6 aprile 2021

Escursione da La Spezia a Marinasco

Dalla città della Spezia è possibile fare molte escursione sulle zone collinari percorrendo le antiche mulattiere che un tempo venivano usate quotidianamente da chi abitava nei paesi vicini.

La rete di sentieri è ben tenuta e perciò ogni giorno si possono fare belle passeggiate come quella che porta a Marinasco nel piazzale della Chiesa di Santo Stefano.

L'ideale è fare un percorso ad anello per non passare dallo stesso sentiero e ci sono varie possibilità.

Escursione da La Spezia a Marinasco
Il golfo avvolto dal caligo


Percorso ad anello da La Spezia a Marinasco

Questa escursione è breve e adatta anche a chi non ha tanta esperienza nel percorrere i sentieri perché il tracciato è ben segnato, facile e con poco dislivello.

Può essere un bel percorso per chi desidera uscire dalla città, sempre restando nel proprio comune, e immergersi nel verde della natura che in primavera è un tripudio di fioriture.

  • Itinerario: La Chiappa - Strà - Marinasco - La Chiappa
  • Sentieri: 223 - AVG - 222
  • Dislivello: quota max 241 metri
  • Lunghezza: 3,44 km
  • Tempo di percorrenza: 1 ora escluso le soste
  • Difficoltà: E

L'escursione lungo il percorso ad anello inizia nel quartiere periferico a nord della città, ovvero La Chiappa, che può essere raggiunto comodamente in bus.

Da qui si sale lungo il sentiero 223, conosciuto come Salto del Gatto per la presenza di una cascata a metà percorso. Si sale lungo l'antica mulattiera passando nell'abitato di Guercedo sotto le volte delle abitazioni.

volte salto gatto La Spezia

Un tempo i contadini per non intaccare parte dei loro terreni erigevano le case sopra le strade comunali e costruivano le volte per lasciare libero il passaggio. Grazie a questa escursione dalla città si può vedere come le antiche volte siano rimaste tali e quali col passare del tempo.

Si passa tra uliveti e campi coltivati percorrendo una mulattiera a gradoni molto bella e in taluni punti sembra di essere in un bosco incantato, lontano da tutto. Superato il ponte il legno sopra la cascata, asciutta in questa stagione, si arriva al borgo di Strà in circa 30 minuti. 

sentiero salto gatto la spezia

Questo piccolo nucleo abitativo ha scorci carini da fotografare e lungo le viuzze si trova anche una fontana per attingere l'acqua, nel caso si fosse partiti senza la propria borraccia.

Dalla località di San Rocco si prosegue a sinistra lungo il sentiero AVG, Alta Via del Golfo, in direzione La Foce. Questa zona è molto panoramica e offre belle vedute della città sottostante.


strà la spezia

Arrivati alla strada asfaltata al bivio si va sulla destra per proseguire lungo il sentiero che passa nuovamente nel bosco. Qui sono caduti diversi enormi alberi ma si passa tranquillamente sotto di essi.

In pochi minuti si arriva alla chiesa di Santo Stefano di Marinasco che è una delle cinque pievi della città di La Spezia. La chiesa risale al 1200 ed è in stile romanico e gotico cistercense. Mi è dispiaciuto constatare come sia oggetto di atti vandalici con scritte che deturpano le antiche pietre della facciata.


pieve santo stefano marinasco

L'ampio piazzale della chiesa è un tranquillo posto dove fermarsi a osservare il panorama sulla città o per leggere seduti su una panchina. Durante la mia escursione ho assistito allo strano fenomeno del caligo, la nebbia che sale sul mare, che in pochi minuti ha avvolto il golfo nascondendo alla vista le grandi imbarcazioni da crociera che erano all'ancora in porto.

Per scendere nuovamente in città si può percorrere il sentiero 222 che è quello proprio accanto alla fontana.


fontana piazzale chiesa marinasco

In una ventina di minuti si torna alla Chiappa passando in mezzo al bosco e poi tra le case del quartiere sino ad arrivare alla curva dove si trova l'Antica Osteria Negrao.

In alternativa si può proseguire sul sentiero AVG verso La Foce e da lì scendere lungo il sentiero 521 che porta al quartiere di Rebocco. In questo caso la passeggiata è più lunga ma offre altre vedute panoramiche sulla città.


1 commento:

  1. In questo periodo di restrizioni percorrere sentieri simili appaga molto l'individuo; giova alla mente e al corpo

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