2 aprile 2026

Tejeda, Teror e Firgas: i villaggi montani di Gran Canaria

L'entroterra di Gran Canaria è la parte più sorprendente dell'isola. Lontano dalle spiagge e dal turismo costiero, i paesi montani raccontano un'isola diversa, fatta di silenzi, panorami ampi e tradizioni che resistono al tempo.

Visitare Tejeda, Artenara, Teror e Firgas significa rallentare, guidare su strade panoramiche e scoprire un volto differente di Gran Canaria.


Tejeda Teror Firgas: paesi montani Gran Canaria


I paesi montani di Gran Canaria

Questa zona dell'isola è perfetta da girare in auto, dedicandole almeno due giornate per avere tempo per visitare i villaggi senza fretta. Le strade di montagna di Gran Canaria sono panoramiche, tortuose e sorprendenti con belvedere naturali lungo il tragitto. Fermarsi nei mirador lungo la strada fa parte dell'esperienza tanto quanto visitare i villaggi stessi.


Tejeda: nel cuore dell'isola

Tejeda è considerato uno dei borghi più belli di Spagna e non è difficile capirne il motivo. Si trova nel cuore montuoso di Gran Canaria, circondato da pinnacoli rocciosi e da numerosi sentieri escursionistici. Non a caso a poca distanza si trova a poca distanza da due dei simboli naturali dell'isola, il Roque Nublo e il Pico de Las Nieves, dei quali ho raccontato in un altro articolo.

Dal balcone panoramico al centro di Tejeda si gode di una vista spettacolare sulla vallata e sul Roque Bentayga, un suggestivo monolite.


villaggio Tejeda Gran Canaria

Il paese è piccolo, curato e molto tranquillo con una piazza centrale sulla quale si affaccia la chiesa parrocchiale di Nuestra Señora del Socorro, ricostruita dopo che l'edificio seicentesco originale fu distrutto da un incendio.

Passeggiando tra le vie si notano le tipiche case bianche con dettagli in pietra e legno che creano un piacevole contrasto con i colori del paesaggio montano circostante.


Tejeda Gran Canaria

Tejeda è famosa anche per la coltivazione dei mandorli e nelle pasticcerie del paese si possono assaggiare ottimi dolci a base di pasta di mandorla.

All'inizio di febbraio, inoltre, si svolge ogni anno la Festa del Mandorlo in Fiore, un evento molto sentito che attira numerosi visitatori.


tejeda grana canaria


Artenara: il paese più alto dell'isola

Proseguendo verso nord si arriva ad Artenara, il paese abitato più alto di Gran Canaria. Qui l'atmosfera cambia: le temperature sono spesso più fresche e il paesaggio diventa ancora più selvaggio. Artenara è famosa per le sue case-grotta, alcune delle quali sono ancora abitate, altre trasformate in musei visitabili.

Il Museo delle Case Cuevas aiuta a capire come si viveva un tempo in questa zona e come le grotte offrano naturalmente isolamento termico. Da non perdere anche la chiesa di San Matías, costruita in parte nella roccia, e i punti panoramici nei dintorni, da cui si aprono viste spettacolari sulle montagne e, nelle giornate limpide, fino al mare.


centro storico Teror

Teror: tradizione e spiritualità

Teror è una località più grande e vivace, nota soprattutto per la Basilica di Nuestra Señora del Pino, uno dei luoghi religiosi più importanti delle Canarie, dedicato alla patrona dell'isola.

La basilica è composta da tre navate con quella centrale più ampia rispetto alle laterali, coperta da un tetto a due falde e scandita da archi a tutto sesto. La facciata è affiancata da una torre realizzata in pietra gialla. All'interno si trovano il battistero, l'altare dedicato al Cristo incatenato alla colonna, opera dello scultore Luján Pérez, e l'altare del Santissimo Sacramento con un crocifisso realizzato dallo stesso artista.


basilica teror gran canaria

Davanti alla basilica si apre la piazza principale con due grandi pini, simbolo della città, mentre alle spalle si trova Plaza de la Alameda, sulla quale si affaccia l'ex palazzo episcopale. Durante la mia visita mi ha incuriosito vedere alcuni galli gironzolare liberamente nella piazza.

