27 agosto 2019

La penisola di Neringa: le spiagge della Lituania

La penisola di Neringa ha superato le mie aspettative, durante il viaggio in Lituania mi sono ritrovata in un luogo magnifico in mezzo alla natura e con ampie spiagge di sabbia bianca che fanno pensare a lidi di altre latitudini.

Avevo messo nel mio itinerario una giornata nella penisola Curlandese perché volevo visitare, oltre le città, almeno un parco naturale e questo è uno dei siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

La penisola di Neringa: Nida
Scorcio di Nida


La penisola di Neringa: cosa vedere e da fare


La penisola di Neringa o Curlandese offre tantissime cose da vedere e da fare ed è scelta come meta di vacanza da molti tedeschi, lituani e russi.
Questa penisola è divisa tra Lituania e l'enclave russa di Kaliningrad, il confine si trova subito dopo Nida.

Sono stata solo un giorno perché, erroneamente, pensavo fosse sufficiente per vivere questa regione mentre almeno due giorni sono il minimo per visitarla e godersi anche le spiagge, certo le acque del Mar Baltico sono fredde ma nelle belle giornate di sole è piacevole ugualmente stare al mare.

case tipiche con giardini fioriti a nida
Case tipiche con giardini fioriti a Nida

La penisola di Neringa è quasi tutta un parco nazionale per cui per accedere in auto, moto e bus si deve pagare il biglietto che varia a seconda del mezzo e del periodo dell'anno. Attualmente in alta stagione si pagano 20 € per entrare con l'auto.

Il punto di arrivo dei traghetti è Smiltynė dove ci sono due punti di attracco: uno per i traghetti che provengono da Klaipéda, distante solo 300 metri, e che trasportano passeggeri oppure biciclette e l'altro per chi arriva con altri mezzi di trasporto.

Smiltynė: le spiagge della penisola di Neringa


All'attracco dei traghetti di Smiltynė praticamente non c'è nulla, se si eccettua un ristorante, ma con una breve passeggiata di una decina di minuti in mezzo al bosco si arriva alle spiagge.
Già sulla strada molti cartelli informano sulla diversa tipologia di spiagge: per disabili, con accesso per i cani, per famiglie e per i naturisti (donne o uomini).

cartello con informazioni spiagge di smilthyne
Uno dei cartelli all'inizio della strada che porta alle spiagge

Da quello che ho visto la bellezza della spiaggia è la stessa. Prima si trovano gli spogliatoi e i bagni chimici e altri cartelli informano sulla temperatura dell'aria e dell'acqua.
Passando su passerelle in legno che superano le dune si scende sulla striscia di sabbia bianca.
Qui ci sono spogliatoti per cambiarsi il costume, cosa sempre molto utile, e zone attrezzate con giochi per bambini e campo da beach volley.

tratto della spiaggia di Smiltynė a neringa

La spiaggia è molto bella ma l'acqua del mare è davvero fredda, almeno per me che amo fare il bagno nelle acque caldissime.
Nelle due ore che ho trascorso qui ho visto numerose persone fare il bagno e ragazzini giocare in acqua, per cui è solo questione di abitudine.

Andando verso il nord della penisola, lunga circa 50 Km nel tratto lituano, si possono visitare il Museo marittimo e l'acquario.

Cosa vedere a Nida


La prima tappa della mia visita di un giorno alla penisola di Neringa è stata la cittadina di Nida, che si trova nella zona più a sud. Il bus che parte dall'imbarcadero impiega circa 50 minuti a raggiungerla.

Questo è il posto che ho apprezzato maggiormente e dove sono stata moltissimo tempo per visitare i musei, passeggiare ed esplorare la zona delle dune.

