20 agosto 2019

Volterra: cosa vedere in un giorno

Volterra è un piccolo borgo di origini etrusche che si trova in provincia di Pisa e che si può visitare anche in un solo giorno, seppure offra tante cose da vedere.

La Fortezza medicea, i palazzi medievali, i musei e le aree archeologiche sono solo una parte di ciò che si può trovare nel borgo che è stato immortalato anche nella saga di Twilight, i fan dei celebri vampiri potranno girare per le sue viuzze alla ricerca dei posti raccontati nei romanzi.

Cosa vedere a Volterra: panorama del borgo


Cosa vedere a Volterra in un giorno


Ricordavo Volterra per averla vista durante una gita scolastica fatta ormai tantissimi anni fa e che mi aveva impresso nella memoria la Porta dell'Arco e la lavorazione dell'alabastro.

Perciò sono arrivata qui aspettandomi di trovare un borgo simile a San Gimignano, che ho adorato seppure l'abbia visitata sotto una pioggia scrosciante.

La porta in tufo, di epoca etrusca, che si trova lungo il tracciato delle mura medievali è stata proprio una delle prime cose che ho visto.

porta dell'arco a Volterra
Porta dell'Arco

Il fulcro del borgo è la Piazza dei Priori dove si ergono bellissimi palazzi in pietra, come il Palazzo pretorio, e una visita di un giorno può iniziare dal Palazzo dei Priori che risale al 1208 e ancor oggi è sede del comune.

palazzo dei priori a Volterra
Palazzo dei Priori

La facciata è meravigliosa con le bifore, le cornici e gli stemmi in terracotta smaltata delle famiglie fiorentine. Entrando nell'atrio si possono vedere altri stemmi e un colonnato sulla destra dove un tempo si tenevano riunioni.
Arrivati al primo piano si entra nella Sala del Consiglio, una stupenda sala con archivolti, dove si trova un affresco del XIV secolo che raffigura l'Annunciazione e alle pareti gli stemmi delle famiglie volterrane. Dalle finestre si può dare uno sguardo sulla piazza e poi salire al secondo piano. Qui alcuni cartelli raccontano cosa vedere a Volterra: le case torri, le aree archeologiche e i musei.
Salendo sulla Torre civica, con una scala in ferro che poi diventa una ripida scala a chiocciola, si gode di un bel panorama sul borgo toscano.

affresco dell'Annunciazione nel palazzo dei priori
Sala del Consiglio

Dopo aver visitato il Palazzo dei Priori si può continuare il giro nel centro storico di Volterra dirigendosi verso il Palazzo Minucci Solaini.
Lo storico edificio di inizio '500 ha un bel chiostro con una cisterna che raccoglie l'acqua piovana e un piccolo giardino sul retro.
All'interno si può visitare la Pinacoteca e Museo Civico che raccoglie una serie di opere, soprattutto di soggetto religioso. Chi ama questo genere potrà apprezzare i dipinti a fondo oro di scuola senese e capolavori del manierismo italiano.
Una delle più celebri è la Deposizione della Croce di Rosso Fiorentino che ha colori molto vividi e riesce a esprimere una forte carica emotiva.

facciata del palazzo pretorio a volterra
Palazzo Pretorio

Sempre nello stesso palazzo si trova il piccolo Ecomuseo dell'Alabastro con oggetti antichi e altri di design molto moderni. Io sono stata attratta da alcuni davvero particolari come un uovo.

Un altro museo che merita la visita è quello Etrusco Guarnacci che è quello più interessante tra quelli che ho visto.
Dedicato a un ricco sacerdote che condusse molte campagne di scavo attorno a Volterra, raccoglie una collezione di tantissime urne ritrovate nelle tombe etrusche della zona e si può vedere come siano cambiate nel tempo.
Nei tre piani del palazzo sono esposti anche oggetti in ceramica dipinti in nero, anfore, vari utensili e lance.
Le urne più antiche sono più semplici mentre le più recenti hanno scene di vita quotidiana e mitologiche molto più elaborate con figure in altorilievo.
Qui sono conservate molte opere che ricordavo dai miei studi come l'Ombra della sera, una statua in bronzo che fu chiamata così da D'Annunzio, e il coperchio dell'Urna degli Sposi che raffigura una coppia con tratti del viso molto realistici.
A me è piaciuta molto anche la Stele di Avile Tite che raffigura un guerriero.

urna funeraria nel museo Guarnacci

A Volterra ci sono altri musei da visitare, come quello della tortura, tutto dipende da quanto tempo si ha a disposizione.

