esperienza bellissima vedere i piccoli, così diversi dagli adulti coi loro corpi a strisce, che facevano tanta tenerezza. Bella differenza vederli qui liberi nel loro habitat piuttosto che in un recinto di un parco fatto per i turisti!
Quando sono ripassata più tardi era fuggita, infastidita dalle troppe persone che si avvicinavano per fare fotografie.

mamma alligatore coi piccoli
Mamma alligatore coi figli

Ricordo che nei parchi è proibito dare da mangiare agli animali o disturbarli, pena 5.000 $ di multa!
Per la verità i cartelli dicono di non avvicinarsi a meno di 4,5 metri ma nessuno rispettava questo limite, vista anche l'assenza dei ranger.

piccoli di alligatore alle everglades

Ho iniziato il mio trail nel parco delle Everglades percorrendo il Bobcat Boardwalk su passerelle in legno ma nessun avvistamento di linci. Dopo 800 metri mi sono ritrovata lungo la strada principale, che si addentra nel parco, per proseguire a piedi verso l'Otter Cave Hammock Trail. questo sentiero passa in mezzo alla foresta tropicale e spesso ha il fondo fangoso, tanto che nella stagione piovosa non è praticabile. Nei 400 metri non ho visto nessun animale, tanto meno le lontre.

Se i sentieri sono stati deludenti non lo è stata la mia visita al parco delle Everglades perché lungo la strada che porta alla torre di osservazione ho visto tantissimi animali selvatici.

alligatore che dorme sulle sponde dei canali delle everglades

Primi su tutti gli splendidi alligatori che sembrano finti perché restano immobili sul terreno erboso, spesso con gli occhi chiusi, e sembra che neppure respirino.
Praticamente sono a pochi metri da noi. Visto che non ci sono recinzioni è bene stare attenti quando si cammina perché potrebbero essere ovunque, attraversare la strada, e sbucare dai cespugli.

canali delle everglades

Oltre a quelli distesi a prendere il sole ho visto molti alligatori in acqua muoversi sinuosi, quasi confondendosi con le foglie.
Loro sono i veri padroni del parco e gli animali più affascinanti, quasi creature dall'aspetto preistorico.
Altro che fare i giri sull'airboat, perdendo quasi due ore, meglio!! Meglio arrivare subito e godersi la bellezza del posto e il contatto ravvicinato con gli animali.
L'escursione in giornata si può fare ma solo per visitare il parco delle Everglades e girare lungo questi canali percorrendo, a piedi o in bici, la comoda strada asfaltata.


testa di alligatore alle everglades

Nel parco, dove dominano mangrovie, sawgrass e ninfee, si vedono tantissimi uccelli acquatici come l'anhinga che spesso sta con le ali spalancate.
Ovunque si possono osservare gli aironi bianchi e quelli azzurri, che sono i più diffusi, ma nelle altre giornate nella parte sud del parco ho avuto occasione di vedere tante altre specie animali.

airone azzurro minore everglades
Airone azzurro minore (Little blue heron)

Escursione da Miami: Big Cypress National Preserve


Proseguendo l'escursione da Miami lungo la US 41 ho fatto una deviazione sulla Loop Road Scenic Drive, in parte è uno sterrato ma tutto pianeggiante, per addentrami all'interno della riserva nazionale di Big Cypress.

vegetazione lungo la Loop Road Scenic Drive

Questa area presenta una straordinarie biodiversità e si possono vedere mangrovie, boschi di cipresso e tanti altri alberi. Accanto alla strada ci sono stagni, che offrono degli scorci molto scenografici. Anche qui è massiccia la presenza di uccelli, mentre non ho visto né il leopardo né l'orso bruno, che sono presenti in zona.
In questa riserva si possono fare tante attività sportive. Se si desidera fare trekking è bene munirsi di scarpe adeguate vista la presenza di serpenti velenosi.

Escursione da Miami: Everglades City


Proseguendo lungo la US 41 si potrebbe arrivare nella cittadina di Naples, sull'altro lato costiero della Florida, ma se si deve tornare a Miami al massimo si può arrivare a Everglades City.

Questo centro abitato, situato sul Golfo del Messico, è piccolo da qui è possibile fare escursioni in barca o kayak. Nella cittadina si possono visitare l'Old Collier County Courthouse, un edificio in stile neoclassico inserito nel registro nazionale dei luoghi storici, oppure proseguire sino all'isolotto di Chokoloskee, dove termina anche la strada.

pellicani nel porticciolo di everglades city
Esemplari di pellicano bruno nel porticciolo
La prima cosa che si vede, sulla sinistra, è un bel porticciolo dove ho visto tanti esemplari della specie di pellicano bruno (Brown pelican). Proseguendo si giunge al vecchio edificio postale,  il Smallwood Store, ora trasformato in museo. Fu costruito nel 1906 e all'epoca era un luogo di compravendita. In cambio di generi di prima necessità i pionieri, giunti fino qui, davano prodotti agricoli o pelli di animali.

Old Collier County Courthouse a everglades city
Old Collier County Courthouse 

Consiglio vivamente di mangiare al City Seafood a Everglades City, il locale offre pietanze, a base di frutti di mare e pesce, e bevande a prezzi modici. Mangiare con la vista sul canale e sul porticciolo è una delle esperienze da fare durante la visita al parco delle Everglades.

specialità del city seafood di everglades city

Magari si è così fortunati da vedere anche i lamantini, i simpatici mammiferi che ricordano vagamente dei delfini cicciottelli. Sarebbe proprio la degna conclusione di questa magnifica escursione di un giorno da Miami al parco delle Everglades.

3 commenti:

  1. Ciao questa zona della Florida mi ha sempre attirato moltissimo ma non ci sono mai stata. Prendo nota comunque Grazie

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  2. OH mamma. Ma non avevi paura a stare cosi vicina a quelle (bellissime) bestie? Io non ci sarei riuscita. Complimenti

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  3. che zona stupenda e che animali affascinanti anche se pericolosi

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