4 dicembre 2018

Crociera sul Nilo: cosa vedere nelle diverse tappe

La crociera sul Nilo permette di visitare, nelle diverse tappe della navigazione, tanti siti e di godere dei panorami che offre il più lungo fiume del mondo.

Avevo fatto, molti anni fa, una crociera che non mi aveva entusiasmato, ma quella sul Nilo è differente e mi sono piaciute l'atmosfera rilassata e il veder scorrere scene di quotidiana lungo le sue rive, soprattutto in prossimità dei villaggi.

Dal ponte della motonave si gode di incredibili panorami sulla striscia di terra coltivata, nella quale si vedono contadini al lavoro nei campi, animali al pascolo, bimbi festanti che fanno il bagno nel fiume.

Crociera sul Nilo: cosa vedere nelle diverse tappe


Il contrasto tra il verde dei campi di canna da zucchero e dei palmeti e il deserto, che si trova a poca distanza, è netto e le case in mattoni d'argilla, col loro colore brunito, sembrano confondersi con l'aspro paesaggio.

Durante la navigazione si osserva il mutare del paesaggio e dalla grande città di Luxor si arriva ad Assuan, percorrendo le anse del fiume, che sembrano a tratti restringersi, tra isolotti che si sono formati in mezzo alle sue acque.

isolotti e pascoli lungo il Nilo


Come organizzare una crociera sul Nilo: itinerario e durata


Ci sono diverse tipologie di crociere che si possono fare lungo il Nilo con itinerari e durata differenti. La più classica da organizzare è quella che parte da Luxor e arriva ad Assuan in 4 giorni, andando controcorrente, è possibile fare anche quella che fa il tratto nell'altro senso, in questo caso in soli 3 giorni.
Alcune agenzie vendono anche la crociera andata e ritorno ma, secondo me, non ne vale la pena.
In alternativa o aggiunta è possibile navigare sul lago Nasser, oltre la diga, per arrivare direttamente al sito di Abu Simbel.
Io ho fatto la crociera di 4 giorni sulla motonave Moon Dance godendomi il lento viaggio sul Nilo, i panorami e le visite fatte a ogni tappa.
Lo svantaggio di fare queste crociere è che le motonavi, che fanno spola tra queste due città, partono gli stessi giorni per cui durante le visite ai templi si trova sempre tanta gente.

piscina della motonave Moon Dance
Piscina della motonave attraccata ad Assuan

Crociera sul Nilo: cosa vedere a Luxor


La crociera da Luxor ad Assuan attraversa tanti siti archeologici che raccontano la storia della civiltà egizia e proprio a Luxor, l'antica Tebe, e dintorni ci sono i templi più interessanti da vedere.
Avevo già parlato della Valle dei Re e di Dendera a Abydos, mentre del grande tempio di Karnak e di quello di Luxor parlerò più avanti.
In genere si passa una notte a bordo prima di cominciare la navigazione sul Nilo.

villaggio sul Nilo
Villaggio sul Nilo

Crociera sul Nilo: visita al tempio di Edfu


La prima tappa della crociera sul Nilo è la cittadina di Edfu, a detta della guida una delle più brutte dell'Egitto, che un tempo era molto importante per la sua posizione lungo le rotte del commercio.
Si può andare al tempio in mototaxi o in calesse. Io sono andata con quest'ultimo ma non lo farei più perché i cavalli non mi sono sembrati in buone condizioni, non avrei voluto contribuire al loro sfruttamento.

io sul calesse a Edfu

Attraversate le polverose vie della città si arriva al tempio di Edfu, dedicato al dio Horus, il dio dalla testa di falco. Costruito a partire dal 237 a.C., solo nel 1860 fu portato alla luce, dopo un insabbiamento durato duemila anni. Così è rimasto ben preservato.
Il tempio di epoca tolemaica ha la stessa struttura dei templi egizi con un grande pilone d'accesso, si notano bene le scanalature dove venivano poste le aste delle bandiere, il cortile, la sala delle colonne e il santuario, un luogo sempre molto buio, dove potevano accedere solo i sacerdoti.
Secondo la leggenda fu costruito nel luogo dove Horus combatté contro Seth.

pilone del tempio di edfu
L'ingresso al tempio

Sul pilone di 36 metri sono rappresentate scene del faraone che combatte i nemici davanti alle divinità Horus e Hathor.