Io ho preferito passeggiare per le vie osservando le case torri e andando a vedere alcune fonti che si trovano nei pressi delle mura.
La struttura urbanistica di Volterra mi ha ricordato molto Siena, anche qui si scende in basso per vedere alcune fonti che sgorgano ancora oggi acqua ma purtroppo non potabile.

scalinata che porta alla fonte docciola
Scalinata che porta alle fonte Docciola

Tra le cose da vedere all'aperto c'è il Teatro Romano che si apprezza osservandolo dall'alto. Risale l I secolo a.C. e dopo il III secolo d.C. qui fu costruito un complesso termale del quale rimangono visibili parte di un porticato con colonne.

teatro romano di Volterra visto dall'alto
Il teatro visto dall'alto

L'altro complesso archeologico si trova nella parte più alta di Volterra. All'interno del parco pubblico Enrico Fiumi si trova l'Acropoli Etrusca che risale al VI secolo a.C. Oggi sono visibili i resti di due grandi templi che si pensa siano dell'epoca ellenistica. In realtà quello che si vede è davvero poco e se non si è fatto la Volterra Card potrei suggerire di evitare questa visita.

i resti dei templi etruschi a volterra
Quello che rimane dei templi etruschi

Passeggiando al limitare del borgo si arriva sotto l'antica Fortezza medicea che oggi ospita il carcere. Si possono distinguere la parte più antica, la Rocca Vecchia, che si erge vicino a Porta a Selci, e la Rocca nuova, voluta da Lorenzo il Magnifico, unite da due cortine murarie.

Tra le cose da vedere in un giorno a Volterra ci sono la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che io ho trovato chiusa per restauri, e il Battistero di San Giovanni a pianta ottagonale con una bella vasca battesimale.

rocca vecchia della fortezza medicea di Volterra
La Rocca Vecchia

Passeggiando nel centro storico si possono vedere alcuni esempi di casa-torre, alti edifici costruiti per mostrare anche la potenza delle diverse famiglie in epoca medievale, chiese ma soprattutto si può assaporare l'atmosfera di un antico borgo.
Lasciate le vie centrali è sempre un piacere perdersi nei vicoli e trovare angoli particolarmente belli, magari addobbati con piante e fiori, oppure le belle scalinate che portano alle fonti.

La Volterra di Twilight


I fan della saga di Twilight in alcuni romanzi di Stephenie Meyer avranno trovato riferimenti a Volterra, la città dove risiederebbero i Volturi, la famiglia reale di vampiri che garantisce il rispetto delle leggi.
Girovagando per il centro di Volterra perciò si potranno vedere il Palazzo dei Priori, la Porta San Francesco e il Vicolo Mazzoni dove si nasconde l'accesso al regno dei Volturi, ovvero i sotterranei di Palazzo Viti.
Pura invenzione letteraria è la fontana nella Piazza dei Priori, la piazza più bella del borgo toscano e quella che potrebbe fare davvero da sfondo a tanti film.
Nel film della saga le scene sono state girate a Montepulciano perciò le ambientazioni sono differenti da quelle del romanzo, perciò chi ama la saga potrà dirigersi anche là per ritrovare altri luoghi che hanno fatto da sfondo alla storia d'amore di Edward e Bella.

veduta del centro storico di Volterra

Come arrivare a Volterra


Il mezzo consigliato per arrivare è l'auto visto che il borgo è servito da numerosi parcheggi, alcuni gratuiti altri a pagamento.
Chi arriva, come me, coi mezzi pubblici può prendere il bus che parte dalla piazza vicino alla stazione di Pontedera e arriva a Volterra in circa 1 ora e 25 minuti. Per gli orari si può consultare il sito.

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