7 gennaio 2020

Il Mar Morto in Giordania: cosa vedere e fare in una giornata

Non ero particolarmente interessata a vedere il Mar Morto ma, dopo essere andata, posso dire che sia stata una delle zone che più ho amato della Giordania.

Prima di partire me lo immaginavo come una di quelle esperienze troppo turistiche che tutti facevano per far vedere di essere stati nel grande lago salato.
Invece trovarmi in un paesaggio stupendo, inaspettato e diverso da quelli già visti mi ha regalato forti emozioni.

Il Mar Morto in Giordania: la spiaggia pubblica
Amman Beach


Il Mar Morto nella sponda giordana


Il Mar Morto è in realtà un grande lago salato che separa la Giordania dalla Cisgiordania, una zona della Palestina, come tengono a ribadire i giordani. Si trova in una grande depressione terrestre, la più profonda al mondo, e perciò, arrivando da Amman, s'incontra molto in alto il cartello che indica il livello del mare!
Qui è immancabile una sosta per fare una foto ricordo.

cartelli che indicano il livello del mare scendendo al mar morto

Il Mar Morto si trova a ben -415 metri sotto il livello del mare e me ne sono ben resa conto quando, facendo canyoning, il mio Garmin mi ha segnato l'altitudine dell'inizio della mia camminata lungo il torrente.
Le acque che formano il grande bacino sono quelle del fiume Giordano, del Wadi Mujib e di altri torrenti più piccoli, però non ha emissari. Il suo nome è dovuto al fatto che non vi è vita, tranne quella di alcuni batteri, per la forte salinità causata dall'evaporazione dell'acqua.

Osservando il famoso mosaico di Madama, altra tappa imperdibile in un viaggio in Giordania, si può vedere come venga raffigurato: un lago senza pesci.

Purtroppo l'afflusso delle acqua non compensa quello dell'evaporazione e perciò ogni anno diminuisce la sua altezza. Per impedire la sua scomparsa si è pensato alla costruzione di una condotta che porti qui le acque del Mar Rosso, un progetto costoso e ambizioso che dovrebbe scongiurare il prosciugamento.

Le spiagge del Mar Morto dal lato giordano


Lungo la sponda giordana del Mar Morto sono stati costruiti molti resort di lusso per i turisti che hanno piscine, SPA e accesso privato alle spiagge. I loro ospiti perciò possono usufruire di molti servizi.
Chi desidera trascorrere solo qualche ora lungo il Mar Morto può scendere sulla riva da qualsiasi posto che abbia un accesso, ma consiglio sicuramente di andare nella Amman Beach che è una spiaggia pubblica dotata di molti servizi.
La struttura è abbastanza curata e la zona più bella è quella dove si trova la grande piscina. Nella terrazza più bassa si trova un'altra piscina, un po' più appartata, e poi, scendendo le scale, si arriva nella spiaggia dove ci sono a disposizione solo sedie, non sdraio.

Qui ci si può immergere nelle acque salate del mar Morto, facendo attenzione a non far schizzare l'acqua negli occhi o in bocca.
Ho trovato davvero piacevole stare a galleggiare ammirando il bel panorama attorno.
Sulla riva si concentra il sale e volendo si può prendere per farsi uno scrub che rende la pelle veramente liscia e morbida.
A disposizione ci sono anche i fanghi neri che costano 3 JOD e che andrebbero lasciati sulla pelle una ventina di minuti.

Sia qui a bordo del lago sia nei pressi delle piscine ci sono docce per sciacquare l'acqua salata o, eventualmente i fanghi.
Dicono che sia consigliabile non stare immersi nel Mar Morto per più di 15-20 minuti, io perciò sono uscita mi sono fatta lo scrub, mi sono fatta scattare alcune foto e poi mi sono nuovamente immersa.

galleggiare nel mar morto

Era un posto così bello e con poca gente che sarei stata lì anche tutto il giorno.
Devo solo fare un appunto sulla presenza di molte bottiglie di plastica abbandonate sulla riva, ma perché la gente non le butta nei cestini?

