giovedì 20 aprile 2017

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni

Visitare Parigi in 3 giorni è praticamente impossibile perché la Ville Lumière è molto grande e spostarsi tra i diversi quartiere occorre tempo nonostante sia servita benissimo da una capillare rete della metropolitana.

In base al tempo a disposizione è bene prepararsi un itinerario da seguire e dividere le visite per quartiere in modo da risparmiare tempo. Lo so che sarebbe bello girare per la città e rimanere affascinati dalla sua aria romantica e fermarsi in un bistrot e guardare il via vai di gente ma coi tempi ristretti non si può. 😞

Parigi in 3 giorni



1° giorno a Parigi 


Io sono arrivata all'aeroporto di Parigi Beauvais nel pomeriggio e dopo un'ora e mezza di bus sono arrivata a Port Maillot e da qui ho preso la metropolitana per l'albergo dove ho posato i bagagli. Mi sono quindi diretta subito verso il quartiere di Montmartre a piedi visto che era abbastanza vicino.

Subito mi sono resa conto della frenesia dei parigini che sembrano correre sui marciapiedi così di fretta. Pure le auto strombazzano... sembra di essere in Italia!

Basilica del Sacre Coeur

Ecco che ad un certo punto vedo ergersi sulla collina la Basilica del Sacre Coeur in tutto suo splendore. Una scalinata porta verso di essa ed è un brulicare di persone che sono qui sedute a godersi l'atmosfera del luogo che offre una bella vista sulla città. dall'alto si vede anche la Torre che la sera viene illuminata.
La basilica è molto bella ma all'interno è vietato fare fotografie perciò se scavo nei ricordi mi tornano in mente il bel coro ligneo ed il colonnato dietro l'altare.
Oramai al tramonto mi sono diretta verso la celebre Place du Tertre dove ci sono i pittori e ritrattisti ma anche molti ristoranti.

2° giorno a Parigi cosa vedere

Ho dedicato il secondo giorno di viaggio alla visita dell'Ile de la Cité iniziando dalla meravigliosa Sainte Chapelle che è un mix di stili sui quale prevale all'esterno il gotico.
Ho trovato deludente la cappella bassa per la presenza del negozio di souvenir che svia l'attenzione dalla bellezza dei decori policromi mentre quella superiore ha straordinarie vetrate colorate, colonne e statue che creano un ambiente intimo e di raccoglimento. La visita vale la fila all'ingresso dove bisogna passare i controlli di sicurezza visto che si trova all'interno del perimetro del palazzo di Giustizia.

decori policromi nella Sainte Chapelle
Decori policromi nella cappella inferiore

Avevo fatto il biglietto cumulativo per visitare anche Conciergerie alla quale si accede dalla strada. Questa è la prigione dove fu rinchiusa Maria Antonietta ed infatti si vedono alcune celle. Non è una visita imperdibile ma la Sala delle Armi che in Europa è l'unico esempio di architettura civile gotica.

Mi sono diretta verso la Cattedrale di Notre-Dame il cui piazzale brulicava di gente. La facciata è davvero bella, sarà che il gotico è il mio stile preferito, e sarei stata lì ore a guardarla. 😍

Gli interni invece non mi sono piaciuti in modo particolare ma anche qui la troppa folla impedisce di osservare con la dovuta attenzione i particolari. 

Notre-Dame

Volendo continuare la visita a piedi mi sono incamminata verso le Jardin du Luxembourg passando davanti al Pantheon ed alla celebre università della Sorbonne. I giardini voluti da Maria de' Medici nel '600 sono un'oasi di pace nel traffico parigino. E' un piacere passeggiare tra aiuole fiorite ammirando la Fontana de' Medici ed altre statue. Su questi giardini di 22 ettari si affaccia il Palazzo del Lussemburgo, la sede del Senato francese.

Palazzo del Lussemburgo
Palasi du Luxembourg

Dopo la pausa pranzo ho visitato le chiese di Saint Suplice e di Saint Germain des Près che è la più antica di Parigi e si può ancora oggi vedere la torre campanaria originale col suo stile austero.

Ecco che finalmente sono arrivata al Museo d’Orsay dove non vedevo l'ora di entrare per ammirare i capolavori dell'impressionismo. Il museo ospitato in una vecchia stazione ferroviaria è molto spazioso ma i dipinti di Van Gogh esposti nelle piccole salette del secondo piano sono poco valorizzati. Troppa gente impedisce di ammirarli e non c'è stato verso che la folla diminuisse!

