martedì 6 giugno 2017

Cosa vedere alle Cinque Terre

Le Cinque Terre sono una meta sempre più ambita dai turisti e sto notando che ultimamente anche molti europei le prediligono per le vacanze in Italia.

Le 5 terre sono uno dei siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO ed offrono splendidi paesaggi costieri e borghi incastonati tra le colline coltivate a vigneti che s'integrano nella natura circostante.

Una visita veloce ai borghi può essere fatta anche in un giorno solo ma per girarli bene, fare trekking e qualche giorno in spiaggia sono necessari almeno 4 giorni.

Cosa vedere alle Cinque Terre
Riomaggiore

Come arrivare e muoversi alle Cinque Terre


Per la conformazione del territorio le 5 terre sono una meta da visitare preferibilmente in treno e nel periodo da aprile ad ottobre il servizio è potenziato con convogli che praticamente partono ogni 30 minuti. Consiglio di non visitarle nel periodo dei ponti perché i paesini sono piccoli e quando sono affollati perdono molto del loro fascino ed è pure difficile girarli!

Se si sceglie il treno è bene fare la Carta Treno MS che è in vendita negli uffici del Parco e che consente oltre ai viaggi illimitati sui treni regionali tra Levanto e La Spezia molti altri servizi:
  • L'utilizzo del servizio bus nei paesi
  • L'WI_FI gratuito negli Hot Spot del Parco
  • L'uso delle toilette altrimenti a pagamento
  • Visite guidate in programma
  • Percorsi Naturalistico Poetici secondo il programma
  • Partecipazione a laboratori nel Centro di Educazione Ambientale del Parco
  • Ingresso scontato ai Musei Civici della Spezia 

Le card sono disponibili per 1, 2 o 3 giorni a prezzi differenti.

In alternativa nel periodo estivo si possono visitare i borghi delle Cinque Terre utilizzando i traghetti della Società di Navigazione Golfo dei Poeti.

Sconsiglio di arrivare alle 5 terre in auto ma chi la preferisse può uscire dall'autostrada a Brugnato e raggiungere Monterosso al Mare dove ci sono parcheggi in paese oppure sulla collina dalla quale parte un servizio di bus nel periodo estivo. Da qui si percorre la strada litoranea che consente di godere di un bellissimo panorama sul litorale costiero per raggiungere gli altri borghi. Ogni paese ha veramente posti limitati per parcheggiare. Si può anche uscire dall'autostrada alla Spezia e poi proseguire verso Riomaggiore e fare la strada all'inverso.

Cosa vedere alle Cinque Terre


Arrivando dalla Spezia il primo paese che s'incontra è quello di Riomaggiore con le casette color pastello ed un antico castello che sembra vegliare sulle viuzze che sono un continuo sali scendi.
La parte più bella del piccolo borgo marinaro è il porticciolo e proseguendo da laggiù si arriva alla spiaggia di sassi e rocce.

Chiesa San Giovanni Battista a Riomaggiore
Chiesa di San Giovanni Battista a Riomaggiore

Consiglio di visitare la chiesa di San Giovanni Battista col suo rosone trecentesco.
Dal borgo parte la Via dell'Amore che però è chiusa da diversi anni a causa di uno smottamento. E' aperta solo per un breve tratto dal lato di Manarola, il secondo borgo.

Questo paese è uno dei più apprezzati perché ha un fascino innegabile e dalla passeggiata lungomare offre scorci meravigliosi per fare fotografie alle antiche case dei pescatori.
Oltre che a scendere verso il mare consiglio di percorrere l'erta che conduce al belvedere nella piazza sulla quale si affacciano la Chiesa di San Lorenzo, l'Oratorio dei Disciplinati e la torre campanaria.

A me piace tantissimo il campanile a pianta quadrata che in origine aveva la funzione di torre di avvistamento. Pure la facciata in stile gotico ligure della chiesetta è da ammirare per il rosone ornato da colonne.

Manarola
@pixabay Manarola

Il successivo borgo delle Cinque Terre è Corniglia che rispetto agli altri si trova su una collina e perciò viene spesso snobbato dai turisti spaventati dalla scalinata della Lardarina che consta di ben 377 gradini.
Chi non volesse camminare, specie sotto il sole e col caldo, può attendere il bus del Parco che in pochi minuti porta lassù!

Le case del paese sono disposte lungo una via centrale quasi pianeggiante ed arrivati in fondo si gode di un bel panorama su questo tratto di costa.
A metà del borgo si trovano invece i pochi resti di un'antica torre  del '500 che era parte della fortificazione medievale.

Dall'altro lato del paese si trova la Chiesa di San Pietro che presenta un rosone adornato da un cervo che è il simbolo del borgo.

Corniglia
@pixabay Corniglia

Il paese più bello delle Cinque Terre secondo me è Vernazza perché la piazzetta sul porticciolo nella quale si affaccia la Chiesa di Santa Margherita di Antiochia è veramente qualcosa di bello. Andando proprio sul molo si può ammirare la bellezza del borgo che come gli altri ha case tinteggiate di colori tenui separate da stretti carrugi che s'inerpicano sulla collina in un continuo sali e scendi.
Lungo la via centrale che scende dalla stazione si trovano tanti negozi e focaccerie e consigli di entrare nella chiesa che trovo sia molto bella con pareti e pavimento in pietre di diverse sfumature di grigio.
Mi piace anche il campanile a pianta ottagonale che s'innalza dalla chiesa stessa per la sua particolarità.

