venerdì 24 luglio 2015

Portovenere, Cinque Terre ed Isola Palmaria

La costa ligure compresa tra Portovenere e le Cinque Terre è stata inserita nel Patrimonio Unesco dell'Umanità per il suo valore paesaggistico e culturale.
Questo tratto di costa da millenni è stato abitato da gente caparbia che ha superato le asperità dei ripidi pendii e dei terreni irregolari per modificare il territorio e renderlo adatto alle coltivazioni ma nel contempo rispettandone l'autenticità. Qui sono sorti insediamenti abitativi più o meno grandi che oggi sono perle che incantano i visitatori.

Portovenere



Nei 15 chilometri di costa si possono vedere i tipici terrazzamenti costruiti secondo uno sviluppo agricolo sostenibile con muri a secco. Si possono vedere uliveti e vigneti nonché coltivazioni di limoni accanto alla tipica vegetazione mediterranea.

Riomaggiore
Tratto di costa tra Riomaggiore e Monterosso

Il borgo di Portovenere fu fondato dai Romani e sotto il dominio della Repubblica di Genova acquistò rilievo. Di quell'epoca sono il Castello Doria e l'aspetto di città fortificata con una cinta muraria e case a torre che la difendevano dagli attacchi via mare.

Castello Doria
Castello Doria

Il suo simbolo indiscusso è la chiesetta di San Pietro che sembra protendersi sul mare verso l'isola Palmaria che assieme al Tino ed al Tinetto forma un arcipelago dalle notevoli bellezze naturali.

Chiesa San Pietro
La chiesa di San Pietro a Portovenere

La Palmaria è meta estiva dei bagnanti per le sue spiagge come quella del Pozzale ed i sentieri che l'attraversano. L'isola del Tino e quella del Tinetto, che è poco più di uno scoglio, appartengono alla Marina Militare. Il Tino è visitabile solo in occasione del Santo Patrono, San Venerio, alla metà di settembre e così è possibile vedere i ruderi del monastero dove visse. Il fatto che sia un luogo praticamente inaccessibile rende la visita ancor più suggestiva.

Isola del Tino
L'eremo sull'isola del Tino

Monastero Isola del Tino
Il portico del monastero

Riomaggiore è il primo borgo delle Cinque Terre che si incontra. Dominato dai resti del castello e dalla Chiesa di San Giovanni Battista ha un caratteristico porticciolo che immancabilmente viene ritratto dai turisti.

Riomaggiore
Riomaggiore

Passeggiare tra i carruggi fa capire come questi paesi, abitati un tempo da pescatori e contadini, siano stati costruiti assecondando le irte colline che scendono fino a mare.

Via dell'Amore
Tratto della Via dell'Amore

Manarola, unita a Riomaggiore dalla bella Via dell'amore che presto sarà nuovamente aperta completamente, si sviluppa su una rocca a strapiombo che la rende molto particolare e bella.

Manarola
Manarola

Corniglia è l'unica che sorge sulla collina ma non devono spaventare i quasi quattrocento gradini che bisogna salire per raggiungerla. Da lassù la visita sulla costa è magnifica e non deve essere snobbata anche perché il borgo presenta uno sviluppo diverso dagli altri.

Corniglia
Corniglia

Vernazza ha una strada centrale dalla quale partono i tanti carruggi che si devono percorrere in cerca di angoli suggestivi e per arrivare alla Torre Doria che la dominazione genovese anche in questo tratto di costa. Molto bello il porticciolo sul quale si apre la Chiesa di Santa Maria di Antiochia, costruita in stile gotico.
Curiosamente l'alluvione di qualche anno fa ha creato una spiaggia quasi in fondo al borgo.

Vernazza
Il porticciolo di Vernazza

Monterosso al Mare è il borgo più grande delle Cinque Terre e quello che si sviluppa in due nuclei distinti. Vicino alla stazione ci sono le nuove costruzioni mentre oltre un tunnel si arriva al bel borgo medievale dall'aspetto molto simile agli altri con le case a due o tre piani dipinte di colori pastello e divise da stretti carruggi.

Monterosso
La spiaggia di Monterosso

Meritano la visita il Convento di Cappuccini, la chiesa di San Giovanni con la sua torre campanaria ed il particolare Oratorio dei Neri con figure di scheletri.

Monterosso
Torre campanaria della Chiesa di San Giovanni

Tutto questo territorio per le bellezze paesaggistiche e culturali è uno dei fiori all'occhiello della nostra bella Italia e che si può visitare grazie ad una rete di sentieri molto fitta che collega tutti i borghi principali ed i piccoli insediamenti sulle colline. Come il sentiero che porta da Portovenere a Riomaggiore.

Da amante del trekking posso dire che scoprire queste terre percorrendole a piedi è tutta un'altra cosa! Pure arrivando via mare è spettacolare e permette di vedere le falesie ed i terrazzamenti fatti dall'uomo in secoli di storia e che rendono questo territorio unico.

6 commenti:

  1. Ciao! Post molto interessante, ci terrei ad aggiungere una cosa :) come dici tu, Corniglia è molto carina e non deve essere snobbata, oltretutto è possibile raggiungerla tramite un bus navetta che viaggia avanti e indietro dalla stazione al centro del paese, rendendo tutto più semplice!

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  2. Sì, il bus è comodo per chi non se la sente di fare la scalinata!

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  3. Mamma mia, con questi posti non si sbaglia mai! Non mi stancherei mai di visitarli, sono una meraviglia! Soprattutto per me che sono una grande amante dei borghi :) Il mio preferito, comunque, rimane Portovenere!

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  4. Prima o poi dovrò andarci. La Liguria manca all'appello delle regioni che ho visitato, bisogna rimediare.

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  5. La Liguria è a un passo da me e amo tornarci ogni volta. La mia preferita tra le 5 Terre è Corniglia tra l'altro. Come dici tu, molti si fanno spaventare dai tantissimi gradini e così è tra le meno affollate.

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    1. Anche a me piace molto Corniglia perché diversa dalle altre, lassù sulla collina a picco sul mare!

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