martedì 25 luglio 2017

Cosa vedere a Gallipoli

Nel mio viaggio in Salento ho fatto una breve sosta a Gallipoli che è stata sufficiente per farmela piacere.

In mattina sono andata nella bellissima spiaggia di Baia Verde che ho scelto dopo aver visto delle foto che facevano risaltare le acque cristalline e la fine sabbia bianca.

Gallipoli è una bella cittadina ed oltre alle spiagge offre tante cose da vedere nel suo centro storico che si sviluppa su un promontorio che sembra protendersi verso il mare come una prua di una nave.

Cosa vedere a Gallipoli
Castello aragonese


Cosa vedere a Gallipoli in un giorno



Io sono andata ad inizio giugno ed i parcheggi a Baia Verde erano ancora gratuiti mentre da metà mese sono a pagamento.
La spiaggia è molto ampia e ci sono anche zone attrezzate per chi desidera sdraiarsi sui lettini ed avere anche l'ombrellone per ripararsi dal sole nelle ore più calde.

Il mare è veramente stupendo e le acque basse invogliano anche i bimbi a fare il bagno. Io non amo molto la sabbia perché rimane appiccicata addosso ma vedere quelle acque limpide fa passare in secondo piano questo disagio. So che è molti adorano la sabbia ma io non so come mai alla fine mi ritrovo cosparsa di fine rena!

Spiaggia di Baia Verde Gallipoli
La spiaggia ed in fondo Gallipoli

Nel pomeriggio mi sono spostata nella cittadina pugliese trovando anche lì parcheggio gratuito abbastanza vicino al centro storico dove ho visto che ci sono tanti ristoranti che offrono menù a prezzo fisso, in altre zone del Salento non ho trovato locali così convenienti!

Per addentrarsi nel centro si deve superare un ponte, affiancato dalla possente mole del Castello aragonese, che racchiude il porticciolo e si arriva nella strada che fa il periplo del promontorio delimitato dalla cinta muraria del XIV secolo che serviva a proteggere la città dall'invasione dal mare.

Da qui si possono ammirare l'isola di Sant'Andrea con il faro, la piccola isola del Campo e lo scoglio della Nova.
Nella parte nord della passeggiata si apre il Seno della Purità che è un tratto di costa con spiaggia ed un mare che sembra pulitissimo nonostante siamo in pieno centro!

Seno della Purità
Seno della Purità

Passeggiando sul lungomare si possono ammirare diverse chiesette che però durante la mia visita erano chiuse. Proprio sopra la spiaggia c'è la chiesa di Santa Maria della Purità caratterizzata da un cornicione in pietra calcarea che contrasta col candore della facciata. A me è piaciuta in maniera particolare la chiesa di San Domenico al Rosario con la sua facciata decorata da motivi floreali e nicchie. La pietra usata per la costruzione si chiama carparo ed è stato usato per l'abbellimento di molti edifici di Gallipoli.

Chiesa di San Domenico al Rosario

E' un piacere girovagare per i vicoletti tra le case dipinte a calce con piccoli balconi e logge per ritrovarsi all'interno di corti. adornate da fiori.

Centro storico Gallipoli
Girovagando nel centro storico

A Gallipoli si può visitare la concattedrale di Sant'Agata che risale al '600 e lo stile barocco si può apprezzare nella facciata. Difficile però fotografarla per intero visto che si apre su un vicolo ed è fronteggiata  dal Palazzo del Seminario di epoca settecentesca.
All'interno della chiesa risplende lo stile rinascimentale nel colonnato con fregi e triglifi.

Concattedrale di Sant'Agata Gallipoli
La facciata della concattedrale

Una delle cose che consiglio sicuramente di visitare è un frantoio ipogeo ed ho scelto quello di Palazzo Granafei che è l'unico che conserva ancora le antiche strutture in legno.
L'ingresso è a pagamento e si contribuisce alla manutenzione del luogo fatta da un'associazione di volontari e le ragazze all'entrata sono disponibili a fornire informazioni su ciò che si sta visitando.

