Maspalomas è uno di quei posti che si scelgono per godere del sole e del caldo delle isole Canarie e che finiscono per sorprendere più del previsto.
All'inizio si pensa a una semplice località di mare, poi ci si rende conto che intorno alla cittadina costiera c'è molto di più da vedere.
Cosa vedere nella zona sud di Gran Canaria
Il sud di Gran Canaria è la parte dell'isola dove il clima è più stabile, i paesaggi cambiano rapidamente e tutto sembra pensato per vivere all'aperto, tra oceano, spiagge e strade panoramiche. In due giorni si riesce a vedere molto, soprattutto se si sceglie di noleggiare un'auto e di non restare solo in spiaggia.
- Maspalomas
- Le spiagge
- Puerto de Mogán
- Los Azulejos de Veneguera
- Altre cose da vedere
- Dove mangiare e dormire
- Come arrivare e spostarsi
Alle Isole Canarie è possibile utilizzare il piano tariffario del proprio operatore di telefonia, in quanto fanno parte della Spagna.
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Maspalomas e le sue dune
Il modo migliore per iniziare a conoscere Maspalomas è da quello che la rende unica: le dune di Maspalomas. Camminare qui, soprattutto al mattino presto o al tramonto, è un'esperienza quasi surreale. La sabbia si muove con il vento, il paesaggio cambia a ogni passo e il faro sullo sfondo diventa un punto di riferimento.
Camminando sulle dune, a un certo punto, sembra quasi di essere in mezzo al deserto, infatti in taluni frangenti non sono visibili né l'oceano né la cittadina alle loro spalle.
Nelle ore più calde è bene portare acqua, cappello e scarpe comode, ma si può camminare scalzi per stare a contatto diretto con la sabbia.
Nella famosa località balneare si può godere della bellezza di Playa de Maspalomas o della vicina Playa del Inglés per una pausa rilassante. L'oceano qui è spesso mosso, ma proprio questo rende l'atmosfera autentica e selvaggia.
Nel pomeriggio si può fare una passeggiata sul lungomare di Meloneras, più elegante e curato. È il posto perfetto per un aperitivo con vista sull'oceano, quando il sole inizia a scendere e il cielo si tinge di arancione.
Una tappa da includere in un viaggio nel sud di Gran Canaria è il Faro di Maspalomas, uno dei simboli storici della zona. Costruito alla fine dell'Ottocento, segna da sempre il confine tra le dune e l'oceano ed è un punto di riferimento visivo costante mentre si cammina sul lungomare.
Oggi il faro ospita al suo interno un'esposizione dedicata alla storia dell'isola, alla navigazione e all'evoluzione di Maspalomas. La visita è breve ma interessante, soprattutto per capire com'era questa parte dell'isola prima dello sviluppo turistico. Si può salire sulla terrazza per godere di una bella vista su questo tratto di lungomare.
Il museo etnografico a ingresso gratuito è aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.00.
Le spiagge della zona sud di Gran Canaria
Playa de Amadores, situata a poca distanza da Maspalomas, è una delle più belle di Gran Canaria. Qui il mare è spesso calmo, di un turchese quasi caraibico, ideale per nuotare e rilassarsi.
Tra Puerto Rico e Playa de Amadores corre un paseo marítimo panoramico che vale la pena percorrere. Il percorso è pianeggiante, ben tenuto e facilmente accessibile: da un lato si vede l'oceano, dall'altro le scogliere e i complessi residenziali sorti in questi anni nel sud di Gran Canaria. È una passeggiata da fare al mattino, o nel tardo pomeriggio, quando il sole è meno forte che offre diversi punti dove fermarsi a scattare foto o semplicemente a guardare l'oceano. Andare a piedi da una spiaggia all'altra è un bel modo per spostarsi senza fretta e vedere la zona da una prospettiva diversa.
Tra le spiagge da tenere in considerazione nei dintorni di Maspalomas c'è anche Playa Anfi del Mar. Si trova tra Arguineguín e Puerto Rico ed è una delle più particolari della zona perché la sabbia non è naturale ma è stata importata dai caraibi. Proprio per questo il colore è molto chiaro e il mare, grazie alla conformazione artificiale della spiaggia, è quasi sempre calmo. Sebbene sia meno selvaggia rispetto ad altre spiagge dell'isola è perfetta per chi ama le acque tranquille e le comodità., infatti vi sono lettini e si possono praticare attività acquatiche.
Meno scenografica è la Playa del Cura che si trova in una zona molto più tranquilla che consiglio per alloggiare come scrivo più sotto.
Puerto de Mogán
Puerto de Mogán, spesso chiamato la "Venezia delle Canarie", è uno dei villaggi più caratteristici del sud di Gran Canaria. Le case bianche, i fiori che lo abbelliscono e il porticciolo creano un ambiente curato e tranquillo nel quale passeggiare senza fretta. Il quartiere dell'antico villaggio di pescatori si è sviluppato intorno agli anni '80 ed è un intreccio di canali con ponticelli dal fascino italiano ma con colori e atmosfere tipiche delle Canarie.
