Questa escursione è nata dal desiderio di visitare i borghi di Arcola e di Trebiano e si è trasformata in una piacevole passeggiata nella natura.
I due paesi dell'entroterra spezzino possono essere visitati comodamente anche in auto e sono una meta ideale per chi ama scoprire angoli autentici, lontani dai percorsi turistici più battuti.
Escursione tra i borghi di Arcola e Trebiano
Prima di iniziare la camminata consiglio di dedicare un po' di tempo alla scoperta del centro storico di Arcola. Le sue viuzze ad andamento concentrico, che si sviluppano ai piedi del castello, regalano scorci suggestivi tra archi, volte e angoli dal fascino autentico.
Il punto di partenza ideale è la piccola piazza del borgo, sulla quale si affaccia un bar dove è piacevole fermarsi per assaporare la tranquillità del luogo, osservando le caratteristiche case dai colori pastello.
Nella parte più alta del borgo dell'abitato si apre un balcone panoramico che offre una bella vista sulla valle del Magra. Qui sorge l'antico castello, edificato dalla famiglia degli Obertenghi intorno all'anno Mille.
Nel corso dei secoli la fortezza seguì le vicende storiche del territorio, passando sotto il controllo di diverse signorie, tra cui i Doria della Repubblica di Genova e i Visconti di Milano, fino a essere parzialmente distrutta dalle truppe francesi. Alla fine dell'Ottocento, dopo un restauro in stile duecentesco, divenne sede del municipio.
Accanto al castello si innalza la torre pentagonale costruita dagli Obertenghi nell'XI secolo e ancora oggi ben conservata. Alta circa 25 metri, presenta elementi architettonici di influenza romanica e pisana. In passato vi si accedeva attraverso una stretta apertura, ancora visibile, collegata al castello da un ponte levatoio e da un camminamento posto sulle mura.
Dalla terrazza panoramica lo sguardo spazia sulla sottostante chiesa di San Nicolò, le cui origini risalgono almeno al 1128. Nel XVI secolo l'edificio venne ampliato e fu costruito il campanile a pianta quadrata, alto circa 35 metri e distaccato dalla chiesa che ancora oggi caratterizza il profilo del borgo.
Itinerario: Arcola - Ressora - Trebiano - Romino Magra
Sentieri: 404 - 401 - 411
Lunghezza: circa 4,9 km
Difficoltà: E (traccia su Wikiloc)
Tempo: circa un'ora e 20 minuti (soste escluse)
Dislivello: quota max 240 m s.l.m.
Dopo la visita del borgo può iniziare l'escursione, seguendo il sentiero che va in direzione dell'Alta Via del Golfo. Dopo pochi minuti di cammino si raggiunge il Santuario di Nostro Signore degli Arcangeli, sorto a partire dalla metà del Cinquecento nel luogo in cui, secondo la tradizione, avvenne un'apparizione mariana. L'originaria cappella sotterranea fu sostituita nel XVIII secolo da una nuova chiesa, successivamente distrutta da un incendio. Tra le poche cose salvate dalle fiamme vi furono la statua della Madonna custodita sull'altare maggiore e il velo che la ricopriva.
Oltre il santuario si imbocca la strada in discesa e, al primo bivio, si svolta per risalire lungo il sentiero che conduce verso Trebiano. Lasciato l'asfalto alle spalle, il percorso prosegue su un piacevole sterrato che, superate le ultime abitazioni, si trasforma in un sentiero che scende con qualche tratto più ripido. Al bivio successivo si tiene la destra, ritrovando una strada asfaltata che scende decisamente verso la località di Ressora.
Si costeggia quindi per un centinaio di metri la trafficata Via Aurelia, per poi riprendere la salita su strada asfaltata. In seguito, si imbocca il sentiero sulla destra che si inoltra in un bosco misto e risale il versante con alcuni tornanti, fino a raggiungere la strada che conduce a Trebiano. Si arriva qui in meno di un'ora dalla partenza.
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| Panorama verso Arcola dal castello di Trebiano |
Trebiano viene citato per la prima volta in un documento del 963 come territorio appartenente alla gens Trebia. Sul piazzale si affaccia la pieve di San Michele Arcangelo che, pur presentando un aspetto prevalentemente barocco, conserva interessanti elementi romanici come le tre navate separate da colonne in marmo rosso, l'antica acquasantiera e i quattro altari dedicati alla Natività e ai Santi Rocco, Caterina e Bernardo.
