Sidi Bou Said è uno dei luoghi più caratteristici della Tunisia, famoso per le sue case imbiancate a calce e i dettagli di un intenso blu che creano un contrasto unico e affascinante.
Arroccato su una collina che domina il Golfo di Tunisi, il villaggio offre viste spettacolari sul mare e sul porticciolo con le barche dei pescatori, rendendolo una meta imperdibile per chi vuole un assaggio autentico del Mediterraneo tunisino.
Cosa vedere a Sidi Bou Said
La combinazione di storia, arte e paesaggi mediterranei rende Sidi Bou Said una meta ideale sia per una gita di mezza giornata da Tunisi sia per chi cerca un'esperienza autentica.
Il villaggio deve il suo nome a un religioso che visse qui tra il XII e il XIII secolo, in precedenza era chiamato Jabal el-Menar.
Passeggiando tra le strette stradine acciottolate, si possono ammirare decorazioni tradizionali, testimonianza di un'eleganza semplice e senza tempo. Le porte, quasi tutte blu o gialle, sono decorate con chiodi neri che formano simboli o motivi geometrici, le grate in legno delle finestre, tinteggiate di azzurro, consentivano di arieggiare i locali e alle donne di guardare all'esterno.
Sidi Bou Said ha mantenuto intatta la sua atmosfera originale, tanto che è stato una fonte di ispirazione per pittori, scrittori e artisti europei fin dal XIX secolo, tra cui Paul Klee e August Macke che hanno immortalato i suoi colori nelle loro opere.
In alternativa, si possono fare dei tour di un'intera giornata che comprendono la visita del sito archeologico dell'antica Cartagine che partono da diverse località della Tunisia.
La medina è piena di botteghe di artigianato locale, caffè tradizionali e negozi di ceramiche e tessuti, dove è possibile acquistare souvenir e oggetti fatti a mano. Tra le attrazioni più note c'è il Café des Nattes, storico locale con sedute in vimini, dove sedersi per gustare un tè alla menta o un caffè mentre si osserva la vita del villaggio.
Oltre alle sue stradine bianche e blu, Sidi Bou Said ospita piccoli ma interessanti musei che raccontano la sua anima artistica e culturale. Il più importante è il Palazzo Ennejma Ezzahra, antica residenza baronale trasformata in museo dedicato alla musica araba e andalusa. Situato in posizione panoramica, il palazzo conserva sale elegantemente arredate, strumenti musicali tradizionali e un giardino con vista sul mare.
Fu la residenza di Rodolphe d'Erlanger, pittore e musicologo francese che si stabilì qui all'inizio del XX secolo. Il barone promosse il decreto che obbligava gli abitanti a dipingere le case solo di bianco e azzurro, perciò l'aspetto curato dell'odierna Sidi Bou Said si deve a lui.
Il museo è aperto tutti i giorni, escluso il lunedì e i giorni festivi, ad orari differenti che potete verificare sul sito ufficiale.
Passeggiando nella medina si passa accanto all'antica moschea per raggiungere un punto panoramico che offre una bella veduta sul porticciolo sottostante.
Un altro luogo significativo è il Dar El Annabi, una casa tradizionale aperta al pubblico che permette di scoprire l'architettura domestica tunisina con cortili interni, stanze decorate e oggetti della vita quotidiana.
La casa, costruita alla fine del XVIII secolo, fu residenza estiva della famiglia Annabi e venne restaurata nel XX secolo. Rappresenta un esempio significativo dell'architettura tradizionale. Il cuore dell'abitazione è il patio in stile andaluso con una fontana centrale circondata da un gelsomino e da bouganville. Accanto alla scala che conduce alla terrazza si trova un albero di henné, mentre intorno al giardino sono presenti piante esotiche e grandi giare berbere utilizzate un tempo per conservare olio e grano.
Al centro del cortile si trova anche un'antica cisterna sotterranea per la raccolta dell'acqua piovana. mentre, salendo una scala, si entra nella sala per la preghiera finemente decorata con piastrelle.
Gli ambienti interni comprendono una stanza aperta sul patio, utilizzata per la siesta estiva, e un'ampia sala di ricevimento decorata in stile tradizionale, dove sono esposti costumi e sono ricreate scene di momenti della vita familiare, come la cerimonia della sposa. La casa ospita inoltre una biblioteca ricca di manoscritti e libri che raccontano la storia e la cultura tunisina, creando un dialogo tra passato e presente.
Salendo al piano superiore si giunge nella cucina e, attraversando gli ambienti di servizio, si arriva alla terrazza panoramica, da cui si gode una vista panoramica sui tetti del villaggio.
Al termine della visita nel patio viene offerta una tazza di tè.
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 e il biglietto costa attualmente 6 DNT.
Sidi Bou Said è anche famoso per i suoi giardini e scorci da fotografare, specialmente all'alba o al tramonto, quando la luce esalta i colori delle case e del mare.
Dove mangiare e dormire
Sidi Bou Said è una scelta perfetta per chi desidera un soggiorno rilassante lontano dal ritmo frenetico di Tunisi. Qui si può optare per boutique hotel, guesthouse con vista sul Mediterraneo e alloggi dal carattere romantico, spesso affacciati sulle stradine bianche e blu o su terrazze panoramiche. Molte strutture offrono camere con balconi e vista sul golfo, ideali per gustare il tè alla menta al tramonto o semplicemente ammirare il mare all'alba.
Ho alloggiato in una guest house tradizionale appena fuori dal centro storico in posizione comoda per spostarsi verso Tunisi e verso il sito archeologico dell'antica Cartagine. L'host è molto disponibile ad accogliere gli ospiti anche in tarda serata.
In alternativa, potete optare per un alloggio nel cuore di Sidi Bou Said considerando che le sue vie non sono così strette come quelle delle medine di altre località tunisine.
Il villaggio offre una selezione di caffè e ristoranti caratteristici, molti dei quali si trovano lungo i vicoli bianchi e blu o su terrazze panoramiche affacciate sul Golfo di Tunisi. Per un pasto tradizionale tunisino si possono provare piatti come il cous cous, la tajine di carne o di pesce, accompagnati da insalate fresche e pane appena sfornato.
Da provare i "bambalouni", frittelle ricoperte di zucchero che sono le regine dello street food tunisino.
Come arrivare
Sidi Bou Said si trova a circa 20 km dall'aeroporto internazionale di Tunisi-Cartagine e può essere raggiunto in taxi in circa 20–30 minuti, a seconda del traffico. Si consiglia di usare l'app inDrive che permette di conoscere il prezzo della corsa in anticipo ed evitare che il tassametro faccia lievitare il costo.
Dal centro di Tunisi, il modo più semplice ed economico per arrivare è il TGM, il treno che parte dalla stazione di Tunis Marine. Attualmente il servizio ferroviario è in parte sostituito da un bus alternativo, che impiega circa un'ora per coprire la stessa tratta. Il costo del biglietto è di circa 1,5 Dinar tunisini (DNT).
Se arrivate in auto, potete trovare dei parcheggi appena fuori del centro.














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