21 settembre 2023

Faroe: l'isola di Vágar e il lago sull'oceano

L'isola di Vágar è conosciuta per alcuni punti panoramici che da soli valgono il viaggio alle Fær Øer: il lago che sembra sospeso sull'oceano e la cascata che si getta nell'Atlantico.

Queste non sono le uniche cose da vedere sull'isola dalla curiosa forma che ricorda la testa di un cane e che può essere un'ottima scelta per alloggiare almeno tre giorni.


Faroe: isola Vágar lago oceano
Il lago sopra l'oceano


L'isola di Vágar alle Faroe

Sull'isola di Vágar si trova l'unico aeroporto e perciò, se non si giunge in nave, è il punto di arrivo dei viaggiatori internazionali.

Quando si atterra dall'oblo s'inizia a vedere bellissimi scenari delle montagne e dalle vallate ricoperte di un manto erboso che cresce grazie al clima piovoso, ma non troppo freddo neppure in inverno.

Usciti dall'aeroporto s'incontra un piccolo centro abitato di Vatnsoyrar e, guardando verso il lago, si vede la curiosa scultura che raffigura un cavallo, realizzata dall'artista locale Pol Skardenni.

Molte sono le leggende che si tramandano sulle isole e questa è legata a Nix, una creatura che vive nell'acqua e spesso arriva sulla terraferma. Sembrerebbe docile, ma toccandolo si rimane attaccati a lui si viene trascinati sul fondo del lago. L'unico modo per rompere l'incantesimo è di chiamare il suo nome: Nix.


veduta Miðvágur isole Faroe
Il villaggio di Miðvágur

Proseguendo si giunge alla cittadina di Miðvágur, la più grande dell'isola dove si può vedere lungo la strada una chiesetta bianca e più all'interno la Kálvalíð, la più antica costruzione delle Faroe che risale al medioevo. Per tutte le informazioni sulle visite rimando al sito ufficiale.

In una piazzetta si trova la statua in bronzo in memoria del poeta Mikkjal á Ryggi che lo raffigura a grandezza naturale con accanto un libro aperto di pietra con scolpite frasi delle sue opere. La scultura è opera di Hans Pauli Olsen ed è posizionata davanti alla casa natale del poeta.


statua Ryggi Miðvágur faroe
La statua dedicata al poeta Mikkjal á Ryggi


Per chi cercasse un alloggio in questa zona dell'isola consiglio di prendere in considerazione un appartamento per due motivi: i prezzi non sono troppo alti e cucinando in casa si risparmia visto che i ristoranti sono molto cari. Molti appartamenti hanno tre o più camere e viaggiando in gruppo la spesa diventa minima. Chi viaggi da solo può optare per una sistemazione al Giljanes Hostel dove si può usare la cucina per prepararsi i pasti.

Sørvágsvatn: il lago sull'oceano lungo il Trælanípa

Dalla cittadina inizia il sentiero Trælanípa che conduce a diversi punti panoramici sulle scogliere e sul lago Sørvágsvatn, come è chiamato dagli abitanti di Sørvágur, mentre quelli di Miðvágur lo chiamano Leitisvatn, ovvero lago vicino a Leiti.

Alle isole Faroe non è permesso camminare liberamente nei terreni, ma solo sui sentieri segnalati e molti sono a pagamento come in questo caso. Si possono effettuare visite guidate, da prenotare ai recapiti indicati sul sito ufficiale, oppure si può andare da soli, sempre seguendo il tracciato, e al momento il biglietto per i maggiori di 14 anni è di 200 DKK.

All'ingresso del percorso si trovano un bar con tavoli, il bagno e altri tavoli dove fermarsi a consumare i propri panini dopo la camminata.


veduta lago Sørvágsvatn faroe

Lunghezza: circa 8 km (traccia su Wikiloc)
Difficoltà: E
Tempo: circa 2 ore e 30 minuti (escluse le soste)
Dislivello: quota max 142 m s.l.m.

Il dislivello di questo percorso è minimo perché si parte da quota 69 metri di altitudine seguendo un facile percorso su vecchi prati di torba, un tempo usata per bruciare nelle cucine.

Camminando si ammirano la bellezza e la pace di questo luogo sulle sponde del lago più esteso di tutto l'arcipelago, alcune casette, forse di pescatori, e dove s'incontrano le immancabili pecore.


pecore Sørvágsvatn faroe

Nei pressi del primo punto panoramico è stata posizionata una panchina in legno che invoglia a sostare per ammirare la bellezza della natura incontaminata e di questi scenari da cartolina. Alle spalle si vede il lago, mentre dall'altra parte le ripide scogliere.


sentiero Trælanípa faroe

Avvicinandosi con attenzione alla profonda gola si rimane affascinati da questi panorami che sembrano usciti da un film fantasy con l'atmosfera nebbiosa e altre isole all'orizzonte. Sino a questo punto non ci sono parapetti per cui è bene non avvicinarsi troppo, mentre salendo verso il punto più alto si trovano alcuni paletti che delimitano il tracciato.


panorama sentiero Trælanípa faroe

In meno di un'ora dalla partenza, si giunge sulla scogliera degli schiavi, chiamata in inglese Slave Cliff e in faroese Trælanípan, dove si narra che venissero gettati gli schiavi disobbedienti.