Vernazza
Vernazza

L'ultimo borgo delle 5 Terre è Monterosso che è anche l'unico ad avere diverse spiagge unite da una bella passeggiata a mare che parte dalla paese nuovo, quello vicino alla stazione, per arrivare a quello vecchio.

Nel paese nuovo chiamato Fegina c'è una spiaggia sabbiosa molto frequentata e con molti stabilimenti balneari e nell'estrema destra si trova una spiaggetta carina sulla quale veglia la statua del dio Nettuno chiamato da tutti il Gigante.
Nel paese vecchio ci sono il porticciolo, un'altra spiaggia ugualmente frequentata e tantissimi ristoranti nei quali gustare piatti a base di pesce e della cucina ligure che però nel tempo ha perso parecchio della sua tipicità.

A Monterosso si possono visitare diversi edifici religiosi come la chiesa di San Giovanni Battista e l'Oratorio dei Neri realizzato in stile barocco decorato con figure che richiamano la morte che contrastano coi luminosi colori delle pareti e della lanterna.

Sulla collina si trova la Chiesa dei Cappuccini che risale al XIII-XIV secolo e che nel 2014 vinse il censimento dei Luoghi del Cuore promosso dal FAI.
L'interno ospita diverse pregevoli opere religiose ed a me sono piaciuti in maniera particolare i confessionali in legno che sembrano incastonati nelle mura e l'altare maggiore in legno con sopra il tabernacolo decorato in oro.

Il Gigante a Monterosso
La statua del dio Nettuno detto Il Gigante a Monterosso

Cosa fare alle Cinque Terre


Oltre a visitare i tipici borghi delle 5 Terre si possono trascorrere delle giornate al mare nelle sue spiagge che sono piuttosto piccole se si eccettua quella di Monterosso.

Chi ama camminare può trovare qui una fitta rete di sentieri di difficoltà variabile. Ogni località è collegata alle altre e sul sito del Parco delle Cinque Terre si può vedere in tempo reale le condizioni della rete sentieristica.
Viste le caratteristiche del territorio purtroppo le colline sono soggette a frane e smottamenti. L'abbandono delle coltivazioni e la conseguenza scarsa manutenzione dei muretti a secco contribuiscono a questa situazione di pericolo.
Non è semplice mantenere curati i 120 chilometri di sentieri all'interno del Parco che vanno sempre percorsi con calzature da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione e sufficiente acqua soprattutto se fa caldo.

Panorama sulla costa delle Cinque Terre
Panorama dal sentiero che da Riomaggiore va a Portovenere

Io consiglio di percorrere il sentiero che da Levanto, il primo paese dopo le 5 Terre, arriva a Monterosso (2 ore e 20), quello che da Vernazza giunge a Corniglia (2 ore e 10) e quello che da Riomaggiore porta a Portovenere (4 ore).


6 commenti:

  1. Io sono una di quelle che hanno sempre "snobbato" Corniglia ma solo per tempistiche!!
    Mi riprometto dopo averti letto di salire tutti i 377 gradini e quando sarò al Belvedere penserò a te! Smack

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  2. Ecco io appartengo alla "specie" che si fatta le Cinque Terre in un giorno! Stupende, ma alla fine eravamo davvero cotti. Abbiamo cercato di non lasciare indietro niente (Corniglia ad esempio l'ho amata), suddividendo le visite in una giornata piena, ma anche per noi gran viaggiatori, è stata una bella sfida. Purtroppo la mancanza di tempo non aiuta.
    Devo dire ottima l'idea di muoversi in treno, solo mi ha un pò deluso la card, perché non è stato possibile utilizzare nessuno dei servizi elencati, nemmeno i bagni gratuiti :-( Spero che nel tempo le cose siano cambiate, il nostro è un viaggio di tre anni fa!
    Un abbraccio,
    Claudia B.

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  3. Anch'io appartengo alla categoria che ha fatto il giro delle Cinque Terre in un giorno in treno! :-) Però capisco che per te che sei appassionata di trekking questa zona riservi anche degli itinerari molto belli a livello di passeggiate! :-)

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  4. Io vorrei andarci a luglio ma anche io avrei poco tempo a disposizione. Se dovessi selezionare tu cosa mi consigli di scegliere? grazie!

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    1. Se vuoi solo visitare i paesini Vernazza e Manarola sono i più belli.

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  5. Sai che sono di Spezia anche io e ogni anno con mio marito, prendiamo il battello e ci concediamo una giornata alle cinque terre! In genere arriviamo a Monterosso, facciamo una passeggiata, ci mangiamo un cartoccio di acciughe fritte e poi riprendiamo il battello per vernazza (anche la mia preferita) facciamo un giretto in paese e poi cerchiamo uno scoglietto dove sederci per prendere un po' di sole, facciamo un tuffo rinfrescante, poi ci asciughiamo e ripartiamo, scendiamo a manarola o a Riomaggiore, per un ultimo giretto e magari un gelatino! Poi rientriamo!!! È una delle mie giornate preferite di tutta l'estate ❤️

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