6 agosto 2019

Cosa vedere a Danzica in mezza giornata

La città portuale di Danzica è stata la mia prima tappa del tour nei Paesi che si affacciano sul Mar Baltico.
La mia è stata una scelta dettata dalla comodità del volo ma ho avuto solo mezza giornata per poterla visitare, prima di spostarmi a Varsavia.

Gdańsk, come si chiama in polacco, è una graziosa cittadina situata alla confluenza tra i fiumi Motława e Vistola e appena arrivata mi è subito entrata nel cuore, mi ha dato le stesse sensazioni provate a Praga.

Cosa vedere a Danzica in un giorno: la zona lungo il fiume
La zona lungo il fiume


Cosa vedere a Danzica in un giorno


Sono arrivata a Danzica il lunedì pomeriggio, quando i musei erano chiusi e sotto la pioggia, perciò ho dedicato le poche ore a mia disposizione alla visita del centro storico, Główne Miasto, un piccolo gioiellino.

Già varcando la Porta d'Oro, esempio dello stile manierista olandese del '600, sono stata accolta da viuzze stupende e il mio sguardo veniva catturato da ogni dettaglio.
Lasciato il trolley in albergo, ho continuato l'esplorazione del centro storico di una delle città più importanti della Lega anseatica, sino al XVIII secolo.

mercato lungo a danzica la mattina presto
Il mercato lungo la mattina presto

Distrutta, durante la seconda guerra mondiale, soprattutto da incendi, piuttosto che dai bombardamenti, è stata ricostruita com'era una volta. Mostra così esempi di diversi stili architettonici che vanno dal gotico al rinascimentale al barocco, oltre ad essere un esempio dell'architettura fiamminga nell'Europa orientale.
In fondo fu terra di conquista per molti popoli viste le sue ricchezze e la presenza dell'Oro del Baltico, l'ambra, che oggi si può acquistare in molti negozi e bancarelle.
La visita al Museo dell'ambra, sito in un edificio in mattoni, è una delle cose imperdibili, se non si arriva qui di lunedì quando è chiuso.

Lungo le rive del fiume Motława, che si divide in due canali formando le isole Spichrzów e Ołowianka, sembra di essere in Olanda per la presenza di edifici costruiti proprio da quel popolo.
Da un lato ci sono queste costruzione dallo stile antico e dall'altro moderni edifici che ricopiano le loro fattezze, ma posso dire che non c'è paragone tra loro!
Purtroppo senza il sole mancavano i riflessi degli edifici sull'acqua che avevo ammirato in tante fotografie.

edifici moderni nel centro storico di danzica
Gli edifici moderni che imitano lo stile antico

Partendo da qui può iniziare una passeggiata nel centro che in mezza giornata permette di vedere la città. Si oltrepassa la splendida Porta Verde e si arriva al Mercato Lungo, una larga via dove in epoca passata si svolgeva il mercato, proprio nel cuore della città vecchia.

porta verde centro storico di danzica
Porta Verde

Qui è un susseguirsi di edifici stupendi e si può vedere la statua del Nettuno, simbolo della città, che si trova proprio davanti a un palazzo bianco, molto diverso da quelli contigui.
Questo edificio è noto col nome di La Corte di Artù e fu la sede delle confraternite di mercanti, dei patrizi benestanti e degli artigiani nel XVI secolo.

fontana del nettuno e municipio nel mercato lungo di danzica

All'angolo si vede svettare la torre con l'orologio del Municipio che oggi ospita il Museo Storico. Proseguendo la camminata nel centro storico si percorre la Via Lunga che arriva alla Porta d'Oro.
Svoltando a destra si arriva vicino a un edificio dai straordinari decori, The Great Armoury.
A dispetto della bellezza dello stile rinascimentale questo palazzo fu usato come arsenale.

la via con in fondo The Great Armoury a danzica
In fondo si vede il palazzo The Great Armoury

Da qui si può nuovamente scendere verso il centro percorrendo una viuzza che porta alla Basilica di Santa Maria. Si passa vicino alla moderna Four Quarters Fountain (Fontanna Czterech Kwartałów) con quattro leoni, gli antichi protettori di Danzica, che rappresenta il punto d'incontro di quattro quartieri.

