8 aprile 2021

Genova: cosa vedere in due giorni

Genova è una città dal grande passato che oggi si lascia scoprire in tutta la sua bellezza rivelando dietro austere facciate e stretti vicoli splendidi tesori d'arte.

Come tante altre città è stata trasformata da una selvaggia espansione edilizia che ha portato alla costruzione sulle colline e nei quartieri periferici di palazzoni che nulla hanno a che vedere con la sua vera essenza.

Ignoriamo la cornice mostruosa sulle colline e scopriamo le sue bellezze antiche, i monumenti e le sue specialità gastronomiche.


Genova: cosa vedere in uno due giorni
Piazza De Ferrari


Cosa vedere a Genova il primo giorno

Un giorno può essere sufficiente per visitare il centro storico di Genova, uno tra i più grandi d'Europa, e alcuni musei dove sono esposte importanti opere d'arte.

Suggerisco un itinerario di visita a piedi partendo dalla stazione ferroviaria di Genova Brignole, uno dei due scali cittadini dove arrivano i treni veloci.

Da qui si attraversano i giardini per andare verso l'arco di trionfo in Piazza della Vittoria che è dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Poco più avanti si trova la scalinata con raffigurate le tre Caravelle di Colombo che spiccano nel prato all'inglese.


arco di trionfo genova

La camminata prosegue lungo Via XX Settembre, la strada dello shopping e una delle più belle per la pavimentazione policroma e i soffitti decorati dei portici. Questa è sempre stata la via preferita per venire a passeggiare guardando le vetrine. La vicina Via San Vincenzo è la via dove si trovano panifici e botteghe che vengono ancora qualcosa di artigianale.

A metà della passeggiata si può vedere il Ponte Monumentale, uno dei simboli di Genova.


via XX Settembre genova
Via XX Settembre e Chiesa di Santo Stefano

La via è leggermente in salita si apre in Piazza De Ferrari al centro della quale si trova la grande fontana circolare che negli anni ha mutato aspetto rimanendo sempre il cuore della vita cittadina.

In questa bella piazza di Genova si trovano tanti bei palazzi, il Teatro Carlo Felice e Palazzo Ducale dove spesso si tengono mostre d'arte. Proprio qui ne vidi una bellissima su Vincent Van Gogh, il mio pittore preferito.

Per continuare la passeggiata in centro si scende a sinistra per arrivare davanti alla Chiesa di San Lorenzo. Questa è la cattedrale della città ed è famosa per conservare all'interno una bomba inesplosa della Seconda Guerra Mondiale. La facciata presenta l'alternanza di marmi tipica dell'architettura ligure del periodo gotico e spiccano i tre ampi portali. Sono molto belle le statue dei leoni che risalgono però all'Ottocento.


Cattedrale San lorenzo Genova

Qui siamo nel centro storico della città fatto di un dedalo di caruggi, alcuni strettissimi, che in passato erano posti sconsigliati da vedere. Oggi la città è diventata più sicura e proprio in centro si trovano tanti bei localini. Seguendo Via San Lorenzo e poi svoltando a destra si arriva in Piazza Banchi dove si erge in posizione rialzata una bellissima chiesa.

La Chiesa di San Pietro in Banchi fu costruita sotto il governo della Repubblica di Genova sopra una terrazza. In questo modo si preservarono le botteghe al piano stradale, questa è una delle caratteristiche che la distingue da altri edifici religiosi. La facciata col porticato la fa assomigliare a una dimora signorile, l'interno è in marmo bianco e ha volte a crociera con bellissimi affreschi.


Chiesa di San Pietro in Banchi

Continuando la passeggiata si può proseguire lungo Via San Luca, ricca di negozietti, e poi in Via Lomellini. Tornando indietro da Via Cairoli s'incontra Piazza della Meridiana e quindi Via Garibaldi dove si trovano diversi musei. Proprio questa zona della città è quella che conserva numerose dimore storiche entrate a far parte del sistema dei Rolli.

Uno dei musei da visitare è quello di Palazzo Rosso per ammirare le sale affrescate e dipinti di pittori coma Van Dyck, il Veronese e Guido Reni e dalla terrazza si gode di un bellissimo panorama sulla città.

Per concludere la giornata si può salire con l'ascensore, oppure a piedi, al belvedere Castelletto per ammirare il tramonto.

Per conoscere curiosità sulla città si può utilizzare l'autobus turistico che effettua 11 fermate nei pressi dei principali luoghi d'interesse, le principali sono Piazza della Vittoria, Piazza De Ferrari, Portello e Piazza Caricamento. Il biglietto dura 24 o 48 ore dal primo utilizzo. Il servizio è attivo dalle 9.20 alle 17.20 e il bus transita ogni 20-30 minuti.

Cosa vedere a Genova il secondo giorno

Il secondo giorno di visita a Genova si può dedicare a una delle attrazioni più famose, ovvero l'Acquario. Il Porto Antico è stato riqualificato qualche anno fa e ora ospita il Galata, il Museo del Mare, l'Acquario, il vascello Neptune usato nel film I Pirati di Polański, e l'ascensore panoramico Bigo. Quest'ultimo fu progettato da Renzo Piano per assomigliare a una grande gru. Si eleva sino a 40 metri di altezza offrendo una bellissima vista sul porto.

