martedì 5 aprile 2016

Genova, le Strade Nuove ed il sistema dei Palazzi dei Rolli

Nel 2006 le Strade Nuove ed il sistema dei Palazzi dei Rolli di Genova sono entrati a far parte dei siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO per la loro particolarità.
Sono il primo esempio di sviluppo urbano che segue una struttura unitaria pianificata ed unita ad una di ospitalità in residenze private di aristocratici classificate con un sistema simile a quello usato oggi per gli alberghi.

Nel '500 la Repubblica di Genova raggiunse il massimo dello splendore e nella Strada Nuova, ora Via Garibaldi, dimoravano gli aristocratici. Successivamente abbattendo un muro che la delimitava si creò un passaggio creando la Strada Nuovissima, ora Via Cairoli, che andava verso ponente e Via Balbi.

Proprio in questo secolo e nel successivo furono costruite o ampliate le dimore delle famiglie aristocratiche che presentano una ricchezza di decorazioni che riflette il gusto del tempo.
Molto spesso questi edifici, che si sviluppano su tre o quattro piani, presentano scaloni monumentali, logge, cortili e giardini interni.


Sistema dei Rolli
Affresco nel Palazzo De Ferrari Belimbau



Nel tempo almeno un centinaio di edifici entrarono a far parte del sistema dei Rolli, ovvero all'elenco di palazzi destinati ad ospitare cardinali, principi, vicere, governatori, feudatari e ambasciatori, a testimoniare l'importanza della città. Ad oggi 42 palazzi sono iscritti all'Unesco con una propria numerazione.

Alcuni palazzi sono pubblici ed ospitano musei, il municipio della città, l'università mentre altri appartengono ad enti ed altri ancora sono residenze private aperte solo in occasioni particolari. 

Le giornate dei Rolli Days consentono di ammirare questi splendidi edifici da ammirare per la loro architettura, per i decori e gli affreschi. Guide accreditate e studenti in Architettura o Beni Culturali illustrano ai visitatori queste meraviglie raccontando aneddoti.

11 Palazzo Tobia Pallavicino
Oggi sede della Camera di Commercio, fu progettato da Giovanni Battista Castello, detto il Bergamasco, e vi si riconoscono due fasi costruttive. Una che comprende stucchi, grottesche e riquadri con affreschi ed una settecentesca di gusto rococò. Tutte le sale sono affrescate con soggetti mitologici che raggiungono il massimo della bellezza nella Galleria Dorata dove l'uso degli specchi crea un'illusione ottica e persino l'affresco sulla volta si può osservare riflesso sul tavolo.

Palazzo Tobia Pallavicino
Affresco nella Galleria Dorata

12 Palazzo Angelo Giovanni Spinola
Si può visitare l'atrio decorato con affreschi.

14 Palazzo Nicolosio Lomellino
Costruito da Giovanni Battista Castello ha un bel cortile con un ninfeo del settecento realizzato da Domenico Parodi sopra il quale si apre la terrazza.


Palazzo Nicolosio Lomellino
L'atrio col ninfeo

17 Palazzo Baldassare Lomellini
Progettato nel settecento dall'architetto Giacomo Viano è visitabile il primo piano dove si possono ammirare affreschi con le imprese di Scipione l'Africano. Oggi ospita un negozio di articoli di design.

Palazzo Baldassare Lomellini
Affresco sul soffitto

16 Palazzo Nicolò Grimaldi (Musei di Strada Nuova - Palazzo Tursi)
Costruito nel 1565 dagli architetti Domenico e Giovanni Ponsello  è l'edificio più grande della via ed oggi palazzo comunale. L'interno si sviluppa su un cortile con porticato dal quale parte un doppio scalone che porta al piano superiore. All'interno si possono vedere arazzi ed il violino di Paganini noto come Il Cannone.

rolli genova
Il cortile interno

19 Palazzo Ridolfo Maria e Gio Francesco I Brignole Sale (Palazzo Rosso)
Edificato nella seconda metà del '600 a pianta a U oggi ospita una collezione d'arte molto importante in sale riccamente decorate ed affrescate. 

rolli genova
L'alcova

Molto bella la grande terrazza che si affaccia su Via Garibaldi. Con l'ascensore si può arrivare sul tetto da dove c'è una superba vista sulla città.