Si accede a un cortile con un porticato con enormi piloni e capitelli floreali sui tre lati.
Qui ci sono le due statue in granito del dio Horus che sono molto fotografate, io ho trovato assurdo fare la fila per farsi fare la foto! Io l'ho fatta con le statue all'esterno.
Sopra alle porte d'accesso si può vedere il disco solare alato, simbolo di Horus di Behedet, nome egizio della località dove, nacque il suo culto.

Statua del dio Horus nel tempio di edfu
Una delle statue di Horus

In questo tempio di Edfu si possono vedere bassorilievi con le divinità del Nilo, il racconto di come costruirono il tempio e una sua mappa.
Ho trovato molto bella la sala delle feste dove veniva bruciato incenso durante le festività religiose, ma c'erano davvero troppi visitatori.

bassorilievi con offerte nel tempio di edfu
Offerte alle divinità

Tutti erano molto interessati alla barca solare che si trova nel santuario, ma in realtà è una copia perché l'originale si trova al Louvre.

cortile del tempio di edfu

Proseguendo si trova una seconda e più piccola sala ipostila con stanze laterali destinati ai doni per gli dei che dove venivano portati nella sala delle offerte.

A lato del tempio si può vedere un nilometro, un canale collegato al fiume che misurava l'altezza delle acque per capire quando fosse arrivato il momento della semina.

L'ingresso al tempio di Edfu costa 100 EGP.

mototaxi a edfu
Mototaxi

Crociera sul Nilo: visita al tempio di Kom Ombo


Rientrati sulla motonave, si prosegue la crociera sul Nilo e nel tardo pomeriggio si arriva in vista della cittadina di Kom Ombo, chiamata anticamente Pa-Sobek, il possedimento di Sobek.

L'attracco è a pochi metri dal tempio di Kom Ombo dedicato a ben due divinità: Sobek, il dio coccodrillo, e Haroeris, il dio Horo il vecchio, rappresentazione solare del dio falco.

motonave ancorata vicino al tempio di Kom Ombo
Le motonavi attraccano vicinissime al tempio

Fu costruito nel periodo romano, tra il 332 a.C.  il 395 d.C., ma subì molti danni a causa di terremoti ed erosioni da parte delle acque del fiume, se questo non bastasse molte pietre furono portate via per fare altre costruzioni.

ingresso del tempio di Kom Ombo
L'ingresso del tempio

Il tempio è diverso dagli altri perché presenta due entrate, due cortili, due colonnati, due sale ipostile e due santuari.
In pratica sono come due templi gemelli con un'architettura simmetrica, manca però il pilone d'ingresso portato via dalle acque e pure la corte anteriore è molto danneggiata.
Dalle due porte si accede alle rispettive sale ipostile con otto colonne con capitelli a forma di fiore di loto. Qui si trovano raffigurazioni delle due divinità.

bassorilievi nel tempio di Kom Ombo

Tra le cose da vedere nel tempio di Kom Ombo ci sono i bassorilievi che rappresentano i mesi, ovvero il calendario usato dagli egizi, e quelli degli strumenti chirurgici. All'epoca erano molto avanti nella medicina per cui sembra di vedere strumenti usati anche oggi.
Io ho apprezzato molto diversi bassorilievi, in ogni tempio ho trovato qualcosa di diverso che negli altri non avevo visto, ogni giorno scopro nuove cose interessanti che mi fanno sempre più amare la cultura degli antichi egizi.

colonna con disegni di animali nel tempio di kom ombo
Particolare di una colonna

Accanto al tempio si può vedere un pozzo che in realtà è un nilometro.

