martedì 21 febbraio 2017

Il mosaico futurista alla Spezia

La Spezia si trova in un'insenatura naturale molto profonda che fu definita dal famoso artista futurista Marinetti Golfo delle Meraviglie perché racchiude bellezze naturali che si fondono con le opere realizzate dall'uomo.

Forse qualcuno si stupirà ma negli anni '30 la città visse un momento di gloria nell'ambito culturale ed artistico grazie al movimento futurista.

Mosaico futurista La Spezia
Mosaico futurista di Prampolini con soggetto l'aereo

Il futurismo alla Spezia


All'epoca nel golfo c'erano ben due aeroporti e da dove volò persino Cesare Balbo. Per merito delle mostre dedicate all'aereopittura, ai concorsi pittorici con protagonista il golfo e la realizzazione di splendidi mosaici che si possono ammirare ancora oggi la città assunse grande importanza. Nel '33 tantissimi artisti visitarono la città ed i paesi che si affacciano sul golfo per prendere ispirazione per le loro opere.

Il movimento futurista si sviluppò anche nell'architettura e così nell'odierna Piazza Verdi accanto a palazzi liberty fu costruito il Palazzo delle Poste, leggermente sopraelevato e rientrante rispetto agli altri edifici, seguendo il progetto di Mazzoni.
La facciata ha linee austere che richiamano il clima di austerità del finire degli anni '20 ma dietro le sue linee curve che seguono l'andamento della collina riflettono il nuovo stile artistico.

Palazzo delle Poste La Spezia


Nella torre di questo palazzo spezzino si trova il mosaico futurista realizzato da Prampolini e Fillia agli inizi degli anni '30 che hanno come tematica le telecomunicazioni.

La torre in laterizio fa pensare di trovarsi dentro un acquedotto romano ma le scale sinuose e le forme dei mosaici riportano a tempi ben recenti.

Il mosaico futurista alla Spezia


I mosaici sono stati fatti con le ceramiche di una grande azienda spezzina (la Ceramica Vaccari), ora fallita, e poggiano su un telaio di alluminio.

Il mosaico futurista della Spezia mostra il golfo ed i diversi mezzi di locomozione visti dall'ottica del movimento artistico nella quale le linee sono morbide ma allo stesso tempo ci sono linee dritte che richiamano al razionale ed al movimento meccanico.

Mosaico futurista La Spezia
Il mosaico di Fillia con navi come soggetto

La scorsa domenica per la prima volta sono riuscita a vedere questo mosaico che è inaccessibile ma che dovrebbe essere fruibile da tutti per la loro importanza storico-culturale. E' un vero peccato perché l'ho trovato davvero bello coi suoi colori intensi che creano bellissime figure. Il mosaico si sviluppa sui 4 lati della torre ed in pratica sono 4 mosaici ognuno dei quali rappresenta un mezzo di locomozione ed il mio preferito è quello di Prampolini che mostra un aereo ad elica.

Mosaico futurista La Spezia
Mosaico futurista di Fillia con treno

Mosaico futurista Prampolini
Mosaico futurista di Prampolini che raffigura le telecomunicazioni

Proprio la piazza dove si trova il palazzo è stata appena completata, dopo molte polemiche, ed ancora una volta si l'architettura e l'arte si sono fuse per realizzare un progetto che potesse ben inserirsi nel contesto urbano ma che fosse a misura d'uomo. L'architetto Vannetti ha ideato una piazza con diverse funzioni ed ho trovato originale la scelta di creare uno spazio con acqua alta una ventina di centimetri pensato per chi voglia rinfrescarsi in estate!
Al centro ci sono i portali del francese Buren che presentano colori falsi complementari che danno un senso di movimento.

Piazza Verdi La Spezia
La piazza rimodernata da poco

Dopo anni di lavori posso dire che finalmente è finita e che tutto sommato non mi dispiace nel suo complesso. Certo che i portali così colorati contrastano molto con i colori della piazza ma aspetto per dare un giudizio definitivo!

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