Da qui si ammira una meravigliosa veduta sul lago che per un effetto ottico sembra sospeso sull'oceano. In realtà si trova a 40 metri sopra il livello del mare ed è circondato da una scogliera che impedisce che si svuoti completamente.


scogliera Trælanípan faroe

Dove le sue acque scendono nell'Atlantico si forma la cascata Bøsdalafossur che ha diversi salti e quello finale è il più scenografico. Per arrivare nel punto migliore per osservarla si passa su un sentiero tra le rocce, ma niente di complicato.

Quando è uscito il sole il panorama sulla scogliera verso il faraglione Geituskoradrangur è diventato spettacolare grazie ai colori delle rocce e del mare.


cascata Bøsdalafossur isole faroe

A questo punto si può tornare al punto di partenza, percorrendo lo stesso sentiero, oppure scendere tra le rocce verso la riva del lago e guadare il rigagnolo. Questa parte del percorso è un poco più complicata e da fare con la dovuta cautela perché si passa sopra i sassi.

Si arriva così sopra la cascata, sempre in sicurezza. Ho scattato la fotografia sopra un pianoro roccioso, senza alcun pericolo.


cascata Bøsdalafossur oceano faroe

Un'esperienza in più da fare è quella di scendere dopo le prime cascatelle e immergere i piedi nella refrigerante acqua. Per questo motivo consiglio di portare con sé un telo in microfibra che torna utile prima di calzare nuovamente gli scarponi da trekking.


piccolo salto cascata Bøsdalafossur faroe

Dalla cascata in circa 50 minuti si torna al punto di partenza, ammirando questa volta la bellezza del paesaggio in direzione del paese.


Sandavágur: escursione al Trøllkonufingur

Proseguendo sulla strada principale da Miðvágur si arriva nel villaggio di Sandavágur dove s'incontra una bella chiesetta.

Parcheggiata l'auto all'inizio dell'Úti á Trøð si può fare una breve escursione sul Witches Finger Trail verso quello che è noto come il dito della strega, il Trøllkonufingur.


veduta Sandavágur faroe

La passeggiata inizia su una stretta strada asfaltata e offre una vista panoramica sull'insenatura e su alcuni graziosi cottage, appena costruiti, che spiccano tra i verdi prati con splendide fioriture stagionali.


escursione dito strega faroe

Lunghezza: circa 3,3 km (traccia su Wikiloc)
Difficoltà: T
Tempo: circa un'ora (escluse le soste)
Dislivello: quota max 143 m s.l.m. (inizio 39 m)

In circa 35 minuti si raggiunge la fine del sentiero dove si trova un recinto che delimita il pascolo delle pecore. Guardando indietro si vedono il paese e l'insenatura con tanti allevamenti di salmoni.


panorama insenatura Sandavágur faroe

Da questo punto si ammira il monolite Trøllkonufingur che s'innalza dal mare per 313 metri.

Anche questa roccia dalla forma particolare, che ricorda il dito di una donna, è legata a una leggenda. Sembra che la strega, innamoratasi delle isole Faroe, volesse trasportarle in Islanda ma, quando sorse il sole cadde nell'oceano. Rimane visibile solo il dito, trasformato in roccia, che emerge dalle acque.


Trøllkonufingur isole faroe

La cascata Múlafossur a Gásadalur

Sull'isola di Vágar un altro punto panoramico imperdibile è la cascata di Múlafossur che si trova nel villaggio di Gásadalur.

Si può raggiungere il migliore punto di osservazione in auto, tramite un tunnel, oppure facendo una passeggiata di circa due ore lungo il sentiero costiero che parte da Bøur.

Purtroppo durante il mio soggiorno non sono andata a vedere la cascata a causa delle pessime condizioni meteo, sono riuscita a vederla da lontano mentre col traghetto andavo verso l'isola di Mykines.


veduta lago Sørvágsvatn faroe

Il porto di Sørvágur

Sørvágur è un altro caratteristico villaggio di Vágar nel quale si trova il porto di partenza per le imbarcazioni dirette a Mykines, come avevo scritto nel post dedicato a questa bella isola delle Faroe.

Girando per le viuzze del paese s'incontrano casette molto carine e colorate. Molte sono di nuova costruzione e adibite ad alloggi per i turisti.


case colorate Sørvágur faroe

Come arrivare e muoversi alle isole Faroe

All'aeroporto internazionale di Vágar arrivano voli diretti da Copenaghen e altre città della Danimarca, Keflavík, in Islanda, Londra, Oslo e altre città norvegesi, Parigi, Mallorca, Barcellona e New York e altre città. Le compagnie che volano alle Faroe sono l'Atlantic Airways e la SAS.

Le strade sono in ottime condizioni e affittando l'auto è compresa la tassa da pagare per attraversare i tunnel sottomarini come quello lungo circa 5 chilometri che collega Vágar all'isola di Streymoy, dove si trova la capitale Tórshavn. Usando il proprio mezzo occorre registrarsi sul sito e pagare entro 6 giorni dalla percorrenza della galleria.


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