17 ottobre 2019

Cosa ho imparato viaggiando

Viaggiare allarga la mente e fa vedere tutto da un'ottica differente, quello che prima poteva sembrare irrinunciabile diventa meno importante e tante cose, magari sconosciute fino a quel momento, entrano a far parte della nostra vita.

Perciò posso dire che viaggiando ho imparato tante cose, seppure non ci sia un unico viaggio o episodio che mi abbiano spinto a modificare il mio stile di vita e il modo di pensare. Sono stati  spesso i viaggi che ho fatto da sola a spingermi a tante riflessioni visto che, dopo il girovagare durante il giorno, la sera ho tanto tempo per stare per conto mio, tranne quando conosco qualcuno col quale trascorro volentieri il mio tempo.

Cosa ho imparato viaggiando: jerash
Il sito di Jerash


Cosa ho imparato dai miei viaggi


Avevo già scritto che per me viaggiare è vivere e dei motivi che mi spingono a girare il mondo piuttosto che stare a casa nella mia confort zone circondata da cose che, tante volte, possiamo considerare inutili.
Quanti di noi, spinti dal consumismo, acquistano oggetti che poi restano inutilizzati o diventano bei soprammobili buoni solo ad accumulare polvere?

Viaggiare allarga la mente e vedere le usanze di altri popoli mette in discussione certi atteggiamenti che diamo per scontati, come parte integrante del nostro stile di vita.

Ho visitato diversi Paesi islamici, come l'Oman, e devo dire che cerco sempre di osservare le loro usanze e perciò mi vesto in maniera consona perché credo che il rispetto delle altre culture sia fondamentale, per conoscerle, seppure da turisti.
Vestire in maniera adeguata può essere proprio un modo per avvicinare le persone più tradizionaliste che, altrimenti, ci vedrebbero come qualcuno che arriva e mostra atteggiamenti non rispettosi.
Non so voi ma a me capita diverse volte che persone mi fermino perché faccia loro delle fotografie, in genere sono uomini che forse vogliono mettersi in mostra ma questo diventa un pretesto per iniziare a parlare.

uomini a salt in giordania
Due uomini che mi hanno chiesto foto a Salt in Giordania

Girando per molti posti ho imparato a dare meno importanza a tante cose vedendo come loro siano felici, anche con poco.
Mi viene in mente a Istanbul, quando passeggiavo col mio fidanzato in una zona fuori dai soliti itinerari, l'incontro con due bimbi che giocavano con una pietra che facevano rotolare in strada.
Si vedeva come fossero poveri, eppure non sono venuti da noi a chiedere elemosina o regali, anzi hanno continuato il loro gioco divertendosi con veramente poco.

Ogni nuovo viaggio, spesso prenotando i voli su Momondo, per me diventa un modo per imparare nuove cose e scoprire nuove culture.

Una delle esperienze che mi ha portato a modificare molte cose della mia vita è stato il viaggio in Nepal. Durante il trekking, in quei posti tanto belli, ho visto come vive la gente con difficoltà quotidiane oggettive. Quando in casa non si ha acqua calda corrente né riscaldamento, per noi cose scontate, si vive nel disagio e mi ha fatto riflettere su quanto siamo fortunati noi che siamo nati qui.
Proprio al ritorno da quel viaggio ho quasi del tutto eliminato lo stirare gli indumenti. Ho visto che loro mettevano i panni ad asciugare su tetti o pali di legno e non si curavano d'altro. Perché noi dovremo essere sempre indossare abiti perfetti? Questa è una cosa dettata da uno stile di vita che fa sembrare più importante l'apparire dell'essere.

Un'altra cosa che ho imparato viaggiando sono i nuovi sapori delle altre cucine. Sino a qualche anno fa a casa preparavo le pietanze utilizzando solo ingredienti tipici della nostra cucina e, al massimo, qualche erba aromatica, tipo il rosmarino, o il peperoncino.

colori al mercato di amman
Mercato di Amman

Girando in tanti Paesi ho scoperto tanti nuovi sapori e ingredienti che ora sono entrati con preponderanza nella mia dispensa. Non potrei più fare a meno della curcuma o di spezie come masala e coriandolo.
Altri ingredienti sono entrati nella mia dieta da quando sono vegana e, perciò, ho scoperto una grande quantità di cereali che prima non utilizzavo, come tante varietà di riso o l'orzo e la quinoa, che non è propriamente un cereale.

Viaggiare è anche un modo per confrontare la nostra Italia con gli altri Paesi su tanti aspetti: trasporti, pulizia delle strade, senso del pericolo, valorizzazione del patrimonio storico e artistico ecc...
A volte ne esce bene e altre volte dobbiamo riflettere sul perché siamo molto indietro su tante cose pur avendo straordinarie opere e una grande quantità di parchi naturali resi poco fruibili.

Post in collaborazione con @momondo.
#owtravelers  #admomondo

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