26 gennaio 2021

Hoorn: cosa vedere in mezza giornata

Hoorn è una cittadina olandese che è stata la capitale della Frisia Occidentale e girando per il centro storico si rimane incantati dalla bellezza dei tanti palazzi che si affacciano nelle piazze e sui canali.

In una giornata è possibile passeggiare tra le viuzze e visitare diversi musei che offrono un quadro dettagliato di quella che è stata l'importanza storica e commerciale della città che non viene inserita spesso negli itinerari di viaggio.

Hoorn: cosa vedere in un giorno
Statenlogement


Cosa vedere a Hoorn

Sono arrivata a Hoorn di prima mattina, dopo un breve tragitto in bus da Edam e, dovendo poi andare sull'isola di Texel, non ho avuto molto tempo per girarla come avrei voluto.

Questo è il mio itinerario di un paio d'ore nel centro storico della cittadina che è stata un importante porto mercantile e che ha dato il nome a Capo Horn, il punto più a sud del continente americano.

La stazione dei bus è sul limitare del centro storico e da qui dipartono numerose vie piene di negozi e abbellite da lampioni con fioriere.

antico edificio Hoorn

Andando un po' a caso mi sono imbattuta in canali dove si affacciano case più moderne con giardini e l'attracco per le barche.

Dirigendomi in centro ho incontrato uno dei tanti edifici di Hoorn dichiarati monumento nazionale, ovvero lo Statenlogement. Questo edificio si trova all'incrocio con cinque vie e risale al 1613.

Si viene attratti dalla bellezza della facciata sul quale spiccano un doppio timpano a gradoni e gli stemmi di sette città, tra le quali la stessa Hoorn. L'edificio è stato utilizzato con diverse funzioni: albergo, municipio sino al 1977 e ancora oggi vi vengono celebrati matrimoni.

Proseguendo si arriva davanti alla Grote Kerk con una torre alta ben 60 metri. A dispetto del nome non è più un luogo di culto ma sono in opera i lavori per trasformarla in albergo, mantenendo intatti i pilastri e le vetrate. Sicuramente sarà un luogo originale nel quale dormire.

westfries museum Hoorn

Poco più avanti si arriva nel cuore di Hoorn, ovvero la piazza centrale di Roode Steen che letteralmente significa Fortezza rossa per ricordare le condanne a morte che venivano eseguite proprio qui.

Sulla piazza si affacciano numerosi ristoranti che coi loro dehors l'hanno quasi completamente occupata togliendole molto fascino.

Nella piazza si può vedere la statua di Jan Peterszoon Coen, il fondatore della Compagnia delle Indie Orientali olandese, a cui si deve la grande importanza della cittadina.

Su un angolo si trova il Waag, l'edificio del XVII secolo che è decorato con un unicorno dorato che è il simbolo della città. In questa pesa pubblica venivano pesati sia il formaggio sia altre merci. Oggi è diventato uno dei locali più carini nel quale fermarsi a bere o mangiare qualcosa.

waag a Hoorn
Waag

Dall'altro lato della piazza si trova il Westfries, il museo della Frisia occidentale, ospitato nell'edificio che fu sede del Consiglio degli Stati che governava la Lega delle Sette città del Noord-Holland.

Questo, secondo me, è l'edificio più bello di Hoorn per la sua facciata decorata con lo stemma degli Orange-Nassau, la nobile stirpe di origine olandese-tedesca, e statue di leoni che reggono gli scudi. All'interno si possono vedere dipinti antichi come Schutterstukken, ritratti della Guardia civile, di Jan Albertsz Rotius. Nelle tante sale si possono ammirare ornamenti e utensili che vanno dal 1500 al 1800.

westfries a Hoorn

Proseguendo la passeggiata tra le vie del centro si arriva nell'ampia zona portuale dove la Hoofdtoren dà il benvenuto a chi giunge sino qui.

Hoofdtoren a Hoorn

La torre in mattoni e pietra calcarea prende il nome dal molo per le navi mercantili. Fu eretta con funzioni difensive nel 1532. Oggi al piano terra ospita un ristorante.

In questa zona si trova il Museum van de Twintigste Eeuw, ovvero il Museo del XX Secolo, all'interno del quale si possono vedere oggetti inventati nel secolo scorso come telefoni, computer e televisori. Curiosamente l'edificio che lo ospita fu un carcere.

Un altro museo interessante è lo Stoomtram, ubicato dietro la stazione ferroviaria, in realtà si tratta di una locomotiva storica che collega Hoorn a Medemblik, distante circa 22 km, e può essere una bella occasione per fare un giro su un treno a vapore.

La zona del porto è fronteggiata da edifici moderni che riprendono lo stile di quelli antichi, visti nel centro, con frontoni triangolari. Anche qui si viene colti da un senso di tranquillità che si respira un po' in tutte le città dove non c'è traffico di auto.

porto antico hoorn

Tornando verso il centro storico si arriva nella strada principale, ovvero la De Grote Oost, sulla quale si affacciano tantissimi edifici dichiarati monumento nazionale come una delle due chiese gotiche e il Foreestenhuis. La casa è composta da tre edifici che hanno un'unica facciata realizzata in stile Luigi XIV voluta dal sindaco e direttore della Compagnia olandese delle Indie orientali nel 1724.

Sulla facciata si può vedere lo stemma della famiglia Van Foreest.

Ritornando verso la stazione si possono osservare meglio i bellissimi edifici per notare particolare che in precedenza potrebbero essere sfuggiti. Curiosamente ho visto un pub scozzese, ma senza avere tempo per una sosta.

ponte levatoio porto Hoorn

Come arrivare a Hoorn

Hoorn si raggiunge da Amsterdam in treno in una quarantina di minuti.

Io sono arrivata in bus da Edam e mi sono nuovamente spostata in bus per raggiungere Den Helder passando nelle campagne olandesi che sono sempre belle da vedere, anche dal finestrino, mentre si viaggia.

Per farvi un'idea del costo del biglietto del bus: per la prima tratta ho pagato 4,21 € e per la seconda 10,92 € sempre utilizzando la OV-Chipkaart che va passata nel lettore quando si sale e quando si scende.

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