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14 dicembre 2021

Isola di Salina: escursione al monte Fossa delle Felci

L'escursione al monte Fossa delle Felci a Salina permette di raggiungere la vetta più elevata delle isole Eolie.

Questo trekking viene consigliato per la relativa facilità del percorso se si segue lo sterrato che sale dal santuario della Madonna del Terzito nella località di Valdichiesa e per i panorami che offre.

Al ritorno si può scendere dallo stesso sentiero oppure da uno che raggiunge un altro borgo dell'isola.


Isola di Salina: escursione monte Fossa delle Felci


Escursione al monte Fossa delle Felci

La località di Valdichiesa si può raggiungere in auto oppure coi bus del servizio pubblico che collegano i diversi paesi e che hanno una frequenza che varia a seconda del periodo dell'anno. In alternativa si può salire a piedi dal porto di Rinella allungando un poco l'escursione.

Il sentiero inizia sulla sinistra del Santuario della Madonna del Terzito che fu costruito nel 1630, sopra un preesistente edificio sacro, e ristrutturato più volte. Questo è il luogo di culto mariano più importante delle isole Eolie e all'interno si può vedere un Cristo bianco e pregevoli ex-voto. La Madonna del Terzito è nota anche come la Madonna del campanello perché la statua tiene in mano un campanello.


valdichiesa monte porri isola salina
Veduta su Valdichiesa e sul monte dei Porri

La prima parte del sentiero numero 12 è sulla strada forestale sterrata che presenta diversi tornanti che si possono tagliare salendo tratti ripidi a gradoni irregolari su fondo di terra e pietra. Guardando la mappa escursionistica dell'isola, reperibile all'ufficio del turismo di Santa Marina di Salina, si può pianificare il proprio itinerario tenendo conto che le strade sterrate sono indicate col trattino marrone e i sentieri più ripidi in beige.

mappa sentieri isola Salina
Mappa dei sentieri dell'isola

Itinerario: Valdichiesa - Monte Fossa delle Felci - Malfa
Segnavia: 12 - 7
Lunghezza: circa 10,5 km
Difficoltà: E - EE
Tempo: circa 4 ore e 15
Dislivello: quota max 956 m s.l.m.

Il sentiero è sempre ben indicato da cartelli in legno e non presenta difficoltà ma solo un considerevole dislivello visto che si passa dai 293 metri s.l.m. di Valdichiesa, il punto di partenza dell'escursione, alla vetta del monte Fossa delle Felci.


sentiero monte fossa felci salina

Si cammina in un bosco di querce, lecci, castagni e pini che offre bei panorami sulla valle di Valdichiesa nella quale si vedono i vigneti dai quali si ricava la dolce malvasia e sul litorale, intravedendo Malfa da un lato e Leni dall'altro.


Veduta su Leni isola Salina
Veduta su Leni

Dopo circa un'ora e 40 minuti di cammino si arriva al rifugio Rivi che rimane aperto come bivacco in caso di necessità. Continuando sullo sterrato si raggiunge la sella che divide il monte Rivi dal monte Fossa delle Felci. Qui si trova un altro crocevia di sentieri che scendono nelle varie località dell'isola e per raggiungere la vetta si sale dritto passando tra le alte felci che danno il nome alla montagna. Durante la mia escursione erano tagliate e perciò si vedevano accumulate ai bordi del tracciato.


rifugio Rivi isola Salina

I tempi di percorrenza sino alla vetta sono indicati in 150 minuti ma in realtà ho impiegato due ore e 15 per giungere al punto più elevato dell'isola di Salina e di tutto l'arcipelago delle Eolie che è contraddistinto da un cumulo di pietre con una croce sopra.

Guardando in basso s'intravede la forma circolare del cratere del vulcano dal diametro di circa 600 metri che si può percorrere. All'interno del cratere sono cresciuti alti alberi e perciò risulta difficile capire che si sta proprio osservando una bocca vulcanica dall'alto.

Io ho preferito scendere di una decina di metri nella zona priva di vegetazione per ammirare meglio il panorama sul monte dei Porri e su Filicudi nella quale c'è un omonimo monte Fossa delle Felci.


Veduta sul Monte dei Porri

Dalla vetta del monte Fossa delle Felci lo sguardo spazia sino alla costa siciliana dove si vede l'alta sagoma dell'Etna e sulle vicine isole dell'arcipelago.

Per arrivare in vetta da Valdichiesa si cammina per circa 4,8 km quasi sempre all'ombra nel bosco e perciò è meno impegnativa rispetto ad altre escursioni come il giro dell'isola di Panarea.

Questa camminata è tra quelle più gettonate per chi viene in vacanza alle Eolie per vivere a contatto con la natura e perciò s'incontrano numerosi escursionisti lungo il tracciato e in vetta.


Veduta monte dei Porri Salina
Veduta del monte dei Porri scendendo verso Malfa

Per tornare a valle si può percorrere lo stesso sentiero e in due ore raggiungere il punto di partenza oppure scendere da un'altra via per arrivare a Santa Marina di Salina, Malfa, Leni o Lingua, ma quest'ultimo percorso è sconsigliato in discesa perché molto ripido e senza tratti ombreggiati.

La mia escursione è continuata verso il borgo di Malfa seguendo il sentiero numero 7.


sentiero Monte Fossa Felci Malfa

Dal rifugio Rivi si scende a destra per raggiungere la strada sterrata e dopo alcuni tornanti si trova la deviazione, sempre ben segnalata, e si prosegue su un sentiero tutto alberato che passa tra pini, lecci, castagni e la macchia mediterranea.


Veduta Malfa isola Salina
Veduta di Malfa

A metà della discesa lungo il vallone fontana si iniziano a vedere bei panorami sul litorale della zona di Malfa e in lontananza si vede l'isola di Stromboli col suo alto cono vulcanico. Il sentiero è ripido e con gradoni di terra e pietra ma non presenta difficoltà, occorre solo fare attenzione in alcuni punti più sdrucciolevoli. Come sempre consiglio di calzare scarpe da trekking e di usare i bastoncini per maggiore stabilità.


Veduta su Malfa e isola Stromboli
Panorama su Malfa e l'isola di Stromboli

Lasciato il bosco si passa poi tra uliveti, campi incolti e orti per arrivare in via Fontana e alla chiesa di San Lorenzo dove termina il sentiero. Qui c'è la fermata del bus per raggiungere le altre località dell'isola di Salina.

I tempi di percorrenza dovrebbero essere di 150 minuti, io ho impiegato 2 ore ma si può scendere anche più rapidamente. I chilometri per arrivare dalla vetta a Malfa sono circa 5, poco di più che quelli fatti in salita. Il dislivello è superiore perché si arriva sul mare e, a tal proposito, consiglio di scendere nella bella spiaggia di Punta Scario per fare un bel bagno dopo la mezza giornata passata lungo i sentieri dell'isola di Salina.


2 commenti:

  1. sito fatto bene e con info interessanti. brava !!!

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    1. Grazie, sono sempre felice di poter essere d'aiuto a chi cerca informazioni sui luoghi che ho visitato.

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