Attraversata la Senna sul bellissimo Ponte Alexander III, decorato con statue allegoriche e cavalli dorati, mi sono trovata davanti il Museo del Louvre in tutta la sua grandezza.
Forse è uno dei palazzi più belli della città.
Mi sono accontentata di ammirarlo all'esterno e di osservare la Piramide del Louvre, la moderna struttura che ben si integra in questi spazi.

la piramide del Louvre

3° giorno a Parigi


Di prima mattina ho preso la metro per scendere alla fermata Louvre ed entrare da lì al museo superati i soliti controlli di sicurezza ma in maniera molto veloce. Nell'atrio sotto la Piramide ci sono tante macchine per fare i biglietti velocemente.

Prima di partire avevo guardato il sito ufficiale del museo del Louvre e perciò avevo già deciso cosa guardare e la mappa fornita all'ingresso torna utile per orientarsi. Alcune volte però bisogna tornare sui propri passi per ritrovare le scale che portano ai diversi piani.

Sezione egizia al Louvre

Sono stata ben 5 ore all'interno del museo ed ho visto la sezione dedicata all'Egitto, le statue greche come la Nike di Samotracia o la Venere di Milo e quelle di Canova.

Nike di Samotracia
Nike di Samotracia

Inutile dire che la sala della Gioconda è presa d'assalto dai visitatori e perciò bisogna sgomitare per potersi avvicinare un minimo per vederla bene.
Incredibile come certe opere siano così gettonate ed altre come il San Giovanni Battista dello stesso Leonardo o i dipinti di Caravaggio siano snobbati.
Vista la mia predilezione per la pittura ho visitato le sezioni dedicate alla pittura francese, fiamminga e dei pittori nordici trovando qui veramente poca gente.

Nel pomeriggio avevo prenotato la salita alla Tour Eiffel e 15 minuti prima dell'orario ho preso l'ascensore che porta al secondo livello. Da qui se ne prende un altro per il terzo livello e poi c'è ancora un'altra rampa di scala per l'ultima terrazza. Purtroppo la giornata uggiosa non ha allietato la visita perché il panorama col cielo grigio non era del migliori. Sono stata però davvero tanto tempo lassù ad ammirare la città da ogni angolazione e facendo un'infinità di fotografie ai tanti monumenti che si vedono dall'alto.

Il Trocadero visto dalla Tour Eiffel
Il Trocadero visto dalla Tour Eiffel

Il simbolo di Parigi non mi ha deluso. Camminare lungo la strada e poi trovandomela all'improvviso di fronte è stato qualcosa di strano e sono pure rimasta stupida dal laghetto con le anatre che si trova sotto i suoi piloni.

4° giorno a Parigi


Avendo l'aereo nel pomeriggio ho avuto modo per fare un'altra passeggiata per la città passando per Place des Vosges che con gli alberi spogli ha meno fascino e davanti all'hotel de la Ville ed al Centre Pompidou. Lo so che sarebbe stato meglio prendere la metropolitana per spostarsi ma il mio ex era riluttante ad utilizzarla e mi ha fatto fare chilometri a piedi inutilmente!
Durante la passeggiata parigina ho però visto la chiesa di Saint Eustache che secondo me è la più bella di Parigi.

La Chiesa di Saint Eustache
La Chiesa di Saint Eustache

Presa la metropolitana sono arrivata agli Champs-Elysées perché non potevo andare via senza passeggiare lungo il viale che nel primo tratto è contornato da giardini mentre poi diviene un'ampia strada caotica.
Purtroppo è iniziato a piovere e con ombrello e trolley ho camminato lungo il viale curiosando nei negozi di lusso ed ammirando i bei palazzi che vi si affacciano.

le Champs-Elisees

La mia visita parigina si è conclusa all'Arco di Trionfo che è posizionato proprio in mezzo all'Etoile, un crocevia tanto trafficato che mi non mi ha permesso di apprezzare questo celebre monumento.

Ok, ho capito amo visitare le città con calma, passeggiare nelle vie pedonali, stare in mezzo alla natura. Parigi non è la città per me! 

Vorrei però tornare per girare meglio alcuni quartieri come Montmartre e quello latino e visitare altri monumenti celebri. Magari con un tempo migliore perché il clima autunnale ha reso ancor più grigia Parigi.

Qui trovate un itinerario alternativo alla scoperta del Patrimonio Unesco di Parigi.

