8 gennaio 2026

Cosa vedere a Scicli: la meraviglia barocca della Sicilia

A Scicli le facciate barocche si illuminano al sole, come quinte teatrali, e ogni angolo sembra raccontare una storia. Questa cittadina della Sicilia è un piccolo gioiello della Val di Noto inserito tra i siti Patrimonio UNESCO e divenuto set cinematografico de "Il Commissario Montalbano".

Se amate i luoghi che emozionano, Scicli è perfetta per essere assaporata lentamente, passo dopo passo.


cosa vedere Scicli barocco siciliano


Cosa vedere a Scicli

Passeggiare nel cuore di Scicli riporta indietro nel tempo. I palazzi storici si susseguono in un'armonia perfetta, le chiese barocche custodiscono tesori d'arte e le piazze vibrano di una luce che accarezza le pietre dorate.

La parte bassa della città è il punto di partenza ideale per un itinerario alla scoperta dei tesori di epoca barocca.

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veduta scicli

La Chiesa di San Bartolomeo di Scicli, immersa nella Cava di San Bartolomeo, è uno dei massimi esempi del barocco siciliano, perfettamente integrato nel paesaggio. Eretta nel XV secolo e ricostruita dopo il terremoto del 1693, l'attuale chiesa unisce armoniosamente elementi barocchi e neoclassici. La facciata, suddivisa in tre ordini di stile differente, introduce a un interno riccamente decorato da affreschi e opere d'arte di grande pregio. Tra queste spiccano il "Martirio di San Bartolomeo" di Francesco Pascucci, "l'Immacolata tra i Santi Guglielmo e Bartolomeo" di Francesco Cassarino e la tavola lignea della Madonna della Catena, raro esempio di pittura devozionale tardo-medievale siciliana.


chiesa San Bartolomeo Scicli

Poco più avanti, si raggiunge la chiesa di San Guglielmo Eremita, un tempo dedicata a Sant'Ignazio di Loyola e annessa al collegio dei Gesuiti, che venne ricostruita nel Settecento. La facciata barocca a due ordini, arricchita da statue, decorazioni e un orologio centrale, introduce a un interno a tre navate scandite da robusti pilastri.

Seguendo l'itinerario alla scoperta dei tesori della cittadina si giunge davanti a Palazzo Beneventano, considerato il più rappresentativo edificio barocco di Scicli. Il palazzo presenta due facciate armonizzate da un cornicione ed è famoso per la decorazioni con mascheroni e mensole scolpite di straordinaria originalità.


Palazzo Beneventano Scicli

Il municipio di Scicli, elegante edificio del Novecento, ospita al piano terra il celebre "Commissariato di Vigata" della serie "Il Commissario Montalbano", tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Gli ambienti, arredati come una vera stazione di polizia, ricreano fedelmente le postazioni dei protagonisti, dalla scrivania di Montalbano a quelle di Fazio e Catarella, offrendo ai visitatori anche curiosi retroscena delle riprese.


municipio scicli

Nello stesso palazzo si trova "l'ufficio del Questore di Montelusa", la stanza corrisponde in realtà all'ufficio del Sindaco di Scicli. Conserva arredi originali dei primi del Novecento e affreschi di Bartolomeo Militello, mentre dal suo balcone si apre una splendida vista su via Francesco Mormina Penna, gioiello tardo-barocco della città.

Se siete amanti della serie televisiva, potete prendere parte a un tour che porta alla scoperta delle location. Da Catania si raggiungono Punta Secca, Ibla e Scicli.
  • Il municipio è aperto alle visite tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00.
  • Si possono acquistare i singoli biglietti del Commissariato e della Stanza del Questore, oppure quello cumulativo Barocco Tour e Full Tour che comprendono altri siti interessanti di Scicli.

Annessa al municipio è la Chiesa di San Giovanni che, originariamente, faceva parte del convento delle Benedettine. Presenta una facciata barocca a tre ordini, mentre l'interno dalla forma ovale è riccamente decorato da stucchi e affreschi. La chiesa custodisce il celebre "Cristo di Burgos" di Juan de Palazín, raro esempio in Italia di iconografia spagnola.


interno chiesa San Giovanni Scicli

Proseguendo, s'incontra la settecentesca chiesa di Santa Teresa d'Avila con la facciata sobria e gli interni riccamente affrescati. Decorazioni in pietra e raffinati intarsi geometrici bianchi e neri rendono unica la pavimentazione. Non più adibita al culto dal 1950, la chiesa è stata recentemente trasformata in spazio espositivo.

Orari di visita: 10.00 – 14.00 e 15.00 – 19.00.

Palazzo Spadaro, antica dimora della nobile famiglia omonima, è oggi di proprietà del Comune di Scicli e ospita la pinacoteca comunale. Gli ambienti, arricchiti da affreschi e stucchi, conservano il fascino originario e accolgono opere del celebre "Gruppo di Scicli", tra cui Piero Guccione, Franco Sarnari e Franco Polizzi.

