12 gennaio 2021

Volendam: giro in bici tra villaggi e polder

Voledam è un pittoresco villaggio che può essere il punto di partenza per andare alla scoperta dei dintorni facendo un giro in bici tra i polder.

Dal paese, poco distante da Amsterdam, si possono fare diversi percorsi che includono alcuni villaggi dei dintorni, nella zona di Edam e del Waterland, e di vedere antichi mulini che si stagliano nelle verdi campagne.

Molti turisti visitano solo alcuni di questi villaggi ed è un vero peccato perché ne ho trovato alcuni di molto carini che non avevo mai visto inseriti nei classici itinerari.

Volendam: giro in bici tra villaggi e polder
I polder nel Waterland


Volendam: cosa vedere nel pittoresco villaggio

Volendam è uno dei villaggi più conosciuti e la zona prospiciente il porticciolo è un susseguirsi di negozi e di ristoranti che hanno tolto molta autenticità.

Io sono arrivata da Marken col traghetto, dopo aver fatto una bella camminata nella mattinata, per cui ho passeggiato sul lungomare, incuriosita dalla statua del nonno, uno dei fondatori del villaggio, raffigurato seduto su una panchina, fermandomi a fare uno spuntino. Qui si trovano anche altre statue bronzee come quella del pescatore che si trova proprio di fronte al porto.

statua pescatore nel porto di Volendam
Io in bici e la statua del pescatore

Chi volesse assaggiare una delle specialità locali consiglio il Kibbeling, ovvero il merluzzo tagliato a pezzetti e fritto nell'olio, oppure l'anguilla accompagnata da patatine fritte, questa volta non ho assaggiato nessuno dei due piatti.

passeggiata lungo il porticciolo di Volendam

A Volendam tutto sembra fatto per attrarre i turisti perché molteplici sono i negozi dove si possono fare foto coi costumi tipici, che oggi non indossa più nessuno. Sulla via davanti al porto si trova il caseificio che viene visitato da chi partecipa ai tour organizzati ma si può entrare anche da soli perché l'entrata è libera.

La cosa che ho maggiormente apprezzato di questo villaggio sono i grandi velieri ormeggiati che immagino siano le antiche imbarcazioni olandesi.

velieri porto volendam

In paese si possono vedere l'antica chiesa del '600, la Stolphoeverkerk, col caratteristico tetto e appena dietro la zona portuale, oltrepassata una piazza molto grande con una fontana, si trova il Volendams Museum che racconta la storia e il folclore locale. All'interno sono esposti costumi tradizionali, fotografie antiche e le fascette di sigari che sono un prodotto molto usato nei Paesi Bassi.

volendams museum

In paese c'è un grande noleggio, il Rent & Event, dove si possono affittare biciclette normali, a pedalata assistita, fat bike e scooter. Il simpatico proprietario parla anche italiano e consiglia un itinerario che permette di scoprire alcuni villaggi fuori dai classici itinerari, quello che ho descrivo qui sotto.

Volendam: giro in bici di quattro ore nei polder

Partendo da Volendam ho percorso circa quattro km per arrivare alla prima tappa del mio tour in bicicletta, ovvero Edam. Ho fatto solo un giro veloce nelle campagne attorno al paese, imbattendomi in un antico mulino, e poi nel centro storico. Avendo qui il mio alloggio in serata l'ho visitata con la dovuta attenzione. L'unica cosa che ho trovato strana è che fosse meno affollata di Volendam, si vede che il turismo si è spostato nella zona costiera.

antico mulino a Edam

Dopo essere ripassata da Volendam ho proseguito lungo la pista ciclabile in direzione di Katwoude per visitare la zona del Waterland. In mezzo alla campagna ho trovato il mulino più bello che abbia visto durante il mio viaggio on the road nei Paesi Bassi.

Questa zona si chiama Heitje van Katham ed è il solo posto nell'Olanda settentrionale nel quale la torba si sviluppa ancora assomigliando a una brughiera paludosa dove crescono quattro tipi di erica.

mulino Heitje van Katham a Volendam

Le piste ciclabili sono numerate e negli incroci si trovano le indicazioni per le varie località, penso però che avere una mappa possa aiutare per arrivare più in fretta a destinazione. Avendo come limite solo quello di tornare a consegnare la bicicletta prima delle 18 non mi sono prefissata tempistiche particolari. Al noleggio mi è stata fornita una cartina ma con un'indicazione sommaria del percorso e perciò non sono riuscita a capire quale fosse la pista ciclabile da seguire, visto che sono tantissime e s'intersecano di continuo.

Seguendo la pista ciclabile che costeggia la strada principale molto trafficata sono arrivare in un villaggio carinissimo che si chiama Broek in Waterland.

