lunedì 9 novembre 2015

Trekking da Bonassola a Framura

Queste belle giornate di novembre invogliano a fare trekking e godere delle bellezze delle zone costiere della Liguria di levante con facili camminate che si concludono con un bel bagno di sole come quella lungo il sentiero che da Bonassola va a Framura.
Questo tratto è compreso nel sentiero verdeazzurro ligure che da Genova va a Portovenere lungo un tracciato di 140 Km.

Trekking da Bonassola a Framura. veduta di Bonassola
Veduta su Bonassola

Trekking lungo il sentiero da Bonassola a Framura



Itinerario: Bonassola - Salto della Lepre - Carpeneggio - Salice - Framura - Bonassola
Sentiero: 1 Verdeazzurro oppure 661 del CAI e pista ciclabile
Dislivello: 230 metri
Lunghezza: 4 Km circa + 2,5 Km di pista ciclabile
Difficoltà: E
Tempo: 2 h circa (escluso le soste) + 20 minuti

Il trekking da Bonassola verso Framura è ben segnalato e inizia nei pressi dell'ex oratorio di Sant'Erasmo nei pressi del lungomare dal quale si sale una scalinata. Si raggiunge la strada asfaltata che conduce alla chiesetta della Madonna della Punta e quindi si segue per un tratto. Purtroppo la giornata è iniziata con una foschia che ha reso poco nitido il panorama.

Chiesa Bonassola
La chiesetta della Madonna della Punta vista dal sentiero

Il trekking prosegue in salita sulla destra fino a incontrare una strada sterrata che si percorre sino alle indicazioni per il Salto della Lepre, a circa 30 minuti di cammino.

sentiero Bonassola-Framura
Vista dal Salto della Lepre

Qui si trovano pochi resti di vecchie postazioni militari. Ritornando sul sentiero si attraversa un tratto di bosco con pini marittimi sino a un largo sterrato che porta a Carpeneggio (131 m) in circa 15 minuti.
Nella casa colonica che s'incontra abbiamo visto un contadino era intento alla bacchiatura delle olive, questo è periodo per la raccolta, come si faceva una volta.

Carpeneggio bacchiatura olive
La bacchiatura delle olive

Percorrendo questi bei sentieri si ha modo anche di venire a contatto col mondo contadino e le antiche tradizioni oltre che con la flora e fauna locale. Per la verità a parte qualche uccellino non abbiamo visto altri animali mentre in mezzo alla macchia mediterranea abbiamo scorto un'infinità di specie di funghi, purtroppo tutti non commestibili!

funghi lungo il sentiero Bonassola Framura
Funghi che crescono sotto i lecci

L'agevole sentiero scende verso il basso  poi risale sino a raggiungere la località di Salice (200 m). Qui inizia un tratto di sentiero un pochino più impervio che attraversa un lecceto e alcuni rigagnoli e dopo un'altra ora di cammino si arriva a un bel punto panoramico.

veduta di Framura
Veduta nei pressi di Framura

Quindi si prosegue sul sentiero ben segnato sino a raggiungere la strada carrabile e scendere verso la stazione di Framura.

Framura
Tratto di sentiero a gradoni

A Framura ho visto che stanno costruendo una bella passeggiata che dalla spiaggia di Torsei, sotto la stazione, porta a quella Arena e che evita di salire ad Anzo per raggiungerla. 

spiaggia Framura
Veduta della spiaggia Arena di Framura

Dopo una breve sosta al porticciolo siamo ripartiti percorrendo la pista ciclopedonale lunga 2,5 Km, costruita lungo la linea dismessa della ferrovia, per tornare a Bonassola. La pista prosegue per chi voglia camminar ancora sino a Levanto dalla quale altri sentieri portano alle Cinque Terre.

pista ciclabile Bonassola
Tratto della pista ciclopedonale

Noi però ci siamo goduti una delle ultime giornate autunnali di sole sulla bella spiaggia di Bonassola che in bassa stagione è quasi deserta.

1 commento:

  1. Bell'itinerario! Mi piace molto questa sezione trekking del tuo blog.

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