L'acquario di Genova è uno dei più grandi in Europa e ospita oltre 15 mila animali e per vederlo tutto occorrono quasi tre ore

Al museo del Mare si può conoscere la storia di Genova, vedere la ricostruzione di un'antica nave da guerra e mostre dedicate alla navigazione e agli immigranti che s'imbarcavano da qui per raggiungere l'America.


porto antico genova

Questa zona è molto bella e curata e anche se non si è interessati a visitare le attrazioni si può venire qui a passeggiare e fare uno spuntino nei tanti localini di Sottoripa, l'area antistante il porto antico, per assaporare le specialità tipiche genovesi come la focaccia e la panissa.

In città è possibile prendere parte a tour gastronomici che permettono di conoscere la gastronomia locale.


  • Tour gastronomico tradizionale: un giro tra i vicoli per vivere la migliore esperienza culinaria gustando le migliori ricette liguri come la pasta al pesto, le acciughe e la focaccia.
  • Tour gastronomico gourmet: degustazioni delle specialità tipiche in splendidi caffè storici e in ristoranti moderni e di tendenza.
  • Street food tour: un tour assieme a un esperto gastronomico locale per assaggiare le specialità genovese nei locali che solo un local conosce.

Continuando la gita in città si può andare verso Via Balbi per visitare il bellissimo Palazzo Reale. Il palazzo è inserito nel registro dei Rolli e all'interno si possono ammirare stupende sale come la Galleria degli Specchi, affreschi e opere d'arte come dipinti e sculture.

Si può acquistare un biglietto cumulativo che permette la visita sia dell'Acquario sia di Palazzo Reale così da unire l'esperienza tra simpatici animali marini a quella culturale.

Nel tardo pomeriggio si conclude la visita della città in uno dei quartieri più iconografici: Boccadasse.

Dal centro si raggiunge col bus ma se non è la prima volta che si visita Genova e si ha tempo si può andare a piedi percorrendo la passeggiata lungo mare che da La Foce, la zona proprio di fronte alla stazione Brignole, porta al quartiere camminando in Corso Italia dove si trovano eleganti edifici art déco.


Boccadasse a genova

Boccadasse è uno dei piccoli villaggi di pescatori che sono stati inglobati nella città. Oggi è uno dei quartieri più visitati per le sue casette colorate e la sua posizione sulla scogliera che lo rende perfetto per scattare fotografie anche col mare mosso.

La giornata in città può concludersi qui ben consapevoli che la città offre tante altre cose da vedere.

Suggerimenti per altre cose da vedere a Genova

Una delle cose da vedere a Genova è quella che viene ritenuta la casa natale di Cristoforo Colombo che si trova vicino a Porta Soprana, uno degli antichi varchi sulle mura della città, e ai resti del chiostro del convento di Sant'Andrea. Molti storici non concordano col fatto che realmente la famiglia di Colombo visse in questa casa in pietra ma noi vogliamo crederci.


Casa di Colombo e porta Soprana Genova
Casa di Colombo e Porta Soprana

Un altro simbolo della città è la Lanterna che si trova nella zona portuale. Il faro, compreso lo scoglio sul quale è costruito, raggiunge i 117 66 metri di altezza. All'interno ospita un museo che racconta la sua storia e i sistemi di segnalazione usati in mare.

La Lanterna è costruita in pietra naturale della cave di Carignano e la visita richiede circa 30 minuti e si può prenotare in anticipo.

Nel centro storico si possono vedere i Trugoli di Santa Brigida, gli antichi lavatoi che ancora rimangono. Furono costruiti nel 1656 dove scorreva il rio di Santa Brigida che alimentava la fontana dei macellai. Si trovano in una piazzetta tra Via Balbi e Via Prè e andando verso la stazione di Genova Piazza Principe si notano guardando in basso.


trugoli santa brigida genova

A Genova si può visitare il Castello D'Albertis ubicato sulla collina di Montegalletto. Il museo ospita la collezione di oggetti provenienti da tutto il mondo del Capitano Enrico Alberto D'Albertis.

Come arrivare a Genova

La città di Genova si può raggiungere in aereo atterrando all'aeroporto Cristoforo Colombo, nel quartiere di Genova Sestri Ponente, ma i voli negli ultimi anni sono stati molto ridotti.

Uno dei modi più comodi per arrivare è in treno visto che è servita dalle linee che la collegano a grandi città come Roma, Milano, Torino, Nizza e Marsiglia.

Le stazioni principali sono Genova Piazza Principe, ubicata in pieno centro storico e vicino al porto, e Genova Brignole, nella zona più moderna della città.

Chi arriva in auto per raggiungere le zone più centrali può uscire a Genova Est oppure Genova Ovest.

Si può raggiungere la città anche via mare arrivando al Terminal Traghetti. Servizi frequenti la collegano a diversi porti come Olbia, Porto Torres, Palermo, Bastia, Barcellona, Tunisi e Tangeri.

In città si può muoversi col servizio di bus oppure in treno se si desidera raggiungere uno dei quartieri ubicati sulla linea ferroviaria. Esiste anche la metropolitana ma serve solo il quartiere di Rivarolo.


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