15 commenti:

  1. Io a Parigi sono stata due volte ma mi piacerebbe tornarci. Sicuramente per rivedere il museo d'Orsay, che per me rimane il più bello che abbia mai visto. Ho avuto fortuna, quando sono andata io era quasi deserto, entrambe le volte. Vorrei anche risalire sulla torre Eiffel, anche se grazie a lei e alle sue scale (eravamo in gita e scelsi questa modalità perchè più economica) ho cominciato ad avere il terrore del senso di vuoto.
    Il centro Pompidou è sicuramente sulla lista!

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    1. Anch'io tornerei sulla Tour Eiffel :) Purtroppo non ho avuto tempo di visitare il centro Pompidou, quando sono andata esponevano opere di Munch perciò dovrò andare a vederle ad Oslo!

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  2. Ottimo itinerario! Quando sono stata a Parigi nel 2011 ho fatto più o meno le tue tappe :)

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  3. Adoro Parigi, ma ancora non sono riuscita a vedere un must come la Saint Chapelle! C'era una fila stile musei vaticani, purtroppo. Tu quanto ci hai messo ad entrare? Hai fatto uno skip the line ticket? Mercì!

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  4. nooo vabbè abbiamo fatto lo stesso itinerario di Parigi in 4 giorni ^_^ io ci sono stata 3 volte in età diverse ma l'ultima volta ci siamo concessi anche un giro turistico notturno nel city sightseeing, una cosa più da turisti non potevamo proprio farla! I giardini di Lussemburgo sono splendidi...gli uccellini si avvicinano così tanto alle persone :)

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  5. Io sono andata la mattina presto intorno alle 9. C'era un po' di coda ma scorrevole, tieni presente però che era inizio ottobre e perciò bassa stagione!

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  6. Ho visto Parigi 2 volte, con due stati d'animo diversi... La seconda, da sola, mi sono innamorata di Montmartre e del Sacro Cuore. Io ricordo un mosaico di un Cristo che ti abbraccia su sfondo azzurro. Sicuramente è il mio posto del cuore!

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  7. Io a Parigi non sono mai stata, se non di passaggio tanti anni fa, andando in Inghilterra! È tanto che vorrei andare e anche se mi dispiace dirlo, in questo momento l'idea di un weekend a Parigi mi spaventa un po'! Spero che il clima possa migliorare presto...per questo, ma soprattutto per tanti altri buoni motivi!
    Lucia

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  8. A Parigi ci sono stata un bel po' di anni fa con la scuola e abbiamo visto i posti che descrivi. Che bello rivivere quei momenti grazie al tuo racconto! ❤

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  9. Anche io vorrei tornare a Parigi per approfondire le visite di qualche anno fa. Condivido con te tante impressioni, fra le quali una certa delusione per gli interni di Notre Dame, o la difficoltà ad apprezzare pienamente il caos nella parte finale degli Champs-Elysées. A dirla tutta abbiamo beccato pure lo stesso tempo sulla Torre Eiffel!
    Tra l'altro in così pochi giorni, hai davvero impiegato molto bene il tempo, complimenti!Itinerario ricco e ben composto.
    Baci,
    Claudia B.

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  10. Ecco, è molto utile il tuo post, perché Parigi non l'ho mai visitata ed è uno di quesi posti in cui mi sentirei persa senza un punto di riferimento perché vorrei vedere molto pur sapendo che anche il molto è complicato da soddisfare con due-tre giorni. :)

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  11. Sono state diverse volteca Parigi ma l'ultima ormai risale a tanti anni fa. Vorrei tornarci presto, il tuo racconto mi ha catapultato in tanti posti da favola e.. quanti ricirdi!!

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  12. Parigi è sempre una buona idea! Ci sono stata diverse volte, ma molti anni fa e il tuo reportage mi ha fatto venir voglia di tornarci!

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  13. Anche io, come te sono più da natura e passeggiate fra il verde, ma Parigi per me è stata una scoperta favolosa! Pensa che non gli avrei dato due lire..poi, invece, mi sono innamorata di Montmartre e del Sacro Cuore, di Notre Dame e del Louvre..con la certezza di aver avuto pochissomo tempo per visitarla e la necessità di ritornare per vedere il centre Pompidou e tutto quello che mi sono persa! ;-)

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  14. Che bello ricordare i miei tre giorni a Parigi di ormai quasi tre anni fa... Parigi è intramontabile e ci tornerò, anche mi mancano il Museo d'Orsay e Montmartre :)

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