Salendo circa 250 gradini si raggiunge il Mirador de Puerto de Mogán da cui si gode una vista panoramica sulla baia e sui tetti bianchi del villaggio: un luogo perfetto per qualche scatto memorabile.
La zona del porto è quella più turistica con tanti locali nei quali bere qualcosa o gustare piatti della cucina tipica con vista sulle imbarcazioni.
Chi alloggia nella zona di Maspalomas può prendere parte a tour giornalieri che portano alla scoperta della zona sud dell'isola: Puerto de Mogán e Puerto Rico.
Los Azulejos de Veneguera
Dirigendosi verso l'interno dell'isola si può fare un'escursione verso il Mirador de Veneguera e Los Azulejos de Veneguera. L'itinerario in auto attraversa tortuose strade panoramiche con vista sulle montagne, regalando scorci spettacolari già lungo il tragitto.
Dal Mirador de Veneguera si gode una vista ampia sulle vallate sottostanti: un punto perfetto per fermarsi e scattare qualche foto.
Poco più avanti si trovano i Los Azulejos de Veneguera, formazioni rocciose dalle tonalità azzurre, verdi, rosse, gialle che sembrano colorate da delicati pennelli. Sono state create dall'erosione della caldera del vulcano Tejeda, circa 14 milioni di anni fa, e sono depositi piroclastici che assumono tonalità differenti per la presenza di diverse concentrazioni di minerali contenuti nei fluidi. Appaiono davvero sorprendenti per chi ama la geologia o i paesaggi insoliti.
Infine, se il tempo lo permette, si può proseguire verso il Charcos de Los Azulejos, piccole piscine naturali create dal torrente che forma una cascata, ideali per una breve sosta immersi nella natura.
Un'altra tappa da inserire nell'itinerari è il Mirador El Mulato che offre una vista spettacolare sulle vallate e sulle montagne del nord-ovest di Gran Canaria, un punto perfetto per fermarsi e ammirare il paesaggio.
Altre cose da vedere
A seconda di come si organizza il soggiorno sull'isola e dei propri interessi, nella zona sud di Gran Canaria ci sono molte altre cose da scoprire. Una di queste è la Presa de Ayagaures, una diga che regala panorami ampi e scenografici sulle vallate circostanti.
Sulla strada verso Veneguera s'incontra il Molino de Viento, un mulino a vento del XIX secolo vicino al quale si trovano enormi sculture che riproducono attrezzi agricoli.
Tra le attrazioni naturali più sorprendenti c'è poi il Barranco de la Vacas, ma di questo parlerò in maniera più approfondita in un articolo dedicato alle bellezze naturali dell'isola.
Dove mangiare e dormire nella zona sud di Gran Canaria
Lo sviluppo è iniziato negli anni '60, quando Maspalomas è diventata uno dei primi grandi progetti turistici dell'isola. Da allora è cresciuta in modo pianificato, puntando su spazi ampi, strutture ricettive e servizi pensati per soggiorni medio-lunghi. Oggi Maspalomas offre tutto ciò che serve per una vacanza comoda: hotel e appartamenti per ogni budget, ristoranti, supermercati, centri commerciali, piste ciclabili, trasporti pubblici efficienti e una grande attenzione alle attività all'aria aperta.
Altre zone molto gettonate per un soggiorno rilassante sono Puerto de Mogán e Puerto Rico.
Ho soggiornato al BH Cura Marina 2 che si affaccia sulla tranquilla Playa del Cura in un luminoso e spazioso appartamento con cucina e con balcone. Questa è un'ottima soluzione per godere della bellezza del mare di Gran Canaria e avere a disposizione la piscina riscaldata della struttura.
Per quanto riguarda i ristoranti questa è una delle zone dell'isola che offre un'ampia scelta con locali vista mare dove il pesce fresco e le papas arrugadas sono i piatti immancabili.
A Puerto de Mogán ho gustato una buona pizza vegana al ristorante 377 che si affaccia nella piazzetta più caratteristica del porticciolo.
Passeggiando per Puerto de Mogán si notano alcune porte in ferro con
scritte come "Casetilla" o "Ferretería", che
sembrano vecchie botteghe ma in realtà sono locali tecnici di servizio
che risalgono allo sviluppo urbanistico degli anni '80 e ospitano
impianti legati ai canali e alla marina. Invece di essere nascosti,
sono stati integrati nell'architettura del quartiere, diventando un piccolo
dettaglio curioso.
Come arrivare a Maspalomas
Maspalomas si trova nel sud di Gran Canaria, a circa 30 minuti dall'aeroporto di Las Palmas. Dall'aeroporto si può arrivare:
- in auto a noleggio, la soluzione più comoda, e suggerisco Discoverscar per le ottime tariffe.
- in bus (guagua), con collegamenti frequenti verso il sud.
- in taxi, più costoso ma rapido.
Per esplorare Maspalomas e i dintorni come Amadores, Puerto de Mogán e Los Azulejos de Veneguera, noleggiare un'auto è la scelta migliore. Le strade sono ben tenute e i panorami lungo il percorso valgono il viaggio. In alternativa, i bus funzionano bene per le tratte principali, ma richiedono più tempo e flessibilità ridotta.














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