Four Quarters Fountain nel centro di danzica

La più grande chiesa in mattoni del mondo è un esempio dello stile gotico baltico, ma, secondo me, l'interno tutto bianco stona molto con l'austerità degli esterni.
Da non perdere la salita sulla torre alta ben 82 metri. Bisogna salire 400 scalini per arrivare sulla terrazza ma ne vale la pena perché la vista panoramica è eccezionale, oltre alla zona portuale si vede anche quella zona costiera sino a Sopot.
La prima parte della salita non dà problemi ma arrivati sopra il tetto della chiesa, rifatta anni fa in calcestruzzo, si deve salire una scalinata e per chi soffre di vertigini non è il massimo. Volevo salire e perciò ho camminato attaccata al muro, nonostante la scala sia stata larga circa due metri!

panorama dalla terrazza della torre della basilica di danzica
Panorama sul centro storico

Ridiscesa ho continuato la visita alla città percorrendo l'altra strada parallela, via Mariacka, che mi ha ricordato lo stile britannico con le casette con gli ingressi rialzati di qualche gradino dalla strada.
Qui sembra proprio di tornare indietro nel tempo quando Danzica era un'importante città mercantile.
Sono rimasta affascinata dai doccioni, a forma di leone o drago, che fanno confluire l'acqua piovana negli scarichi.

via mariacka centro storico danzica

Si arriva così nuovamente sul lungofiume nei pressi della gru medievale, la più grande gru portuale di quell'epoca. Osservando l'interno si possono vedere ancora i meccanismi di sollevamento con le corde di canapa.
Accanto si trova il Museo Marittimo che è diviso in due edifici e per continuare la visita si viene portati con un'imbarcazione dall'altro lato del fiume.

gru medievale di danzica
La gru medievale

Il giro nel centro storico in pratica finisce qui ma si può continuare l'esplorazione delle vie contigue per trovare degli edifici splendidi come la casa a graticcio in mattoni ricoperta d'edera o un'altra casa a graticcio dipinta di bianco, ora divenuta ristorante.

casa a graticcio in mattoni a danzica

Avendo più tempo a disposizione è possibile fare escursioni nella penisola di Westerplatte, dove si svolse una battaglia durante la seconda guerra mondiale, e tour nei dintorni e arrivare sino alle zone costiere di Sopot e alla cittadina di Gdynia.


Tra le cose da vedere a Danzica segnalo il museo dedicato al movimento di Solidarność, che negli anni '80 portò avanti la lotta operaia.
Dalla terrazza dell'European Solidarity Centre (Europejskie Centrum Solidarności) si gode anche di un bel panorama.

mercato lungo affollato nel pomeriggio a danzica
Il mercato lungo affollato nel pomeriggio

Danzica è una città molto viva, piena di turisti e molto carina e la sera è piacevole passeggiare per le sue viuzze, soprattutto nella stagione estiva quando c'è luce sino a tardi.
Visto che io sono mattiniera, ho girato per il centro anche la mattina così da vederla con poca gente in giro e scattare le ultime foto prima di dirigermi alla stazione.

Come arrivare a Danzica


Danzica è servita da un aeroporto internazionale collegato con voli da molte città italiane. Davanti all'aeroporto si trova la fermata del bus 210 che arriva sino in centro, nei pressi della porta d'Oro (Brama Wyżynna), in circa 50 minuti.
Alla fermata c'è la macchinetta automatica per fare il biglietto che accetta anche le carte di credito.
Consiglio di non prelevare agli sportelli ATM in aeroporto perché prendono una commissione del 13,5%, meglio cambiare gli euro nei kantor in centro città, in ogni caso ovunque accettano le carte di credito.

In alternativa si può prendere il treno SKM che arriva alla stazione di Gdańsk Wrzeszcz e poi da lì un bus per il centro.

stazione ferroviaria di Danzica

Arrivando da altre città polacche si scende alla stazione centrale, Gdańsk Główny, situata a circa 2 km dal centro storico.
Io sono partita da lì per raggiungere Varsavia prendendo un treno EIP che impiega circa 3 ore e 30.

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