martedì 3 aprile 2018

Consigli pratici su come organizzare un viaggio

A me piace organizzare i viaggi da sola e vorrei fornire alcuni consigli pratici su come farlo al meglio per evitare sorprese e per partire preparati per ogni eventualità che si possa verificare.
Tutto non si può mai prevedere ma, soprattutto quando si viaggia da soli, è bene raccogliere tutte le informazioni possibili sul luogo che si andrà a visitare e sulle usanze locali per non adottare comportamenti poco consoni.

I consigli possono essere applicati a tutti i viaggi ma è ovvio che sia differente pianificare un viaggio a Parigi piuttosto che in Thailandia o in mete ancora poco turistiche.

Consigli pratici su come organizzare un viaggio


Come organizzare un viaggio fai da te


Organizzare un viaggio fai da te è una cosa semplice con la tecnologia che abbiamo a disposizione oggi ma allo stesso tempo è complicata perché si devono valutare tanti fattori e occorre tanto tempo per pianificare assecondando le proprie esigenze.
A me non pesa organizzare viaggi e lo faccio senza fretta e senza andare nel panico.
Negli ultimi anni ho preparato diversi itinerari di viaggio e alcuni sono rimasti solo sulla carta pronti a essere tirati fuori dal cassetto in una prossima occasione.

 7 punti fondamentali per organizzare un viaggio in autonomia


  • Scelta della meta
  • Prenotazione dei voli
  • Redigere un itinerario
  • Scegliere una guida di viaggio
  • Prenotazione degli alloggi
  • Stipula assicurazione di viaggio
  • Verificare documenti e vaccinazioni necessarie

Questi sono i punti dai quali partire per organizzare un viaggio da soli passo per passo e che tengo sempre in considerazione ogni volta cercando di seguire un metodo che mi faccia risparmiare tempo. Non sembra ma redigere un itinerario porta via moltissime ore per le ricerche puramente informative e quelle delle recensioni di chi ha fatto un viaggio simile.

Come scegliere la meta del viaggio


Può sembra banale ma la scelta della meta è uno dei punti chiave per la riuscita di un viaggio. Non vogliamo certo trovarci in mezzo ai monsoni o in un posto troppo caldo per cui dobbiamo stare al riparo tutta la giornata senza goderci la vacanza.
Uno dei punti fondamentali è quindi informarsi sul clima nella meta che stiamo adocchiando per un certo periodo dell'anno e nel caso lo ritenessimo opportuno optare per un'altra.

Come prenotare i voli risparmiando


Molti usati siti di comparazione dei prezzi dei voli per trovare prezzi allettanti, tipo skyscanner, ma io non sono mai riuscita a trovarne per le date che mi interessavano. Questi siti sono senza dubbio utili per capire quali compagnie volino in certi scali. Sul sito delle compagnie aeree si trovano a volte tratte molto scontate oppure muovendosi anche con 6 mesi di anticipo si riescono a strappare prezzi bassissimi per voli intercontinentali.

aereo in volo sopra Rodi

Come scegliere l'itinerario giusto


Una volta decisa la meta vanno di pari passo la prenotazione del volo e la scelta dell'itinerario per capire quanti giorni siano necessari per fare e vedere quello che ci interessa.
Se si sta in un'unico posto è tutto più semplice mentre se si sceglie di fare un viaggio on the road è necessario capire come spostarsi (noleggio auto, treni, bus locali, traghetti).
La lettura di blog e diari di viaggio può aiutare molto nel valutare i tempi di percorrenza e le ore necessarie per vedere le attrazioni che interessano o fare attività di nostro gradimento.

treno Inca rail per Machu Picchu
Treno della compagnia Inca Rail per Machu Picchu

Ognuno di noi ama fare cose diverse in viaggio.
C'è chi ama l'ozio e la vacanza è un momento di relax, c'è chi vuole vedere ogni museo o attrazione turistica, c'è chi ama girare perdendosi nei colori e nelle atmosfere locali, c'è chi desidera fare attività sportive.
L'ideale è scegliere un itinerario che permetta di fare quello che a noi piace.

Dopo aver scelto l'itinerario si deve valutare se sia necessario prenotare in anticipo gli spostamenti con i mezzi quali treni, traghetti oppure aerei oppure farlo sul posto. Allo stesso modo chi ama organizzare tutto prima può prenotare tour guidati, escursioni o attività da fare in loco.
In alcuni Paesi non è necessario farlo da casa, mentre in altri è consigliabile.
Anche qui è utile leggere l'esperienza recente di chi ha fatto quel viaggio per capirlo.
Arrivati sul posto si può anche cambiare idea e fare altre cose. A me è successo diverse volte di non voler più fare qualcosa che non reputavo così imperdibile oppure di aver impiegato meno tempo del previsto per visitare un museo e perciò avere tempo per fare altro non preventivato.

bus della Reykjavik excursions
Bus utilizzato in Islanda per un'escursione

Quale guida di viaggio scegliere


Un tempo c'erano solo le classiche guide cartacee tipo la Lonely Planet mentre ora la scelta è più varia, dipende da quello che si cerca. Quelle guide restano una base per creare il proprio itinerario ma ora ci sono tanti viaggiatori e blogger che raccontano le loro esperienze su ebook e guide. Pure io nel mio piccolo ho scritto alcune guide sui luoghi che ho visitato.
Il vantaggio di queste guide è che sono scritte da chi effettivamente ha vissuto quelle esperienze e può consigliare o sconsigliare qualcosa. Hanno degli svantaggi perché il loro parere può essere diverso dal nostro perché ognuno di noi ha un metodo di giudizio differente.

