29 ottobre 2026

Escursione al Parc National du Bic in Québec

La giornata è stata interamente dedicata alla scoperta del Parc national du Bic, uno dei parchi più suggestivi del Québec. Qui il paesaggio cambia rispetto alle altre zone della regione: la costa frastagliata dell'estuario del fiume San Lorenzo alterna baie, promontori rocciosi, boschi e ampi spazi aperti, creando un ambiente dove terra e acqua si incontrano continuamente.


Escursione Parc National Bic  pic champlain Québec


Escursione al Parc National du Bic in Québec

Il parco si estende per circa 33 km² e comprende diversi ambienti naturali, dalle foreste alle zone umide fino alla costa. Il punto più elevato è il Pic Champlain, che raggiunge i 346 metri e offre una bella vista sull'estuario. La zona è inoltre conosciuta per la presenza di numerosi animali selvatici, tra cui cervi e foche, che possono essere avvistati lungo i sentieri e nelle aree costiere.

Per accedere al parco è necessario pagare una tariffa giornaliera; i ragazzi fino a 17 anni entrano gratuitamente.

Il parco dispone di due ingressi ed è attraversato da una strada principale ben tenuta. Bisogna però procedere lentamente e prestare attenzione, perché ci si trova all'interno di un'area protetta dove vivono numerosi animali selvatici. Le strade secondarie sono in parte sterrate e lungo il parco si trovano diversi parcheggi, generalmente in prossimità dell'inizio dei sentieri e delle spiagge.

Il mio primo incontro con la fauna selvatica è avvenuto proprio poco dopo l'ingresso, quando ho visto alcuni cerbiatti.


cerbiatti parc bic quebec

Nel parco sono presenti anche diverse specie di uccelli e mammiferi e, lungo la costa, è possibile osservare le foche. Per chi vuole fermarsi più giorni sono disponibili inoltre aree per il campeggio e chalet, mentre una rete di sentieri e percorsi ciclabili permette di esplorare le diverse zone del parco.


Escursione al Pic Champlain

Tra i diversi percorsi ho scelto quello che conduce al Pic Champlain, la cima più alta del parco. Il sentiero parte dal parcheggio e si sviluppa per circa 6 chilometri.

Il percorso è quasi interamente immerso nel bosco e non presenta tratti particolarmente ripidi. L'aspetto a cui prestare maggiore attenzione sono le radici degli alberi che affiorano dal terreno, soprattutto in alcuni punti del sentiero.


sentiero Pic Champlain parc bic quebec

Il Pic Champlain, alto 345 metri, fu chiamato "Pic" da Samuel de Champlain nel 1603 e in seguito ribattezzato in suo onore. Fu utilizzato come punto di riferimento dai navigatori e come postazione di osservazione durante le guerre di conquista del XVIII secolo.

Sentiero: Le Pic Champlain
Lunghezza: circa 5,5 km
Difficoltà: T/E (traccia su Wikiloc)
Tempo: circa un'ora e 30 minuti (escluse le soste)
Dislivello: quota max 345 m s.l.m. ( D+/- 207)

Durante la salita i punti panoramici sono pochi perché si cammina prevalentemente all'interno di un fitto bosco. Lungo il percorso si può notare una copiosa presenza di funghi e di specie arboree come l'Eurybia macrophylla, nota come astro dalle grandi foglie, una specie perenne nativa del Nord America orientale.


sentiero pic champlain par bic quebec

Nell'ultimo tratto si prosegue su una strada forestale che conduce, in pochi minuti, verso il punto panoramico del Pic Champlain. Dalla piattaforma panoramica in legno, dotata di panchine, si apre una bella vista sul fiume San Lorenzo e sulla sottostante Anse à Mercier.


panorama pic champlain parc bic quebec

Qui sono presenti dei pannelli informativi sugli Appalachi, montagne che hanno una storia geologica di centinaia di milioni di anni, modellata successivamente dall'erosione e dai ghiacci. La loro formazione è avvenuta in tre fasi, a partire da circa 450 milioni di anni fa, quando le rocce furono sollevate e deformate dal movimento delle placche. Le rocce presenti nel Parc national du Bic appartengono proprio alle formazioni più antiche, risalenti alla prima fase di formazione degli Appalachi.