Dal 2000 la penisola curlandese è inserita nei siti tutelati dall'UNESCO per la sua bellezza e per l'ecosistema particolare.
La penisola è fatta di sabbia e si è formata dall'accumulo di sedimenti che hanno creato così una zona lagunare verso la terraferma.
Verso il mare si può vedere solo sabbia e in mezzo boschi. A metà dell'800 furono piantati tantissimi alberi perché le dune stavano seppellendo i villaggi, qui ora vivono animali quali caprioli, volpi, alci e cinghiali. Moltissime sono le specie vegetali che vi crescono ed è luogo di sosta per tanti uccelli migratori.
Purtroppo la zona russa è molto urbanizzata ed è stata disboscata mentre la parte lituana conserva ancora una bellezza unica che va tutelata.
Non ho visto tantissimi turisti e questo è un bene per la salvaguardia di questo habitat, girare per Nida in alta stagione non è stato come andare alle Cinque Terre, prese d'assalto da un turismo mordi e fuggi.

panorama sulla laguna di curonian
Veduta della laguna di Curonian

Sono arrivata a Nida soprattutto per vedere la famosa duna di Parnidis che coi suoi 52 metri è una delle più alte in Europa. Perciò mi sono incamminata seguendo i cartelli che costeggiano la laguna per salire poi le scalette in legno, lungo percorsi prestabiliti.
Qui non è permesso uscire dal tracciato proprio per non smuovere la sabbia, infatti la duna è viva, mobile, per cui camminare su di essa potrebbe far scendere tonnellate di sabbia verso la base.

La passeggiata per arrivare è abbastanza breve e si giunge in un primo punto panoramico da dove lo sguardo spazia verso la laguna e la distesa sabbiosa che prosegue verso la zona russa.
Laggiù in fondo si vedono sfumature rossastre che contrastano col colore dei boschi.

panorama dalla duna parnidis
Panorama dalla duna

Salendo ancora si giunge nel punto più alto per ammirare le dune da entrambi i lati.
Qui è stata eretta una meridiana in granito che segna l'ora, i giorni e i mesi.

Piena di entusiasmo sono salita sulla duna ma ammetto che mi ha deluso per due ragioni. Pensavo che fosse molto più distante dal paese e che guardando i panorami sarei rimasta incantata come a Soussvlei, in Namibia. In secondo luogo arrivata in cima ho visto che dall'altro lato hanno fatto un camminamento lastricato che arriva da un parcheggio poco distante.
Tutto questo ha guastato la mia idea di trovarmi in un contesto naturale incontaminato.

Oltre a panchine dalle quali osservare il panorama, in Lituania se ne trovano tante ovunque, c'è una curiosa statua in bronzo, intitolata Windward, che ritrae lo scrittore Jean-Paul Sartre che venne qui nel 1965. Vicino c'è un'altra scultura che raffigura un piccione che fu eretta per commemorare i prigionieri di guerra francesi.

duna di parnidis vista dal lungomare di Nida
Sullo sfondo si vede la duna

Dopo la mia breve sosta alla duna sono tornata in paese passando questa volta dal sentiero nel bosco, in realtà qui ci sono tanti percorsi da fare anche in bicicletta.
Qui, quasi sola, mi sono goduta la frescura della pineta e ho sperato di incontrare animali selvatici, invano perché siamo troppo vicini al centro abitato.

La mia visita a Nida è proseguita girando per le vie dove si affacciano tipiche case colorate, un tempo abitate da pescatori, con giardini fioriti che lasciano incantati.

Ho visitato il Museo etnografico dei pescatori dove sono ricostruiti gli ambienti domestici tipici di questi antichi villaggi.

camera da letto nel museo etnografico dei pescatori a nida
Ricostruzione di un'antica stanza

Visto che era l'ora di pranzo mi sono fermata al Tik pas Joną dove si può gustare del pesce affumicato straordinariamente buono. Sono vegetariana/vegana ma questo dovevo provarlo!
Il pesce viene fatto affumicare dentro dei locali per molte ore e perciò viene privato dei liquidi, sembra rinsecchito.
Ho scelto due piccoli pesci locali, costano 3 € l'uno, e mi sono seduta nel giardino con vista mare ad assaporarli.

pesci affumicati ristorante Tik pas Joną a nida
I pesci affumicati 

Il mio giro è continuato con una bella passeggiata lungo la laguna dove ho incontrato cormorani e aironi e mi sono goduta la tranquillità del posto.

uccelli acquatici nella laguna di neringa

A metà del paese si trova un piccolo museo, il museo storico della penisola di Curonian, che espone vecchie fotografie dei pescatori, segnavento e che racconto un poco la storia di questa zona della Lituania.