Come scegliere gli alloggi


Avevo già scritto come prenoto gli alloggi online ma non tutti amano partire facendo un itinerario prestabilito ma decidere sul posto quanto stare in ogni singola località. Perciò chi preferisce partire con tutto già prenotato può farlo benissimo mentre gli altri possono prenotare direttamente in loco oppure anche online col proprio smartphone, ormai la connessione Internet è ovunque nel mondo.

Come scegliere l'assicurazione di viaggio


Si può acquistare l'assicurazione di viaggio da un'agenzia tradizionale o da una delle tante che ci sono online che hanno anche piani annuali che permettono perciò di risparmiare. Ogni assicurazione ha le sue regole perciò è bene leggere tutte le condizioni contrattuali e le modalità di erogazione dei rimborsi in caso di sinistri. Quasi tutte offrono le stesse coperture ma è bene sapere che si sono tempi massimi per l'assicurazione di viaggio, in genere sei mesi, e che alcune attività ritenute pericolose possono essere escluse, come gli sport estremi o il trekking sopra a certe altitudini o per tanti giorni.

Verificare documenti e vaccinazioni richieste


Molto prima di partire è buona norma andare sul sito viaggi sicuri per verificare quali documenti siano necessari per recarsi nel Paese scelto per le vacanze e se sia necessario il visto e in quel caso come ottenerlo. Se si ha in programma di affittare un'auto o un motorino è bene verificare anche se la patente italiana è sufficiente o occorra quella internazionale. Sapete che per guidare un motorino è necessario la patente A? Anche se non la chiedono in caso di incidente sono guai e non si è coperti dall'assicurazione.

Sullo stesso sito sono indicate anche la situazione del Paese dal punto di vista della sicurezza e di quello sanitario. A volte sono richieste vaccinazioni ma spesso sono solo consigliate perciò è bene recarsi agli uffici della propria ASL per chiedere informazioni e nel caso provvedere alle vaccinazioni. Se sono tante da fare potrebbero essere necessari due mesi o più per completare la profilassi.
Mentre pianifico un viaggio verifico anche col la mia banca se la carta di credito è accettata e quali siano i massimali di utilizzo. Mi è capitato di arrivare in Perù e non poter prelevare al bancomat e solo una telefonata alla banca ha sbloccato la carta, da allora prima di partire comunico le date e la destinazione del mio viaggio per non trovarmi in difficoltà all'estero.

Un'altra cosa che metto in conto prima di partire è la necessità o meno di acquistare in loco una SIM per telefonare. In Europa ormai non ci sono più problemi ma se si va in Paesi lontani una chiamata può costare tantissimo e in quel caso, soprattutto se si sta in viaggio parecchio, è meglio avere una scheda locale.

Questi sono per me i punti principali sui quali concentrarsi per organizzare un viaggio fai da te, se non ce la sentiamo è bene preferire un'agenzia o un T.O. che organizzi tutto.

Qualcuno mi ha detto che sono un po' tedesca nell'organizzazione dei miei viaggi perché utilizzo un file excel su google drive per appuntarmi tutto. In questo modo però posso visualizzare sempre l'itinerario e tutte le informazioni che ho inserito e condividerlo con altre persone.

Per me i 3 buoni motivi per organizzare un viaggio fai da te in autonomia sono:

  • libertà di scegliere l'itinerario e le attività da fare
  • risparmio economico
  • totale libertà in viaggio

Io in questi anni ho viaggiato tante volte da sola perciò non sento la solitudine né ho problemi ad andare al ristorante da sola o a girare per le città. Altre volte ho viaggiato in coppia sempre organizzando tutto mentre alcune volte sono partita con viaggi organizzati sapendo che per me sono l'ultima possibilità, quella a cui rivolgersi quando proprio non posso farne a meno.

Volete mettere la libertà di scegliere cosa fare e vedere!

Certo facendo organizzare il viaggio ad altri non si deve perdere tempo nella pianificazione ma seguire un itinerario prestabilito può essere limitativo per chi ama girare in autonomia.

5 commenti:

  1. Ottimi consigli per organizzare un viaggio da soli senza ricorrere ad un'agenzia! Non sapevo avessi scritto delle guide, che bello! Spero di riuscire ad andare presto in Islanda e mi affiderò alla tua guida

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  2. Dovevi scrivere questo post un anno fa prima che partissimo per il Salento. Secondo mio marito non so organizzare un viaggio e forse è vero. Purtroppo a me piace passeggiare, vedere cose nuove, avventurarmi. Lui ha sempre voglia di dormire quindi la vacanza per lui è relax e per me scoperta! Salvo il post come promemoria!

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  3. Un sacco di buoni consigli... Si vede che sei super esperta! Ne farò tesoro in caso di viaggio all'estero👍🏻😊

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  4. Per me la parte della pianificazione è una delle più belle, sarà anche perché l'ho fatto per lavoro

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  5. Anch'io preferisco organizzare i miei viaggi da sola senza appoggiarmi a tour organizzati, ma ammetto che in certi Paesi preferirei la tranquillita' di un tour con guida per avere meno pensieri. Quello che fa la differenza di sicuro e' la meta e con chi viaggiamo. Sto assaporando il piacere di viaggiare da sola e trovo impagabile essere completamente libera di organizzare e cambiare il programma a seconda delle mie sole esigenze.

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