Volendo proseguire si possono seguire le indicazioni del sentiero Les Murailles che, dopo un tratto in quota, scende verso un altro parcheggio in prossimità della costa.

Per il ritorno ho scelto di abbreviare il percorso scendendo lungo la strada forestale che riporta verso il punto di partenza, completando così un percorso ad anello. In prossimità del parcheggio e alla fine del sentiero sono presenti alcuni servizi igienici, piuttosto spartani ma essenziali.

Alcune aree del parco sono vietate ai cani e i divieti sono indicati chiaramente lungo i percorsi. Prima dell'escursione consiglio comunque di consultare il sito ufficiale del Parc national du Bic per verificare le condizioni dei sentieri e scaricare le mappe aggiornate.

Le baie e le foche del Parc du Bic

Dopo l'escursione al Pic Champlain ho continuato la visita di altre zone del parco, caratterizzate da baie selvagge e da una costa spesso battuta dal vento. Qui crescono molti arbusti di rosa rugosa con frutti tondeggianti di colore rosso e di linaria, una pianta con fiori a grappolo di colore giallo.

Sono arrivata anche alla Baie du Ha! Ha!, un nome decisamente curioso che da solo merita di essere ricordato. In queste zone costiere vivono diverse colonie di foche che possono essere osservate con il binocolo, se non si è fortunati da trovarle in prossimità della riva.


Baie Ha!Ha! parc bic quebec

La foca comune (Phoca vitulina), la più piccola e meno numerosa tra le foche presenti nella zona, è una specie residente tutto l'anno e può essere riconosciuta dalla testa arrotondata, dal manto grigio-bluastro con macchie scure, dalle narici a forma di V e dalla caratteristica posizione a "banana" quando riposa.

Durante la mia visita, però, gli animali erano piuttosto lontani e non è stato semplice fotografarli. È comunque un'esperienza interessante fermarsi a osservare il paesaggio e cercare di individuarli tra le rocce e nell'acqua.

Il Parc national du Bic mi ha regalato un altro incontro con un capriolo, anche se questa volta era abbastanza distante dalla strada. Un avvistamento che speravo fosse di buon auspicio e che preannunciasse altri incontri nei giorni seguenti.


capriolo parc bic quebec

Dove dormire e mangiare

Per quanto riguarda l'alloggio, la località più vicina al parco è Rimouski, ma durante il mio viaggio ho preferito soggiornare a Matane, in un appartamento molto confortevole con tre camere da letto, perché era in posizione strategica per proseguire verso la tappa successiva del mio itinerario in Canada.

A Matane ho cenato al ristorante La Fabrique, dove ho assaggiato alcune ottime birre artigianali che possono essere accompagnate da due grandi classici della cucina del Québec. La poutine è un piatto a base di patatine fritte ricoperte di salsa gravy e di formaggio, mentre le moules sono cozze, generalmente servite con diverse salse o condimenti. Le moules-frites sono uno dei piatti simbolo della cucina belga, particolarmente della zona di Bruxelles e della costa.


ristorante La Fabrique Matane Quebec

Nelle piccole località della zona non sempre è facile trovare ristoranti aperti fino a tardi, quindi consiglio di organizzarsi per tempo, soprattutto se dopo una giornata di escursioni si desidera cenare fuori.

Per il pranzo ho invece preferito acquistare qualcosa al supermercato. Viaggiando da vegana, spesso scelgo soluzioni semplici come barrette a base di frutta secca e cereali, che sono pratiche da trasportare durante le escursioni e permettono di avere a disposizione uno spuntino energetico senza dover cercare un ristorante.


Come arrivare

Il Parc national du Bic si trova a circa 300 chilometri da Québec City e per raggiungerlo in automobile occorrono circa tre ore. Il percorso segue per buona parte la riva meridionale dell'estuario del fiume San Lorenzo, offrendo già durante il tragitto diversi scorci sul paesaggio costiero del Québec.

Se state organizzando un itinerario on the road, il parco può essere quindi inserito facilmente come tappa tra Québec City e le località della regione del Bas-Saint-Laurent.


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