Qui regna una grande calma tanto che ho lasciato sul manubrio della bici la videocamera, sicura che l'avrei ritrovata.

municipio e caseificio a broek in waterland
Caseificio e municipio accanto al ponte girevole

La maggior parte degli edifici in legno del villaggio sono stati costruiti dal XVII al XVIII secolo e hanno facciate di colori differenti. L'usanza dell'epoca prevedeva di dipingere di tinte pastello le case dei capitani della Compagnia delle Indie Orientali e di grigio quelle delle altre persone.

casa in legno con persiane colorate

Osservando con attenzione le case si possono vedere formelle che raffigurano cani, balene e altri animali e si vedono caratteristiche persiane colorate che rallegrano le facciate.

casa in legno a broek in waterland

Arrivando dalla strada principale si passa accanto al lago Havenrak attorno al quale si ergono gli edifici, molti dei quali divenuti monumento nazionale, e la chiesa di San Nicola. Quella originale risale al '400 ma, dopo la distruzione da parte degli Spagnoli nel corso della guerra degli ottant'anni, fu ricostruita nel 1628 e poi rimodernata in epoca successiva, anche con l'aggiunta di due portali. Oggi è una chiesa sconsacrata usata per fare feste.

havenrak a broek in waterland

Accanto alla chiesa ho visto degli anziani giocare con dei bastoncini, altre persone erano sedute al sole attorno al laghetto. Davvero un paese bucolico che consiglio di visitare.

Inforcata nuovamente la mia bicicletta a pedalata assistita mi sono trovata in difficoltà non capendo come attraversare la superstrada, non avevo visto che all'inizio del paese c'era un sottopasso!

Arrivata dall'altro lato ho sbagliato direzione e così ho percorso diverse piste ciclabili in mezzo ai polder in solitaria sino a trovare il bivio per Uitdam, una delle tappe previste nel mio itinerario in bicicletta.

polder del waterland

Questo è un villaggio molto piccolo e che non offre attrattive e perciò mi sono indirizzata nuovamente verso Volendam, prima però ho fatto tappa a Monnickendam.

Questo tratto della pista ciclabile passa sopra l'argine, a fianco al lago chiamato Gouwzee, ed è quella che arriva sino a Marken, perciò è tra le più frequentate da chi va in bicicletta in questa zona.

Lungo il percorso s'incontrano tante nuove costruzioni che riprendono lo stile degli edifici antichi con tetti aguzzi e facciate tinte di caldi colori.

Monnickendam è un villaggio molto grande, fondato dai monaci frisoni, e il nome significa diga dei monaci. Nel 1355 ottenne lo statuto di città e così iniziò la sua espansione, grazie allo sviluppo del commercio e dell'industria navale. Diversi incedi distrussero gli edifici antichi, si è salvata la Torre dell'orologio, la Speeltoren, che ospita un museo.

Dopo aver oltrepassato il bivio per la zona residenziale si arriva nel porticciolo che è il vero centro storico da visitare. 

Tra le cose da vedere nel villaggio, capoluogo del Waterland, ci sono la chiesa di San Nicola, la Grote Kerk, che si trova un po' fuori del centro storico e mescola elementi gotici ad altri rinascimentali, e il ponte levatoio.

porto di Monnickendam

Nel villaggio si vedono caratteristiche case che si ergono tra le due sponde di un canale interno, oltrepassato da un ponte ciclopedonale.

Dopo una sosta d'obbligo il giro in bicicletta prosegue sempre lungo le piste ciclabili. Più avanti ci sono diverse diramazioni e, a seconda del tempo a disposizione, si può optare per un giro nella zona di Katwoude oppure per costeggiare la strada principale e poi dirigersi verso Volendam in maniera più diretta.

Proprio a Katwoude si trova una delle Henri Willig Cheese Factory, una fattoria biologica che è possibile visitare. Nel loro negozio si può acquistare anche il tipico formaggio, di mucca, di pecora o di capra. Ammetto di aver degustato questo formaggio ma in un loro negozio ad Amsterdam e di averlo trovato delizioso. Questo formaggio si trova in vendita anche nel villaggio dei mulini di Zaanse Schans.

Questo mio giro in bicicletta nella zona del Waterland è durato circa quattro ore e mezza e penso di aver percorso 45 Km facendo diverse deviazioni.

Su YouTube ho pubblicato il video del mio giro in bicicletta fatto in un soleggiato pomeriggio di inizio settembre quando le temperature erano gradevoli.


Volendam: come arrivare e muoversi

Volendam si può raggiungere dalla stazione centrale di Amsterdam col bus 316 che impiega circa 25 minuti per arrivare e parte ogni 15 minuti. In alternativa dalla stazione di Amsterdam Noord si può prendere il bus 312 diretto verso Edam.

Chi arriva da Marken può raggiungere il pittoresco villaggio col Marken Express.

Un'alternativa può essere quella di arrivare qui in bicicletta e in quel caso fare un itinerario personalizzato per fare sosta nei villaggi che ho citato. Dal centro di Amsterdam sono circa 20 Km che in bicicletta si percorrono in circa 1 ora e 15, fermandosi a visitare i diversi paesi le tempistiche aumentano.

fontana nella piazza principale di Volendam
Fontana nella piazza di Volendam

Volendam è collegata coi bus alle altre località dei dintorni come Hoorn, Zaandam e Den Helder, il porto di partenza per raggiungere l'isola di Texel dove sono stata due gioni. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Purmerend che è il centro abitato più grande della zona.

Il modo più semplice per spostarsi, se si viaggia coi mezzi pubblici, è coi bus perché offrono una rete capillare di collegamenti molto frequenti. Grazie alla OV-Chipkaart si viaggia con facilità ricordandosi di ricaricare la carta per non rimanere senza credito sufficiente.

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