martedì 14 febbraio 2017

Barcellona: le opere di Gaudì Patrimonio dell'UNESCO

Sono stata due volte a Barcellona ma tornerei nuovamente perché trovo che la città catalana sia molto bella e che offra molte cose da vedere. Sapete che amo molto visitare i siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO ma all'epoca del mio ultimo viaggio non andavo a vedere l'elenco prima di partire e magari solo una volta tornata quando volevo mettere nero su bianco i miei ricordi scoprivo di aver visto luoghi con questo riconoscimento.

A Barcellona ben 7 edifici progettati da Gaudì  sono entrati a far parte del Patrimonio Unesco tra il 1984 ed il 2005.

Ingresso al Parque Guell
L'ingresso al Parque Güell 

Gaudì era un genio e progettava gli edifici ispirandosi alla natura nelle forme e nelle soluzioni progettuali. Il suo personale stile è inimitabile ed eclettico e sono rimasta incantata nell'ammirare i decori delle varie residenze private che ha ideato ma anche nell'osservare il magnifico parco cittadino.

Queste sono le 7 opere che raccontano la sua genialità.

Casa Mila


Ho visitato la casa, nota anche col nome di La Pedrera per il suo aspetto, diversi anni fa in occasione di una breve sosta in città durante una crociera e ne ero rimasta affascinata. Grazie alla guida che ci accompagnava ho appreso la storia dello sviluppo urbanistico della città che in quegli anni si stava espandendo sotto la guida dell'ingegner Ildefonso Cerdà. Nel piano urbanistico erano previsti larghi viali perpendicolari come Passeig de Gràcia dove sorge la casa, costruita tra il 1906 ed il 192, come se fosse un grande blocco monolitico.

La Pedrera

In contrasto con le linee rette delle vie l'edificio segue un andamento curvilineo, ogni cosa all'interno è curva ma già all'esterno si vedono i decori ondulati in ferro battuto che riproducono la flora e la fauna marina. L'edificio è costruito in cemento armato e non vi sono muri portanti ma strutture decorative e sulla terrazza si vedono i tanti comignoli con  forme insolite di animali e di guerrieri.
Salendo lassù mi è sembrato di entrare in un mondo di favola e penso che proprio la terrazza sia la parte più bella di questa casa simbolo del modernariato di Gaudì.

Comignoli la Pedrera
Particolare dei comignoli e dei decori

Casa Batlló


Nella stessa via si trova Casa Batlló (ho imparato la pronuncia Baiò dall'audioguida 😒) che fu costruita tra il 1904 ed il 1906 e che secondo me è la più bella delle opere di Gaudì!
La facciata di pasta di vetro colorata è spettacolare peccato che davanti ci siano tanti alberi che impediscano di fare foto decenti!!

Casa Batlló
Particolare della facciata

L'ho visitata durante il mio secondo viaggio a Barcellona e sarei stata ore all'interno per osservare ogni spazio. Ricordo una straordinaria scala in legno dall'andamento sinuoso che sale dal primo piano e le piastrelle del cortile con la loro infinità di tonalità di azzurro. Gaudì osservando la natura creava decori che assomigliavano ad animali o studiava come qui soluzioni per consentire il passaggio di aria dall'esterno lasciando piccole aperture.

Casa Batlló
Particolare di uno dei comignoli

Avete notato a cosa assomiglia la facciata, vero? E' un drago!  Sul retro si vede come il rivestimento in vetro assomigli alle scaglie della pelle di un rettile!

Casa Vicens


Si può vedere solo dall'esterno Casa Vicens che fu la prima abitazione privata ad essere progettata da Gaudì nel 1883. Visto che il proprietario produceva ceramiche l'architetto non ha lesinato nell'utilizzarle sulla facciata ed all'interno.
Ero passata un po' per caso qui davanti girovagando per la città ed ero rimasta colpita dallo stile dell'edificio che richiama lo stile gotico e quello mudejar.

