13 dicembre 2018

La visita alla Città delle Arti e delle Scienze di Valencia

Uno dei luoghi imperdibili durante un soggiorno a Valencia è la Città delle Arti e delle Scienze, ha un fascino incredibile per la sua architettura moderna con forme tondeggianti.

Penso che questo sia il posto perfetto per scattare belle fotografie, visto che gli edifici si specchiano sui laghetti artificiali.
Certamente non si arriva qui solo per immortalare la zona nei nostri scatti, infatti, ci sono tante cose da vedere, soprattutto per i più piccoli che rimarranno affascinati dagli animali del parco marino e dalle meraviglie del museo delle scienze.

La visita alla Città delle Arti e delle Scienze di Valencia: i moderni edifici
L'Hemisfèric

Il complesso architettonico della Città delle Arti e delle Scienze fu progettato dagli architetti Santiago Calatrava e Félix Candela ed è diviso in tre aree tematiche. Dal 1996 s'iniziò a costruire gli edifici e, ancor oggi, il complesso dell'Ágora, uno spazio coperto per concerti, non è completamente finito.

l'agora e il pont de l'Assut de l'Or
L'agora e il Pont de l'Assut de l'Or

Cosa vedere a Valencia: L'Oceanogràfic


La prima cosa che ho visitato nel complesso della Ciutat de les Arts i les Ciències, come è nota quest'area col nome valenciano, è stato l'Oceanogràfic che è il più grande parco marino europeo.
Non ho trovato molta coda all'ingresso e avendo già la prenotazione ho potuto andare direttamente alla cassa dedicata per convertirla nell'effettivo biglietto d'ingresso. Trovo che sia molto comodo questo servizio di Musement che rende veloce l'entrata e poi col biglietto cumulativo si hanno 3 giorni per vedere tutto.

La visita all'Oceanogràfic non si snoda lungo un percorso prestabilito, si può scegliere come farla a proprio piacimento, i vari padiglioni sono indipendenti seppur collegati in superficie o nel sottosuolo.
All'ingresso si può leggere l'orario giornaliero dello spettacolo nel delfinario, una delle cose imperdibili del parco marino di Valencia.
I simpatici mammiferi giocano con i ragazzi dello staff, li seguono, nuotano assieme a loro e fanno piroette fuori dell'acqua, anche per salutare il pubblico.

delfini nell'oceanografic di valencia

Io amo vedere gli animali liberi come durante il safari in Namibia ma qui sembrano avere molto spazio. Poi il centro Arca del Mar compie un'opera meritevole visto che si occupa della cura delle tartarughe e dei mammiferi marini feriti per riportarli nel loro habitat una volta guariti.

Mi hanno fatto più tristezza i pinguini dell'Antartico, mi hanno ricordato il film Happy Feet quando il piccolo pinguino era prigioniero oltre una vetrata.

trichechi nell'oceanografic di valencia
Trichechi

Nel padiglione vicino si possono vedere gli animali dell'Artico: beluga e trichechi, tutti giganteschi. Ho avuto la fortuna di vedere il momento nel quale venivano nutriti i grandi trichechi, privati però delle loro zanne.

pinguini di humboldt nel parco marino di valencia
Pinguini di Humboldt

All'esterno nelle diverse zone si possono osservare tartarughe, coccodrilli, leoni marini e i pinguini di Humboldt che già avevo visto nel mio viaggio in Perù. Due addetti del parco stavano dando loro il pranzo fatto di pesciolini interi che inghiottivano avidamente.

tartarughe nell'oceanografic di valencia

Nei laghetti si ammirano fenicotteri, pellicani, anatre e, nella voliera, tanti altri uccelli e iguane.

pellicani nel parco marino di valencia
Pellicani

Entrando in un altro padiglione si possono vedere nuotare gli squali ma gli ambienti più suggestivi sono quelli dei padiglioni Mediterraneo e Tropicale, qui si percorrono lungo corridoi e sembra di trovare davvero sul fondo marino. Vi nuotano tantissime specie di pesci e si può vedere anche la barriera corallina.

meduse nell'oceanografic di valencia
Meduse

La visita al parco marino di Valencia è sicuramente una delle esperienze da fare, penso che i bambini rimangano ancor più incantati di noi adulti nel vedere tante specie di animali così colorati e belli.