In spiaggia si possono portare tutte le nostre cose, altrimenti si possono lasciare negli armadietti negli spogliatoi chiedendo la chiave nel negozio a bordo piscina. Si devono versare 5 JOD per la caparra ma una volta restituita la chiave vengono ridati 3,5 JOD.
Questo posto è frequentato sia dai turisti stranieri sia dai giordani, perciò si vedono molte donne completamente coperte.

piscina amman beach sul mar morto
La piscina più grande

L'ingresso all'Amman Beach è a pagamento, mi spiace non essermi informata sul prezzo ma era compreso nel mio tour, ma credo che siano 10 JOD l'ingresso e 18 JOD ingresso e pranzo. Si può mangiare nel ristorante a buffet che serve tante prelibatezze: dai primi ai secondi ai dolci.

Questa è sicuramente una delle esperienze da fare se si viene sul Mar Morto per una giornata.

Betania: il sito del Battesimo sul Mar Morto


Uno dei siti da vedere sul Mar Morto è Betania, quello che viene indicato come il luogo del Battesimo di Cristo sul fiume giordano.
Questo è uno dei siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO in Giordania per la sua importanza religiosa.

Lasciata l'auto al parcheggio si prende il bus che porta all'ingresso del sito accompagnati da una guida. Le visite guidate partono circa ogni mezz'ora e durano due ore in totale.
La prima tappa è una zona panoramica dove si ha una visione d'insieme del luogo e dall'altro lato del Giordano s'intravede la città di Gerusalemme.
Qui si vede una colonna con una targa che rende omaggio al prete e archeologo italiano Michele Piccirillo che condusse delle campagne di scavi in Giordania.

ingresso sito betania e dall'altro lato s'intravede Gerusalemme
Ingresso al sito

Finalmente si accede al sito e si arriva nei pressi di una scalinata, ritrovata solo qualche anno fa, dove si pensa avvenne il Battesimo di Cristo.
Qui si possono vedere alcuni resti di una chiesa con un tracce di un mosaico pavimentale.

Betania: il sito del battesimo

Proseguendo si arriva alla chiesa greco-ortodossa di San Giovanni che all'interno ha bellissimi affreschi coloratissimi, ma si vede che sono stati compiuti da poco tempo. In quest'area nel corso dei secoli sono state costruite molte chiese proprio per la sua sacralità ma, essendo una zona alluvionale sono amdate distrutte.

esterno chiesa san giovanni battista a betania

Nei pressi della chiesa si scende sulla sponda del fiume giordano percorrendo una struttura in legno e a pochi metri, saranno al massimo cinque, si trova la sponda israeliana del fiume.

Durante la mia visita dalla parte giordana nessuno si è immerso mentre dall'altro lato molte persone, indossata una veste, sono scese in acqua per pregare.
La sponda giordana è più selvaggia mentre l'altro lato è più curato e ci sono costruzioni, che però tolgono autenticità al luogo.
Naturalmente il confine dei due stati è sorvegliato da guardie armate.

colorati affreschi all'interno della chiesa di san giovanni battista a betania

L'ingresso al sito di Betania costa 12 JOD ma si possono pagare solo 8 JOD se si compra online assieme al Jordan Pass.

La visita è interessante ma ci sono parecchi moscerini che infastidiscono e considerate che fa molto caldo proprio per il fatto che il Mar Morto è sotto il livello del mare.

il fiume giodano che separa Giordania e Palestina
Il fiume Giordano con la linea di confine al centro

Cosa vedere e fare sul Mar Morto


Sul Mar Morto nel lato giordano oltre a fare il bagno nelle acque salate e visitare il sito di Betania si possono fare escursioni lungo il wadi Mujib e avevo già raccontato la mia entusiasmante esperienza di torrentismo.
Avendo più tempo a disposizione si può fare una sosta alle sorgenti termali di Ma'in, che sembra siano più di un centinaio. Le sorgenti si trovano a circa 264 metri sotto il livello del mare ed è possibile fare il bagno nelle acque, ricche di minerali, che sono scaldate dalle fenditure laviche, prima di immettersi nel fiume Zarqa.

Il video della mia visita in questi siti.


In una giornata è possibile vivere tutte queste esperienze sul Mar Morto dal lato giordano.

Nessun commento:

Posta un commento

Prima di commentare ti invito a leggere la Privacy Policy del blog per l'accettazione.