Da numerose località di Gran Canaria sono disponibili tour in giornata che portano alla scoperta di questi tipici villaggi di montagna.
Escursione dal sud:

La Calle Real è la via principale di Teror. Le sue origini risalgono al XVI secolo, anche se l'aspetto attuale si è definito tra XVIII e XIX secolo, durante il periodo di maggiore prosperità del paese. Nel corso del tempo ha cambiato nome più volte, ma è sempre rimasta conosciuta come "La Real", a sottolinearne il ruolo di arteria centrale. Ancora oggi conserva un ruolo commerciale con negozi storici e botteghe di prodotti locali. L'architettura della strada riflette epoche diverse e i suoi cambiamenti nel tempo: dalla pavimentazione in terra battuta ai ciottoli, fino all'asfalto introdotto negli anni '30.


Teror Gran Canaria

Passeggiando si incontrano alcuni edifici interessanti come il municipio, la Scala dell'Acqua (che purtroppo quando l'ho vista era senza acqua) e il Monumento a Néstor Álamo.


municipio teror gran canaria

Un'altra via molto caratteristica è la Calle de los Balcones, probabilmente la più suggestiva del paese, dove passeggiare tra balconi in legno e facciate colorate respirando un'atmosfera autentica, molto diversa da quella delle località turistiche costiere.


calle balcones teror


Firgas: il villaggio dell'acqua

Firgas è un piccolo borgo dell'entroterra conosciuto soprattutto per la sua acqua minerale e per il suggestivo centro storico. Arroccato a circa 450 metri di altitudine, offre una piacevole pausa tra panorami montani e architetture tradizionali che raccontano la storia dell'isola.

Si può visitare il paese seguendo l'itinerario segnalato dai pannelli che permette di scoprire le principali attrazioni e di fermarsi ad ammirare il panorama dal Mirador Las Madres. Nei dintorni partono anche alcuni sentieri escursionistici attorno al villaggio. Tra questi, uno dei più impegnativi è la Ruta de Bajada al Barranco de Azuaje, per la quale è consigliabile consultare tutte le informazioni aggiornate sul sito ufficiale.

Il cuore della visita è senza dubbio il Paseo de Gran Canaria, una scenografica scalinata decorata con una cascata artificiale che scende lungo i gradini. La Fontana Commemorativa in pietra venne costruita per celebrare i 500 anni della Fondazione di Firgas. Durante la mia visita a gennaio purtroppo non era attiva, ma resta comunque uno degli angoli più fotografati del paese.

Ai lati della scalinata si trovano splendidi mosaici in ceramica che rappresentano i comuni di Gran Canaria: salendo lentamente i gradini si ha quasi la sensazione di fare un viaggio simbolico attraverso l'isola.


paseo gran canaria Firgas

Poco più in alto si trova il Paseo de Canarias, dove sono esposti grandi scudi araldici delle sette isole dell'arcipelago, anch'essi realizzati in ceramica. Lo spazio è spesso decorato con piante e fiori e offre anche una bella vista sulle vallate circostanti e sulla costa nord.

Proseguendo la passeggiata si arriva alla Plaza de San Roque, il centro della vita del paese. Qui si trova la chiesa di San Roque, costruita nel XIX secolo, e il monumento dedicato a San Juan de Ortega, primo patrono del villaggio.


chiesa san roque firgas

La piazza, ombreggiata da alberi e circondata da edifici tradizionali, è un luogo piacevole dove fermarsi qualche minuto e osservare la vita quotidiana del paese. Qui si trova anche il municipio, una grande casa in stile neo-canario costruita negli anni '40.


municipio firgas Gran Canaria

Passeggiando tra le stradine si incontrano case tradizionali con balconi in legno, l'antico mulino di gofio, risalente al XVI secolo, piccoli negozi e scorci panoramici sulle colline verdi che caratterizzano questa parte dell'isola. L'atmosfera è tranquilla e rilassata, molto diversa da quella delle località turistiche della costa.