Frantoio ipogeo di Palazzo Granafei
Sulla sinistra si vede il torchio alla genovese

Questo frantoio occupa circa 200 mq nel al di sotto dei Palazzi Grassi e d'Acugna. Nelle diverse sale si possono vedere un torchio originale alla genovese con un'unica grande vite ed alcune presse del XIX secolo.

Sono invece ricostruiti su modelli del XVIII secolo i torchi alla calabrese con due grandi viti.

Grazie alle spiegazioni ho appreso che le olive venivano triturate dalle grandi macine azionate da muli e la poltiglia veniva poi passata nei torchi.

Pensavo che l'olio ricavato fosse utilizzato in cucina ed invece all'epoca veniva venduto per usi industriali visto che c'era richiesto di combustibile per l'illuminazione delle strade o per la cardatura delle lane dei paesi del Nord Europa. Evidentemente era più redditizio questo impiego piuttosto che quello alimentare.

Scendere nel frantoio ipogeo dà refrigerio dal caldo esterno ma si avverte la tanta umidità del posto!

Balcone centro storico Gallipoli
Balcone nel centro storico

Dovendo continuare il mio viaggio verso Matera il giro di Gallipoli è terminato qui ma vorrei tornare perché nei dintorni ci sono tante cose che non ho potuto vedere e vorrei scoprire nuove spiagge sul litorale ionico del Salento. In questo caso sceglierei un albergo nelle vicinanze considerato che qui i ristoranti costano poco e perciò si può risparmiare parecchio sui pasti. Molti in vacanza vanno in appartamento ma io preferisco il totale relax senza preoccuparmi di fare la spesa e cucinare. 

7 commenti:

  1. Ho sentito tante versioni su Gallipoli, ma devo dire che molte non erano particolarmente gentili nei confronti della città. Invece, grazie a te, scopro che è davvero un luogo che vale la pena visitare! Mi è molto piaciuta, sia dalle tue descrizioni che dalle immagini.
    Visitare i frantoi ipogei, poi, è qualcosa di molto toccante ed affascinante, non c'è che dire :-)
    A presto,
    Claudia B.

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  2. Che bello il Salento! Pur essendo per metà salentino, da parte di mia madre, non ci sono mai stato e mi vergogno a dirlo. Dovrei assolutamente andare a sentire e vedere "lu mare, lu sole, e lu ientu" del Salento!

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  3. Noi adoriamo le spiagge di sabbia.... e direi che Gallipoli potrebbe proprio piacerci :-)
    Interessante anche come città a quanto sembra! Mi ispirano i frantoi ipogei (ci ispirano tantissimo le strutture sotterranee). Grazie delle dritte :-)

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  4. Una città bellissima con un mare stupendo. Ci sono stata tempo fa, ma in agosto, troppo affollata e caotica e non sono riuscita ad apprezzarla in pieno. Dovrei tornarci in un periodo un pò più tranquillo per poterla visitare con calma e ammirare tutte le cose che hai descritto . Di molte non ne conoscevo neanche l'esistenza ::::

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  5. Proprio oggi, parlando con la mia parrucchiera che è pugliese, mi ha detto che il periodo migliore per andare da quelle parti sarebbe giugno, chissà che l'anno prossimo non sia la volta buona per me? Gallipoli ovviamente la metto in lista! :-)

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  6. Non sapevo che a Gallipoli ci fosse così tanto da vedere. Ci sono stata diversi anni fa e ci sono passata un po' di corsa e soprattutto in serata, il tempo di una passeggiata e una cena.
    Io sono stata in agosto, quindi nemmeno sto a dirti quanta miriade di gente la affollava; forse a giugno me la sarei goduta di più :)

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  7. Ottimi i tuoi consigli su Gallipoli, molti miei amici ci sono stati per le vacanze e me ne hanno sempre parlato bene. :)

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