Pagine

30 luglio 2026

L'arrivo a San Pietro: ultima tappa della Via Francigena

L'arrivo nella splendida Piazza San Pietro conclude in modo perfetto l'esperienza straordinaria vissuta lungo la Via Francigena.

L'ultima tappa, di circa una ventina di chilometri dalla periferia di Roma, attraversa il tratto finale fino a Monte Mario, dove compare per la prima volta il cupolone, segno inequivocabile dell'arrivo imminente.

Da lì il percorso scende verso il centro, fino a concludersi davanti alla Basilica di San Pietro, tra i capolavori artistici e architettonici che rendono unico questo cammino.


via francigena storta arrivo roma


Via Francigena: La Storta - Roma San Pietro

Molti preferiscono evitare i primi chilometri lungo la Via Cassia da La Storta, ma per vivere interamente l'esperienza ho scelto di percorrerli. Si cammina sempre sul marciapiede, in un quartiere periferico della capitale dove al mattino il traffico è piuttosto scorrevole e molte persone si spostano anche a piedi per andare al lavoro o a scuola.

Più avanti si incontra un breve tratto senza marciapiede, ma la linea bianca consente comunque di camminare con una certa sicurezza e tranquillità.

Itinerario: La Storta - La Giustiniana - Monte Mario - Roma
Sentiero: VF
Lunghezza: circa 21,3 km
Difficoltà: E/T (traccia su Wikiloc)
Tempo: circa 6 ore
Dislivello: quota max 173 m s.l.m.

Si arriva nel quartiere La Giustiniana per entrare nel Parco Regionale Urbano dell'Insugherata. Volendo evitare i primi 5 km, è possibile anche prendere un autobus da La Storta, con corse frequenti circa ogni 20 minuti.

Una discesa su asfalto fa accedere al parco, dove alcuni cartelli raccontano gli interventi realizzati in occasione del Giubileo, oggi già in parte segnati dal tempo.

Il cammino si addentra poi in un sentiero immerso nel verde, dove il paesaggio è talmente naturale da far dimenticare la vicinanza della città. In alcuni punti, alberi caduti obbligano a piccole deviazioni; più avanti si attraversano campi coltivati e tratti fangosi dovuti ai ristagni d'acqua che in caso di pioggia possono rendere il passaggio più impegnativo.


parco insugherata Roma

Istituito nel 1997, il parco si estende per circa 740 ettari e conserva numerose testimonianze archeologiche di epoca romana, tra cui resti di ville e tombe. La vegetazione è molto varia e comprende querce, castagni, pioppi, salici, sughere e agrifogli, oltre a zone umide con giunchi, canneti e ninfee. In primavera la fioritura è particolarmente ricca, con specie spontanee come tarassaco, cicoria, colza e ravanello selvatico, mentre le aree paludose ospitano anfibi, rettili e numerosi uccelli acquatici.

Il percorso all'interno dell'Insugherata è piuttosto articolato e non sempre ben segnalato, ma si incontrano anche persone a spasso con il proprio cane. Raggiunta un'area attrezzata con tavoli da picnic, si svolta a sinistra e si risale verso le prime abitazioni del quartiere di Monte Mario Alto.


area picnic parco insugherata Roma

La segnaletica della Via Francigena in questo tratto si discosta leggermente dalle tracce online, ma la direzione da seguire resta comunque abbastanza chiara.

Nel quartiere si trovano bar dove fermarsi per la colazione o per una pausa, oltre a diverse fontanelle utili per riempire la borraccia lungo il cammino.

Si prosegue costeggiando strade trafficate e passando nei pressi dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, attraversando poi il giardino antistante la Chiesa di San Francesco d'Assisi. Il percorso continua fino ai giardini di Largo Cervinia, entrando progressivamente nel tessuto urbano di Roma.

Continuando il cammino, seguendo la segnaletica della Via Francigena, si raggiunge l'ingresso del Parco di Monte Mario. Il colle, con i suoi 139 metri, è il punto più alto della città di Roma, anche se non rientra tra i sette colli storici. Proprio qui si trova l'Osservatorio Astronomico di Roma, costruito sul sito della rinascimentale Villa Mellini, antica residenza del cardinale Mario Mellini.

Il percorso nel parco è piuttosto tortuoso e offre diversi punti panoramici su Roma: si riconoscono il Foro Italico con lo Stadio Olimpico, Ponte Milvio e il corso del Tevere.