All'interno si possono ammirare una statua lignea cinquecentesca di San Rocco, una Madonna in legno del XVII secolo collocata sull'altare maggiore, una pala marmorea risalente alla prima metà del XVI secolo e l'Icona Pulchra, opera dello scultore francese Domenico Gar.
Il borgo rappresenta uno splendido balcone panoramico sulla Val di Magra e, salendo verso il castello, si può scorgere anche Arcola, appena lasciata alle spalle.
Il castello è documentato già nel 963 come proprietà dei vescovi di Luni. Passato in seguito sotto il controllo della Repubblica di Pisa e poi di quella di Genova, conserva ancora oggi l'impianto architettonico dei secoli XII e XIII. La struttura, concepita con finalità difensive, presenta una pianta subpentagonale con quattro possenti torri quadrangolari inglobate nella cinta muraria, alta circa venti metri e caratterizzata da strette feritoie. La sua posizione dominante sulla collina permetteva di controllare la rete viaria della bassa Val di Magra e il percorso che collegava la Toscana al porto di Lerici.
Oggi il castello si presenta in stato di rovina, circondato però da un curato parco con aiuole fiorite, che rende ancora più evidente il fascino di questo luogo e il rammarico nel vederlo in queste condizioni.
Continuando la visita tra le vie del borgo, si incontrano stretti carruggi impreziositi da fiori, archivolti, scalinate in pietra e scorci dal sapore antico. Sono proprio questi i borghi che più mi affascinano: luoghi autentici, capaci di raccontare la propria storia attraverso piccoli dettagli e atmosfere d'altri tempi.
Una volta raggiunto Trebiano, è possibile proseguire l'escursione seguendo il sentiero 413 in direzione de I Cerri e del Forte Canarbino. Da qui, ritrovando l'Alta Via del Golfo, si può fare ritorno al punto di partenza completando un itinerario ad anello.
In questa occasione ho preferito continuare la discesa verso Romito Magra. Il percorso lascia il borgo attraverso una piacevole mulattiera lastricata che, dopo un breve tratto su strada asfaltata, si trasforma nuovamente in sentiero in prossimità di un resort. La presenza di erba alta fa pensare a un tracciato non particolarmente frequentato. È quindi consigliabile prestare attenzione alla segnaletica che in alcuni punti può risultare nascosta dalla vegetazione.
Il sentiero con il selciato originario ancora ben conservato conduce infine a una strada asfaltata che arriva nel paese. Costeggiato un canale, si raggiunge la trafficata strada provinciale.
L'escursione può concludersi qui: da Romito Magra transitano infatti autobus diretti verso La Spezia e altre località del territorio, come Sarzana e Lerici, offrendo una comoda possibilità di rientro con i mezzi pubblici.
Si può prolungare la camminata sullo stesso sentiero in direzione di Montemarcello, ma della scoperta di un luogo ricco di fascino e di storia, situato sul promontorio del Caprione, alle spalle di Lerici, racconterò in un altro articolo.
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| Veduta su Trebiano dal sentiero che prosegue verso Montemarcello |
Sul blog ho descritto molti altri itinerari nel Parco di Montemarcello, tra Lerici, Tellaro e Bocca di Magra, così come sulle colline della Spezia. Camminare è un modo semplice per riscoprire luoghi spesso sottovalutati, a pochi passi da casa, che meritano invece di essere esplorati con maggiore attenzione.
In questi piccoli borghi dell'entroterra spezzino è possibile trovare alloggi in abitazioni molto caratteristiche come La Casa dei Carobi ad Arcola dalla quale si gode di una visuale straordinaria.
A Trebiano si può alloggiare Da Giusè, una struttura che ha l'accoglienza come punto di forza, oppure nel moderno hotel Le Stele apprezzato per i comfort e per la tranquillità.
Come arrivare
Il percorso descritto si presta a diverse varianti a seconda che si scelga di muoversi in auto o con i mezzi pubblici.
In autobus, la soluzione più comoda per raggiungere Arcola è la linea 22 dalla Spezia che permette di arrivare direttamente nel borgo. In alternativa è possibile arrivare anche in treno o con altre linee bus, scendendo però al Piano di Arcola: da lì si deve poi salire al centro storico seguendo i sentieri 403 e 404.
Anche Trebiano è servito da alcune linee di autobus, sebbene con frequenza inferiore, quindi è consigliabile organizzarsi in anticipo.
La località di Romito Magra si trova invece lungo la direttrice delle linee bus S tra La Spezia e Sarzana, con corse diurne piuttosto regolari, circa ogni 30 minuti. Questo rende agevole pianificare l’itinerario anche senza l’utilizzo dell’auto.













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