23 luglio 2026

La Via Francigena da Campagnano a Roma

La penultima tappa prima di raggiungere San Pietro racchiude molti degli elementi che rendono speciale la Via Francigena: borghi storici, sentieri immersi nel verde e paesaggi agricoli che accompagnano il cammino verso Roma.

Quella da Campagnano di Roma a La Storta è una tappa da vivere senza fretta, assaporando ogni passo, perché il cammino sta ormai per giungere al termine.


Via Francigena Campagnano Roma


Via Francigena: Campagnano di Roma - La Storta

Oltrepassata la monumentale Porta Romana si esce dal centro storico di Campagnano di Roma per proseguire lungo la strada provinciale, dotata di marciapiede.

Con una leggera salita si arriva nei pressi dei campi da tennis, da dove si imbocca la strada che sale più decisamente verso il Monte Razzano, passando accanto ad alcune fontane.

Itinerario: Campagnano - Formello - Isola Farnese - La Storta
Sentiero: VF
Lunghezza: circa 22 km
Difficoltà: E (traccia su Wikiloc)
Tempo: circa 6 ore e 20 minuti
Dislivello: quota max 384 m s.l.m.

Si sale senza raggiungere la vetta, arrivando nel punto più elevato della tappa, per poi ridiscendere seguendo la Via Crucis, scandita da croci in legno che accompagnano il cammino verso il Santuario del Sorbo.

Il percorso attraversa zone residenziali con belle villette e, una volta giunti nei pressi del santuario, si può scegliere se salire a visitarlo oppure proseguire lungo il tracciato principale.


via francigena campagnano sorbo

Il santuario prende il nome dal sorbo, un albero un tempo molto diffuso in questa zona.

Secondo la tradizione, in questo luogo un giovane nel Quattrocento ritrovò un'immagine della Madonna con il Bambino nascosta tra le rovine e, dopo aver pregato, sarebbe guarito da una grave menomazione al braccio. In realtà, già nel Medioevo qui sorgevano un castello e una piccola cappella dedicata alla Vergine. Nel XV secolo i resti del complesso passarono ai Carmelitani che vi costruirono un convento e una nuova chiesa mariana.


santuario Sorbo Campagnano Roma

Nel corso dei secoli il santuario è diventato un importante luogo di sosta spirituale e ancora oggi accoglie molti pellegrini della Via Francigena, che passa proprio ai piedi del complesso. Recentemente è stato aperto anche un ostello dedicato ai camminatori.

Continuando in discesa si raggiunge il Parco Naturale Regionale di Veio, nei pressi del torrente Cremera, in un'area con prati, zone di sosta e cartelli che segnalano la presenza di animali al pascolo.

Qui si trova anche un cippo che indica i 36 km mancanti all'arrivo a Roma.

Proseguendo nel bosco, tra antiche querce, si risale lungo la strada fino a una grande area picnic. Il percorso continua poi tra saliscendi fino a raggiungere Formello, dove nei pressi del giardino comunale si trovano bar e pizzerie ideali per una pausa pranzo.


piazza san lorenzo Formello

Un arco consente di accedere alla cinta muraria del borgo, nella cui Piazza San Lorenzo sorgono l'omonima chiesa, risalente tra XV e XVI secolo, con il campanile medievale, e il municipio. Qui si trova anche Palazzo Chigi, sede del Museo Archeologico dell'Agro Veientano.


palazzo chigi Formello

Oltre a timbrare la credenziale, è possibile salire gratuitamente sulla torre, dalla quale si gode una bella vista e, nelle giornate più limpide, si riesce a scorgere anche la cupola di Basilica di San Pietro.

La scenografica scalinata in vetro rende omaggio ai pellegrini: su ogni gradino sono infatti riportate le tappe della Via Francigena.


veduta torre palazzo chigi formello

Proseguendo nel centro storico si incontrano scorci suggestivi, la chiesa di San Michele arcangelo del XVI secolo e una fontanella dove rifornirsi d'acqua.


centro storico formello

La scalinata Porta da piedi conduce nella vallata, dove via di Fontana Rutola prosegue verso sud tra boschi e canneti. Ben presto l'itinerario si trasforma in un suggestivo sentiero, in alcuni tratti delimitato da cancelli, che regala una piacevole camminata all'ombra tra prati e campi coltivati. Occorre però fare attenzione perché in alcuni punti la segnaletica non è molto evidente.


campagne formello

Superata una zona più ondulata, un breve tratto asfaltato lascia spazio a una strada sterrata mentre si entra nel territorio di Roma.