antico mulino Firgas


Dove mangiare e dove dormire

Nell'entroterra di Gran Canaria l'offerta completamente vegana è più limitata rispetto alle zone costiere, ma non è difficile trovare piatti vegetariani o adattabili. Nei ristoranti tradizionali di Tejeda e Teror sono comuni zuppe di verdure, papas arrugadas, formaggi locali e piatti a base di legumi; basta chiedere e spesso il personale è disponibile a proporre alternative senza carne o pesce. Nei bar e caffè dei paesi si trovano anche dolci artigianali, soprattutto a Tejeda, famosa per i prodotti alle mandorle.

A Firgas consiglio El Rincon de Marcos, situato lungo la passeggiata panoramica, che offre piatti della cucina locale.


antipasto pranzo gran canaria

Per dormire, la scelta migliore è orientarsi su case rurali, piccoli hotel di montagna o appartamenti. Tejeda e Artenara sono perfette per chi cerca silenzio e notti fresche, mentre Teror offre più strutture e servizi, ideale come base per visitare questa zona dell'isola.

A Teror si trovano varie opzioni come l'appartemento Teror Centro1 che offre una buon rapporto qualità/prezzo.


alloggio teror gran canaria

In alternativa, si può optare per un alloggio nelle vicinanze di Las Palmas come l'appartamento El Atico, luminoso e spazioso, perfetto per chi viaggia in famiglia o per coppie di amici considerato che si può parcheggiare davanti all'ingresso.


Come arrivare e dove parcheggiare

I paesi montani di Gran Canaria si raggiungono facilmente in auto che resta il mezzo migliore per girare l'isola. Le strade sono ben asfaltate ma spesso tortuose, quindi è consigliabile guidare con calma e prendersi il tempo per godersi il percorso. Tenete presente che alcuni tratti non sono percorribili in caso di pioggia. Per il nolo auto consiglio Discovercars che offre sempre interessanti tariffe.

I mezzi pubblici collegano i principali centri abitati, ma le corse non sono frequenti e rendono più complicato visitare più paesi nello stesso giorno.


centro storico Firgas

Tejeda si trova a circa 44 km da Las Palmas e si raggiunge in poco più di un'ora di auto percorrendo la strada GC-15 passando per Santa Brígida e San Mateo. Anche i mezzi pubblici collegano il paese: da Las Palmas si può prendere la linea 303 fino a San Mateo, da dove partono le linee 305 per Tejeda e 18 che prosegue verso San Bartolomé de Tirajana e Faro de Maspalomas. Una volta arrivati si può parcheggiare all'Aparcamiento Cruz Blanca Tejeda, un'area di sosta a pagamento che nei giorni festivi si riempie facilmente.

Teror dista circa 20 km da Las Palmas de Gran Canaria. In auto si percorre la GC-21 in direzione Arucas e Teror oppure la GC-3 collegandosi poi alla GC-43. Il tragitto dura circa 30 minuti e attraversa paesaggi collinari molto piacevoli. Chi preferisce i mezzi pubblici può prendere una delle guaguas (come vengono chiamati gli autobus alle Canarie) che partono dalla stazione di San Telmo: la linea 216 collega direttamente Las Palmas a Teror in circa 40 minuti. L'auto si può lasciare gratuitamente nel parcheggio comunale poco fuori dal centro storico.


panorama valle Firgas
Panorama dal Mirador las Madres a Firgas

Firgas dista circa 28 km da Las Palmas de Gran Canaria. In auto si percorre la GC-2 in direzione Arucas e Agaete, uscendo poi verso Arucas/Firgas e proseguendo sulla GC-300 o sulla GC-30. Il viaggio dura circa 30 minuti e attraversa paesaggi collinari coltivati. Anche qui è possibile arrivare con i bus partendo dalla stazione di San Telmo, oppure passando prima da Arucas e proseguendo con una linea locale. Il tempo di percorrenza è di circa 45–60 minuti, a seconda delle coincidenze. Anche a Firgas si trova un parcheggio gratuito appena fuori dal centro storico.



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