31 maggio 2022

La visita di San Juan Chamula

Il Chiapas è uno stato messicano legato alle antiche tradizioni e per questo è ben diverso dalle zone costiere che appaiono troppo vocate al turismo di massa. Una delle escursioni da fare quando si arriva a San Cristóbal de Las Casas è quella a San Juan Chamula chiamata semplicemente Chamula.

Il villaggio è abitato da indigeni che parlano la lingua tzozil e che vestono abiti tradizionali che uniscono il nero a vivaci colori.


La visita di San Juan Chamula
La piazza centrale di Chamula


La visita di Chamula

Consiglio di fare un'escursione assieme a una guida che spieghi le usanze di questo popolo e i riti che vengono fatti all'interno della chiesa perché altrimenti non si capirebbero.

Il villaggio di Chamula si trova a circa 2260 metri di altitudine e si raggiunge percorrendo una strada con molte curve che sale dalla bella cittadina di San Cristóbal de Las Casas.

La prima tappa del tour di mezza giornata è il cimitero con i tumuli nel terreno. In questo luogo molto colorato si vedono cappelle, croci, fiori e ramoscelli verdi che rinseccano sotto il sole. Le croci azzurre sono poste sulle tombe dei giovani, quelle bianche su quelle dei bimbi e quelle nere su quelle degli anziani. La guida ha raccontato che spesso in una tomba vengono sepolte diverse persone della stessa famiglia. Nel cimitero si possono vedere anche i resti della chiesa di San Sebastián.


cimitero Chamula

Da qui con una breve passeggiata, accanto alle modeste case degli abitanti di Chamula, si arriva nella piazza centrale dove si erge la chiesa che è la maggiore attrattiva per i turisti, perciò si deve pagare un piccolo obolo, compreso nel caso si faccia la visita guidata.

Nella piazza oltre agli edifici coi portici si possono vedere diverse croci che si trovano anche in altre vie del villaggio e che sono sempre addobbate con ghirlande, come se fossero dei piccoli altari.

La chiesa in stile coloniale ha la facciata bianca sulla quale spiccano le maioliche colorate che adornano il portale, all'interno non si possono scattare fotografie perciò prima di visitarla si può solo immaginare come sia realmente.


chiesa San Juan Chamula

Il pavimento è coperto di aghi di pino, albero ritenuto sacro, e si possono vedere tante candele di colori differenti che indicano i punti cardinali. Sui lati dell'unica navata si trovano le statue dei santi e molte di esse hanno al collo degli specchi che, secondo la tradizione, riflettono il male.

In questa chiesa vengono fatti i riti di sincretismo religioso che devono essere vissuti in quanto è difficile raccontarli ed è impossibile trasmettere le sensazioni che si provano, considerata anche l'atmosfera particolare data dall'incenso che satura l'aria.

Il santone, uomo o donna, si mette a terra e attorno a lui la famiglia che richiede il suo intervento per scacciare il malocchio o per una guarigione. Il santone celebra il rito e alla fine sacrifica un pollo, che poi viene mangiato o sotterrato nella casa del fedele.

Durante il rito assumono una bevanda alcolica a base di mais, il pox, che viene offerta anche alle persone presenti perché questo popolo è molto cordiale, perciò un sorso l'ho voluto assaggiare.

A noi sembra strano che questa chiesa possa essere di culto cattolico eppure è così ma il popolo tzozil ha mantenuto le proprie tradizioni in ogni aspetto della vita, compreso quello religioso.


prodotti tessili mercato Chamula

Il villaggio ha una propria autonomia e perciò leggi differenti e sembra che qui la delinquenza non esista. Durante il giro nel centro si vede anche una prigione, due locali chiusi da sbarre, e la sede della polizia locale. Le guardie indossano abiti tradizionali e sono munite solo di un bastone e non di altre armi.

Il popolo tzozil non vuole essere fotografato e perciò dobbiamo rispettare la loro volontà ma possiamo ritrarre le merci in vendita nel mercato, come i colori prodotti tessili, che si possono comprare per aiutare questa comunità.

Gli abitanti di Chamula indossano abiti tradizionali: gli uomini casacche di lana di pecora nera o bianca e le donne camicette colorate e una gonna di lana grezza nera.

Finita la visita guidata si può girare per il villaggio e andare a curiosare nel mercato per vedere la merce in vendita, assaggiare il cibo tipico e fare acquisti di prodotti dell'artigianato.

Al mercato sono in vendita frutta, verdura e tanti cereali e legumi come i fagioli che vengono mangiati spesso in Messico. Un'altra curiosità: il mais può essere di quattro colori e come nel caso delle candele anche questa volta indicano i quattro punti cardinali.


prodotti mercato Chamula
Sacchi di fagioli e mais al mercato

Consiglio di fare il tour che parte tutte le mattine dalla piazza antistante la cattedrale di San Cristóbal e che si può prenotare lo stesso giorno. Io ho pagato 400 pesos che corrispondono a circa 18 euro.

La guida Cesar, che parla un poco d'italiano, è molto disponibile e rispettoso delle usanze di questo popolo.


In alternativa si può prenotare online un tour che comprende anche la visita di un altro villaggio caratteristico conosciuto per la produzione di prodotti tessili.

Il villaggio di Zinacantán

La visita a Zinacantán viene sovente abbinata a quella di Chamula così da visitare due comunità della vallata di San Cristòbal de Las Casas.

La prima tappa nel paese è la chiesa di San Lorenzo si erge in posizione rialzata rispetto alla piazza dove è stata posizionata la classica scritta col nome della località che sembra tanto amata dai turisti!


piazza chiesa Zinacantán

L'esterno della chiesa è in stile coloniale con la facciata bianca e una fila di campane mentre l'interno è molto diverso da quello di Chamula. Qui vi sono diversi altari in legno con statue di Santi e tantissimi addobbi floreali che fanno capire come i messicani amino l'eccesso.


interno chiesa Zinacantán

Il paese di Zinacantán è noto per la produzione di tessuti e così durante il tour viene proposta la visita a un laboratorio artigianale per vedere come vengono realizzati. Le tessitrici utilizzano un telaio appeso a un palo e sostenuto da un cinturone che si legano in vita.

Qui si possono acquistare tovaglie, cuscini e abiti dai vivaci colori e devo dire che i prezzi sono decisamente convenienti considerato che tutto viene fatto a mano.


tessuti colorati Zinacantán

I due villaggi si possono raggiungere da San Cristòbal anche utilizzando i colectivos, i minivan che vengono usati dagli abitanti per spostarsi tra i paesi. Bisogna chiedere il punto preciso della partenza ma ho visto che in genere sull'app Maps.me sono indicate le fermate.

Ribadisco che per Chamula è consigliata la guida proprio per conoscere le tradizioni di quel popolo che è fiero delle proprie origini. Noi viaggiatori siamo ben felici di trovare luoghi dove le usanze vengono mantenuti perché sarebbe davvero triste che tutto il mondo fosse uguale.


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