3 marzo 2026

La visita di Telde e del sito di Cuatro Puertas a Gran Canaria

Nella zona orientale di Gran Canaria si trova un territorio che affascina per la sua importanza storica. Lontana dai circuiti turistici più battuti, Telde e l'area che la circonda custodiscono incantevoli quartieri, antichi insediamenti che raccontano la vita dei primi abitanti dell'isola.

È qui che Gran Canaria rivela il suo volto più ancestrale: fatto di grotte scavate nella roccia, panorami aperti sull'oceano e tracce di una cultura millenaria. Questo è un luogo perfetto per chi desidera non solo godere delle bellezze delle spiagge ma scoprire l'anima più profonda dell’isola.


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Cosa vedere a Telde

Situata nella zona orientale di Gran Canaria, Telde è la seconda città dell'isola per grandezza. Il centro storico è suddiviso tra i quartieri di San Juan e di San Francisco, entrambi ricchi di storia e di fascino.

Sulla piazzetta omonima si erge una delle chiese più antiche dell'isola: la Basílica di San Juan Bautista. La facciata, in stile gotico sivigliano-portoghese, nasconde interni eleganti con archi a sesto acuto e opere d'arte sacra degne di nota, tra cui un trittico fiammingo raffigurante la Vergine Maria.


Basílica San Juan Bautista Telde Gran Canaria

La piazza è molto accogliente, circondata da edifici dalle facciate color pastello, con balconi e decorazioni in stile coloniale che creano un'atmosfera vivace e suggestiva.

Sulla via che conduce al quartiere di San Francisco, s'incontra l'antico acquedotto di Inés Chemida.

Questo quartiere conserva un fascino tradizionale con case dalle tinte bianche intervallate da pietre e caratteristici cortili interni e si possono vedere l'eremo denominato El Calvario e la chiesa di San Francisco.


calvario quartiere san francisco telde

Dalla terrazza panoramica del quartiere si può ammirare la vista sul barranco Real di Telde, prima di tornare verso il centro città passando davanti all'Arbol Bonito – Laurel de Indias, un maestoso esemplare di alloro indiano.


quartiere san francisco Telde gran canaria

Tra gli edifici storici più importanti figurano la Casa-Museo León y Castillo che ospita un museo dedicato alla storia locale e ai personaggi più illustri della città.

Per chi arriva in auto, nei pressi del parco di San Juan sono disponibili parcheggi gratuiti, comodi per iniziare la visita del centro storico.

Chi alloggia a Maspalomas può prendere parte a un'escursione con guida che permette di visitare Agüimes, Telde e un'azienda specializzata in prodotti a base di aloe vera.

Da Telde è inoltre possibile esplorare il sito archeologico di Cuatro Puertas e il Barranco de los Cernícalos, anche se di quest'ultimo parlerò più dettagliatamente in un articolo a parte.


Cuatro Puertas: il sito archeologico

Nel comune di Telde si trova uno dei siti archeologici più affascinanti dell'isola: Cuatro Puertas. Questo complesso di grotte artificiali scavate nella montagna è una testimonianza straordinaria della civiltà preispanica. Il nome della Montaña Bermeja deriva dal colore bruno-rossastro del tufo, un materiale vulcanico che ha permesso agli antichi abitanti delle Isole Canarie, più di cinquecento anni fa, di scavare molte delle grotte presenti oggi nel sito, utilizzando picconi di pietra.

Per avere una panoramica più ampia della civiltà preispanica consiglio la visita al sito di Maipés, ad Agaete, e alla Cueva Pintada a Gáldar.


cuatro puertas gran canaria

Pannelli illustrativi indicano il percorso all'interno del sito archeologico che conduce dapprima alla grotta che prende il nome dalle quattro grandi aperture che danno accesso a una delle cavità principali. Si notano fori circolari allineati sul pavimento e sulle pareti, la cui funzione rimane incerta: potrebbero essere stati supporti per tetti, strumenti rituali o parte di pratiche magico-religiose.

Successivamente, s'incontra l'almogarén, uno spazio circolare con canali, fori e simboli incisi dove gli antichi abitanti delle Canarie eseguivano rituali, come il versamento di latte o altri liquidi.


almogarén cuatro puertas gran canaria

Proseguendo si giunge alla Cueva de los Papeles, la Grotta delle Carte, conosciuta almeno dal 1879.

La sua pianta circolare, con camera laterale, ricorda altre grotte aborigene dell'isola, mentre alcune incisioni a triangolo sulle pareti testimoniano l'antico uso rituale. Venne riutilizzata dai pastori fino a tempi recenti come si evince dalla presenza di pavimentazioni, incisioni e chiodi.


Cueva papeles gran canaria

Percorrendo uno stretto sentiero lungo la parete di tufo si raggiunge la Cueva de los Pilares, la Grotta dei Pilastri, che costituiva il principale insediamento della montagna. L'accesso avveniva tramite sentieri, rampe, gradini e cunicoli scavati nel tufo. All'interno si possono osservare nicche che fungevano da armadi, sedili, stanze laterali e vasche scavate nel pavimento, testimoni di un'organizzazione abitativa complessa e funzionale.


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Visitare Cuatro Puertas significa entrare in contatto con il lato più misterioso e spirituale di Gran Canaria e il panorama dall'alto sulla costa orientale aggiunge ulteriore fascino a un luogo che invita al silenzio e alla riflessione.

Il sito è raggiungibile in auto in poco tempo da Las Palmas, con possibilità di parcheggiare all'inizio della strada sterrata.


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