Cosa vedere al Museo delle scienze di Valencia


Spostandosi nella zona centrale della Città delle Arti e delle Scienze, si entra al Museo situato in un grande padiglione che all'esterno ricorda la gabbia toracica di un enorme dinosauro.
L'esposizione credo che incanti i bambini per come sono spiegati i concetti scientifici come, ad esempio, quello della biometrica e del cambiamento climatico. Qui è d'obbligo toccare tutto e provare ogni cosa nel percorso interattivo. Per noi adulti il Museo delle scienze non è particolarmente entusiasmante, mentre ho visto i bambini ammirare la schiusa delle uova di gallina nell'incubatrice, gli insetti stecco e gli insetti nelle teche.
A me sono piaciuti gli scheletri di dinosauri e la mostra su Marte.

il museo delle scienze a valencia
Il Museo delle Scienze

Perfettamente parallelo all'edificio del museo si sviluppa l'Umbracle che è un giardino pubblico coperto da una struttura ad archi. Qui si può passeggiare e nel contempo osservare le tante piante tipiche della regione di Valencia.

Questa è anche la zona più scenografica del complesso architettonico, gli edifici di color bianco si specchiano nelle acque, che sembrano color turchese, delle vasche artificiali.

umbracle di valencia
L'Umbracle

Pensare che sino agli anni '60 qui scorreva il fiume Turia, poi deviato dopo la grande esondazione del '57. Il suo vecchio corso è ora diventato un giardino pubblico e un'area dedicata alla cultura e alla natura.

Cosa vedere all'Hemisfèric di Valencia


Una delle costruzioni più belle di quest'area è l'Hemisfèric, la sua forma particolare ricorda un'occhio. All'interno si trova una grande sala IMAX dove vengono proiettati film digitali. Quando sono stata io era in programma America Wild, il film sui parchi americani che vorrei andare a visitare.

L'ultimo edificio del complesso è il Palazzo delle Arti Reina Sofía che comprende una sala per l'esposizioni, un teatro e alcune sale da concerti.

palazzo delle arti reina sofia
Il Palazzo delle arti

Come arrivare alla Città delle Arti e delle Scienze


Dal centro di Valencia si può arrivare alla Città delle arti e delle Scienze in circa 30 minuti col bus numero 95, ferma proprio davanti alle principali attrazioni da vedere e poi prosegue verso la Marina, la zona della spiaggia della città.
Grazie a googlemaps si trova facilmente la fermata più vicina a dove ci troviamo.
Chi è sportivo può arrivare qui percorrendo la pista ciclabile nei bellissimi giardini del Turia, il polmone verde della città e un posto nel quale si possono trascorrere ore pedalando, camminando, facendo jogging o riposando sotto grandi alberi. La distanza dal centro città è di circa 3,5 km.

Ceiba nei giardini del turia
Bosco di Ceiba nei giardini

Orari di visita della Città delle Arti e delle Scienze 


Gli orari di visita delle Città delle Arti e delle Scienze di Valencia variano a seconda del periodo dell'anno. 
Il museo delle scienze in bassa stagione è aperto dalle 10 alle 18 dal lunedì al giovedì e dalle 10 alle 19 dal venerdì alla domenica, in media stagione tutti i giorni dalle 10 alle 19 e in alta stagione dalle 10 alle 21.
L'Oceanografìc in bassa stagione è aperto dalle 10 alle 18 e al sabato sino alle 20. Nella media stagione dalle 10 alle 20 e in estate dalle 10 a mezzanotte.
Nei giorni di festa gli orari sono più ristretti.

Post in collaborazione con Musement.

4 commenti:

  1. che bella Valencia! ci sono andata in uno dei miei primi viaggi in solitaria e ricordo che mi sono divertita tantissimo in quest'area super moderna e con tanti musei. e vabbè, l'acquario, quanto mi è piaciuto! :-)

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  2. Mi è proprio venuta voglia di andarci, poi ho due bambini e penso per loro sua istruttivo. Anch’io amo gli animali in libertà tuttavia certi luoghi che cercano di salvaguardarli e prendersene cura sono da rivalutare, la scorsa estate abbiamo visitato anche noi un centro di recupero per le tartarughe

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  3. Ci sono appena stata... un luogo che mi ha molto colpita, con il suo aspetto futuristico e le sue numerose proposte per tutti i gusti.

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  4. Valencia la sogno da un bel po'...il mio ragazzo c'è già stato per Las Fallas mentre a me manca ancora, torneremo insieme spero presto, magari in primavera!

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