Scendendo si arriva sotto l'osservatorio, che ospita anche un museo, fino alla terrazza panoramica da cui, per la prima volta, si scorge la cupola della Basilica di San Pietro: sembra vicinissima, ma in realtà mancano ancora circa quattro chilometri all'arrivo. Qui si trova anche il simbolo della Via Francigena, perfetto per una foto ricordo.


monte mario veduta san pietro roma

Altri punti panoramici offrono diverse viste sulla città lungo la Passeggiata Geodetica dalla quale si scende lungo un sentiero lastricato con sassi irregolari che procede a zig zag verso l'uscita del parco. Ripensando al basolato della Via Cassia incontrato nella tappa da Montefiascone a Viterbo, questo tratto risulta decisamente meno agevole da percorrere.

La segnaletica in città è sempre presente, ma è comunque sufficiente dirigersi verso le mura del Vaticano. Avvicinandosi, il flusso di turisti aumenta progressivamente e nell'ultima parte si cammina su una via pedonale che conduce direttamente all'ingresso della Piazza San Pietro.

Essendo pellegrini si può accedere alla fila preferenziale riservata a chi ha prenotato l'ingresso alla Basilica di San Pietro. È comunque necessario passare i controlli di sicurezza, ma i tempi risultano generalmente più rapidi rispetto alla fila ordinaria.

Nella zona inferiore della Basilica si trova l'accoglienza per i pellegrini, dove è possibile consegnare la credenziale della Via Francigena, ricevere l'ultimo timbro e ottenere il Testimonium, ricordo del cammino.


monte mario ritiro testimonium via francigena roma

Prima dell'ingresso si trova il guardaroba dove lasciare lo zaino, così da accedere liberamente alla Basilica e ammirarne i capolavori, tra cui la celebre Pietà di Michelangelo, come avevo scritto in un articolo scritto dopo la precedente visita.

Uscendo nuovamente si può ammirare ancora una volta il suggestivo colonnato del Bernini della Piazza San Pietro, un tempo era completamente sgombra dalle sedie e si poteva attraversare con maggiore libertà.


interno basilica san pietro roma

Per chi non conosce bene Roma, la città merita sicuramente una sosta di più giorni, vista la ricchezza di monumenti e luoghi da visitare. Un soggiorno di almeno quattro giorni è il minimo per iniziare a scoprirla con calma e apprezzarne la varietà di esperienze, come avevo già raccontato in un articolo.


Informazioni utili

La Via Francigena nasce come itinerario di pellegrinaggio, ma oggi viene percorsa anche per motivi culturali, personali o sportivi.

Per chi non volesse percorrere l'intera tappa, ormai quasi completamente urbana, è possibile prendere un autobus da La Storta fino a La Giustiniana, oppure il treno fino alla stazione di Monte Mario.

Una volta arrivati a Roma, si trovano numerose fontane pubbliche, talvolta poco visibili, dove è possibile riempire la borraccia, considerando che l'acqua del servizio pubblico è generalmente molto buona.


colonnato san pietro roma

In città sono presenti diverse strutture di accoglienza per pellegrini lungo la Via Francigena, come lo Spedale Divina Provvidenza di San Giacomo e San Benedetto, l'Ostello Marello e Cobragor.

Per chi desidera fermarsi più giorni, non mancano alberghi come l'Hotel Sant'Angelo, bed & breakfast e altre sistemazioni private.

La credenziale della Via Francigena si può acquistare a Roma presso alcuni punti autorizzati, tra cui Palazzo Merulana, la Ciclofficina n.9, Bags Free by Bon Bags Srl ed EcoBike Srl.


Come arrivare

Roma è servita dagli aeroporti di Fiumicino (Leonardo da Vinci) e Ciampino, entrambi collegati al centro città con treni e autobus.

La città è inoltre uno dei principali nodi ferroviari italiani: le linee ad alta velocità la collegano rapidamente con Milano, Firenze, Napoli e Torino, con arrivo nelle stazioni di Termini, Tiburtina e Ostiense.

Il quartiere La Storta, ultimo passaggio prima del centro, è ben servito dai bus urbani verso La Giustiniana e le zone centrali della capitale. È presente anche una fermata ferroviaria utile per raggiungere La Giustiniana, Monte Mario e l'area di San Pietro.

Per chi termina il cammino e rientra subito, la stazione di San Pietro si trova a pochi minuti a piedi dalla Basilica di San Pietro ed è un comodo punto di partenza.


Nessun commento:

Posta un commento

Prima di commentare ti invito a leggere la Privacy Policy del blog per l'accettazione.