Dopo la visita si scende al museo dove si vedono tanti coccodrilli imbalsamati, l'unico modo per vederli perché in questo tratto del Nilo sono estinti a causa della caccia intensiva.
Prima di partire pensavo di vederli sulle sponde del fiume, una piccola delusione, ma pensandoci bene non poteva essere così altrimenti gli animali al pascolo e gli abitanti dei villaggi sarebbero in pericolo.
Per vederli liberi bisogna andare oltre la grande diga e scendere verso il Sudan.
Nel museo non è possibile scattare fotografie.

Il biglietto per il tempio e il museo costa 25 EGP.

Crociera sul Nilo: visita ad Assuan


Dopo la visita al tempio si prosegue la crociera sul Nilo per arrivare ad Assuan. Dopo cena si può scendere a fare un giro in città, il mercato non è molto lontano dall'attracco delle motonavi.
Il giorno seguente si fanno le escursioni che si preferiscono per visitare altri tempi, ma di questo parlerò in un post dedicato.
Il viaggio lungo il fiume finisce in una zona con molti splendidi isolotti, da una parte si vede la città con palazzi moderni, dall'altro si vede il deserto giungere sin sulle rive.

feluche nelle acque di Assuan
Feluche e dahabiya ad Assuan

Crociera sul Nilo: quando andare e informazioni utili


Il periodo migliore per fare una crociera sul Nilo è nelle mezze stagioni, quando non fa troppo caldo. Decisamente eviterei la torrida estate perché la crociera potrebbe essere piacevole, ma visitare i templi sotto il sole cocente non credo sia consigliabile.
In inverno le temperature sono abbastanza gradevoli ma, per godersi le ore di relax sul ponte della motonave e a bordo piscina,  sono preferibili la primavera o l'autunno.

Le motonavi sono dotate di molti comfort e sono di diversa categoria, un po' come gli alberghi. Quelle di media categoria servono i pasti a buffet con piatti internazionali, ci sono alcune serate a tema dove vengono serviti pietanze tipiche egiziane o indiane.
Le motonavi più di lusso offrono il servizio al tavolo.
La sera vengono fatte feste a tema, ma ho visto che non c'era molta partecipazione.

veduta di Kom Ombo dalla motonave
Veduta di Kom Ombo

Per quanto riguarda la sicurezza, ho visto che le motonavi hanno le dotazioni di salvataggio, comunque si naviga a poca distanza dalla riva e sono sempre molto vicine le une alle altre per cui, in caso di problemi, si può venire soccorsi in breve tempo.
Questo per sfatare l'idea di chi ritiene che questa tipologia di crociera sia pericolosa.

5 commenti:

  1. Che itinerario ricco di informazioni e di cosa da scoprire! Ho un'idea molto sfalsata delle crociere sul Nilo, perché quando ci penso mi viene in mente il romanzo di Agatha Chritie!

    RispondiElimina
  2. Https://www.spuntidiviaggio.it/4 dicembre 2018 10:17

    Bell'articolo cara Stefania, ricco di spunti per tutti coloro che hanno intenzione di intraprendere questo bellissimo Viaggio!

    Anche se è già la seconda volta che faccio questo Viaggio, i luoghi mi hanno affascinata come la prima volta!

    Lo consiglio a tutti!

    Mi fa davvero piacere che anche tu te ne sei innamorata ...

    Un caro saluto!

    Mimi

    RispondiElimina
  3. Lo sai che mi stai proprio tentando con i tuoi post sull'Egitto? 😊 Non so se riuscirò a resistere per molto ancora! 😊

    RispondiElimina
  4. Non ho mai visitato l'Egitto, ma mi piacerebbe molto.
    Non sono tipa da crociera, però... chissà... sul Nilo è un'altra cosa : )

    RispondiElimina
  5. L'egitto era il mio sogno da bambina, e molti anni fa ci sono stata. Il tuo post, mi ha fatto sognare e venir voglia di tornarci!

    RispondiElimina

Prima di commentare di invito a leggere la Privacy Policy del blog per l'accettazione.