23 novembre 2021

Panarea: escursione a piedi a Punta del Corvo

Panarea nonostante sia l'isola più piccola delle Eolie offre diversi percorsi escursionistici in mezzo alla natura.

Gli appassionati di trekking possono percorrere l'intero giro dell'isola sino ad arrivare alla vetta, Punta del Corvo, che ufficialmente dovrebbe essere a quota 421 metri sul livello del mare ma il mio Garmin ne ha segnati 418.

Chi avesse meno tempo a disposizione potrà accorciare il percorso visto che la cima della montagna si può raggiungere dal porto con diversi sentieri.


Panarea: escursione a piedi a Punta del Corvo
Rocce vulcaniche lungo il sentiero


Panarea: il giro dell'isola a piedi

In questo mio viaggio alle Eolie ho raggiunto la vetta più elevata di ogni isola, tranne Stromboli per ovvi motivi. Nell'escursione giornaliera a Panarea avevo preventivato di compiere il periplo dell'isola a piedi per fare un bel trekking panoramico e rilassarmi alla fine in spiaggia.

Dal porto di San Pietro, dove arrivano gli aliscafi e le navi, si segue la via principale sino al bivio dove è indicata la direzione per la contrada Ditella e Calcara. Il percorso è ben segnalato e le strade sono pochissime per cui è impossibile sbagliare direzione.


case tipiche bianche Panarea

Lunghezza: circa 9 km
Difficoltà: EE
Tempo: circa 4 ore e 50 minuti
Dislivello: quota max 418 m s.l.m.

A Panarea non circolano auto, solo mezzi elettrici che portano i turisti e i loro bagagli un po' come a Stromboli, per cui bisogna stare attenti a questi visto che le stradine sono strette.

La prima parte del percorso passa tra belle case tinteggiate di bianco e abbellite da tanti fiori, s'iniziano a vedere splendidi panorami. Il sentiero poco più avanti si restringe e si arriva sopra la spiaggia di Calcara dove si può scendere in una decina di minuti.

Questa spiaggia ha la particolarità di avere delle fumarole che testimoniano l'attività vulcanica dell'isola come avviene alla cava di caolino a Lipari.


spiaggia Calcara Panarea
spiaggia di Calcara

Il periplo dell'isola continua su una strada lastricata che passa vicino all'eliporto, al successivo bivio s'imbocca il ripido sentiero che sale con gradoni verso la vetta.

Più si sale e più i panorami diventano meravigliosi. Attorno a Panarea, la più antica delle isole Eolie, si possono vedere tanti isolotti: dalla più grande isola di Basiluzzo alle piccole Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera e Spinazzola e piccoli scogli che affiorano dalle acque. Dal punto di vista geologico Panarea e le isolette appartengono tutte a un solo bacino vulcanico eroso dall'azione del vento e del mare.


panorama isola Basiluzzo e Stromboli
Panorama su Stromboli e l'isola di Basiluzzo

Il sentiero è abbastanza agevole ma si cammina sempre sotto il sole per cui è bene portarsi una scorta d'acqua visto che il punto di ristoro più vicino è sulla spiaggia di Zimmari.

Per salire alla Punta del Corvo si passa tra la macchia mediterranea fatta di ginestre, lentisco ed erica ammirando la costa che scende ripida verso il mare e lo scoglio la Nave che sembra proprio un'imbarcazione sospesa nel vuoto tanto l'acqua è trasparente.


Scoglio la Nave Panarea
Scoglio La Nave

Arrivati sulla vetta si godrà di una bellissima visuale sulle altre isole delle Eolie. Se si è fortunati si possono vedere esemplari di falco della regina e di corvo reale dal quale prende il nome il Timpano del Corvo.

A questo punto si può decidere se scendere al primo bivio verso il porto oppure proseguire per fare il periplo dell'isola, cosa che consiglio sebbene il sentiero non vada sottovalutato per la presenza di alti gradoni, spesso ripidi, e per la mancanza d'ombra.


mappa sentieri Panarea
I sentieri di Panarea

Io ho percorso il sentiero che nella mappa sopra viene indicato in rosso e arrivata in vetta ho proseguito su quello verde sino a tornare al punto di partenza.

Per arrivare in vetta s'impiegano poco meno di due ore e altrettante per scendere alla spiaggia di Cala Junco.

La discesa regala bellissimi panorami sulla costa del capraio con rocce che sono state scolpite dall'azione del vento e sulle isole di Salina, Filicudi e Alicudi.

Quasi alla fine della discesa s'incontra una nuova deviazione a sinistra che conduce al paese ma per arrivare a Capo Milazzese si prosegue dritti facendo attenzione sempre agli alti gradoni di roccia.


veduta su Salina, Filicudi e Alicudi

Arrivati nel tratto pianeggiante si cammina su una mulattiera racchiusa tra muri di sasso, che un tempo delimitavano le zone agricole, passando tra enormi fichi d'India, capperi e ulivi. Questa è una parte molto bella dell'isola che contrasta con l'atmosfera modaiola delle viuzze vicino al porto.


sentiero Capo Milazzese

Poco più avanti una sbarra chiude il sentiero per impedire a tre asinelli di uscire, perciò va aperta e richiusa dopo il nostro passaggio.


asini isola Panarea

Il sentiero prosegue su un lastricato e arriva alla spiaggia di Cala Junco dove si può fare un bel bagno rilassante nelle splendide acque cristalline dalle sfumature turchesi.

Questa spiaggia di ciottoli mi ha ricordato quelle delle Cinque Terre, come Riomaggiore e Corniglia, per la scomodità. Io ho trovato sulla destra un punto con sassi più piccoli dove si sta comodi.


Cala Junco Panarea
Cala Junco

Il cammino per fare il periplo dell'isola di Panarea continua ma è d'obbligo una tappa al Villaggio Preistorico dove ci sono le tracce di 23 antiche capanne di forma ovale proprio sopra gli scogli basaltici.

In venti minuti scendendo lungo una scalinata lastricata si arriva all'unica spiaggia di sabbia dell'isola, ovvero Cala degli Zimmari, dove si può bere o mangiare uno snack al bar.


Cala degli Zimmari Panarea
Cala degli Zimmari

Per tornare al porto, distante circa due chilometri, s'impiegano 30 minuti e si passa nella contrada di Drautto dove ci sono tante belle villette e s'intravede un'altra spiaggia di ciottoli.

Il periplo a piedi di Panarea è uno dei trekking che consiglio alle Eolie per la bellezza dei panorami e per scoprire la parte selvaggia di questa isola dall'atmosfera glamour.


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