giovedì 9 agosto 2018

Escursione a Cavagrande lungo il sentiero Carrubella

Durante i miei viaggi cerco sempre zone dove fare trekking e in Sicilia ho fatto l'escursione alla riserva orientata di Cavagrande del Cassibile lungo il sentiero denominato Carrubella.

Avevo visto altre zone interessanti per le escursioni ma ho scelto questa perché facile da raggiungere e con tempi di percorrenza relativamente brevi visto che camminare sotto il sole di luglio non è l'ideale.

La riserva offre paesaggi davvero belli e scendendo dentro al canyon si viene accolti da una vegetazione lussureggiante tra la quale è un piacere camminare quando fa caldo.

Escursione a Cavagrande lungo il sentiero Carrubella
Il canyon di Cavagrande visto dall'alto


Come raggiungere Cavagrande del Cassibile



La riserva orientata di Cavagrande del Cassibile si trova nelle vicinanze di Avola da dove si prende la strada provinciale 4 salendo lungo tornanti per una decina di chilometri. Qui il paesaggio è brullo e ben diverso da quello della zona costiera ricca di coltivazioni. Arrivati in cima si prosegue lungo il pianoro incontrando dapprima il bivio per il sentiero di Scala Cruci che però è attualmente chiuso.
Molti si fermano qui e scavalcano la recinzione per scendere ai laghetti più famosi della riserva che si riescono a intravedere dal belvedere in alto. Il sentiero non è messo in sicurezza e perciò io ho preferito proseguire lungo la via principale per poco più di un chilometro sino all'indicazione per il sentiero Carrubella.

laghetti di Scala Cruci
Laghetti di Scala Cruci visti dal belvedere

La strada qui è sterrata e si va avanti per un chilometro sino a un parcheggio di un privato in un campo. Il parcheggio costa 3 euro per tutta la giornata.

Scesi dall'auto si prosegue lungo lo sterrato che attraversa una fattoria dove allevano capre e si arriva al cartello che indica l'inizio del sentiero Carrubella.

capra al fresco a Carrubella

Escursione lungo il sentiero Carrubella


Il sentiero Carrubella permette di fare un percorso circolare nella Cavagrande del Cassibile per cui è indifferente scendere a destra oppure a sinistra, lungo il sentiero A oppure B.
Io ho iniziato il trekking scendendo a destra mentre nel frattempo ammiravo dall'alto il profondo canyon.

il cartello all'inizio del sentiero Carrubella

Si scende percorrendo una larga mulattiera che poi si restringe e diventa più ripida.
In fondo s'incontra il bivio per i laghetti e Scala Cruci ma il sentiero è chiuso per cui si prosegue a sinistra costeggiando il torrente.
Dopo un po' si iniziano a vedere alcuni laghetti e infine il lago più grande che si è formato tra le rocce dalla conformazione particolare,
Nel frattempo sono trascorsi circa 50 minuti dall'inizio dell'escursione.

laghetto lungo il sentiero Carrubella

Questo posto a Cavagrande mi ha ricordato un po' gli wadi in Oman con questo ruscello che scorre, i laghetti e le alte pareti rocciose ai lati. Solo che qui le acque sono fredde e non piacevolmente calde come nel Paese arabico.

Il posto è davvero bello e quando sono arrivata non c'era nessuno per cui mi sono goduta un bagno nelle fresche acque, direi quasi gelide, per poi prendere il sole sulle rocce.
Sto mentendo perché in realtà sono stata coi piedi nell'acqua circa 30 minuti perché la trovavo gelida e dopo mi sono tuffata perché volevo assolutamente fare il bagno qui ricordando quando da bambina lo facevo nel fiume vicino a casa.

il profondo lago a cavagrande del cassibile

L'acqua dei laghetti scorre abbastanza rapida per cui non si formano zone stagnanti ma bisogna fare attenzione perché vista la conformazione delle rocce ci sono degli anfratti e dei punti nei quali ci sono dei mulinelli vicino alle cascatelle.

Più tardi sono arrivati dei ragazzi del posto che hanno persino fatto tuffi dall'alto delle rocce visto che il laghetto è profondo ben 7 metri.
Chi desidera trascorrere qui diverso tempo è bene che si porti scorta di acqua a sufficienza, magari tenendola in fresco nel ruscello, perché anche qui si sente il caldo nonostante ci sia la vegetazione rigogliosa attorno.

lucertola lungo il sentiero carrubella

Proprio in questa parte del sentiero Carrubella si vedono volare tante libellule colorate, farfalle e sotto gli alberi anche ramarri e lucertole. Sarò stata sfortunata ma non sono riuscita a vedere altri animali come granchi, testuggini e rapaci mentre sono felice di non aver visto il colubro.

Mentre si percorre il sentiero nella riserva orientata di Cavagrande s'incontrano cartelli che indicano le diverse specie arboree presenti: lecci, salici, oleandri, biancospini ma anche euforbia, orchidee, piante officinali come timo, salvia e rosmarino e una specie di felce tropicale.

Dopo un bel bagno ristoratore si può proseguire salendo questa volta l'altra parte del sentiero in modo da fare un percorso circolare.
Salendo lungo il sentiero che costeggia l'acquedotto all'interno della parete rocciosa s'incontra una diga costruita il secolo scorso e poi si sale lungo una scalinata sino ad arrivare nuovamente al pianoro.
Qui si prosegue sotto il sole per circa 600 metri sino ad arrivare nuovamente all'auto.

pianoro in alto all'inizio del sentiero carrubella


Lunghezza percorso: circa 6 Km
Tempo di percorrenza: circa 2 ore escluse le soste
Dislivello: 210 m
Difficoltà: E

Benché il sentiero sia abbastanza agevole è bene calzare scarpe chiuse con suola antiscivolo oppure quelle da trekking che io prediligo sempre per avere la caviglia protetta.

Qui sotto ho messo anche il video del mio trekking.


6 commenti:

  1. Davvero un bel trekking! Peccato che io ho il terrore (reale) di tutto ciò che striscia e non dico il colubro (sono andata a vedere su Wiki cosa fosse - aiuto!) ma perfino un ramarro è capace di gettarmi nel panico più totale! Forse in inverno, con gli animali in letargo o comunque meno attivi, potrei farcela...

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    1. essendo cresciuta in campagna sono abituata a vedere lucertole, ramarri e insetti vari. Solo i ragni mi fanno senso, almeno quelli grandi e pelosi

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  2. Che bel percorso! Io adoro fare trekking, stare in contatto con la natura e questo sembra perfetto! E l'idea di fare un bel bagno (anche se gelido) in un ruscello mi piace un sacco!

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  3. Anch'io cerco sempre dei posti dove fare trekking in vacanza e questa mi sembra un'ottima scelta per riuscire a farlo anche a luglio in Sicilia!

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  4. Ciao Stefania!
    il percorso sembra davvero carino, e il bagno finale mi spingerebbe pure ad intraprenderlo! Adoro i laghetti e i ruscelli naturali, soprattutto quando hanno un'acqua così pulita e fresca (non troppo fresca, ma ci accontenteremo) !

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    1. L'acqua è gelida per me, il mio fidanzato invece è stato tanto immerso nel laghetto

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