Palazzo Bonelli-Patanè completa questo percorso tra cultura e meraviglia che fa parte del sistema museale cittadino.


decori palazzo beneventano Scicli
Palazzo Beneventano

L'edificio ottocentesco pesenta una sobria facciata neorinascimentale che contrasta con gli interni in stile liberty, impreziositi da stucchi, mobili raffinati e dipinti. Gli ambienti principali del palazzo presentano pavimenti in linoleum su base di sughero, scelta moderna degli anni Trenta che sostituiva la tradizionale pietra bianca e nera di Ragusa. Tutte le stanze seguono un programma iconologico volto a esaltare la ricchezza della famiglia.

A Scicli si possono visitare alcuni musei di tematiche differenti.

Il Museo del Costume è ubicato nelle sale del piano terra dell'antico monastero di San Michele. Frutto di ricerche etnografiche iniziate negli anni '90 da Giovanni Portelli e Giovanna Giallongo, conserva reperti che spaziano dalla storia del costume tra Settecento e primi del Novecento fino agli utensili e macchinari della tradizione tessile e culinaria locale.

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Il MAAC di Scicli, ospitato nell'ex Convento del Carmine in piazza Busacca, è un nuovo polo per l'arte contemporanea. L'edificio presenta un doppio ordine con portico, cortile, finestre e balcone centrale con ringhiera in ferro battuto, decorato con la Croce dei Cavalieri di Malta.


Piazza Busacca Scicli

Nella medesima piazza si erge la Chiesa della Madonna del Carmine che presenta una navata unica e una facciata a tre ordini decorata da lesene, statue e stucchi di Gianforma e Salvatore Alì.

Ma Scicli non si rivela anche salendo verso le alture, dove la vista abbraccia la città e la vallata.


torre orologio Scicli

Passando accanto all'Orologio civico si raggiunge la Chiesa di San Matteo, arroccata sull'omonimo colle che offre una vista panoramica sulle vie e i palazzi barocchi sottostanti. Fondata probabilmente in epoca paleocristiana o normanna, ricostruita in stile tardo barocco dopo il terremoto del 1693 e abbandonata progressivamente dal 1874, presenta una facciata a due ordini in pietra calcarea con portale corinzio e finestrone arcuato.


Chiesa San Matteo Scicli

Proseguendo lungo il sentiero, si giunge alla chiesa di Santa Lucia, originariamente situata presso l'antica Porta dello Steri, che, attualmente, versa in stato di abbandono.

L'antica Scicli, arroccata sul colle di San Matteo, si sviluppò come cittadella fortificata grazie alla posizione strategica e al terreno scosceso, rimanendo praticamente inconquistabile nei secoli.

Sulla rupe rocciosa vicino alla chiesa di San Matteo sorgevano due castelli: il Castellaccio, risalente all'epoca normanna con torre quadrangolare e scalini nella roccia, e il Castello dei Tre Cantoni o Castelluccio, più antico, con corpo centrale e fossato orientale, che controllava la valle e il litorale.

Ora di tutto questo rimangono solo dei ruderi parzialmente riconoscibili, ma il luogo invita alla contemplazione: il vento sussurra tra le pietre e la città, sotto, appare come un tesoro barocco da scoprire.


veduta dal colle san matteo Scicli

Dove mangiare e dormire

A Scicli non mancano i locali dove fermarsi a mangiare o bere qualcosa. La sera è momento migliore per godere della sua bellezza, quando il traffico della via centrale si placa e si respira l'autenticità della cittadina dove ancora si vedono le persone sedersi fuori dagli usci a scambiare quattro chiacchere.

Oltre che in via Francesco Mormina Penna, dove si trova un ottimo locale dove bere un aperitivo, consiglio la tranquillità serale di Piazza Busacca per la cena.

Da Granifero ho gustato un'ottima pizza vegana: croccante, profumata, ricca di condimento e piena di sapori che raccontano questa terra.


cena aperitivo Scicli

Durante il mio soggiorno in questa zona, ho scelto di alloggiare in un casale immerso nelle campagne sciclitane per essere a meno di 30 minuti di auto da altre cittadine simbolo del barocco siciliano. Casa delle fate è un rifugio, dove il tempo rallenta e dove si viene accolti da una comunità di gatti curiosi.


casa fate scicli

In alternativa, Casa Betta può essere un'opzione considerato che è immersa nella natura e conserva il fascino degli antichi casali di campagna.


Come arrivare

Il modo più rapido per raggiungere Scicli è volare fino all'aeroporto di Catania Fontanarossa, servito quotidianamente da numerose città come Milano, Torino, Venezia e Bologna.

Da lì, si può noleggiare un'auto e in circa un'ora e mezza di guida verso sud, attraverso paesaggi di ulivi, carrubi e muretti a secco, si raggiunge Scicli. Su Discovercars trovate tariffe molto convenienti.


treno barocco scicli

Una volta arrivati a Scicli, si possono trovare parcheggi gratuiti, fuori dalla zona ZTL, nei pressi della chiesa di San Bartolomeo.

In alternativa, per chi preferisce il treno, è possibile arrivare a Siracusa o Ragusa con i collegamenti diretti da Roma e poi proseguire con autobus locali.


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