lunedì 7 settembre 2015

Cosa vedere nel Parco Nazionale di Þingvellir

Il Parco Nazionale di Þingvellir è uno dei due siti islandesi inseriti nel Patrimonio dell'Umanità Unesco per il suo valore culturale, storico e geologico.
Il parco si trova nella part sudoccidentale dell'isola a una cinquantina di chilometri da Reykjavik ed è un posto molto bello e ricco che meriterebbe una sosta abbastanza lunga per godere dei suoi panorami.

Cosa vedere nel Parco Nazionale di Þingvellir, veduta del parco



Qui venne fondato il primo parlamento nel 930, l'AlÞing, dalla popolazione di origine vichinga. Una volta l'anno i membri della borghesia e i capi religiosi si riunivano per discutere le leggi in maniera democratica. Proprio qui nell'anno 999 venne deciso che il cristianesimo diventasse la loro religione e secondo la leggenda le statue degli dei nordici vennero gettate nella cascata chiamata perciò Goðafoss, ovvero Cascata degli Dei, che però non è proprio vicinissima!
Nel 1944 proprio qui fu proclamata la Repubblica dell'Islanda che divenne così indipendente dalla Danimarca.

Il Parco Nazionale di Þingvellir
Vista verso le montagne innevate

Cosa vedere nel Parco Nazionale di Thingvellir


Il parco di Þingvellir si trova proprio dove la placca americana e quella europea vengono a contatto e perciò la sua importanza geologica è notevole. 
Si vedono proprio le faglie che si scontrano e in un punto si entra in un canyon lungo 5 chilometri chiamato faglia di Almannagjá che è davvero impressionante.

 faglia di Almannagjá

Arrivando al centro visite ci si può affacciare sul belvedere e osservare la zona pianeggiante , in realtà una pianura lavica ricoperta d'erba, dominata dal lago Þingvallavatn sulle cui rive si affacciano una chiesetta, che risale al 1850, e una fattoria ormai in disuso, ora residenza di campagna del presidente islandese.

Parco Nazionale di Þingvellir


Parco Nazionale di Þingvellir la chiesetta
La chiesa del 1850

Scendendo lungo il canyon si arriva alla Lögberg, la roccia della legge, dove si teneva la riunione del Parlamento.

Lögberg a Thingvellir

Al di là della sua importanza storica e geologica questo parco è davvero bello da visitare per i tanti sentieri che vi s'inoltrano. Vicino al canyon seguendo un percorso delineato da assi si arriva sino alla cascata di Öxaráfoss, originata dal fiume Öxará, che è stata la prima di una lunga serie nel nostro viaggio in questa magnifica terra.

Öxaráfoss


Öxaráfoss


Proseguendo dall'altro lato del sentiero si sale sopra la faglia e si può ammirare un bel paesaggio con la crepa di Silfra nella quale si trova anche una grotta meta di appassionati di diving.
Il Parco Nazionale di Þingvellir, avendo tempo, andrebbe visitato per bene vista la ricchezza del suo habitat che comprende oltre 172 specie di piante che nei mesi autunnali regalano paesaggi dai colori stupefacenti. Inoltre sulle rive del lago vivono ben 52 specie di uccelli stanziali e altri migratori sono qui di passaggio. 

Nessun commento:

Lascia un commento

Prima di commentare di invito a leggere la Privacy Policy del blog per l'accettazione.