martedì 24 ottobre 2017

Escursione sul Monte Corchia

Da un po' non praticavo trekking sulle Alpi Apuane e qualche giorno fa approfittando di una bellissima giornata di sole ho fatto l'escursione sul Monte Corchia.

Questa vetta alta 1.677 è collegata da una cresta rocciosa alla sua antecima alta 1.630 metri e fa parte di uno dei complessi carsici più grandi d'Italia per la presenza di una serie di grotte. Prossimamente vorrei visitare proprio l'Antro del Corchia che ha quasi 2 chilometri di gallerie.

L'itinerario che ho seguito parte nelle vicinanze di Levigliani e precisamente dal Passo di Croce dove si può parcheggiare l'auto prima dell'inizio della strada che porta alla Cava dei Tavolini.

Vetta del Monte Corchia
La vetta del Monte Corchia




La salita al Monte Corchia dal canale del Pirosetto


La prima parte del percorso segue la strada di cava per alcuni tornanti ed arrivati in prossimità di una galleria si prende il sentiero poco segnato ma con evidenti tracce del passaggio degli escursionisti.

Itinerario: Passo di Croce (1.149) - Canale del Pirosetto - Monte Corchia (1.677) - Retrocorchia - Passo di Croce
Sentieri: via di cava - via di vetta - sentiero non numerato - marmifera 
Dislivello: 528 metri
Tempo di percorrenza totale: 3 ore e 40 
Difficoltà: EE con alcuni passaggi impegnativi

Da qui si sale senza troppa difficoltà sotto i torrioni del Corchia che sono scalati spesso da alpinisti. Il mio itinerario mi porta tra il terzo ed il quarto torrione nel canale del Pirosetto percorrendo un tratto nel quale è necessario fare attenzione a dove si mettono i piedi ed al paleo a volte insidioso.
Il sentiero è segnato ogni tanto da linee blu che indicano la via di vetta.

torrioni del Corchia

Il canale da sotto sembrava molto impegnativo ed invece aiutandosi con le mani si riesce a salire tra le rocce sino ad arrivare ad una zona molto panoramica dalla quale si vedono i pinnacoli rocciosi sottostanti.

canale del Pirosetto
L'inizio del canale del Pirosetto

Per la verità il mio compagno di escursione mi ha detto che alcuni tratti sono di livello 2 perché si devono trovare gli appigli sulle rocce per tirarsi su ma a me sembravano abbastanza facili.

Monte Corchia e sotto la cava
La vetta del Corchia a destra e sotto la cava

Ogni tanto mi sono fermata a fare fotografie o soltanto ad ammirare il panorama, il bello del trekking è anche quello di godersi la vista delle montagne attorno.
Dall'alto lo sguardo spazia verso il mare, purtroppo anche in questa bella giornata la foschia mi ha impedito di vedere bene la costa.

Da qui si sale verso facendo attenzione ai lastroni di pietra e ad alcuni tratti un po' impegnativi, poi si ridiscende verso la sella per proseguire costeggiando la recinzione che delimita la cava di marmo in basso.

Salita al Monte Corchia

Questo tratto visto poi dalla vetta sembrerebbe arduo ma la cresta è abbastanza ampia e non presenta tratti esposti perciò non si avverte il senso di vuoto.

Monte Corchia

Finalmente sono sulla vetta del Monte Corchia segnata da un cumulo di sassi e da una croce metallica. Sono passate 2 ore dalla partenza.

vetta Monte Corchia
La vetta e sullo sfondo la Pania della Croce

La giornata assolata ma con leggero venticello mi ha regalato la visione di uno stupendo panorama sulle vette apuane, alcune già fatte altre nei miei programmi futuri.
Così sulla destra si vedono il Monte Sagro, l'inconfondibile cima del Pizzo d'Uccello, il Grondilice, il Contrario, il Cavallo ed il Pisanino, la vetta più alta.
Purtroppo si vede anche lo scempio di una cava che ha distrutto un monte, vicino all'Altissimo, che appare fatto a pezzi ma non voglio fare polemiche.

Panorama sulle Alpi Apuane
Panorama coi colori autunnali

Sulla sinistra si vede la vicina Pania della Croce sulla quale sono salita recentemente e più lontano altre vette.

Coi colori autunnali i panorami sulle montagna assumono sfumature bellissime. Le foglie dei faggi diventano di stupefacenti colori giallo-rossastri.

Dalla vetta sono scesa verso la sella e poi sul retrocorchia seguendo un sentiero delimitato solo da ometti ma ben riconoscibile. Si scende repentinamente verso il basso sino ad incontrare la marmifera che passa in una faggeta dai colori autunnali. 
Speravo di trovare qualche fungo ma nulla, neppure quelli velenosi!

marmifera in mezzo alla faggeta

La marmifera ad un certo punto incontra il sentiero 129 che arriva da Foce di Mosceta (rifugio del Freo) e si prosegue sempre per il largo sterrato che poi diviene sentiero numero 11 sino al Passo di Croce.

roccia dalla strana forma vicino ai Torrioni del Corchia
Roccia dalla forma di animale poco prima del passo

Questo percorso ad anello è molto bello e non troppo lungo perciò lo posso consigliare a chi desidera fare una breve escursione tenendo conto del proprio livello di preparazione e delle condizioni meteo.

3 commenti:

  1. Che panorama e che prospettiva 😍 dall’alto sembra sempre tutto più bello!

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  2. Io ho fatto il Sagro, il Borla e l' Altissimo. Questo non lo conoscevo!!! Sembra perfetto per un trekking in giornata! La roccia a forma di animale è tenerissima😍 e...sì,ce ne sarebbero di polemiche da aprire per come stanno distuggendo un paesaggio da sogno in un cantiere a cielo aperto. Con una amica volevamo fare anche il Pizzo D'Uccello, ma mi hanno detto che richiede un po' di esperienza in più... quindi al momento lo abbiamo lasciato in sospeso!😉

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  3. Bellissimi panorami, anche se questo itinerario sembra già un po' troppo complicato per le mie capacità fisiche! :-)

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