martedì 17 aprile 2018

Le Gallerie dell'Accademia e il Guggenheim a Venezia

A me piace molto visitare i musei, soprattutto quelli che ospitano dipinti, perciò durante il mio soggiorno a Venezia ho messo tra le cose da vedere le Gallerie dell'Accademia e il Museo Guggenheim.

Questi due musei si trovano nella stessa zone della città lagunare e non fanno parte del circuito museale MUSE del quale avevo già parlato.

Visto che durante il mio soggiorno ho trovato brutto tempo passare alcune ore all'interno di un museo è stato anche un modo per rifuggire la pioggia ma anche se fosse stato bel tempo sarei andata tanto amo l'arte.

Le Gallerie dell'Accademia e il Guggenheim a Venezia
Il Guggenheim si affaccia sul Canal Grande


Le Gallerie dell'Accademia a Venezia


Il museo statale veneziano si trova nella sede della Scuola Grande di Santa Maria della Carità, una delle più antiche confraternite laiche di Venezia e prende il nome dall'Accademia delle Belle Arti che dal '800 risiedette qui e lo aprì al pubblico.
Il palazzo dalla facciata bianca adornata da colonne si trova accanto al Ponte dell'Accademia che attraversa il Canal Grande dalla zona di San Marco a Dorsoduro.

gallerie delll'accademia a Venezia

Entrati nel maestoso atrio si sale il doppio scalone settecentesco per arrivare al primo piano nel quale inizia la visita delle 24 sale che ospitano capolavori della pittura veneziana e veneta.
All'interno ci sono anche opere di altri importanti pittori come Piero della Francesca.

Le diverse sale consentono di vedere l'evolversi della pittura dal trecento bizantino allo stile gotico, a quello rinascimentale per finire coi vedutisti del '700.
Già nella prima sala si può ammirare il soffitto originale del '400 oltre alle opere esposte di epoca bizantina con le classiche dorature delle pale d'altare.
All'interno delle Gallerie dell'Accademia si possono ammirare opere di Bellini, Giorgione, Tiziano, Tintoretto e Tiepolo. Alcune di queste opere sono gigantesche e occupano intere pareti.

I soggetti delle opere più antiche sono per lo più religiosi visto che venivano commissionate per essere esposte all'interno di chiese o conventi.
Solo i dipinti di epoche più tarde iniziano a rappresentare scene di vita quotidiana.

Tra i dipinti che mi sono piaciuti maggiormente ci sono Le Storie di Sant'Orsola di Vittore Carpaccio e Cena a casa di Levi del Veronese che nelle sue intenzioni voleva rappresentare l'Ultima Cena ma dovette cambiarne il titolo perché aveva dipinto qualcosa che si discostava dalla classica rappresentazione.

cena a casa di Levi del Veronese
Cena a casa di Levi

Avevo letto che vi si poteva vedere l'uomo vitruviano di Leonardo e invece è esposto solo in poche occasioni!

Uno dei pittori veneziani che prediligo è Canaletto ma qui è esposto Prospettiva con portico che è ben diversi dai suoi celebri dipinti di vedute di Venezia!

Pur non amando molto la pittura di soggetto religioso ho apprezzato questa visita alle Gallerie dell'Accademia perché vi si trovano veri capolavori dell'arte nei quali si può ammirare la maestria di tanti artisti.
Inoltre la visita permette di vedere sale molto belle arricchite da soffitti affrescati e da colonne maestose.

La visita al Museo Peggy Guggenheim 


Proprio il primo pomeriggio del mio soggiorno veneziano ho visitato il Museo Peggy Guggenheim che si trova a Dorsoduro ed è raggiungibile in una quindicina di minuti da Piazza San Marco, oltrepassando il Ponte dell'Accademia.
Il museo è ospitato nel Palazzo Venier dei Leoni che è l'unico palazzo veneziano del '700 a non essere mai stato ultimato.
La collezionista Peggy Guggenheim visse proprio in questo palazzo che oggi ospita la sua collezione privata arricchita nel tempo da altre opere. Senza dubbio sono da prendere ad esempio questi collezionisti che danno la possibilità a tutti di ammirare opere di grandi artisti. Certo si paga il biglietto ma i capolavori dell'arte devono essere resi pubblici.

il giardino del museo Guggenheim
I giardini del museo

Entrati nel giardino del museo si legge la scritta dell'artista Mario Merz:
Se la forma scompare la sua radice è eterna
Il museo non è molto grande e nelle sue sale si possono ammirare tanti capolavori di artisti americani ed europei della prima metà del '900.
Si possono vedere opere di Picasso, Kandinsky, Pollock, De Chirico, Chagall, Magritte, Mirò.

Le sale non sono molto grandi e quando c'è parecchia gente non si possono osservare le opere con la doverosa tranquillità. Io dopo aver fatto un primo giro sono poi tornata con calma a guardare quei dipinti che maggiormente avevo apprezzato al primo impatto.

Oltre ai quadri dei più celebri artisti mi è piaciuto molto un dipinto monocromatico dell'olandese Theo van Doesburg, autore che non conoscevo proprio.

composizione in grigio di Theo van Doesburg
Composizione in grigio di Theo van Doesburg

Dalla sala principale è anche possibile uscire sulla terrazza che si affaccia sul Canal Grande e qui, come nel giardino, sono esposte diverse sculture moderne come quella di Marino Marini che unisce elementi classici a un'interpretazione moderna della potenza sessuale.

veduta sul canal grande dal museo Guggenheim
Veduta sul Canal Grande dalla terrazza del museo

Un'ala del museo è dedicata alla collezione Schulhof che comprende opere di artisti contemporanei e devo dire che alcune sono meravigliose.

L'angelo della città di Marino Marini
La scultura L'angelo della città di Marino Marini

Chi ama l'arte secondo me deve visitarlo.
Nel post vedete poche fotografie perché secondo me i dipinti si apprezzano guardandoli di persona, osservando le pennellate e i colori autentici.

4 commenti:

  1. Il Guggenheim di Venezia mi ha stregato! L'ho trovato non dispersivo come altri musei ed intenso! Anche la storia di lei, della collezionista, è veramente bella. Se non ricordo male erano esposti dei quadri anche di sua figlia (morta suicida) e poi nel cortile esterno c'erano le tombe dei suoi cani accanto alle sue ceneri. Non so perchè ma mi è rimasta impressa quest'ultima cosa ;)

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    1. Ricordo le tombe dei cani nel cortile ma non sapevo che la figlia fosse una pittrice.

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  2. L'ultima volta che sono andata all'Accademia 2 o 3 d'anni fa prima di laurearmi: con la mia tessera universitaria con scritto "studente in storia dell'arte" sono riuscita ad entrare gratis! E non volevo uscirne più! E tu hai messo proprio la foto dell'opera "Cena a Casa di Levi" ... ne avevo parlato nella mia tesi e dovevo assolutamente rivederla un'altra volta!

    Al Guggenheim ci sono andata una vita fa e mi hai ricordato che devo assolutamene ritornarci. Solo dopo, molto tempo dopo, ho imparato a conoscere ed apprezzare Peggy Guggenheim: ora saprei girare meglio all'interno del museo!

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    1. Ci tornerei con piacere sperando di trovare poca gente. Ero andata di domenica pomeriggio e forse non era stata una buona idea ma appena arrivata in città ho visitato i musei più vicini al mio hotel.

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