Proseguendo ancora si arriva alla Casa di Thomas Mann, sita su una collinetta. Il famoso scrittore di Lubecca s'innamorò di questa località e decise di trascorrere qui le vacanze estive tra il 1930 e il 1932.
Nel percorso di visita del museo si apprende qualcosa della vita dello scrittore, dei fratelli e dei figli. Purtroppo al secondo piano tutti i documenti sono in tedesco e perciò per me incomprensibili.
Devo dire che questa casetta con gli infissi blu è davvero deliziosa e capisco perché Mann l'abbia scelta come propria residenza.

casa di thomas mann a nida
La casa di Thomas Mann

Tornando verso il centro di Nida mi sono soffermata a osservare tanti segnavento che sembra che siano tipici di queste zone, ho ammirato altre sculture e poi mi sono data allo shopping nelle bancarelle che vendono prodotti artigianali e gioielli con l'ambra, resina estratta in abbondanza da queste parti.

A Nida è possibile affittare biciclette, anche elettriche, o altri mezzi di trasporto come monopattini per avere così modo di girare i dintorni in autonomia, soprattutto se si decide di soggiornare qui alcuni giorni.

Avendo solo un giorno a disposizione per la visita ho ripreso il bus per tornare verso nord.

Pervalka e Preila


Una delle soste da fare sarebbe tra i villaggi di Preila e Pervalka nei pressi della duna di Karvaičiai. Qui la sabbia seppellì un villaggio nel XVIII secolo e oggi si può salire sopra di essa e sicuramente, da quello che ho visto dalla strada, è un luogo interessante da vedere.

Visto che il bus transita ogni ora si avrebbe tempo per fare una sosta e ripartire col successivo.

scultura musicista a nida
Scultura di musicista a Nida

Cosa vedere a Juodkrantė


Ho preferito continuare la visita della penisola di Neringa andando a Juodkrantė per vedere la collina delle streghe.

La Hill of Witches, in lituano Raganų kalnas, è un percorso in mezzo al bosco costellato da sculture in legno, oltre 70, che raffigurano personaggi dei racconti popolari lituani.

ingresso collina streghe juodkrante
Uno degli ingressi al sentiero della Hill of Witches

Non conosco queste leggende ma ho trovato molto bello passeggiare tra gli alberi osservando statue di folletti, creature diaboliche, ballerini.
Un modo insolito per passare un'oretta in mezzo alla natura, se non si ha fretta si può stare anche di più.

statue nella collina delle streghe

Ritornando sulla passeggiata che costeggia la laguna si possono ammirare le belle case di Juodkrantė, i giardini perfettamente curati, e altre statue in pietra e metallo poste qui nel 2002 in occasione di un simposio.
Poco più avanti altre sculture in sabbia addobbano la passeggiata vicino alla laguna.

sculture in sabbia a Juodkrantė


Questo conferma l'amore dei lituani per le sculture che ho visto in ogni località che ho visitato, eccetto Trakai.

Come arrivare nella penisola di Neringa


Da Klaipéda si arriva nella penisola di Neringa col traghetto che in estate parte ogni 30 minuti dal vecchio molo. La traversata dura solo 5 minuti e il biglietto costa solo 1 euro e vale per andata e il ritorno.
Chi arriva in auto può prendere il traghetto dal nuovo terminal ogni 20 minuti.

Klaipéda si raggiunge in treno da Vilinius mentre bus interregionali collegano la penisola direttamente a Vilnius, Kaunas e Kaliningrad.

La penisola si gira bene col servizio di bus anche se le corse non sono molto frequenti, il biglietto si fa a bordo e ha un prezzo che varia a seconda della tratta, al massimo sono 4 euro.

Post in collaborazione con l'Ufficio del turismo di Neringa

2 commenti:

  1. A novembre sarò a Vilnius. Magari un giretto nei dintorni della capitale riesco a organizzarlo! La Lituania sembra bellissima!

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    Risposte
    1. Novembre non credo sia il periodo adatto per vedere questa penisola. Nella capitale avrai tante cose da vedere (prossimamente pubblicherò il mio post) e potrai fare l'escursione a Trakai.

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