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10 marzo 2026

Escursioni a Gran Canaria: Agüimes e il barranco de Las Vacas

Nel cuore di Gran Canaria esiste un territorio che sorprende e conquista lentamente, passo dopo passo. Lontana dalle spiagge più affollate, la zona dell'isola in prossimità di Agüimes è un mosaico di paesaggi vulcanici, barranchi profondi e siti archeologici che raccontano un passato antico.

Qui l'isola mostra la sua anima più autentica: aspra, silenziosa, potente. Un luogo ideale per chi ama esplorare, capire e sentire davvero un territorio.


Agüimes barranco Las Vacas gran canaria


Cosa vedere nella zona di Agüimes

Nei dintorni di Agüimes si possono fare numerose escursioni nella natura per camminare all'interno dei barranchi scolpiti dal tempo.

Questa zona è perfetta per gli escursionisti, per i viaggiatori curiosi e per chi desidera scoprire cittadine con viuzze sulle quali si affacciano edifici dalle architetture tipiche dell'isola, differenti da quelle della zona sud di Maspalomas.

Attorno ad Agüimes il paesaggio alterna canyon profondi a dolci colline regalando scenari da cartolina.


paesaggi gran canaria

La visita di Agüimes

La visita può iniziare da Agüimes con le sue strade lastricate, le piazze vivaci e le chiese coloniali che raccontano la storia di un villaggio capace di conservare intatta la propria identità. Agüimes è famosa anche per le tradizioni artigianali e per la gastronomia locale: dai piatti tipici a base di prodotti dell'isola alle feste popolari.

Passeggiando tra le strette viuzze, sulle quali si affacciano case tinteggiate di bianco o di un caldo color ocra, si incontrano atelier di artisti che realizzano ceramiche, quadri e prodotti tessili. Oggetti unici, perfetti come regali originali e diversi dai soliti souvenir da portare a casa.

Agüimes gran canaria

Sulla piazza centrale si affaccia la chiesa di San Sebastian di Agüimes dedicata alla Madonna del Rosario. Costruita sul finite del Settecento per sostituire una precedente, si sviluppa su tre navate separate da colonne toscane con archi a tutto sesto.


chiesa Agüimes gran canaria

All'interno si possono ammirare la cupola, caratterizzata da dodici finestre nel tamburo, e sull'altare la statua Madonna del Rosario, realizzata in stile sivigliano del XVII secolo. Degni di nota anche gli altari laterali che colpiscono per il forte contrasto cromatico tra il verde profondo e le dorature.


interni chiesa Agüimes gran canaria

Girovagando per il centro storico si notano numerosi murales e sculture che raffigurano gli antichi mestieri della tradizione rurale di Gran Canaria, contribuendo a rendere il paese un vero e proprio museo a cielo aperto.

È possibile visitare anche la Casa Museo Orlando Hernández, dedicata a uno dei più importanti letterati del villaggio, che offre uno sguardo interessante sulla cultura e sulla storia locale.


centro storico Agüimes

Un'altra bella piazza del centro è San Antón, sulla quale si affaccia l'omonimo locale, dove è possibile gustare piatti tipici della tradizione canaria come le lumache (caracoles) e la carne di maiale, il cochino negro. Curiosamente, il menù viene scritto ogni giorno su una lavagna esposta all'esterno, dettaglio che aggiunge un tocco autentico e informale all'esperienza. Qui ho assaporato ottime olive e le immancabili papas arrugadas, un piatto semplice che ogni ristorante interpreta in modo leggermente diverso.


piatti tipici Agüimes

Agüimes è il punto di partenza ideale per esplorare il centro dell'isola con escursioni verso due meraviglie naturali: il barranco de Las Vacas e il barranco de Guayadeque.

Chi alloggia a Maspalomas può partecipare a un'escursione guidata che consente di visitare Agüimes, Telde e un'azienda specializzata nella produzione e vendita di prodotti a base di aloe vera, una delle eccellenze locali.
Soggiornando a Las Palmas, invece, è possibile prendere parte a un'escursione di un giorno che comprende Agüimes, la valle di Guayadeque, Maspalomas e Puerto de Mogàn: tutte tappe imperdibili per scoprire alcuni dei luoghi più affascinanti da vedere durante un viaggio a Gran Canaria.

Appena fuori dal centro storico si trovano parcheggi gratuiti, perfetti per chi è di passaggio per poche ore.


Barranco de Las Vacas

Il Barranco de Las Vacas è uno di quei luoghi che sembrano usciti da un sogno. Piccolo nelle dimensioni ma immenso nell'impatto visivo, questo canyon è una vera opera d'arte naturale. Le sue pareti ondulate, modellate dall'acqua e dal vento nel corso dei millenni, creano forme sinuose e giochi di luce che cambiano a ogni ora del giorno.

Camminare al suo interno è come entrare in una cattedrale di roccia dove ogni curva invita a fermarsi e a osservarne la bellezza.


barranco Las Vacas Gran Canaria

Questa è una tappa imperdibile per chi cerca bellezza pura e un contatto diretto con la forza della natura, ma mettete in conto che è un luogo abbastanza frequentato e non sarete mai soli.

Per arrivare si percorre la GC-500 da Agüimes e si può lasciare l'auto in uno dei pochi parcheggi in prossimità dell'accesso, oppure nello sterrato più avanti, ma fate attenzione nel camminare sulla strada stretta.

Per raggiungere il punto più fotografato, che ricorda l'Antelope Canyon, è necessario scendere nel barranco seguendo il sentiero che parte dalla strada oppure quello che inizia dal parcheggio su fondo sterrato; nonostante ciò, molti visitatori scelgono impropriamente di scavalcare il guard-rail per abbreviare la discesa.

Si consiglia di indossare scarpe adeguate e di arrivare la mattina presto, quando il numero di visitatori è ancora limitato.

Da Maspalomas è possibile partecipare a un'escursione di circa 4 ore che conduce al barranco, permettendo di visitare da vicino questo luogo davvero particolare.


Barranco de Guayadeque

Più ampio, più profondo e carico di storia, il Barranco de Guayadeque è formato da grotte scavate nella roccia vulcanica che raccontano la vita degli antichi canari. Alcune sono state trasformate in abitazioni, ristoranti, e cappelle quella di San Bartolomé Apóstol.

Qui si possono percorrere sentieri panoramici sotto pareti imponenti, in mezzo a una vegetazione sorprendentemente rigogliosa, e si può visitare il villaggio preistorico di Cueva Bermeja.

Il nome Guayadeque ha origini preispaniche e deriva dalla lingua dei Guanci, gli antichi abitanti di Gran Canaria. Sebbene il significato esatto non sia del tutto certo, gli studiosi ritengono che indichi una "valle profonda" o "barranco grande", in riferimento al maestoso canyon che oggi porta il suo nome. Questo toponimo racchiude secoli di storia e tradizione, ricordando il legame tra la natura imponente della valle e le comunità che l'hanno abitata.

Situato a circa tre chilometri dal centro di Agüimes, è stato dichiarato monumento naturale e bene d'interesse culturale.


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