Popo più avanti, si passa accanto al centro sportivo della SS Lazio e, superato il cavalcavia, si ritrova una zona più naturalistica con sentieri che scendono verso Isola Farnese.


bivio sentieri isola farnese

I cartelli indicano due varianti: una più breve, di circa 4,5 km, che segue il tracciato ufficiale della Via Francigena e una più lunga, di oltre 5 km.

Il percorso più corto attraversa prati e aree boschive lungo un sentiero delimitato da staccionate in legno e conduce nei pressi del Ponte Sodo, in realtà una spettacolare galleria etrusca scavata nel Fosso della Valchetta per regolare il deflusso delle acque.


parco veio isola farnese

Dopo il torrente si raggiunge un pianoro appartenente all'antica città etrusca di Veio, dove si trovano diversi siti archeologici, oggi poco visibili a causa della vegetazione.

L'itinerario prosegue poi tra saliscendi sino a un pianoto da dove, a est, si scorge il borgo di Isola Farnese. Costeggiando l'area archeologica di Villa Campetti, un sentiero che si addentra nel bosco conduce accanto a un ristorante ricavato in un antico mulino e alle Cascate della Mola, suggestiva cascata artificiale formata dal Fosso Piordo. Qui sorgeva un vecchio mulino che sfruttava la forza dell'acqua; oggi non è più attivo, ma il rumore delle cascatelle rende ancora molto piacevole l'ambiente.


cascate mola isola farnese

Dopo una salita, sulla sinistra si trova l'accesso a Isola Farnese, anche se il percorso principale della Via Francigena non entra nel borgo. Il piccolo centro conserva un'atmosfera antica con il fossato, la Chiesa di San Pancrazio del XV secolo e il castello cinquecentesco.

Poco alla volta il paesaggio rurale lascia spazio all'abitato di La Storta, dove termina la penultima tappa del cammino e si raggiunge l'alloggio scelto per l'ultima notte prima dell'arrivo a Roma.


prati parco veio isola farnese

La Storta nacque come punto di sosta lungo le vie che conducevano a Roma, grazie alla sua posizione strategica all'incrocio di diversi percorsi. Già in epoca romana, nel IV secolo d.C., è documentata la presenza di uno stabulum, una struttura destinata al ricovero degli animali e dei viaggiatori.

L'origine del nome non è certa e nel tempo sono nate diverse interpretazioni. Una tradizione racconta che questa zona fosse considerata un "mal passo" a causa della presenza di briganti che rendevano rischioso il transito dei pellegrini; il nome si sarebbe poi trasformato nell'attuale "La Storta".

Secondo un'altra ipotesi, il toponimo deriverebbe invece dalla deviazione della Via Cassia, che proprio qui "si storce", dividendosi in più direzioni verso Bracciano, Isola Farnese e Formello.


cortile palazzo chigi chiesa michele formello

Informazioni utili

In questa tappa i punti per rifornirsi d'acqua sono pochi una volta lasciato Formello e mancano anche aree picnic dove fermarsi anche solo per pochi minuti.

L'arrivo a La Storta può risultare inizialmente più caotico, ma la presenza dell'alloggio religioso delle Suore di Nostra Signora del Sacro Cuore offre un importante punto di accoglienza. Il suo giardino, infatti, permette una pausa di tranquillità lontano dal rumore della Via Cassia.

Per la cena una buona opzione è Harrison's Pub per bere una buona birra accompagnata da piatti come burger, anche in versione vegana, e bruschette.

La credenziale della Via Francigena si può acquistare a Campagnano presso LD Travel Service oppure a Roma presso diversi punti autorizzati, tra cui Palazzo Merulana, la Ciclofficina n.9, Bags Free by Bon Bags Srl ed EcoBike Srl.

Per il pernottamento, a Isola Farnese è disponibile l'ostello Sotto al Castello, a La Storta la Base Scout La Valletta, mentre a Roma si trovano diverse strutture di accoglienza per pellegrini come lo Spedale Divina Provvidenza di San Giacomo e San Benedetto, l'Ostello Marello e Cobragor.

Preferendo una camera privata a Formello si può optare per La scaletta che dispone di camere con terrazza oppure a La Storta, Annie's Home è una sistemazione a prezzi modici per chi si ferma solo una notte.

Come arrivare

Campagnano di Roma e Formello sono servite dagli autobus della Cotral che percorrono la Via Cassia. Il quartiere La Storta, punto di passaggio finale prima di entrare nel centro della capitale, è ben servito dai bus urbani che raggiungono La Giustiniana e il centro di Roma.

Nel quartiere è presente anche la fermata del treno per raggiungere La Giustiniana, Monte Mario e San Pietro.


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