Casa Vicens

Palacio Güell


Nel centro storico di Barcellona, vicino alla Rambla, si trova  Palacio Güell. Fu costruito a partire del 1885 e proprio qui usò l'arco catenario, ovvero l'arco parabolico, per ridistribuire il peso che poi divenne una costante nelle sue progettazioni.
Devo dire che l'ho osservato abbastanza sbadatamente forse anche per la troppa folla nelle vie centrali.

Parque Güell


In entrambe le mie visite sono stata al Parque Güell che è una di straordinaria bellezza e che fu progettato per essere una città giardino con abitazioni e centri studi mentre divenne un parco cittadino da qualche anno con l'accesso ad alcune zone a pagamento.
Gaudì lo progettò adeguandosi al rilievo naturale della collina, la Muntanya Pelada, e così è nato un parco su linee curve ed avvolgenti.
All'ingresso ci sono due casette che sembrano uscite da un libro di fiabe e poi ci si trova davanti la scala con la colorata salamandra, simbolo della città, del fuoco e dell'alchimia.
Questa è la zona presa d'assalto dai turisti che desiderano essere immortalati con l'anfibio!!

Parque Güell
Una delle casette all'ingresso del parco

Salita la scalinata si arriva alla sala ipostila con 86 colonne doriche che sembra un tempio greco e buttando l'occhio al soffitto si vedono coloratissimi mosaici, uno diverso dall'altro!
Nel parco di 20 ettari si può passeggiare lungo i vialetti tra la vegetazione ma è d'obbligo salire sulla terrazza per ammirare la città dall'alto.

mosaici Parque Guell
Uno dei mosaici della sala ipostila

La cripta della Colonia Güell


Questa chiesa del 1898 situata fuori Barcellona è considerata un po' un'opera di prova di Gaudì per la progettazione dell'edificio più importante della sua carriera di architetto sul quale lavorò sino alla tragica morte.
Purtroppo non ho visto quest'opera ma non escludo di tornare a Barcellona in futuro.

Facciata della Natività e cripta della Sagrada Familia


La Sagrada Familia è senza dubbio la sua opera più conosciuta e quella più grandiosa anche per le dimensioni! Gaudì lavorò per quarant'anni alla sua costruzione a partire dal 1882 ed esclusivamente ad essa dal 1914.
La chiesa è ispirata allo stile neogotico e le sue torri alte 100 metri svettano sulla città. L'architetto catalano ultimò solo la facciata della Natività e la cripta che perciò sono state inserite tra i siti Patrimonio Unesco.
La facciata est è riccamente addobbata con sculture classiche ed elementi naturali come papere, gufi e tartarughe. Grazie allo zoom della fotocamera si possono vedere i dettagli!

Sagrada Familia
La facciata della natività

Io l'ho trovata splendida e si vede proprio il tocco del maestro. Chi ha continuato il suo progetto ha fatto del suo meglio ma colpa anche della distruzione dei disegni avvenuta durante la Guerra civile si può solo immaginare quali fossero le intenzioni dell'estroso progettista.

Tra qualche anno quando sarà terminata sarà una buona scusa per ritornare nella bella Barcellona.

4 commenti:

  1. Sempre bella Barcellona!
    Mi piacerebbe tanto tornarci, magari quando sarà ultimata giusto per poter vedere il prima e dopo!

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  2. Barcellona ❤ la amo profondamente! Mi piace la città...la sua storia...le sue persone...il cibo! Ci sono stata già 4 volte e tornerei altre 100! Gaudì poi è uno dei pochi artisti che mi appassiona davvero! Barcellona è bellissima...ma non sarebbe la stessa senza le sue opere fantastiche!
    Lucialesley

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  3. Adoro Barcellona, spero di tornarci al più presto <3 <3

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  4. Chi non è innamorato di Barcellona? PEr me rappresenta molto di più, è l'ultimo viaggio fatto assieme ai miei nonni, qualche anno fa. Un sentimento unico mi lega a questa città. ;)

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