martedì 21 novembre 2017

La visita allo Spitzkoppe in Namibia

La visita allo Spitzkoppe è stata proprio l'ultima cosa che ho messo nell'itinerario del mio viaggio on the road in Namibia.
Avevo letto guide, reportage di viaggiatori e forum ma finché non ho visto una fotografia dell'arco in pietra non l'avevo proprio considerato pensando anzi di percorrere una strada che passava da un'altra parte.
Lo Spitzkoppe è una montagna granitica alta 1.728 metri che viene chiamata il Cervino d'Africa per la sua forma aguzza.
Questo massiccio del Damaraland è un antico vulcano ormai spento tutelato dal Ministero del Turismo e custodito dalla comunità locale.

lo Spitzkoppe in Namibia visto dall'arco
Lo Spitzkoppe visto dall'arco


Cosa vedere allo Spitzkoppe


Quando si arriva percorrendo la polverosa strada si vede questa montagna ergersi dalla pianura così solitaria ma soltanto da vicino si apprezza tutta la bellezza di questo luogo dai colori meravigliosi.
Alla reception dello Spitzkoppe Rest Camp si paga il biglietto per entrare e girare con la propria auto nelle zone consentite e fare trekking.
Attualmente il prezzo del biglietto per due persone con auto è di 170 NAD che corrispondono a circa 10 euro.
Il gentile guardiano fornisce anche una mappa e tutte le indicazioni per girare il sito suggerendo dove fermarsi per vedere le zone più belle e propone l'escursione guidata che si svolge ad orari prestabiliti.

arco dello Spitzkoppe
The Bridge

Io sono arrivata intorno a mezzogiorno, non mi sono quasi mai alzata presto la mattina, e così ho fatto un giro lungo le rosse terre sterrate fermandomi poi vicino all'arco in pietra. Sulla cartina è indicato come bridge ed in effetti assomiglia ad un ponte in pietra. Salendo lungo alcune rocce arrotondate si arriva proprio sotto e poi naturalmente si sale per farsi fotografare.

la roccia che si sale per avvicinarsi all'arco di pietra dello Spitzkoppe
Da qui si sale all'arco di pietra

Qui ci sentiamo piccoli piccoli di fronte alla grandezza della natura!
A quell'ora non riuscivano bene le foto e così sono andata dall'altro lato per poter fare scatti decenti.
Ho guardato anche se fosse stato possibile salire sulla sommità ma è meglio non rischiare di farsi male!

arco in pietra dello Spitzkoppe

Oltre alla bellezza e particolarità di questo ponte di pietra si rimane affascinati dalle rocce circostanti che sembrano blocchi scolpiti o assumono strane forme.
Sembra incredibile che dalla terra sbuchino queste rocce ed invece è così ma la natura non finirà mai di stupirmi.

Oltre all'arco in questa zona si può vedere la rock pool. Il nome fa pensare ad una piscina ed infatti salendo sulla roccia si vedono degli incavi dove si accumula l'acqua piovana.

la rock pool allo Spitzkoppe
La rock pool

Su tutto vigila l'imponente figura dello Spitzkoppe che sembra invitarci alla scalata ma l'ascesa è solo per alpinisti!

io allo Spitzkoppe in Namibia

Visita guidata al Bushmen's Paradise


Alle 3 del pomeriggio dalla reception ho fatto la visita guidata di circa 2 ore (costo 50 NAD a persona) assieme ad altri viaggiatori. Ognuno utilizza la propria auto e su una sale la guida che nei punti più significativi fa fermare e racconta curiosità su questo luogo.
Ha raccontato di essere vissuto tutta la vita (ma è ancora giovane) nel villaggio e venendo qui si contribuisce a migliorare le condizioni di vita di questo popolo davvero povero.

all'interno della riserva naturale dello Spitzkoppe
La riserva naturale dello Spitzkoppe

La parte più interessante della visita allo Spitzkoppe è quella oltre il recinto che delimita lo Small Bushmen's Paradise. Qui il paesaggio è mutato e sembra di stare nella savana e persino alcune zebre hanno salutato il nostro arrivo. Qui le strade sono un po' dissestate e con buche e sarebbe stato meglio avere un 4X4 ma vista la brevità dell'escursione anche col 2X4 si riesce a procedere.

l'entrata della daub cave allo Spitzkoppe
L'ingresso alla Daub Cave

La guida ci ha portato a vedere la stretta Daub Cave e poi le pitture realizzate dai boscimani in epoca imprecisata. Ha parlato di un'epoca compresa tra 200 e 4.000 anni fa e c'è una bella differenza tra questo intervallo di date!

pitture al buschmen's paradise
Alcune pitture: qui si vedono un rinoceronte ed uomini carponi

Queste pitture sono divenute Monumento Nazionale per la loro grande importanza nella storia del popolo San.
Qui ha raccontato la vita di questo popolo che usava il veleno dell'Euphorbia per catturare le prede ed aveva un linguaggio con solo 4 suoni fatti con lo schiocco della lingua. Le incisioni che raffigurano animali ed uomini che stanno cacciando carponi sono proprio un messaggio per chi passava di qui.
Suggeriscono quali animali si potevano cacciare e dove trovare le pozze d'acqua indicate dal corno del rinoceronte.
Durante la visita abbiamo visto anche i resti di un animale su un albero e questo testimonia la presenza di un leopardo nell'area, ma purtroppo non siamo riusciti a vederlo.

Come arrivare allo Spitzkoppe


Da Swakopmund si percorre la strada asfaltata B2 per 108 chilometri e quindi si prosegue a sinistra sulla D1918 per 17 chilometri per poi svoltare a destra lungo la D3716 per altri 12 chilometri. Queste due strade sterrate hanno tratti abbastanza decenti ed altri un po' corrugati che fanno rallentare anche se in realtà ho letto che accelerando si sentono meno le vibrazioni.

la strada D3716 verso lo Spitzkoppe
La strada D3716 verso lo Spitzkoppe

Io ho impiegato circa 2 ore e 30 per arrivare ma fermandomi anche a scattare fotografie.
Una volta arrivati nel villaggio si prosegue finché non si arriva all'ingresso del campeggio dove c'è la reception, non date retta ai cartelli precedenti che indicano di svoltare per accedere al massiccio.

la reception dello Spitzkoppe
La reception

Vicino al villaggio ma anche lungo la strada ci sono i banchetti dove la popolazione locale vende pietre colorate ed oggetti di bigiotteria. Costano veramente poco e acquistando da loro è un modo per sostenerli economicamente visto che sono poveri.

baracche lungo la strada per lo Spitzkoppe
Baracche lungo la strada per lo Spitzkoppe

Quando ci si ferma chiedono anche generi alimentari perciò se si pensa di venire qui consiglio di portare farina, riso o scatolame. Per la verità guardandoli non sembrano patire la fame ma le loro case sono poco più che baracche.

5 commenti:

  1. Non mi ero mai informata bene sulla Namibia ma questi paesaggi stupendi cominciano a fare gola!

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  2. wow la Namibia è uno dei quei luoghi che desidero visitare da sempre. A livello di sicurezza com'è?

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    1. Io l'ho trovata sicura, mi hanno detto che c'è microcriminalità e vedendo le recinzioni e le guardie negli alberghi si capisce quanto sia vero. Nei posti in mezzo al nulla non c'è certamente pericolo :)

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  3. Sono stata in Namibia la scorsa estate, ma non in questa zona. Davvero bella e affascinante.

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  4. Ma che bello! In alcune foto mi ha ricordato il deserto del Wadi rum in Giordania

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