Palazzo Rosso
Veduta sulla città dalla terrazza sul tetto

18 Palazzo Luca Grimaldi (Palazzo Bianco)
L'originario edificio del '500 fu demolito nel '700 per aprirsi su Via Nuova dove si affacciavano i più importanti palazzi signorili. Oggi ospita un'importante collezione di dipinti tra i quali il celebre Trattenimento in un giardino d’Albaro del genovese Alessandro Magnasco.

Palazzo Bianco
Il giardino

20 Palazzo Gerolamo Grimaldi (Palazzo della Meridiana)
Atipico palazzo molto diverso dagli altri sia nell'architettura sia nelle decorazioni. Le sale più importanti furono affrescate da Luca Cambiaso.

Palazzo della Meridiana
La facciata con la meridiana

23 Palazzo Stefano Lomellini (Palazzo Doria Lamba)
E' l'esempio di come la modifica dell'urbanistica abbia influenzato l'architettura degli edifici preesistenti. Questo palazzo, come altri, si apriva su via Lomellini mentre con la costruzione della Strada Nuovissima venne fatta un'altra facciata con un portale monumentale e rifacendo l'atrio e lo scalone che porta ai piani superiori.

rolli genova
l'atrio che unisce le due entrate

25 Palazzo De Ferrari Belimbau (Università di Genova)
Costruito alla fine del XVI secolo da una famiglia di nuovi nobili è stato ristrutturato sul finire del '700. Oggi appartiene all'Università che lo sta restaurando per riportare allo splendore originario i soffitti ricoperti di affreschi.

Palazzo De Ferrari Belimbau
Affresco con protagonista Colombo

86 Palazzo Nicolò Lomellini (Palazzo Lauro)
Ricostruito nel '600 ospitò per tanti anni la sede della Achille Lauro mentre oggi ospita uffici. Molto bello lo scalone con balaustre e colonne che si apre sul cavedio decorato con affreschi che raffigurano tre repubbliche marinare.

Palazzo Lauro
Panca nell'atrio

28 Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi (Università di Genova)
Costruito all'inizio del '600 oggi ospita l'università e le sale visitabili sono quelle della biblioteca, per gran parte occupate da scaffalature. Nel cortile si può vedere il giardino con aranci e la grotta che un tempo offriva giochi d'acqua. Al piano superiore le sale sono decorate con affreschi sui quali spicca l'Allegoria del tempo. Nella galleria si possono ritrovare giochi prospettici amati a quel tempo.

Palazzo Balbi
L'allegoria del tempo

30 Palazzo Stefano Balbi (Museo di Palazzo Reale)
Costruito alla metà del '600 dalla famiglia Balbi fu ingrandito e decorato dai Durazzo e dai Savoia ed oggi si presenta come un maestoso edificio riccamente decorato che ospita una collezione di dipinti di pregio. Spettacolare la Galleria degli Specchi voluta dai Durazzo all'inizio del '700.

Palazzo Stefano Balbi
La sala del trono

Una grande terrazza si apre verso il mare ed il giardino pensile a tre arcate.


Palazzo Reale Genova
Il palazzo visto dalla terrazza

31 Palazzo Centurione (Palazzo Durazzo Pallavicini)
Costruito nel '600 su edifici già presenti, ha uno scalone abbastanza spoglio ed è visitabile uno degli appartamenti privati. Qui si possono vedere affreschi e decori che rispecchiano lo stile barocco e rococò.

Palazzo Centurione
Decori rococò

36 Palazzo Francesco Grimaldi (Galleria Nazionale di Palazzo Spinola)
Ubicato nel cuore del centro storico genovese risale alla fine del '500 ed era uno dei palazzi del sistema dei Rolli destinato ad ospitare personaggi di alto rango per il valore dei suoi decori. Oggi è sede museale che si sviluppa su quattro piani e vi si possono vedere opere di pittori fiamminghi come Rubens e van Dyck oltre a ceramiche e tessuti. Molto belle anche le antiche cucine.

Palazzo Spinola
Le cucine

Questi sono solo alcuni dei palazzi che fanno parte di questi incommensurabile patrimonio artistico che la nostra bella Italia possiede!

Nessun commento:

Lascia un commento